Toro: Sinisa e società, ora urge la verità

Toro: Sinisa e società, ora urge la verità

Occhi Sgranata / Ci sono degli interrogativi che ronzano in testa e che non danno tranquillità

27 commenti

In queste due ultime gare stupisce il rendimento dei granata. Si resta allibiti nel vedere come una squadra incassi cinque gol senza colpo ferire in casa contro il Napoli e poi perda a Genova contro una delle peggiori formazioni rossoblù degli ultimi anni, senza portare veri pericoli alla porta di Lamanna. A dir la verità nella partita contro il Napoli sull’1 a 0 per i biancoazzurri c’erano state un paio di occasioni del Toro nelle quali avrebbe potuto pareggiare, ma dopo il raddoppio partenopeo il Toro è sparito e non è più tornato vista l’assenza totale da Marassi.

Ci sono degli interrogativi che ronzano in testa e che non danno tranquillità. Intanto Belotti all’improvviso si è inceppato. Non è più straripante e, soprattutto, non segna più e non ha più occasioni nitide. Come tutti gli esseri umani, anche se sigli 25 reti, non puoi non avere un calo fisico, ma siamo sicuri che dipenda solo da questo? Il modulo c’entra o no sulla questione? Perché è vero che con il cambio di modulo lui diventa l’unica punta lì davanti, ma è anche vero che i tre dietro di lui non giocano sulla linea di centrocampo, ma sono a ridosso proprio della punta. Intendo dire che è vero che è sì l’unico terminale offensivo che dà profondità, ma i compagni per dialogare e per gli scambi nello stretto sono lì e dotati di buoni piedi. Allora siamo davvero sicuri che c’entri il modulo nel suo calo?

Barreca non gioca più. Sinisa ha detto che Barreca è un titolare, ma prima fa giocare Molinaro e ora Avelar. Ma se si vuole davvero battere il Napoli e il Genoa, si schierano le riserve o i titolari?

Il mister ha voluto Valdifiori, per poi cambiare modulo, facendolo praticamente fuori con Petrachi che in diretta tv dichiara che per lui non c’è spazio con questo modulo e che sia meglio dire una brutta verità che una bella bugia, ma intanto abbiamo in rosa uno che sa di avere le valigie in mano. E’ una cosa normale?

De Silvestri, lo ha richiesto il mister a gran voce e, a parte poche apparizioni ad inizio campionato, il giocatore è stato un disastro. Perché?

Infine il ritiro post Torino – Napoli e le dichiarazioni alla vigilia di Genoa – Torino in cui il mister ha minacciato ancora un ritiro se la prestazione con i rossoblù non fosse stata all’altezza. Pare a tutti evidente che la partita di Genova sia stata indecorosa e dunque il tifoso si aspetta che il ritiro avvenga. Ed invece arrivano due giorni di “meritato” riposo per una squadra a cui non è importato nulla di giocare gli ultimi 180 minuti. Dopo la sconfitta di Genova c’è stato un confronto negli spogliatoi tra società, staff e calciatori. Da qui è uscita la decisione dei due giorni di riposo. Allora qui due sono le cose: o Mihajlovic è stato avventato nelle dichiarazioni prima del match del Ferraris e ha parlato senza prima consultarsi con la società su quali fossero le sue intenzioni, oppure la società ha sconfessato il suo allenatore. Qual è la verità? In entrambi i casi ciò che ne esce mortificata è l’immagine del Toro che si ritrova ancora a gestire queste beghe da spogliatoio. Alla base di tutto c’è sempre una disorganizzazione interna della società. Cairo si vanta di avere una struttura snella, ma non è che forse è troppo snella? Ma soprattutto possibile che le decisioni e le strategie di gestione del gruppo non siano condivise all’interno della società?

Tutto ciò è deflagrato nelle ultime due settimane ed è incredibile come il Toro sia una squadra che riesce a crearsi i problemi quando non li ha. Però adesso i tifosi hanno bisogno della verità ed è evidente a tutti che le dichiarazioni del Patron “Ripartiamo da Miha e da Belotti” sono un tentativo di mettere una pezza ad una falla apertasi all’improvviso.


Vincenzo Chiarizia, giornalista di fede granata, collabora con diverse testate abruzzesi che trattano il calcio dilettantistico, per le quali scrive e svolge telecronache. Quinto di sei figli maschi (quasi tutti granata), lavora e vive a L’Aquila con una compagna per metà granata.

27 commenti

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  1. Leojunior - 8 mesi fa

    Io comunque proprio in un giorno come questo non vi capisco cari compagni di malattia granata. Mi ricordo annate con Morello in porta, e Pestrin (gioca come ZIdan picchia come Bruce Lee) nostro idolo a centrocampo, Gasbarroni fantasista e Rachid Arma nuovo talento scoperto da Petrachi. Filadelfia demolito, contestazione dura, quant’altro. Mi ricordo ancora qualche anno prima il “mercato con botto, mezzo Comotto”, e grandi festeggiamenti per l’acquisto di “Conticchio un cazzo”. Ora bene o male siamo in serie A a lamentarci del 9 posto, abbiamo fior di giovani di prospettiva, un settore giovanile obiettivamente rinato e una società sana. Io non vedrei tutto con questa vena critica. Io sono dalla parte di Cairo, che bene o male ci ha fattto rinascere veramente, è tornado a farci lamentare di non essere nei primi 6 del cmpinato di serie A. Detto ciò concord con chi dice Mihajlovic non è adeguato. Prendere più goal del Crotone non può essere solo sfortuna, ne colpa solo dei giocatori. L’allenatore non è riuscito ad assemblare una squadra, ne mettere a punto meccanismi difensivi. Questo è evidente. Oltretutto è andato contro la squadra (sembra) e I giocatori non lo seguono. Il suo vice Lombardo poi gobbissimo con faccia da morto di sonno. Quando c’è stato lui in panchina una pena. Io ho letto da qualche parte che Cairo ha contattato Claudio Ranieri, beh anche lui noto per non andare d’accordo con I giocatori, ma cavolo…. quello si che fa giocare le squadre al 200 %… io me lo prenderei subito, altro che Nicola…(che potrebbe essere un’altro Lerda)

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    1. ddavide69 - 8 mesi fa

      ..io invece ricordo lo scudetto del settantasei, la finale di coppa con l ajax, la coppa Italia controlla Roma…poi lasciamo perdere

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  2. osvaldo - 8 mesi fa

    Con questa presidenza,abbiamo mai avuto le verità? Nemmeno ora lo avremo!
    L’ultima grossa sparata “Miha e Belotti”restano, NON si muovono!
    Vogliamo scommettere che ci ha rifilato l’ennesima balla?
    Vedrete che anche domani,all’inaugurazione del Fila,ci affabulerà dicendoci che abbiamo una grande squadra,una grande società,un sano bilancio e che costruirà una squadua “ancora” più forte.
    Ci dirà anche che la rinascita del Fila è il compimento della sua promessa quando prese il Toro,GRATIS, 12 anni fa,etc. Ci stancherà veramente i…maroni!
    Speriamo che la presenza dei grandi dell’ultimo scudetto,dei veri artefici della rinascita del Fila e la grandezza morale dei FIERI tifosi granata presenti,offuschino e annulli le panzanate e la retorica del discorso che ci v farà,sperando almeno che la grandezza dell’evento riesca a fargli capire che il Fila è un qualcosa unico al mondo per il suo valore morale e, che senza indugi, dovrebbe staccare l’assegno per il completamento del 1° e 2° lotto (in cassa TORO ci dovrebbero essere tanti bei milioni di €) e tirarne fuori,2,5. Questo gesto ignificherebbe solo mantenere la promessa fatta a Don Aldo,quando,in pompa magna, dichiarava che avrebbe messo tanto quanto la Regione Piemonte e il Comune di Torino!
    Colgo l’occasione per fare gli auguri a tutti i tifosi Granata per domani,un giorno indimenticabile con la speranza che possa essere l’inizio di una vera RINASCITA.
    Osvaldo

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  3. ddavide69 - 8 mesi fa

    Ricordo a tutti che il pesce puzza SEMPRE dalla testa.

    E questa testa è formata da 3 personaggi.

    CAIRO
    PETRACHI
    MIJHAILOVIC

    Strettamente nell’ordine.

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    1. ddavide69 - 8 mesi fa

      anche certa gente ,puzza

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      1. ddavide69 - 8 mesi fa

        …che manica di turulu

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  4. claudio sala 68 - 8 mesi fa

    In verità nessuno di noi compreso il giornalista sa cosa succede nello spogliatoio per cui sono tutte chiacchere. Credo che Cairo e Miha caratterialmente siano incompatibili e quindi non ci sia molta sintonia. Sicuramente Miha deve cambiare atteggiamento , nessuna società di calcio può permettersi un mister che mandi a stendere giocatori, giornalisti , arbitri….saluti

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  5. prawn - 8 mesi fa

    Ottimo pezzo che scrive nero su bianco ciò che i tifosi su TN urlano da settimane.
    Rampanti direttore generale, Nicola allenatore, e vedrai che si sistema tutto.

    Io non credo alle parole di Cairo, ha sempre sparato belle bugie. Spero ancora che Miha se ne vada.

    La storia su Valdifiori è follia, non è che questo modulo abbia fatto i punti del 433.

    La formazione che ha fatto più punti e GOALS è

    Hart
    Zappa Rossettini Castan Barreca
    Benassi Valdifiori Baselli
    Iago Belotti Ljacic

    4 giocatori da questo modulo non giocano più. Pazzesco.

    prendevamo tanti goal ma almeno si segnava tanto…

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    1. ddavide69 - 8 mesi fa

      Peccato che prima si criticava mihaijlovic perchè faceva giocare lijaic che non rendeva , e poi perchè non c’era filtro a centro campo.

      La verità principale è che mancano gli interpreti : siamo stati per tutto l’anno un gigante con i piedi e il corpo d’argilla.

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    2. blackmapan_322 - 8 mesi fa

      Avrei voluto rispondere poi mi sono detto uno che vuole rampanti e Nicola deve essere di sicuro pagato da Cairo

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  6. rocket man - 8 mesi fa

    – La micragnosità di Cairo
    – Una società alquanto disorganizzata
    – Un allenatore con poche idee realizzate anche male
    – Almeno metà rosa non all’altezza della serie a
    – Un fantasista narciso quanto abulico
    – Una tifoseria che da qualche anno accetta qualunque cosa senza proferire parola ma che, anzi, plaude sconfitte vergognose

    … devo continuare?

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    1. miele - 8 mesi fa

      E’ più che sufficiente: basta voler vedere la realtà e non voltarsi dall’altra parte.

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  7. sergio_sandr_284 - 8 mesi fa

    Chi comanda nel TORO? Ho l’impressione che la società sia condizionata nelle sue scelte di mercato. “…non posso assumere un dipendente e poi mandarlo in giro con la scorta”.

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  8. CHC Bull - 8 mesi fa

    Era naturale che prima o poi la situazione degenerasse. In un mondo di prime donne – che peraltro Miha dovrebbe conoscere molto bene avendolo frequentato anche da calciatore – scaricare ogni volta pubblicamente le colpe degli insuccessi sui giocatori, era inevitabile che portasse ad uno scontro e all’ammutinamento della squadra. Allora, l’unica soluzione possibile per rinsaldare l’ambiente, a questo punto, ritengo sia l’esonero del mister. Il problema per la dirigenza è come giustificarlo senza far passare la sensazione che l’obiettivo EL 2018 è abortito, essendo EL e Miha strettamente collegati. Salvo incredibili nuovi progetti tecnici, inusuali per Cairo, npm ho che da temete per un’altro campionato incolore. Forza TORO sempre.

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    1. Simone - 8 mesi fa

      Non ho capito xke il progetto EL2018 è raggiungibile solo con miha.
      Ha l’esclusiva? Se venisse un altro qualsiasi non sarebbe più un nostro obiettivo?

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      1. CHC Bull - 8 mesi fa

        Ci sarebbe la scusa per ripartire con un progetto biennale e rimandare gli investimenti necessari e urgenti per arrivarci. Ciao

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        1. ddavide69 - 8 mesi fa

          esatto

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  9. wally - 8 mesi fa

    Mihajlovic è una scommessa.
    Se guardiamo la sua carriera non mi pare abbia vinto nulla e neppure sia stato molto nelle società dove ha lavorato.
    Stessa cosa vale per Liajic..(mai stato più di un anno in una squadra)
    però non è detto che prima o poi per loro il vento cambi..
    si sa che le scommesse si possono anche vincere ma a volte non bisogna aspettare che diventino dannose…

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  10. Athletic - 8 mesi fa

    Tutto sommato non è una stagione dissimile da quella dell’anno scorso quando Sinisa era al Milan. Ad un certo punto ci sono state grane negli spogliatoi con almeno una parte della squadra, ricordo che c’era Cerci di mezzo. Sicuramente sarà sanguigno e sincero, ma nei rapporti umani non è propriamente il massimo.

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  11. gantonaz64 - 8 mesi fa

    VIA QUESTO INCAPACE!!!!!!!!!!!!

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  12. Simone - 8 mesi fa

    La cosa più incredibile è che TUTTI nella rosa sono stati titolari almeno una volta. Tutti tranne Maxi!!!!
    Avelar, iturbe, castan, Lukic…Tutti
    Maxi no, maxi nn lo si poteva mai provare in 37 partite in tandem con il gallo.
    Katso che genio che abbiamo in panca

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    1. wally - 8 mesi fa

      neanche Padelli e viste certe parate di Hart..

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    2. stefanonai_786 - 8 mesi fa

      ma ke ci si aspetta da uno ke kiama lavatrice maxi…questa e la differenza tra ventura e sto zingaro, ke il primo almeno i giokatori li difendeva e motivava questo li distrugge….

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      1. blackmapan_184 - 8 mesi fa

        Parlapa’

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  13. Torogranata - 8 mesi fa

    Caos e confusione,tutto quello che è stata la stagione del Toro.

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  14. vittoriogoli_772 - 8 mesi fa

    Un pezzo incredibilmente reale.
    Perfetto.
    Sono francamente sbalordito

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    1. fabrizio - 8 mesi fa

      ma e’ la pura realta’

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