Miha non è il mio Toro

Miha non è il mio Toro

Sotto le Granate / Torna la rubrica di Maria Grazia Nemour: “Le critiche mi piacciono solo se sono costruttive, ma che Miha non mi potesse rappresentare, l’ho sempre saputo”.

42 commenti

Giuro che ci ho provato a farmelo piacere.

L’amore per il Toro è così profondo che all’arrivo di Miha ho pensato: ha dei lati positivi, porterà quelli in squadra. Ma l’unico lato positivo che – dopo mesi – gli riconosco, è essere stato un calciatore originale molti anni or sono, aver giocato in campo con la rabbia che lo ha sempre dominato nelle azioni. E quella, si porta dietro in ogni posto -e sono tanti, tanti, i posti – che va. La rabbia che lo spinge avanti e non lo fa arretrare in campo. Peccato sia sterile, una rabbia che perde i palloni e fa sragionare fino a far perdere l’equilibrio alla squadra. E tutti giù per terra.

Le critiche mi piacciono solo se sono costruttive, ma che Miha non mi potesse rappresentare, l’ho sempre saputo.

Miha è lo striscione del 2000 esposto dalla tifoseria della Lazio: Onore alla tigre.

Io, sono la risposta del Toro: Onore a gatto Silvestro.

Ci unisce un po’ di retorica forse, con la differenza che io, al Toro degli indiani contro gli usurpatori, al Toro degli operai contro i padroni, ci credo davvero. Ed è abbastanza ridicolo nel 2017, certo, ma mio padre, che lavorava nella catena di montaggio della Fiat e allo stadio ci faceva entrare anche la lotta sindacale, mi ha insegnato così.

Riconosco a Miha una certa coerenza, ecco. Uno che osanna pubblicamente la tigre Arkan – capo della tifoseria combattente della Stella Rossa, condannato con Milosevic per crimini contro l’umanità, per genocidio nell’Olocausto consumato negli anni ’90 nella ex-Jugoslavia – avrebbe potuto sputare enormità ben peggiori di “Non conosco Anna Frank”. E che sarà mai – dicono in tanti – gli è uscita una banalità! Peccato che il male sia proprio così, banale, direbbe Hannah Arendt.

È stata davvero dettata da ignoranza la risposta? Lo sa solo Sinisa Mihajlovic questo. E io gli auguro che sia così, che non sia cinismo da quattro soldi il suo. Perché quando guadagni qualcosa di più di quattro soldi e ti siedi davanti a un microfono per parlare a milioni di persone, è chiaro che ti prendi delle responsabilità. Gli auguro che davvero conosca così poco l’Italia, nonostante ci abbia passato una vita. La vita gli ha imposto di scappare con la famiglia da una zona di guerra, e visto il suo sbandierato antirazzismo, dovrebbe sentirsi umiliato per la sua ignoranza. Quantomeno sentirsi in dovere di infilare in tasca uno dei tanti Diari che hanno distribuito mercoledì in campo, e leggerselo nella notte.

Quello che non posso accettare è che quella banalità l’abbia pronunciata con lo stemma del Toro addosso. Non ha la statura per rappresentare il Toro da nessun punto di vista. Non il mio Toro. Quello di qualcun altro, magari.

Rimprovero a Cairo di avercelo portato in casa pensando che l’importante è vincere. Nel “profondo granata” Cairo non si è mai immerso. Forse è diventato una perversione da nostalgici, il profondo granata. E allora abbiamo perso. Sì, se Cairo e Petrachi non aspettano la fine della disfatta contro la Fiorentina per abbandonare il campo, abbiamo davvero perso.


Mi sono laureata in fantascienze politiche non so più bene quando. In ufficio scrivo avvincenti relazioni a bilanci in dissesto e gozzoviglio nell’associazione “Brigate alimentari”. Collaboro con Shakespeare e ho pubblicato un paio di romanzi. I miei protagonisti sono sempre del Toro, così, tanto per complicargli un po’ la vita.

42 commenti

42 commenti

  1. prawn - 3 settimane fa

    #MihaNonèIlMioToro

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  2. miele - 3 settimane fa

    Mi spiace di non aver letto prima l’articolo. Non posso che complimentarmi ed esprimere tutta la mia solidarietà all’attrice. Nei giorni scorsi ho commentato la vergognosa risposta di Mihajlovich alla domanda su Anna Frank con la stessa severità di giudizio.

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    1. miele - 3 settimane fa

      Autrice! Accidenti al correttore.

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  3. Grande Torino - 3 settimane fa

    Concordo con l’autrice.Ottimo articolo.

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    1. sysma_558 - 3 settimane fa

      Anche io concordo pienamente e aggiungo che lo scorso anno ho postato qualcosa su questi aspetti e tutti a ……………

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  4. rossogranata - 3 settimane fa

    Purtroppo il carattere esuberante e anche offensivo verso gli altri (in generale)… e in particolare verso alcuni giocatori veramente non è mai stato accettato da nessuno. Ma più oltre bisogna parlare di una mentalità di gioco piuttosto carente dal punto di vista di schemi che col passare del tempo dopo tantissimi tentativi LA SITUAZIONE E’ DIVENUTA SEMPRE PIU’ PRECARIA. Risultato che quasi tutta la squadra NON RISPONDE PIU’, NON CREDE PIU’ AL SUO ALLENATORE.
    Il caro presidente Cairo NON SI ILLUDA se il TORO DOVESSE VINCERE PER 4 a 0 col Cagliari perchè le altre squadre non sono come il Cagliari di oggi, a cominciare dall’Inter…
    L’ambiente del Toro ha bisogno di tranquillità e Mihajlovic non è una persona tranquilla.

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  5. ale_gran79 - 3 settimane fa

    Tirare addosso ad un personaggio attualmente impopolare, signora Nemour, non è da granata ma semplicemente da italioti. In passato non ho letto nessun articolo del genere (su nessun sito) quando il Toro di Miha veleggiava in zone alta di classifica o quantomeno in acque tranquille.
    Questo sentirsi al di sopra di qualcuno che è prossimo ad essere messo (giustamente peraltro) alla porta fa ben poco onore a chi lo scrive. Le formule in stile “Io lo sapevo che…” lasciano il tempo che trovano. Io invece, che sono solo umano, non lo sapevo affatto.
    Il ‘profondo granata’ di cui argomenta impone anzitutto di non essere ipocriti. Saluti.

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  6. mariagrazianemou_573 - 3 settimane fa

    Non sono quella che abbandona la nave quando affonda, anzi. La prima volta che ho espresso perplessità su Miha è stato in tempi non sospetti, il 27/05/2016, ed è in rete

    Mariagrazia

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  7. Rock y Toro - 3 settimane fa

    E’ vero, non c’entra niente la lotta di classe, la politica, i fondatori, ecc. Ma dentro al nostro ideale di squadra si riversano le nostre aspirazioni e se queste sono la rivalsa verso qualcosa o qualcuno, la vittoria della nostra squadra, ma soprattutto il bel gioco, il comportamento leale, la tecnica eccelsa sono nostri, proprio nostri, intimamente nostri. Ma pure l’ignoranza, l’arroganza, la superficialità morale. Per questo se le scopriamo nei componenti della nostra squadra sono per noi motivo di vergogna o quantomeno di disappunto.

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  8. Golfo - 3 settimane fa

    Si nota che hai studiato fantascieze politiche dopo aver letto due righe mi sono risvegliato dal pisolino e ho pensato:” stavo guardando una partita di calcio di ventura o cosa stavo facendo prima di addormentarmi…”

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  9. Gabo - 3 settimane fa

    Più che bavaro granata dovresti chiamarti labaro granata! Studia la storia e le sentenze e limitati a parlare di calcio che forse è l’unica cosa che sei in grado di scrivere!

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  10. nivola33 - 3 settimane fa

    Dissento completamente dal tono dell’articolo, diretto a screditare la figura umana di Mihajlovich piuttosto che a sottolineare i suoi ( peraltro evidenti) limiti come tecnico di calcio. Anzitutto per poter parlare a ragion veduta dei pregi e difetti personali di chiunque bisognerebbe conoscerlo di persona e averci passato un pò di tempo insieme, e chi di noi può dire ciò di Sinisha? Possiamo da tifosi giudicare la sua attività di allenatore ed il suo modo di proporsi in pubblico, eventualmente auspicare la sua sostituzione, ma punto. La sua origine etnica, le sue opinioni politiche, diciamo la sua visione del mondo – non pallonaro – non ci riguarda come tifosi del Toro. E non credo che – giustamente – interessi la Società.

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  11. TORO1960 - 3 settimane fa

    Bravo , condivido tutto. F.V.C.G.

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  12. ulissedibergera_317 - 3 settimane fa

    Sottoscrivo. Chi siede sulla panchina di Ernő Egri Erbstein non può dire tali bestialità e lui non è degno di quel posto

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  13. prawn - 3 settimane fa

    Bellissimo articolo in cui mi rivedo molto, ho cercato pure io di farmelo piacere, ma si sapeva già, chiunque sapesse qualcosa di calcio lo sapeva dal primo giorno, il suo curriculum parla da solo.
    Purtoppo Cairo e Petrachi senza la saggezza di Ventura (che ora vorrei non come allenatore ma come dirigente) sono di nuovo quelli che comprano Recoba, perché ha un nome altisonante, ma null’altro.

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  14. Pimpa - 3 settimane fa

    Infatti,sparare ora tutti addosso al mandriano è troppo facile.
    Chi spara oggi dovrebbe idealmente rivolgere la pistola contro se stesso per l’errore madornale di valutazione che ha fatto.
    Non è una sorpresa che sia andata a finire così,era tutto già scritto.

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  15. NonnoElio - 3 settimane fa

    Bravissima Maria Grazia. Da quando in qua il mondo funziona a compartimenti stagni? Se uno ha la testa di Miha non può che fallire regolarmente come ha regolarmente fatto da allenatore ANCHE perché pensa di essere un ducetto che ha sempre ragione invece di far parte di un gruppo che lavora insieme.Se non volete chiamarle convinzioni politiche fatre finta che sian0 etico o morali ma la sostanza non cambia. Tutti i ducetti hanno portato solo disastri in qualunque campo.

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    1. Marino - 3 settimane fa

      A prescindere che uno come Miha come giocatore è stato un nazionale, magari scriverlo dall’inizio? Perchè aspettare proprio il giorno in cui è praticamente licenziato non mi sembra proprio da giornalismo d’inchiesta.

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  16. BAVARO GRANATA - 3 settimane fa

    MIHA NN è UN ALLENATORE DA SERIE A PUNTO E BASTA CON LA POLITICA DI BASSISSINO LIVELLO .

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  17. BAVARO GRANATA - 3 settimane fa

    Ancora un intervento di politica spicciola e faziosa cne purtroppo sempre più nel calcio stanno entrando a piedi uniti. l’intervento poi di quell’incapace di ulivieri che ho sentito alla radio e talmente ignorante e prepotente ( chi nn la pensa così è fuori dall’associazionea ha detto sto personaggio squallido) ; il martellamento mediatico sul gesto idiota commesso da idioti ,. la faziosità ignorante che ricorda solo le apgine di storia orribili di una aprte facendo finta di nulla su tante e tante altre sragi ed eccidi di popoli regolarmente e volutamente dimenticati : QUESTO CALCIO fa sempre più schifo e tra le tante cose schifose lasciatemi scandalizzare per un certo BATTISTI libero sulle spiagge brasiliane dopo 4 ergastoli per omicidi crudeli e vigliacchi !!! ORA ASPETTO con serenità la vs. censura da soviet

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    1. dukow79 - 3 settimane fa

      Bravo, pensasse a equilibrare la squadra con valdifiori a meta campo togliendo un attaccante piuttosto che a fare il fenomeno in conferenza stampa. Piú fatti meno parole, e stiamo a parare dei giornalisti gli chiedono di Anna Frank per fare un titolo sul giornale…

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  18. prawda - 3 settimane fa

    E’ troppo facile fare articoli contro Mihajlovic adesso!! Articolo che non condivido perche’ di Mihajlovic va giudicata unicamente la parte sportiva mentre qui si critica la persona e le presunte idee politiche, arrivando ad affibbiargli del cinico solo per una fantasiosa supposizione. Mihajlovic e’ indifendibile per quanto fatto sportivamente parlando, anche se non e’ certo l’unico responsabile, puo’ essere anche evidenziato che qualche volta abbia avuto un comportamento maleducato o atteggiamenti arroganti ed entrambi avrebbero dovuto essere censurati dalla societa’, ma trovo davvero inaccettabile che si arrivi a giudicare e criticare le idee personali. Io non so che idea abbia del Torino l’autrice di questo articolo, mi sembrano molto lacunose e confuse, posso dire che quella del tifoso operaio e’ a mio parere sbagliata, si e’ scritto spesso di squadra operaia per parafrasare la differenza con le societa’ piu’ ricche ma quello che caratterizzava i tifosi era sostanzialmente il legame con il territorio, la torinesita’ del tifo e’ stato una peculiarita’ facendo da contraltare ed in aperto contrasto con i gobbi che avevano invece ambizioni nazionali.

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  19. bruce74 - 3 settimane fa

    Maria Grazia non ti conosco ma condivido quello hai scritto, forse un po’ retorico a tratti ma l’hai detto anche tu e ci sta e lo siamo un po’ tutti a volte. Non è il nostro Toro da qualche anno ormai e questo signore qui non è proprio il nostro allenatore e non lo sarebbe mai dovuto essere. Forse siamo solo vecchi nostalgici di quel Signore con i baffetti e l’occhio furbetto che prima del derby richiamava l’immagine degli indiani o forse chissà, ma non importa, non è tempo di indugiare in sentimentalismi. Ora è tempo che qualcuno ci liberi da questo strano e bizzarro personaggio e ci risparmi altre pietose sceneggiate, queste sì, come quelle dell’ultimo pre derby di quest’anno.

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  20. bertu62 - 3 settimane fa

    Detto prima che considero da sempre Maria Grazia una di noi, provo ad andare oltre: ma anche se domenica prossima si vincesse, cosa cambia? Cosa cambia dal punto di vista del “rapporto” fra Sinisa e noi tifosi, fra Sinisa e la Società, fra Sinisa e lo spogliatoio? Sarà una vittoria che cancellerà il passato? I fallimenti del passato? Fallimenti che vanno dall’incapacità di “leggere” le partite, passano dall’incapacità di “modificare” l’assetto/il modulo della squadra a partita in corso, e finiscono nell’inadeguatezza di rappresentare lo spirito, la cultura ed il sacrificio di tutto ciò che è GRANATA! E sono cose che vanno ben al di là una vittoria (ammesso che arrivi…) contro il Cagliari, sono cose che hanno radici profonde, che cominciano dalla metà dell’anno scorso, dal cambio di modulo per privilegiare Ljajic a discapito di Belotti, dal fatto di estromettere Benassi dalla Sua idea di centrocampo muscoloso a favore di Obi, sempre in infermeria, e finiscono al promuovere De Silvestri titolare terzino destro al posto di Zappacosta, e tutti hanno visto i risultati!
    Sinisa aveva il compito di iniziare un ciclo come fece GPV, ma con più talenti, con più classe e tecnica, con più chances di vincere qualcosa! E HA FALLITO!!! PUNTO.

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  21. TORO1960 - 3 settimane fa

    Ma facciamola finita una volta per tutte con l’accostamento tra politica e sport! Questa volta, cara Maria Grazia, non mi è piaciuta. Questi sono luoghi comuni, il mister deve essere giudicato solo per come allena la squadra e non per le sue simpatie personali.F.V.C.G SEMPRE, COMUNQUE E DOVUNQUE!

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  22. TORO1960 - 3 settimane fa

    Ma facciamola finita una volta per tutte! Fuori la politica e di conseguenza i commenti politici dallo sport.Questa volta cara Maria Grazia Nemour, non mi è piaciuto il suo commento! F.V.C.G. SEMPRE, COMUNQUE E DOVUNQUE.

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  23. torinodasognare - 3 settimane fa

    Dalli all’untore….

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  24. Torissimo - 3 settimane fa

    Concordo solo in parte. Anche a me non è mai piaciuto lo stile di Mihajlovic e non ho mai capito come per tanti potesse invece impersonificare bene lo spirito del Toro – un conto è la grinta, nostra, un conto è la maleducazione e la brutalità, sue – però politica e cultura dovrebbero rimanere fuori dai giudizi sportivi.

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  25. vittoriogoli_22 - 3 settimane fa

    Bel pezzo,molto ben scritto; peró non concordo questo mischiare la persona (e le idee politiche) con l’allenatore.
    Io giudico l’allenatore (personalmente ero sicuro mi potesse rappresentare come torinista) e,purtroppo posso dire ha fallito sotto tutti i fronti
    *costruzione di progetto di squadra
    *acquisti di giocatori
    *idea di modulo e gioco
    *psicologia di spogliatoio
    Temo sia necessario rimuoverlo al più presto dall’incarico cercando di salvare il salvabile e progettare un futuro.

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  26. wally - 3 settimane fa

    concordo in tutto, compreso il fatto di avere provato a farmelo piacere..
    l’ardore Granata non è l’arroganza o la furia cieca e neanche l’armiamoci e partite,ma la consapevolezza che il Toro è Storia,è Orgoglio… è non avere paura di perdere ma Coraggio di lottare..
    io sono del Toro e ne sono Orgoglioso…lui no..

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    1. FVCG-70 - 3 settimane fa

      Grande Wally.
      Il Toro siamo NOI!

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  27. dukow79 - 3 settimane fa

    Stupidaggini. Non avrebbero manco dovuto chiedergli di Anna Frank, come prima del derby non avrebbe dovuto tirar fuori quelle storie stupide e ormai del tutto anacronistiche sulla differenza di classe. Detto da uno che guadagna 1 milione e mezzo di euro all’anno vive ai principi di Piemonte e gira in porsche e guida un gruppo di atleti superviziati. A quelle parole ci può credere giusto un illuso fuori dal tempo. Semmai gli si può e gli si DEVE imputare incapacità nell’allenare e gestire una squadra, di tutto il resto frega nulla…

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    1. bogianen - 3 settimane fa

      Mi associo.
      Sull’asserita differenza di classe ricordo che il Toro e’ l’unica societa’ d’Italia che ha tra i suoi fondatori un membro della Casa Reale, Luigi Amedeo di Savoia-Aosta Duca degli Abruzzi, gia’ fondatore – nel 1887 – dei ‘Nobili Torino’ di cui il Toro e’ una diretta promanazione. Inoltre non mi pare che il Conte Enrico Marone Cinzano – genero del Re di Spagna Alfonso XIII, costruttore del Filadelfia e presidente dei primi scudetti – fosse propriamente un popolano.
      Se proprio ci si vuole avventurare in una differenziazione sociale si puo’ dire che il Toro fosse la squadra della nobilta’ e del popolo autoctono, artigiano e operaio ma anche borghese, la gobba quella della borghesia arrampicatrice e degli immigrati.
      Il Toro nacque con una precisa identita’ territoriale che la gobba, invece, non voleva avere data l’impostazione globalista e senza patria che da subito si volle dare, recidendo a priori ogni legame con Torino, salvo poi rimentovarlo se e quando poteva (e puo’) fare comodo.

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  28. Etnagranata - 3 settimane fa

    Anche io ci sono rimasto male della risposta del Mio allenatore ma ricordiamoci che siamo tutti noi che portiamo avanti le idee e le azioni virtuose utili per condannare gli errori compiuti nel passato recente.
    Io spero che si inizi ad isolare la violenza manifestats in diverdi modi (anche quelle figurine sono per me violenza) da parte di tutti i pseudo tifosi al fine di poter portare allo stadio con tranquillità i figli anche quelli che nella nostra società non hanno avuto la fortuna di aver studiato e metabolizzato le nefandezze della Shoah.
    Con questo voglio pungolare il mio Presidente Cairo nella Sua veste ad azioni vere e produttive per migliorare la Nostra Casa che deve ospitare Calcio e non calci nei denti.
    Senza questi atteggiamenti scordatevi un futuro di sport ma rimarranno solo litigi anche per solo “sè va bene o no ancora tenere un allenatore”.

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  29. Etnagranata - 3 settimane fa

    Anche io ci sono rimasto male della risposta del Mio allenatore ma ricordiamoci che siamo tutti noi che portiamo avanti le idee e le azioni virtuose utili per condannare gli errori compiuti nel passato recente.
    Io spero che si inizi ad isolare la violenza manifestats in diverdi modi (anche quelle figurine sono per me violenza) da parte di tutti i pseudo tifosi al fine di poter portare allo stadio con tranquillità i figli anche quelli che nella nostra società non hanno avuto la fortuna di aver studiato e metabolizzato le nefandezze della Shoah.
    Con questo voglio pungolare il mio Presidente Cairo nella Sua veste ad azioni vere e produttive per migliorare la Nostra Casa che deve ospitare Calcio e non calci nei denti.
    Senza questi atteggiamenti scordatevi un futuro di sport ma rimarranno solo litigi anche per solo “sè va bene o no ancora tenere un allenatore”.

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  30. tric - 3 settimane fa

    Adesso, però, saltano fuori tutti!

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  31. FVCG-70 - 3 settimane fa

    Speravo stamattina di leggere del suo esonero. E domenica sera in Maratona tiferò Toro, tiferò la maglia.
    Non tiferò MAI che il Toro perda perchè mandino via chicchessia.

    Anche io ho cercato come te di farmelo piacere (il suo CV di allenatore parla chiaro…) e lo scorso anno, proprio con Roma e Fiorentina, mi ero illuso.
    Poi il buio totale fino ad oggi.

    FVCG!!!

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  32. bertu62 - 3 settimane fa

    Sempre detto:
    MARIA GRAZIA UNA DI NOI ♥♥!!!!
    FV♥G!!! SEMPRE !!!

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  33. ottobre1955 - 3 settimane fa

    Grazie

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  34. Spygor - 3 settimane fa

    Purtoppo,non rappresenta più nessuno questo fenomeno e lasciargli la chance con il Cagliari è tempo perso….

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  35. mister - 3 settimane fa

    Concordo pienamente,pensiero che avevo espresso qui quando questo signore è arrivato , sono stato subissato di NON MI PIACE E INSULTATO.Conosce solo due animali il gallo BELLOTTI ( come lo chiama lui 2 L) e la tigre Arkan.

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  36. antijuve - 3 settimane fa

    grazie…

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