Primavera Torino, c’è aria di ritorni: si lavora per Capone e Flavio Bianchi

Primavera Torino, c’è aria di ritorni: si lavora per Capone e Flavio Bianchi

Primavera / Discorsi intavolati su più fronti per riportare i due giovani alla corte di Coppitelli

di Nicolò Muggianu

La Primavera del Torino lavora per riportare in granata Marco Capone e Flavio Bianchi. Dopo un’annata più che soddisfacente, culminata con il trionfo in Coppa Italia Primavera – l’ottava della storia del Torino – il responsabile del settore giovanile Massimo Bava sta lavorando intensamente per permettere a Federico Coppitelli di riabbracciare due giovani interessanti che tanto hanno convinto nel corso dell’ultima stagione.

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SI TRATTA – Per l’attaccante classe 2000 il Torino, dopo non aver esercitato il diritto di riscatto, è tornato a parlare con la società di Preziosi; forte anche della volontà del ragazzo che in granata si è trovato bene e tornerebbe volentieri. A conferma della tesi le parole che il suo procuratore, Pino Calabria, ha rilasciato qualche giorno fa ai nostri microfoni (LEGGI QUI): “Per il momento decadrà l’opzione di riscatto poi vediamo il da farsi, ha fatto un percorso importante e tante squadre hanno messo gli occhi su di lui ma il Torino è la priorità“. Dichiarazioni che lasciano aperti tutti gli scenari ma che, come detto, permettono al Torino di godere di una corsia preferenziale in caso di partenza. Adesso però va convinto il Genoa, che crede nelle potenzialità del ragazzo e non vorrebbe privarsene a titolo definitivo.

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RISCATTO – Discorso leggermente diverso invece per quanto riguarda Marco Capone. Il classe 1999, arrivato nell’ambito della trattativa che ha portato Arlind Ajeti in Calabria (LEGGI QUI), era legato alla società di Vrenna da un “vincolo di serie” decaduto qualche settimana fa. Ad oggi dunque il ragazzo risulta essere svincolato, ma il Crotone gode nei suoi confronti di un diritto di prelazione valido fino al 15 luglio; termine entro il quale potrà proporgli un “contratto di addestramento”. Sono due al momento le strade percorribili: se il Crotone dovesse decidere di esercitare il proprio diritto contrattuale, i granata potrebbero farsi avanti e chiedere un prestito alla società calabrese. Se invece, dopo il 15 luglio, Capone dovesse essere ancora svincolato ecco che sarebbe il Torino a fare un passo nei confronti del ragazzo per riportarlo sotto la Mole. Un ritorno che potrebbe essere positivo sia dal punto di vista tecnico, ma anche da quello prettamente numerico. Con Alessandro Buongiorno sempre più indirizzato verso la serie B (su di lui ci sono Avellino e Perugia) ed Erick Ferigra che potrebbe far parte in pianta stabile della Prima Squadra (LEGGI QUI) infatti, Capone andrebbe ad occupare lo slot di fuori quota lasciato vacante al centro della difesa. Il Toro ci pensa.

2 Commenta qui
  1. tric - 3 settimane fa

    Borrello no, eh??

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  2. 892 - 3 settimane fa

    Bene trattare per F Bianchi, è un classe 2000 che ha già fatto molto bene. Intavolare una doppia trattativa per Capone e Borrello con il Crotone, mi paiono entrambi ottimi elementi.

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