Tutti col Toro Primavera: sabato contro l’Entella il popolo granata chiamato a raccolta

Tutti col Toro Primavera: sabato contro l’Entella il popolo granata chiamato a raccolta

Toro Del Futuro / Dopo un cammino travolgente, la Primavera del Torino si gioca l’accesso alle finali: al “Don Mosso” siete tutti più invitati che mai!

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Cinque mesi dopo, il crocevia del Torino Primavera si chiama ancora una volta Virtus Entella. Cinque… Oppure undici? Non stiamo facendo confusione con le date, perché la gara d’andata dello scorso 5 dicembre 2015 era considerata senz’altro importante, ma era stata quella della passata stagione, 9 maggio 2015, a regalare matematicamente al Torino la qualificazione in Final Eight, quella che – come tutti sanno – i ragazzi di Moreno Longo sarebbero poi andati a vincere.

Se l’anno scorso ci pensò Morra, con un gran diagonale su assist di testa di Thiao, a insaccare la rete dell’1-0 che valse al Toro il biglietto per Chiavari (ancora una coincidenza: proprio il terreno di casa dell’Entella!), nella gara di andata di questa stagione i granata hanno raccolto soltanto un pareggio, contro la vera e propria rivelazione del campionato. 1-1 il risultato di cinque mesi fa, con una perla di Edera a pareggiare il vantaggio ligure firmato Puntoriere.

Di acqua sotto i ponti ne è passata, cari lettori: se a dicembre tutti davano il Toro per pressoché spacciato, con i play-off come risultato massimo raggiungibile, neppure così agevolmente, i ragazzi di Longo hanno risposto sul campo allo scetticismo. Dopo Chiavari, è arrivata l’importantissima vittoria sulla Sampdoria (12 dicembre, l’allora esordiente Tobaldo e Zenuni su rigore ribaltano il vantaggio blucerchiato di Ponce), poi ancora un ko, che pareva poter frenare gli entusiasmi, con una sconfitta per 3-2 a Sassuolo (Ravanelli e Zecca per il 2-0 neroverde, il Toro segna con Tobaldo ma ci pensa il fuoriquota di lusso Berardi con una magia ad insaccare il 3° goal; a nulla servirà la seconda rete granata di Edera).

Alla fine del girone di andata, il Torino si trovava dunque in 5a posizione, ma – come scrissi allora – la posizione di classifica era senza dubbio ingannevole. Il ritorno, del resto, è iniziato nel migliore dei modi, con una vittoria sulla Fiorentina il 16 gennaio a Venaria (1-0 firmato Zenuni), ma i granata hanno dovuto arrendersi nella sfida più attesa, il derby in casa della Juventus. A Vinovo, illusorio vantaggio di Zenuni su rigore, poi Favilli e Morselli all’88’ ribaltano il risultato, dando al Torino una spallata che, forse, avrebbe potuto fare male davvero.

I fatti dimostrano, invece, che, dopo quella sconfitta, i granata hanno ingranato la marcia: smaltite le scorie dell’andata, smaltita l’eliminazione dalla Youth League (fattore ovviamente da non sottovalutare quando si analizza l’andamento della prima parte di stagione), ecco la bellezza di otto vittorie consecutive. 2-1 allo Spezia (reti di Edera e Candellone); 5-0 alla Pro Vercelli (doppietta di Candellone e centri di Auriletto, Edera e Compagno); 3-1 al Livorno (goal di Zenuni, Mantovani e Candellone); 1-0 al Modena (autorete di Righi); 1-0 al Genoa (zampata decisiva di Gjuci); 2-0 al Trapani (doppietta di Candellone); 2-0 al Carpi (reti di Friedenlieb e Candellone), ed infine, nel recupero della sfida rimandata per neve, 3-1 al Novara (centri di Edera, Procopio e Candellone).

24 punti in 8 partite: più di così non si poteva chiedere, tanto che il gap da quel secondo posto che sembrava lontanissimo si è ridotto, ormai, ad una sola lunghezza. Secondo posto che, manco a dirlo, è occupato proprio dalla Virtus Entella, attesa sabato prossimo, 23 aprile, al “Don Mosso” di Venaria per una sfida che si può definire un vero e proprio scontro diretto per la qualificazione virtuale alle finali, che quest’anno si giocheranno a Reggio Emilia.

Una sfida, quella di sabato prossimo, che si merita una cornice di pubblico degna del blasone e della passione rappresentata da questa maglia. Se nella gara di esordio in Youth League la Primavera del Torino ha radunato quasi 15mila persone allo Stadio Olimpico, ora è importante dare continuità a questo affetto, prendendo posto sui gradoni di cemento del “Don Mosso” e sostenendo non soltanto una squadra e il proprio allenatore, artefice di grandi successi e soprattutto simbolo di una vera e propria identità granata, ma un intero settore giovanile che, ormai da anni, sta creando qualcosa di davvero speciale.

Ecco perché, stavolta più che mai, sarà importante essere #TuttiColToroPrimavera: raccogliete il nostro invito, e organizzatevi per prendere parte a questa sfida. L’appuntamento è per sabato 23 aprile, alle ore 15, al “Don Mosso” di Via San Marchese 23 a Venaria Reale (TO): vi aspettiamo!

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