Toro, contro il Sassuolo devi vincere con aggressività e sicurezza

Toro, contro il Sassuolo devi vincere con aggressività e sicurezza

L’editoriale di Gino Strippoli / I granata al debutto casalingo per regalare la prima vittoria ai propri tifosi

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Bologna da dimenticare per i granata, delusi dal risultato e dall’arbitraggio che ha tolto di fatto una vittoria meritata grazie ad una prestazione decorosa. Ma al di là dell’arbitro e della Var malfunzionante, il Toro deve recriminare sulla mancata vittoria con sé stesso visto che, nonostante un dominio pressoché perfetto con il 61% di possesso palla, le conclusioni a rete sono state solo 4 rispetto alle 5 dei felsinei. É vero che, se fosse stato convalidato il gol di Berenguer queste analisi forse non si sarebbero fatte, ma è altrettanto vero che per la mole di gioco realizzata i granata avrebbero almeno dovuto tirare in porta 10/12 volte. Insomma tanto fumo e poco arrosto. Questo difetto è sicuramente frutto di poca lucidità dovuta ancora alle scorie della preparazione.

Oggi contro il Sassuolo la squadra di Mihajlovic dovrà imprimere al gioco sicuramente un giro palla più veloce, con più aggressività sotto porta. Sulle corsie Barreca e Zappacosta, con i rispettivi Berenguer e Iago devono dare più continuità alla spinta offensiva del Toro e, se sulla destra la scorsa settimana si è corso di più, la fascia sinistra deve incidere meglio in fase offensiva. Anche perché non si può pensare che Ljajic possa sempre inventare le giocate da solo. Il gioco deve essere armonioso, al ritmo dell’hard rock. Soprattutto, bisogna evitare di far giocare Belotti spalle alla porta ma piuttosto dargli più palle giocabili in modo da permettergli di vedere il bersaglio grosso e andare in rete.

Nella partita odierna mancherà ancora Baselli, vero perno del centrocampo, ma potremmo vedere dal primo minuto “El general” Rincon in coppia con un Acquah in grande spolvero, un’accoppiata di guerrieri solida e capace di agire come frangiflutti a centrocampo davanti alla difesa. Anche se non è da escludere del tutto l’impiego di Obi al fianco del venezuelano, visto che questa accoppiata porterebbe anche qualche guizzo in più di imprevedibilità a livello offensivo. Da non sottovalutare il Sassuolo, visto che il tridente che schiererà con ogni probabilità sarà di grande pericolosità. Berardi, Falcinelli e Politano hanno potenza e qualità invidiabile. Una sfida che servirà a mettere a dura prova la difesa granata e la sua affidabilità. Comunque, N’Koulou e Moretti sono una cerniera difensiva di esperienza provata.

Al di là di ciò sarà sicuramente il Sassuolo che dovrà preoccuparsi dei granata, e la retroguardia di Bucchi è tutt’altro che imperforabile. L’ allenatore granata si aspetta progressi rispetto alla partita con il Bologna e sopratutto la prima vittoria in campionato, in attesa di un nuovo attaccante da aggiungere all’organico attuale.

1 commenti

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  1. Leo - 3 settimane fa

    “Questo difetto” è frutto di Mihailovic e del suo 4-2-3-1 e non è un difetto di oggi ma della passata stagione , da quando iniziammo ad adottare il 4-2-3-1. A distanza di oltre 6 mesi il mister non mi pare vi abbia trovato soluzione.

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