Giovanili Toro, il bilancio di metà stagione: Berretti, un primato frutto di coraggio

Giovanili Toro, il bilancio di metà stagione: Berretti, un primato frutto di coraggio

Verso il 2018 / Il gruppo di Roberto Fogli domina il raggruppamento e lancia elementi verso la Primavera: difficile immaginare un ruolino migliore

Commenta per primo!

TORO CAPOLISTA

Il lavoro di un gruppo serio, a fari spenti: la Berretti è una categoria difficile che richiede coraggio. Il coraggio di attendere la maturazione di un giovane nel salto tra Under 17 e Primavera, permettendogli di vivere il campo un anno in più prima della scalata alla categoria superiore. Ma non chiamatelo parcheggio: anche qui contano i punti e le vittorie, e anche qui ci si gioca uno scudetto per le squadre di Serie A e B.

Alle partecipanti dell’anno scorso si è aggiunta quest’anno l’Atalanta, una scuola tra le migliori d’Italia, che si va ad aggiungere a Sassuolo, Inter e, naturalmente, Torino. Un Torino che sta dominando con 6 punti di vantaggio un girone da 10 squadre – struttura forse infelice, poco competitiva – al termine della tornata d’andata e che ha tanto di cui sorridere, visto che prestazioni e risultati restituiscono una classe, quella dei 2000, che tra Primavera e Berretti sta facendo intravvedere davvero ottime possibilità.

Classifica: Torino 22, Renate e Alessandria 16, Sassuolo 15, Monza 14, Albinoleffe 12, Pro Piacenza 11, Piacenza 9, Cuneo e Giana Erminio 5

0 commenti

Commenta per primo!

Recupera Password

accettazione privacy