Giovanili Toro, il bilancio di metà stagione: Under 15, ovvero il lavoro paga

Giovanili Toro, il bilancio di metà stagione: Under 15, ovvero il lavoro paga

Verso il 2018 / Senza elementi di spicco, i ragazzi di Menghini stanno mettendo in mostra un’etica di alto livello. Con un’idea chiara: i risultati sono al secondo posto

di Nikhil Jha,

Dall’annata 2003, che aveva fato vedere buone cose già l’anno scorso, sta nascendo un grande gruppo, con una lodevole etica del lavoro: è questo ciò che emerge dai risultati e dalle prestazioni dell’Under 15, una squadra che il tecnico Andrea Menghini sta costruendo e portando nelle zone altissime della classifica. I granata, infatti, sono terzi ad un punto dalla seconda, e nel derby di categoria hanno messo in seria difficoltà la Juventus, che domina il campionato con almeno 9 punti di vantaggio su tutte le altre.

Non bisogna mai dimenticare che, in fondo, si parla sempre di ragazzi di 14 anni: il risultato conta, certo, perché è lo stimolo per crescere e accumulare esperienza, ma a questa età è importante soprattutto migliorare nei fondamentali, formarsi come calciatori a 360°. E questo l’Under 15 lo sta facendo lavorando bene e con solidità durante la settimana, e da lì traendo il beneficio dei risultati e delle prestazioni, senza mai smettere di ascoltare ed imparare.

Naturalmente ci sono aspetti che possono essere migliorati, come la malizia e la determinazione di portare a casa le partite contro squadre abbordabili. Ma anche per questo ci sarà tempo.

Tante le individualità che si sono messe in mostra, in questa prima fase di campionato: impossibile non citare Maugeri e Savini, centrocampisti che grazie alle ottime prestazioni in granata hanno anche raggiunto l’azzurro della Nazionale di categoria. Gli occhi, naturalmente, sono puntati tutti sul talentino Jarre, classe 2005 (due anni sottoleva!) che sta facendo vedere sprazzi di grande talento (uno dei prossimi Edera?). Da citare anche il lavoro di Flavio Mele: gol per la squadra e tanta voglia di mettersi in gioco. Se è vero che il destino non è scritto per nessuno, sicuramente questi ragazzi si stanno mettendo sulla giusta strada.

Classifica: Juventus 34, Genoa 25, Torino 24, Novara e Spezia 21, Sassuolo 20, Fiorentina 19, Empoli 17, Sampdoria 16, Parma 15, Pro Vercelli e Cremonese 14, Virtus Entella 12, Carpi 1.

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