Toro, i nodi vengono al pettine

Toro, i nodi vengono al pettine

Occhi Sgranata / Torna il pensiero del nostro Vincenzo Chiarizia

33 commenti

Si possono fare mille discorsi, trovare mille motivazioni e mille giustificazioni, ma i fatti dicono che il Torino contro Verona e Crotone ha fatto due punti. Contro gli scaligeri i granata sono passati dal 2 a 0 al 2 a 2 nei minuti finali, mentre a Crotone il risultato è stato il medesimo, ma sono stati i granata vincere a riacciuffare il pareggio al 92’. Sta di fatto che queste due partite dovevano portare sei punti e così non è stato. Il Toro ha già perso il piglio e la determinazione di inizio stagione. A cosa è dovuto questo calo?

Le attenuanti a Mihajlovic non mancano a cominciare dagli infortuni. Sono fuori dai giochi Obi, Acquah, Barreca, Belotti e Lyanco e domenica contro la Roma la difesa dovrà tenere a freno le incursioni di Dzeko e compagni. Ciò che rimproverò al mister è che oggettivamente il centrocampo a due in questo momento non va, e allora perché perseverare con questo assetto tattico, quando lì in mezzo il Toro soffre anche contro le squadre piccole? Gustafson in estate era dato per partente e Mihajlovic ha bloccato la sua cessione alla Pro Vercelli salvo in questi giorni bocciarlo per lo scarso apporto. Già l’anno scorso era chiaro l’essere acerbo dello svedese e che avrebbe avuto bisogno di giocare con continuità in Serie B o in una squadra di A che lotta per la salvezza, ma è rimasto in granata. Tuttavia a prescindere da Gustafson, tutti sapevano che al Toro sarebbe servito un altro rinforzo a centrocampo, perché per via del modulo Lukic è stato ceduto, Valdifiori non è ritenuto idoneo ad un centrocampo a due e Obi purtroppo si infortuna spesso, cosa per altro già nota da tempo. Praticamente la società, con l’avallo dell’allenatore, ha allestito anche quest’anno una rosa incompleta e approssimativa che oggi, per via anche della sfortuna, fatica anche con le squadre di cui alla vigilia del campionato si sarebbe pensato che il Toro ne avrebbe potuto fare un solo boccone.

LEGGI: Il Toro, Niang e la necessità di cambiare atteggiamento. E forse ruolo

Nonostante le casse piene Cairo ha deciso di accontentare Mihajlovic con Niang, ma ha optato per non intervenire in mediana, ruolo per altro già delicato l’anno scorso e di privarsi nell’ultimo giorno di mercato di Zappacosta. Sì penso ancora a lui, perché in primo luogo non credo nemmeno un secondo che l’offerta faraonica del Chelsea sia arrivata l’ultimo giorno di mercato e in secondo luogo perché a destra ci si ritrova titolare colui che l’anno scorso era in panchina. Poco importa il gol di domenica o all’errore in occasione dle gol di Rohdén, il mio ragionamento guarda nel lungo periodo. Domanda banale: se quest’anno gioca il panchinaro dell’anno scorso, il Toro si è rafforzati o no?

Torniamo al centrocampo. Se pensiamo che il Torino 2016/2017 in mediana aveva Acquah, Baselli, Benassi, Gustafson, Lukic, Obi e Valdifiori e quest’anno ha Acquah, Baselli, Gustafson, Obi, Valdifiori e Rincon è evidente come il Torino a centrocampo non si sia rinforzato e che soprattutto, visto anche purtroppo l’attuale rendimento del venezuelano ex Genoa, non ci sia stato il salto di qualità. Per questi motivi fossi nel mister valuterei il passaggio ad un 4-3-1-2, per rinforzare il centrocampo con l’inserimento di Valdifiori tra Baselli e Rincon, mantenendo così il nostro attuale punto di forza, ossia Ljajic, nella posizione di trequartista e alternerei lì davanti Niang, Sadiq, Falqué, Boyé. Certo che così verrebbe totalmente estromesso Berenguer, ma sembra comunque che il tecnico l’abbia già fatto fuori senza appello.

Tutti sapevano che nel ruolo di centravanti passare da Belotti a Sadiq sarebbe stato traumatico e tutti speravano che l’infortunio del Gallo fosse più leggero. Purtroppo la realtà toglie al Toro l’attaccante azzurro per diverso tempo e dunque è logico che il rincalzo sia il nigeriano che, lo ammetto, si è impegnato molto, ma non si è mai reso pericoloso con Cordaz. Sono convinto che la punta nigeriana avrà anche un futuro, ma pensare di sostituire il Gallo con lui è una cosa semplicemente folle per una società che, ricordo e ribadisco, punta dichiaratamente all’Europa.

Niang è stato l’acquisto tanto voluto dal Mihajlovic e più oneroso dell’era Cairo. Ma vorrei capire che differenza c’è tra le prestazioni di Niang e quelle di Berenguer o Boyé, tanto da portare l’allenatore a bocciare pubblicamente sia lo spagnolo che l’argentino? O ci sono dinamiche di spogliatoio che io comune mortale non comprendo, oppure l’allenatore si sta prendendo la libertà di svalutare due patrimoni della società senza dar loro vere occasioni. Intanto il francese gode di fiducia incondizionata che fino ad ora ha portato al gol contro il Verona, all’assist per Baselli contro la Samp e a poco altro.

In definitiva i problemi che sta vivendo oggi il Toro non sono casuali, ma hanno un peccato originale che parte da lontano e che sistematicamente la società tende a ripetere: costruzioni di rose inadeguate con rincalzi non all’altezza. Se a questo ci aggiungiamo l’ostinazione del tecnico anche quando le cose non vanno, i problemi si amplificano. Ora che i nodi sono giunti al pettine attendiamo la soluzione per evitare quello che ad oggi si prospetta essere un probabile fallimento, soprattutto in vista delle prossime e difficili giornate di campionato.


Vincenzo Chiarizia, giornalista di fede granata, collabora con diverse testate abruzzesi che trattano il calcio dilettantistico, per le quali scrive e svolge telecronache. Quinto di sei figli maschi (quasi tutti granata), lavora e vive a L’Aquila con una compagna per metà granata.

33 commenti

33 commenti

  1. robi - 1 mese fa

    Concordo al 100%

    Rispondi Mi piace Non mi piace
  2. forzatoro - 1 mese fa

    E’ inutile oltre che dannoso ormai ripetere la solita solfa: a Cairo il Toro interessa solo in quanto “vetrina mediatica”. Non è neppure vero che con le valenze fai la scalata al Corriere della Sera o ti compri le televisioni (ci vogliono centinaia di milioni di euro e questi arrivano dalle banche e dalla finanza. Non sono mai stato un estimatore di Cairo (ha comperato il Toro con quanto si comprano un paio di bei appartamenti a Diano Marina)ma non vorrei nemmeno sperare che se ne vada: CHI AL SUO POSTO?. la solita ipotesi Ferrero? non verranno mai, il guru dell’abbigliamento Robe di Kappa? chiedete ai dipendenti cosa ne pensano…la cordata VIP della comunicazione Ormezzano-Chiambretti? sempre pronti a criticare ma mai a tirare fuori un centesimo (o almeno ad attrarre la famosa cordata…).
    Guardiamo le squadre che ci stanno sopra (samp e bologna!!!) o quelle che ci stanno a ridosso…anche senza 4/5 infortunati siamo così scarsi? lo scorso anno avevamo il Gallo super, avevamo ancora Zappacosta e Benassi, il portiere dell’Inghilterra ma il buon Misha non ha saputo creare una cippa di niente per tutto il campionato (se vogliamo prescindere da Barreca che è esploso perchè lo scarso Molinaro si è fatto male)
    Quindi: via l’allenatore, ormai l’anno andrà così…sperando che torni il Gallo (che comunque se tutto va bene ci metterà un paio di mesi a tornare in forma!)
    FVCG sempre!

    Rispondi Mi piace Non mi piace
    1. miele - 1 mese fa

      Per quel che mi riguarda, vorrei solo che Cairo dimostrasse un po’ più di attaccamento ai colori granata e lo potrebbe dimostrare concretamente in sede di mercato. Disponendo di risorse notevoli, dovrebbe smettere di tirare allo spasimo su ogni trattativa, rinunciando a rinforzare realmente la squadra per tenere in cassa i soldi. I buoni giocatori non te li regala nessuno. Se lo fanno è perché hanno i loro buoni motivi. In questi ultimi due mercati, senza mettere a repentaglio la solidità della società, si sarebbe dovuto e potuto fare qualcosa di più.

      Rispondi Mi piace Non mi piace
  3. bepmerlo4_520 - 1 mese fa

    Caro Bavaro il tuo pregiudizio nei confronti di Cairo, va oltre ogni logica. Al Toro sono arrivati giocatori che nell’ultimo quarto di secolo ce li saremmo sognati, ha costruito una rosa invidiabile e non credo che gli allenatori siano asserviti a lui, magari è più facile che Cairo li tenti di soddisfare. Le valenze sono una necessità con una tifoseria che non produce incassi di nessun tipo: presenza stadio, abbonamenti Sky o Torino Channel, Merchandising, che permetterebbero di avere incassi di gestione alla pari di altre squadre.L’errore di Cairo è di aver scelto Miha, grande calciatore ma come allenatore dai risultati scarsi e di aver assecondato la sua megalomania tattica, che puoi attuare solo con giocatori di altra stazza e qualità. Moggi che di calcio si intendeva, diceva mai comprare i giocatori di cui sei innamorato, e una squadra che disponeva di Belotti, Niang non serviva, per la sua indolenza e per la sua avulsione dal gioco. Ma Miha, a mo di Giagnoni , senza il colbacco, ha incantato i tifosi con l’anello al naso, gli altri no, ed allenatori dalle grandi capacità adatti alla piazza devono scontare il gradimento della tifoseria, che ritiene un passato in bianco nero, un’onta non rimovibile. La squadra sconta queste contraddizioni, l’unica in più è non aver preso un altro centrocampista di qualità e fisicità. Dopo di che pensando che sia impossibile sognare, l’unica strada e pensare sin da ora la soluzione nuova e impostare la squadra per un futuro tatticamente diverso. Gianpaolo, Semplici, Gasperini, di allenatori buoni e meno arroganti ce ne sono, per poi rimpatriare Ranieri. Non esistono le condizioni economiche, ma amo avviso un Toro da primi posti lo puoi realizzare scommettendo su Conte o in subordine con Gasperini, e con i giocatori adatti al modulo, altrimenti ci si deve accontentare di vedere qualche buon giocatore con il quale fare valenza.

    Rispondi Mi piace Non mi piace
    1. Marino - 1 mese fa

      Egregio tifoso compegno di fede, io per sognare ho sognato proprio poco, arrivare 12esimi o noni non mi fa sta gran differenza e vedere un campione venduto subito e rimpiazzato da uno del CTO nemmeno mi fa sognare.
      I risultati sono 12 anni di Cairo e mai e dico mai un piazzamento per la Uefa (ci siamo andati per motivi extra)
      Le valenze non sono una necessità, quello è il pareggio, il che è diverso e da dottrina, prima mi dai un servizio o un bene e poi avrai i ricavi. Se i soldi li devono mettere i tifosi non parliamo più di imprenditoria, ma di altro.
      Ma secondo lei qualche ragazzino tifa Toro sapendo che non vincerà mai nulla? Appena Belotti ha fatto i risultati si sono visti i bambini con la sua maglia, certo se metti Carlao…
      Delaurentis fa valenze e mette pure insieme una squadra, vende Cavani ma non lo sostituisce con Sadiq. Ora io non pretendo una squadra tipo Napoli, mi accontenterei di molto meno, ma tanto per dirne una, non arrivare ultimi sul pallone nei derby è chiedere troppo? Vedere gente correre e non cammninare è chiedere troppo? Avere una programmazione per evitare che pure il magazziniere passi alla Juve dipende dalle valenze? No, dipende dal fatto di fregarsene altamente della squadra e questo non può essere accettato.

      Rispondi Mi piace Non mi piace
      1. Rock y Toro - 1 mese fa

        Per arrivare primi sui palloni ci vuole gente cha abbia fame (Edera per esempio) e non bolliti, ma il mister ha fatto di tutto (lui e nessun altro) per prendere gente come de silvestri e mettere titolari come molinaro (ricordatevi che l’anno scorso se non si infortunavano molinaro e Desilvestri Barreca e Zappa non giocavano). Quindi il responsabile è solo Miha.

        Rispondi Mi piace Non mi piace
  4. robert - 1 mese fa

    sIGNOR cHIARIZIA CONDIVIDO IL SUO COMMENTO MA I DISCORSI E LE PAROLE LI PORTA VIA IL VENTO.l’UNICA SOLUZIONE PER IL BENE DEL TORO SAREBBE QUELLA DI CACCIARE DOPO L’ENNESIMA DISFATTA CONTRO LA ROMA QUESTO ALLENATORE TOTALMENTE UN INCAPACE DI ALLENARE UNA SQUADRA DI SERIE A E PRENDERE UN ALLENATORE CHE ABBIA UN PO’ PIU’ CERVELLO E MENO BALLE.

    Rispondi Mi piace Non mi piace
  5. BAVARO GRANATA - 1 mese fa

    articolo condivisibile ma se permettete un po tardivo .queste considerazioni io e molti altri del forum le facevamo già il 2 settembre dopo la enorme delusione per la cessione di zappacosta e il mancato acquisto di un vice belotti e di un centrocampista . Poi il fato ( che ci danneggia ma che ha il merito di far venire fuori la verità ..) ha voluto chele carenze dolose dell’organico venissero messe in luce quasi subito .Vorrei ancora uina volta rimarcare come nn si tratti di meri errori di mercato ( tutti possono sbagliare ma nn per 12 anni … ) ma di vero e proprio DOLO . Cairo pensa solo alle valenze e ogni anno disfa la squadra vendendo i migliori e quasi sempre il capitano rimpiazzandoli con scarti vecchi e rotti per lo più – per restare sulle fascie si è venduto d’ambrosio darmian b. peres .Zappacosta e scommetto quello che volete il prossimo anno vende barreca . e così quando al lorop osto giocano molinaro ( vecchio e con tecnica da serie c ) e de silvestri che si llena credendo di fare il soolevatore di pesi invece che il calciatore …. quando invece di un centrocampista importante gioca gustafson e invece di Bellotti gioca un ragazzino alto inesperto e impacciato come pochi LA VERA COLPA DELL’ALLENTORE OLTRE ALLA INCAPACITà DI CAMBIARE TATTICA E QUELLA DI NON ESSERSI DIMESSO ed aver invece dichirato di essere soddisfatto. una ultima cosa: quello che dicono i giornalisti su cairo e la sua società non è miniante credibile : o pensate che possano attaccare il nuovo re della editoria . ?????? ….

    Rispondi Mi piace Non mi piace
    1. Marino - 1 mese fa

      Veramente i giornalisti della 7 dicono di lui peste e corna.

      Rispondi Mi piace Non mi piace
    2. miele - 1 mese fa

      Non so cosa dicano i giornalisti della 7, ma per il resto la penso esattamente come te, aggiungendo la chicca di Burdisso 36enne preso come ricambio del 36enne Moretti e la vergognosa pantomima sull’acquisto di un indispensabile centrocampista, andato a monte perché si è preferito tentare l’ennesimo azzardo con OBI, sempre rotto.

      Rispondi Mi piace Non mi piace
  6. CUORE GRANATA 44 - 1 mese fa

    Tutti commenti purtroppo già fatti e rifatti e da me sostanzialmente condivisi. Poi naturalmente alcuni tifosi per davvero perseverano nella loro ipocusia! Attenzione sta ripartendo la telenovela Belotti che ci accompagnerà per l’intera stagione aggiungendo pepe ad un piatto già saporito!FVCG!!!!

    Rispondi Mi piace Non mi piace
  7. FVCG-70 - 1 mese fa

    Condordo praticamente su tutto (ahimè) e mi permetto di sintetizzare:

    – Portiere: ci siamo rinforzati (ad oggi Sirigu meglio di Hart)
    – Difesa: Lyanco e N’Koulou sono buoni, Bonifazi chissà perchè non gioca in una
    difesa che fa acqua (e gennaio se ne vorrà andare), non credevo sentissimo così
    tanto la partenza di Zappa (e sulle fasce, con l’infortunio di Barreca siamo messi
    male)
    – Centrocampo: Rincon ad ora non ci ha fatto fare il salto di qualità e, cosa che non
    pensavo, forse un Benassi ci avrebbe ancora fatto tanto comodo
    – Attacco: oltre al Gallo e a Iago il nulla (Niang, Boyè, Berenguer, Sadiq per
    diverse ragioni ad oggi sono una delusione)

    Saldo del mercato: eccetto per il portiere siamo peggiorati o alle meglio non siamo migliorati

    FVCG!!!

    Rispondi Mi piace Non mi piace
  8. miele - 1 mese fa

    Quante volte ho scritto queste cose, praticamente già a mercato appena concluso! E sono sempre stato sommerso da censure. Ora è con grande amarezza, ma con qualche speranza, che sento anche addetti ai lavori prendere atto della situazione.

    Rispondi Mi piace Non mi piace
  9. Pimpa - 1 mese fa

    Aggiungo infine che aspettarsi il salto di qualità dall’innesto di Rincon equivale alla speranza di eccitarsi davanti a Rosy Bindi:ha giocato benino un anno col Genoa,dico col Genoa,e la Juve dopo qualche mese se ne è disfatta senza troppi pensieri.
    Sarò incompetente,ma io un gran differenza tra lui e Gazzi non la vedo e prego di farsi avanti chi può dire che nelle prime otto partite abbia dimostrato di essere quello che non è.
    E’ un centrocampista di rottura con piedi potabili,particolarmente falloso; a me, il fatto che guardi tutti durante la partita con quello sguardo da gringo non importa proprio niente,come non importa niente avere in panchina uno che sbraita e fa proclami.
    Con occhi da cerbiatta e voce melliflua staremmo tutti molto meglio, date retta.

    Rispondi Mi piace Non mi piace
    1. Alberto Fava - 1 mese fa

      Prendiamo Belen .

      Rispondi Mi piace Non mi piace
  10. Scott - 1 mese fa

    Ogni santo anno dovresti aggiungere un tramezzo, qualche mattone. Invece abbatti i pilastri, tagli le travi e il palazzo crolla. Pienamente d’accordo con te, non si puo’ cavare il sangue dalle rape. Putroppo i professori hanno pompato la pianificazione estiva. Ed è difficile guidare adesso una 500 se pensavi di avere una ferrari. Tutti vorrebbero vederti volare a 300 all’ora ma non puoi oggettivamente. Smettiamola di parlare di EL, smettiamola di pensare che siamo a posto così e andiamo a tifare Toro allo stadio, secondo quel che puo’ dare questa squadra. A Luglio o a Gennaio vedremo: Perchè perseverare è sempre diabolico. Ormai sappiamo che sulla destra abbiamo un buco. A centrocampo non abbiamo neanche la possibilità di cambiare modulo. In attacco guai se si fa male il Gallo. Esattamente: i nodi sono venuti al pettine.

    Rispondi Mi piace Non mi piace
  11. Pimpa - 1 mese fa

    La sostanza dell’articolo è condivisibile e coincide con la mia idea che primo da sempre.
    Due precisazioni faccio,una al contenuto dell’articolo e un’altra al commento di prawn:riguardo al mandriano,non si tratta di ostinazione,caratteristica di per sé deleteria in un allenatore,ma di insipienza o ignoranza nera,il che è ancora peggio;cost’egli è incapace,violento,arrogante e, in più,sommamente diseducativo.
    Riguardo a Ljaic non me la sento proprio di parlare di scommessa vinta:sarà dotato tecnicamente,avrà colpi fuori dalla portata di un medio giocatore,ma non mi ricordo una sola partita in questi due anni che abbiamo vinto grazie a lui,è uno smidollato che gioca bene,senza mai essere determinante,una partita ogni sette e ribaltare una squadra per far piacere a lui la trovo un’altra scelta folle.
    Non è un caso se in squadre serie ha sempre finito per fare la riserva.

    Rispondi Mi piace Non mi piace
  12. prawn - 1 mese fa

    Vincenzo Chiarizia, hai centrato in pieno i problemi e nei commenti che si leggono su TN più o meno si è detto quanto sopra più volte.

    Mi pare che i limiti di Miha siano due, l’ostinazione, tra l’altro tipica delle popolazioni dell’ex Jugoslavia.
    Ma lui poi anche ha delle preferenze folli per i giocatori, non mi sembra in grado di capire se uno è buono o no, o se uno deve giocare o no.
    Ha vinto la scommessa Ljacic e basta, al prezzo di rovinare il resto dell’assetto della squadra.
    Su Niang, insiste, insiste ma pare più per motivi personali più che calcistici, stessa cosa con l’acquisto e l’insistenza su De Silvestri.

    Rispondi Mi piace Non mi piace
  13. Rock y Toro - 1 mese fa

    Eppure il mercato del Toro è stato votato come uno dei migliori. Secondo me il valore nei giocatori c’è, manca un vero allenatore!

    Rispondi Mi piace Non mi piace
    1. Marino - 1 mese fa

      Premesso che non ho mai giocato a calcio e ho difficoltà pure a capire i moduli, tuttavia proprio scemo non lo sono e un minimo di logica la possiedo, allora, con un minimo di logica mi chiedo da luglio:

      – Se le altre squadre il mercato lo fanno ad aprile e noi a luglio-agosto, o sono stupidi gli altri, o un buon mercato non può essere

      – Se quelli buoni costano e non non li paghiamo, sono tutti stupidi a non capire che N’kulu e Rincon se fossero stati buoni sarebbero costati un’altra cifra?

      – Se uno viene ricercato dal Toro e dal Verona, può essre buono? In teoria si, statisticamente no e infatti…

      – Se da 12 anni uno promette e non mantiene, anche senza capire di calcio, secondo voi cosa farà il tredicesimo anno? Volete che vi anticipi il prossimo?

      Rispondi Mi piace Non mi piace
      1. Rock y Toro - 1 mese fa

        Ripeto: le tre testate giornalistiche sportive hanno fato voti alti al mercato del Toro quindi tutti sti giornalisti sono incompetenti o in malafede e chi critica la scarsezza dei giocatori invece sono dei geni

        Rispondi Mi piace Non mi piace
        1. miele - 1 mese fa

          Sono chiaramente in malafede per ovvi motivi.

          Rispondi Mi piace Non mi piace
        2. rogozin - 1 mese fa

          Anche del Milan hanno detto grandi cose a fine agosto ma il problema è più di chi li legge quei “giornali” non di chi ci scrive.

          Rispondi Mi piace Non mi piace
  14. paologen99 - 1 mese fa

    Sono d’accordo con il contenuto dell’articolo ma secondo me le responsabilità stavolta più che della società sono dell’allenatore che non sa cambiare modo di gioco in base alle necessità e che si ostina a trovare scusanti. Come ha fatto a vedere un bel toro nella partita di Crotone? Prenda esempio da Lazio…Atalanta….Samp

    Rispondi Mi piace Non mi piace
    1. Filadelfia - 1 mese fa

      Purtroppo il nostro mister NON ha l’umiltà e le capacità di Inzaghi …Gasperini e Giampaolo. NON cambierà MAI!

      Rispondi Mi piace Non mi piace
  15. silviot64 - 1 mese fa

    Sostanzialmente d’accordo, anche se ritengo Boyé una scommessa ormai persa. Quello che esaspera è che ogni anno si parte coi migliori propositi, poi dopo poche giornate è già tutto finito. Il ripetersi di questo andazzo ad ogni campionato è insopportabile. Ma possibile che non riusciamo ogni tanto a fare un campionato a ridosso delle big? A ridosso eh! Tipo l’Atalanta dello scorso anno. Un guizzo, una volta !

    Rispondi Mi piace Non mi piace
    1. Filadelfia - 1 mese fa

      Date Boyè 6 mesi 6 ad un tecnico che sia Sarri, Gasperini, Ventura o Giampaolo e vediamo se esplode o no. Anche Belotti quando arrivò al Toro sembrava un paracarro ma 6 mesi di “cura” Ventura l’ha trasformato in un centravanti di razza.

      Rispondi Mi piace Non mi piace
  16. fabrizio - 1 mese fa

    “la società, con l’avallo dell’allenatore, ha allestito anche quest’anno una rosa incompleta e approssimativa” ma va?? chi lo avrebbe mai detto. Sono solo 10 anni che continuanon a ripetere gli stessi errori

    Rispondi Mi piace Non mi piace
  17. Granat....iere di Sardegna - 1 mese fa

    Condivido sopratutto la considerazione sull ostinazione che secondo me è il problema principale: nelle scelte tattiche e nelle scelte degli uomini…La differenza di trattamento tra niang e berenguer e boyè è palesemente imbarazzante e oltre ad aver forse buttato i soldi per niang si rischia di buttare al cesso il valore di due giovani che possono essere di buon futuro…

    Rispondi Mi piace Non mi piace
  18. Puliciclone - 1 mese fa

    E Bonifazi?

    Rispondi Mi piace Non mi piace
    1. spelli_446 - 1 mese fa

      Sì e Edera ?

      Rispondi Mi piace Non mi piace
  19. spelli_446 - 1 mese fa

    Perfettamente d’accordo con l’autore dell’articolo. Tanto per la cronaca ho appena finito di vedere CITY-NAPOLI una partita di livello stratosferico rispetto a quelle nostre.Non voglio certo fare paragoni ma mi ha fatto rendere conto ancora di più della nostra pochezza….

    Rispondi Mi piace Non mi piace
    1. sylber68 - 1 mese fa

      Cairovaffanculo,12 anni al Toro,non hai fatto una minchia…

      Rispondi Mi piace Non mi piace

Recupera Password

accettazione privacy