Torino, contro la Roma perché non sperare in una vittoria?

Torino, contro la Roma perché non sperare in una vittoria?

L’editoriale di Gino Strippoli / Granata pronti a reagire e combattere per vincere

15 commenti

Che non sia proprio un periodo positivo per il Toro lo sa pure chi deve emettere il primo vagito nel mondo! Che sia un momento in cui i risultati e le prestazioni stiano deludendo i tifosi granata è accertato da tre giornate di seguito in cui il Toro ha raccolto la miseria di tre punti frutto di tre pareggi faticosi. Che la squadra abbia giocatori di qualità ma non un grande organico capace di sopperire alle assenze è conclamato dai cinque infortunati e dalla coperta corta a disposizione di Mihajilovic.

Adesso però c’è la necessità, contro la Roma, di dare davvero una svolta alle nubi nere che si stanno addensando su questo inizio di stagione e reagire con forza facendo almeno intravedere un po’ di luce. Non convince il modulo a due di centrocampo, ma giusto o sbagliato che sia l’allenatore granata continua a far percorrere ai suoi giocatori la sua strada, anche spesso costretto nell’oggi a non poter sopperire ai numerosi infortuni con gente davvero in grado di sostituire i titolari.

Per dirla tutta con Acquah e Obi fuori, il centrocampo granata si deve reggere solo su Rincon e Baselli  e la possibile alternativa di vedere un centrocampo a tre oggi appare davvero impossibile visto che Gustafson non sta convincendo e Valdifiori diventa l’unico centrocampista valido per i cambi durante la partita. E’ vero che ci potrebbe essere l’alternativa Ansaldi capace di giocare anche in mediana ma l’ex genoano e interista (oggi tra l’altro non convocato) diventa indispensabile per la fascia destra al posto di De Silvestri che dopo un avvio di campionato più che buono sta vacillando e non poco in marcatura. Contro il Crotone i gol sono arrivati proprio dalla sua parte per la poca prontezza nel chiudere gli spazi. Il terzino granata è apparso in fase di copertura appesantito e lento, al di là del merito di aver acciuffato il pareggio con un suo colpo di testa.

Oggi il Toro affronterà una Roma che ha conquistato Londra nella partita giocata mercoledì contro il Chelsea grazie a Re Dzeko. Partita difficilissima, quasi improponibile, eppure bisogna confidare sulla forza di reazione dei granata, che saranno sorretti come sempre dai propri tifosi. Il confronto contro l’undici giallorosso sembra impietoso per i granata, con 14 reti fatte e sole 5 subite dai ragazzi di Di Francesco, rispetto al Toro che sì ha fatto 14 reti ma ne ha subite ben 13. Non è che i giallorossi abbiano impressionato in campionato ma la forza fisica e tecnica  di Nainggolan e compagni è devastante.

Occorre che i granata riescano dal primo minuto a scendere in campo con la giusta mentalità: aggressiva, combattiva ma soprattutto attenta. Andare all’arma bianca contro i giallorossi sarebbe un vero suicidio. Lasciare spazi e corridoi come contro il Crotone vorrebbe dire prendere anche tre o quattro gol dalla Roma. Quello che si potrebbe prospettare per i granata, per avere una squadra più accorta capace di arginare meglio il centrocampo avversario, sarebbe vedere in campo una sorta di 4-3-3 con la linea difensiva formata da De Silvestri, N’Koulou, Moretti e Molinaro, a centrocampo un inedito trio formato da Rincon, Baselli e Berenguer e in avanti Niang, Ljajic e Falque. Lo spagnolo prelevato quest’estate può giocare in mediana e potrebbe coprire meglio la fascia dando una grossa mano al centrocampo con Baselli che ha le qualità per impostare le azioni. Una soluzione che consentirebbe ai granata di respirare di più a centrocampo senza andare subito in affanno rispetto a giocatori di grande forza come Nainggolan e Strootman, Kolarov e De Rossi.

Sperare in una vittoria del Torino? Perché no? E’ giusto dare una possibilità ai granata, che hanno comunque giocatori di assoluta qualità. E’ vero, non gira tutto per il verso giusto, ma se si ripetessero quei 15 minuti del secondo tempo contro il Crotone dove il Toro è sembrato tornare il Toro, ma questa volta con più cattiveria nelle conclusioni, allora anche la difesa della Roma potrebbe andare in difficoltà. Tutto ciò va bene a patto che la retroguardia granata sia ben protetta dal centrocampo, se no il naufragio potrebbe essere realtà.

15 commenti

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  1. iugen - 1 mese fa

    Certo che si spera sempre nella vittoria, ma oggettivamente oggi serve un miracolo.

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  2. user-13652895 - 1 mese fa

    se penso alla vittoria dello scorso anno mi sento più sereno e più fiducioso per stasera
    dai coraggio e
    forza TORO

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  3. fedeltoro49 - 1 mese fa

    Spero,promitto e iuro reggono l’infinito futuro…

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  4. BAVARO GRANATA - 1 mese fa

    inoltre l’assordante silenzio societario ( cui siamo abituati peraltro quando le cose vanno male….) dimostra quale sia lo unico di cairo e petrachi guadagnare il più possibile sulla pelle del toro . dispiace che tanti tifosi lo accettino supinamente l’ass

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  5. BAVARO GRANATA - 1 mese fa

    Inoltre altra cosa molto grave per qualsiasi squadra con MIHA non viene applicata la meritocrazie altrimenti NIONAG andrebbe in panchina ………………. è un arrichito ignorante

    se la serbia e le squadre serbe o slave in genere non hai mai vinto nulla in europa e nel mondo pur avendo molti talenti ci sarà un perché credo

    perché non basta il talento ci vuole anche la testa , la tattica la logica …….. di cui deficiano notevolmente …….

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  6. torinodasognare - 1 mese fa

    Sperare non costa proprio nulla, questo è sicuro.
    FORZA TORO!

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  7. microbios - 1 mese fa

    Perchè non sperare in una vittoria? Perchè riproporre la stessa formazione di Crotone è un suicidio tattico evidente a tutti.
    Unica speranza di uscire indenni è togliere un attaccante e mettere un centrocampista in più: se anche Acquah non ce la fa si può provare Burdisso.

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  8. gantonaz64 - 1 mese fa

    sara’ una domenica come tutte le altre….con l’amaro in bocca

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  9. BAVARO GRANATA - 1 mese fa

    nn condivido la vittoria della samp senza alcuna fatica per 5-0 sul real creotone dimostra la pochezza tecnico- tattica di questa squadra condotta da un incapace .

    Giocare con un centrocampo a 2 di cui un elemento e tutto fuorche un incontrista contro un dei centrocampi più forti di europa ( lo si è visto a londra) è una stupida e reiterata follia di un presuntuoso incompetente che comporterà probabilmente una vittoria della roma con 2 0 3 reti di scarto . essere tifoso non comporta necessariamente perdere il senso della logica ,della misura e quella umiltà che ormai da troppo tempo nn siede sulla panca del toro.

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  10. user-13652895 - 1 mese fa

    condivido in pieno il tuo perfetto parere
    forza TORO

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  11. Alberto Fava - 1 mese fa

    La vedo dura una vittoria contro la Roma, servirebbe la partita perfetta.
    In ogni caso ce la giochiamo in casa e saremo in 12 a lottare ( peccato la pista d’atletica).
    Quindi perché no? Perché non sperare di vincerla?
    Io ci voglio credere.
    Forza Toro sempre !

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  12. prawn - 1 mese fa

    Avete scritto (giustamente) articoli critici e preoccupati per tutta la settimana e ora cosa succede?
    Sensi di colpa? Ha chiamato il Padrone? Pentiti? Il tifo vi porta a sperare nell’impossibile?

    Suvvia, ormai il quadro clinico del Toro di Mila e’ ben delineato.
    Scelte sbagliate, modulo sbagliato, Niang acquisto sbagliato (a meno che non giochiamo con un 442 o 433 rinunciando a Iago o Ljacic…), troppi infortuni anche quest’anno, coperta corta al centrocampo, mezza Italia e Inghilterra a godersi i nostri terzini e noi con terzini degni di un campionato di lega pro.

    Lo ripetero’ fino a quando questo pazzo sarà in panchina, ci vuole un bagno di umiltà, bisogna tornare sui propri passi, costruire un toro a dimensione di quello che e’ il reparto non-offensivo: una squadra da mezza classifica, non si possono spendere tutti i soldi (e fare tattica/allenamenti) solo per l’attacco, il calcio e’ anche difesa e possesso palla, e interdizione.

    Con la gente che abbiamo dovremmo arroccarci ad un umile 3-5-2 o ad un 5-3-2, catenaccio con la roma e magari qualche ripartenza di Sadiq o Niang. Un difensore (minimo!) in più in difesa. Una primadonna in meno in campo.

    Rinforzare centrocampo (Acquah se ce la fa) e difesa: che fine ha fatto Bonifazi? Bocciato senza manco un esame in campo?

    Sirigu
    De Silvestri N’Kolou Moretti Burdisso Barreca
    Acquah Baselli Rincon
    Ljacic Iago

    Eccolo il toro di quelli che dovrebbero giocare, poi Acquah non sta bene, tira fuori qualche idea dal cappello, un primavera, compra uno svincolato!

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    1. microbios - 1 mese fa

      Alla tua formazione sostituirei De Silvestri con Ansaldi e proverei Burdisso a centrocampo, visto che Acquah non ce la farà.

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    2. iugen - 1 mese fa

      Non condivido le scelte di Miha, ma la tua formazione mi sembra un po’ troppo difensiva. Non guasterebbe una via di mezzo

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    3. Marino - 1 mese fa

      Se gioca l’Inter arroccata in difesa, possibile che dobbiamo giocare in attacco noi?

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