Primavera, il Toro a Firenze: tra ricordi agrodolci e una coesione da consolidare

Primavera, il Toro a Firenze: tra ricordi agrodolci e una coesione da consolidare

Giovanili / I granata domani mattina ospiti di una Viola fortemente modificata rispetto all’anno scorso: test probante soprattutto a livello mentale

di Federico Bosio,

Una partita, un mare di emozioni variabili e ricordi agrodolci. Per il terzo turno del Campionato Primavera 1 andrà in scena, domani mattina, il match tra Fiorentina e Torino: una sfida che rappresenta più di un semplice incrocio di inizio stagione, considerando il bagaglio di aspetti emozionali legati all’anno scorso che porta inevitabilmente con sé. Si tratta infatti del primo confronto tra queste due compagini da quello valido per i play-off di qualificazione alle scorse final four Scudetto. Dopo una seconda metà di stagione da protagonista assoluto ed un match d’andata concluso sulla parità al Filadelfia (1-1) i ragazzi di Coppitelli vedevano infrangersi i sogni di migliorare ulteriormente una grande annata sotto i colpi dei viola, che trionfarono nel ritorno per ben 3-0.

I granata tornano quindi domani proprio su quel campo, non ovviamente serbando un desiderio di vendetta ma pur sempre ricordando come può rivelarsi letale una compagine come quella gigliata. Un banco di prova che capita, si potrebbe dire, al momento giusto per un Torino che è apparso ancora in fase di assestamento: nonostante sia la Fiorentina tra le due la squadra ad aver cambiato di più – sono addirittura 19 i giocatori che hanno salutato al termine della passata stagione, con conseguenti e non indifferenti modifiche anche all’undici titolare – sono proprio i granata, sulla carta più consolidati come squadra, ad aver dimostrato di necessitare di un ulteriore rodaggio in questo avvio di campionato. Due vittorie in altrettante partite per la Viola, con un 4-0 sul campo del Chievo ed un 2-1 interno all’Udinese. Diverso invece il percorso dei granata, immediatamente scottati dall’inaspettata beffa di Palermo (sconfitta per 3-2) e che la settimana scorsa hanno trovato la pirotecnica e decisiva vittoria sul Genoa, ancora per 3-2.

Una partita che ha messo in evidenza uno spirito, una determinazione ed un cuore ritrovati da parte del collettivo di Coppitelli, i medesimi sfoggiati l’anno scorso, ma che ha dimostrato una volta in più come la solidità – in particolar modo difensiva – sia ancora da consolidare. Quello fiorentino è dunque un banco di prova perfetto non solamente a livello tecnico ma anche, e soprattutto, dal punto di vista mentale: nel momento in cui il Torino dell’anno scorso aveva raggiunto e mantenuto il miglior stato psicologico collettivo, è fondamentale ricordarlo, nel corso del campionato aveva espugnato anche la casa dei viola con un netto e sonoro 0-3, contro una compagine nella teoria più attrezzata. Dopo un primo passo falso la Primavera granata si è rimessa in carreggiata la settimana scorsa: adesso arriva un impegno ostico ma probante, per proseguire sulla strada ritrovata.

0 Commenta qui

Recupera Password

accettazione privacy