Coppa Italia Primavera, le pagelle di Torino-Roma 2-1: Butic lancia i granata in finale

Coppa Italia Primavera, le pagelle di Torino-Roma 2-1: Butic lancia i granata in finale

Giovanili / Ferigra è imperioso, D’Alena quando corre non si prende. Positivo anche il rientro di De Angelis

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Il Toro vola in finale di Coppa Italia, e lo fa con una grande prestazione di squadra. La Roma è sconfitta 2-1, e tanto basta dopo l’1-1 dell’andata a mandare i granata in sala d’attesa: tra una settimana uscirà il nome dell’altra finalista, e sarà una tra Milan e Atalanta. Nel match di Grugliasco, su tutti brillano sicuramente gli autori del gol Millico e Butic, ma anche un immenso Ferigra, che tratta l’area di rigore come se fosse il giardino di casa sua. Ecco i voti ai granata.

COPPOLA 6.5 – Decisivo in chiusura bassa su Sdaigui, dà sicurezza quando c’è da soffrire e tenere il pallone.

GILLI 6 – Ha un cliente difficilissimo su quella fascia: Mirko Antonucci è una delle stelle di questa categoria, e Gilli lo contiene alla meno peggio.

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FERIGRA 7.5 – Mette subito in chiaro le cose con Antonucci e Celar. Il 4 granata si dimostra subito un giocatore di una categoria superiore, facendosi valere sia sul piano atletico sia su quello tecnico.

BUONGIORNO 6.5 – Un’insolita distrazione rischia di mandare Riccardi in porta nel primo tempo, ma è l’unica sbavatura di un’altra grande prestazione.

FIORDALISO 6.5 – Cerca di mettersi in mostra in fase offensiva, ma è soprattutto dietro che dimostra di non sbagliare un colpo.

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OUKHADDA 5.5 – Non è il solito Oukhadda, fatica a trovare il guizzo in avanti e rischia anche perdendo un pallone sanguinoso in avvio di ripresa ( dal 6′ st CELEGHIN 6 – Non dà precisione ma tanta, tanta sostanza quando si tratta di ringhiare su ogni pallone).

D’ALENA 7 – Fatica tantissimo sulla pressione della mediana giallorossa. Migliora decisamente quando trova più spazi, dimostrando di sapere anche correre con il pallone nella ripresa, quando in contropiede i granata provano a mettere alle corde gli avversari

KONE 6.5 – Inizia con la solita prima frazione entropica molto intensa e non sempre precisa. Nel momento in cui sembra maggiormente in difficoltà, si inventa il break che porta al gol di Millico (dal 27′ st DE ANGELIS 6.5 – Rientra in campo dopo più di due mesi, e ricorda subito quanto è mancato ).

RAUTI 6.5 – Il Toro costruisce prevalentemente sull’altra fascia, lasciandolo in ombra per gran parte della prima frazione. Dà un contributo sicuramente migliore nella ripresa, quando Coppitelli lo abbassa sulla linea dei centrocampisti.

BUTIC 7.5 – La sua punizione al 7′ della prima frazione è la prima vera occasione del match. Poi sembra scomparire – sportellate di routine a parte – fino a quando riappare, magicamente, a due metri dalla porta della Roma, spingendo in rete la sponda di Buongiorno, e in generale in un secondo tempo di concretezza e sacrificio. D’altronde è questo quello che gli si chiede.

MILLICO 7 – Lascia da parte nel momento più importante il suo classico movimento a rientrare al 40′, quando sguscia a sinistra e riequilibra il match proprio nel momento in cui i granata sembrano patire. Prodigiosa la conclusione nella ripresa che costringe Romagnoli a deviarla sulla traversa (dal 44′ st E. BAINCHI sv).

All. COPPITELLI 7 – Abile a ridisegnare il suo Toro nella ripresa: meno possesso e più ripartenza. È la formula vincente, che rispedisce, dopo 16 anni, il Torino in finale.

Roma (4-3-3): Romagnoli 6.5; Meadows 6, Kastrati 6.5, Ciavattini 6 (dal 37′ st Diallo Ba), Valeau 6; Sdaigui 5.5 (dal 24′ st Bouah 6), Marcucci 5.5, Riccardi 6.5; Masangu 5.5, Celar 6, Antonucci 6 (dal 37′ st Besuijen sv). Allenatore: De Rossi 6.

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