Pro-Toro o contro-Mondoqualcosa

Pro-Toro o contro-Mondoqualcosa

Sotto le granate / Domenica mattina andavo a Candiolo, portavo mia figlia a una partita di pallavolo e…

di Maria Grazia Nemour

Domenica mattina andavo a Candiolo, portavo mia figlia a una partita di pallavolo e non ci badavo alla strada, a un certo punto mi sono ritrovata davanti ‘sta grande scritta: Mondoqualcosa. Venaria. Ho girato lo sguardo a destra, verso l’ippodromo, per distoglierlo da questa lunga, lunga distesa bianca luttuosa di strisce nere. Il Mondoqualcosa di Venaria è sterminato davvero, penso alla nostra sofferenza per portare i desideri tanto desiderati dentro i muretti del Filadelfia, la nostra piccola banca del tempo, e ho capito una volta di più, quanto siamo distanti nella stessa città, noi e loro. Profondamente diversi.

Le idee vincenti si possono comprare. Il luogo dove edificarle, si può comprare, e se di potere ne hai davvero tanto, te lo possono addirittura regalare quel luogo.

L’altr’anno leggevo che la juve voleva a tutti i costi una squadra femminile in serie A – Juventus Women, e niente, l’italiano proprio non lo sanno parlare questi – così, ha rilevato il Cuneo, comprando in modo molto discutibile una storia non sua, ma soprattutto, comprando l’accesso diretto alla massima categoria. Comprando tutte le giocatrici migliori sul mercato. Tutte. Non vieni? Ma io ti offro il doppio. Vuoi il triplo? Giocheranno tra loro quelle calciatrici, probabilmente. Chissà il divertimento.

Perché tifi quel Mondoqualcosa lì? L’ho chiesto a tanti, mai una storia che valga la pena di essere raccontata. Le idee vincenti bastano a se stesse. Non c’è nessuna necessità di appartenenza, di famiglia, di valori o di combattimenti. Forse può sembrare di aggiustare addirittura un po’ la vita, stare dalla parte di chi vince sempre. Almeno a calcio.

“Prima ero della juve” ho sentito uscire dalla bocca carina di una bambinetta carina, “ora del Real”. E forse quella bambina ha colto il senso profondo del Mondoqualcosa, almeno dal mio fazioso punto di vista.

Non so, è un’emozione provata pochissimo per me quella di vincere facile, non la conosco tanto da poterne parlare.

Al pomeriggio, domenica, un’altra partita: Napoli-Toro. Il Napoli mi fa simpatia per la passione. Ma anche per il loro sito, che spesso ha descritto con lucidità gli equilibri di potere a Torino, nonostante la distanza. Il Napoli mi piace perché quando entra in campo il suo Capitano, lo abbraccia di affetto con gli applausi, e quando quel Capitano segna il centesimo gol – contro di noi, mannaggia – in quell’urlo coi capelli dritti passa tutta la voce dello stadio.

Domenica era più importante essere pro-Toro o contro-Mondoqualcosa?

Ognuno credo abbia la sua storia e le sue risposte. E sono tutte rispettabili.

Per quel che può valere, io sono molto più pro-Toro. Per me giocare con tutto il sangue ogni partita è vitale, è la ragione e la speranza per cui ogni volta la guardo, quella benedetta partita.

Il Napoli ha giocato un campionato onorevole, ma domenica – ma da settimane – paga la benzina che ha già consumato, senza aggiungerne di nuova. È a debito, stanco. Forse anche Mondoqualcosa è stanco, ma sulla sua  panchina lunga cento metri, c’è spazio per non so quante taniche di carburante. Se hai denaro da buttar via, perché non investirlo in metri di panchina? Anche solo per snaturare il mercato.

In ogni caso, domenica, l’idea di non credere di aver perso già nel primo tempo, ma di aver conquistato due volte il pareggio nel secondo, mi appartiene. Io sono l’assist bello di Ljajic, la disperazione che non fa rialzare Burdisso, il calcio arrabbiato di Baselli, la testa al posto giusto di De Silvestri. Beati gli ultimi e i criticati…se sono terzini e segnano sei gol a stagione.

Non abbiamo favorito un altro mondo, abbiamo giocato per il nostro. E siamo stati onorevoli.


Mi sono laureata in fantascienze politiche non so più bene quando. In ufficio scrivo avvincenti relazioni a bilanci in dissesto e gozzoviglio nell’associazione “Brigate alimentari”. Collaboro con Shakespeare e ho pubblicato un paio di romanzi. I miei protagonisti sono sempre del Toro, così, tanto per complicargli un po’ la vita.

21 Commenta qui
  1. vanderkorputnoneramale - 6 mesi fa

    E’ sempre piacevole leggerti. Grazie Maria Grazia.

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  2. dariog - 6 mesi fa

    direi che sei sintonizzata sulla stazione giusta (cit.) :)
    e concordiamo.

    ps: “odiare i cattivi e i truffatori è un atto dovuto”

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  3. TORO1960 - 6 mesi fa

    Bello, non c’è bisogno di un commento ulteriore. F.V.C.G. SEMPRE, COMUNQUE È DOVUNQUE!♉♉

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  4. Marino - 6 mesi fa

    Peccato che lei si riferisca al Toro, non a questa squadra che del Toro non ha proprio nulla.
    Io di onorevole in questo campionato ho visto ben poco e siamo seri, a Napoli ho visto degli zombi vagare per il campo con meno benzina di quelli del Napoli che già camminavano, bastava un’Atalanta per chiuderci in area, o il Napoli di un mese fa per farcene dieci, alla faccia dell’onorevole.
    Ma lei che fa la giornalista, così per inciso, si è accorta che con questi del Mondoqualcosa abbiamo perso 18 derby su 21? Che siamo pappa e ciccia e dopo aver preso 5 gol andiamo a stringergli la mano e a baciarli in bocca? Che compriamo i loro bidoni pagandoli 9 milioni, così l’onorevole presidente si prende il Corsera senza avversari? Che siamo la squadra che ha ceduto più punti alla Juve, perchè ci scansiamo più dello Scansuolo?
    Perchè se vuole fare populismo per avere tanti commenti positivi dai populisti va bene, ma il giornalismo è un’altra cosa.

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    1. dukow79 - 6 mesi fa

      Concordo

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  5. user-13664072 - 6 mesi fa

    questo è uno degli articoli di qualità ai quali mi riferivo in un mio post precedente e che vorrei leggere spesso su questo sito.

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  6. giova85 - 6 mesi fa

    bello veramente questo articolo, amaro in bocca alla fine ma comunque sempre infinita fierezza di essere GRANATA e non di quel mondo di merda!

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  7. BACIGALUPO1967 - 6 mesi fa

    Da cuneese vi dico che l’acquisto del titolo sportivo del cuneo femminile da parte di quelli la è stato semplicemente vergognoso anche per tutte le ripercussioni sul calcio giovanile femminile cuneese rompendo i sogni di fate bambine.
    Sempre più fiero di essere granata

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  8. Daniele abbiamo perso l'anima - 6 mesi fa

    “La gente”
    “Gli altri “ …le masse, si diceva una volta, seguono sempre la corrente.
    Ma per fortuna esistono le minoranze. I perdenti (che però sono fighi soltanto nei film o nei romanzi).
    Noi siamo i mancini , quando i mancini volevano raddrizzarli , siamo gli indiani quando gli indiani venivano derubati e cacciati dalle loro terre, siamo i froci quando i froci venivano perseguitati, siamo i tifosi del Toro. Sempre meno, sempre più emarginati nelle riserve. Ma con un senso di appartenenza che quelli di mondoqualcosa nemmeno si sognano.
    Siamo quelli che non vinceranno quasi mai, ma le sconfitte, le delusioni e le ingiustizie ci permettono di vivere uno spettro di emozioni che a quegli altri non sarà mai concesso.
    Io tifo per il Toro seduto, sciancato e con le pezze al culo, ma io mio motto è sempre lo stesso: I vincitori non sanno quel che si perdono …

    FVCG

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  9. BACIGALUPO1967 - 6 mesi fa

    Maria Grazia sei sempre acuta ironica dissacrante con un eloquio di livello altissimo. Grazie per esserci e per farci partecipi delle tue emozioni.

    Mondoqualcosa è l’ennesimo atto di potere di chi regolarmente privatizza gli utili e socializza le perdite.
    Mi auguro che i tifosi granata tutti pro Cairo contro Cairo, tiepidi, caldi, semplici simpatizzanti, mi auguro che tutti i simpatizzanti di altre squadre non mettano MAI piede a mondoqualcosa anche questo è un gesto contro l’arroganza del potere che giorno dopo giorno vuole farci sparire.
    No a mondoqualcosa e si alle botteghe artigiane, alle drogherie, alle trattorie, ai negozietti dove il gestore ti conosce per nome, da la caramellina al bambino, accetta che la vecchietta paghi quando ritira la pensione, si al profumo del pane fatto in forni che raccontano la storia di generazioni di famiglie.
    Forza TORO e tutti coloro che hanno una storia da raccontare e non da comperare.

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    1. IlDadoDelToro - 6 mesi fa

      Grande, mi trovi molto MOLTO d’accordo.
      E non lo definirei “mondoqualcosa”, si abbinano meglio nomi come “mondoladri” o “mondom…” 😀
      Io abito a Candiolo e non sono MAI nemmeno andato a vedere come fosse fatto (e non farò MAI!)

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      1. BACIGALUPO1967 - 6 mesi fa

        Chiamiamolo mondo insensibile

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        1. dariog - 6 mesi fa

          mondo bidone 😀

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  10. IlDadoDelToro - 6 mesi fa

    Salvo i tuoi post per farli leggere ai miei ragazzi: se li capiranno, se li apprezzeranno, se li condivideranno mi considererò un genitore orgoglioso e soddisfatto.
    Grazie per l’ottimo lavoro

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  11. claudio sala 68 - 6 mesi fa

    Negli ultimi anni in qualsiasi ambito chi aveva potere l’ha incrementato grazie alla sottomissione delle varie istituzioni. Chi sopravvive è perché è particolare e non si mette in concorrenza con i poteri forti. Cairo avrebbe a disposizione un patrimonio umano e storico enorme, dovrebbe investire proprio per distinguersi da quel mondo qualcosa. Sicuramente ci sarebbero tanti estimatori.

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  12. prawn - 6 mesi fa

    Cmq lollo quest’anno ha fatto + goals di testa del gallo.

    sara’ che le palle lui non le crossa, ma qualcuno, quando lollo e’ in mezzo le buttera’ li no? e come mai il gallo e’ fermo a 9?

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    1. prawn - 6 mesi fa

      IL fan club Gallo non lo capisco, solo perche’ uno segna 30 goal una stagione poi non puo’ essere criticato?

      Quanti rigori di fila ha sbagliato? 7?

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  13. user-13685686 - 6 mesi fa

    Il calcio sta diventando spazzatura perché perde di credibilità a causa della politica del malaffare dell’altra squadra di Torino sarebbe da isolarla e fare un campionato senza di lei

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  14. prawn - 6 mesi fa

    A proposito di contro – che anno di merda con le merde che fanno la doppieta – solo in italia rubate! non l’ho vista visto che mi fanno schifo entrambe le squadre ma leggo qua e la che han rubato di nuovo!

    bravissimi!

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    1. prawn - 6 mesi fa

      UN GOBBO a VISITARCI CIAOOO MERDAAA

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  15. ebarberis197_146 - 6 mesi fa

    La realtà è che in Italia esistono loro e poi, come si é dimostrato anche stasera, tanta mediocrità…che schifo continuare ogni anno così…

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