Il popolo granata ha bisogno di essere scosso

Il popolo granata ha bisogno di essere scosso

Occhi sgranata / Torna la rubrica di Vincenzo Chiarizia: “Insomma il campionato partirà tra 38 giorni e le aspettative sugli obiettivi stagionali del Toro sembrano…”

di Vincenzo Chiarizia

Il calciomercato del Torino ha subito un’impennata e, dopo Izzo, ecco che sono arrivati anche Meité e Bremer, mentre sono andati via Milinkovic-Savic (in prestito alla Spal) e Barreca a titolo definitivo al Monaco nell’affare Meité. Dunque la rosa inizia a prendere corpo, ma c’è una sensazione strana. Sì perché tutte queste ultime ufficialità arrivano proprio quando arriva quella di Cristiano Ronaldo alla Juventus. Una volta il Derby della Mole rappresentava lo scontro di Davide contro Golia in cui Davide ogni tanto aveva la meglio. Negli ultimi anni non è stato più così e oggi, con l’arrivo del campione portoghese sull’altra sponda del Pò, la sensazione che si ha è che potrà essere solo peggio.

La sessione pomeridiana del Toro: corsa lungo il fiume, c’è anche Bremer

Ma cosa fare quando società economicamente più forti possono permettersi colpi del genere? Interrogativo vero, anzi Verissimo, tanto per ricordare quanto tempo ha perso il Toro. Il problema è che se i granata si sforzassero di spendere in toto quanto riescono ad incassare dalle valenze e dai diritti tv, probabilmente potrebbero mettere a segno qualche colpo che potrebbe consentire al Toro di emulare ad esempio l’Atletico Madrid nella Liga. Insomma i tifosi del Toro non pretendono di vincere e di acquistare Messi o Cristiano Ronaldo, ma pretendono di tornare a potersela giocare contro chiunque, vedendo la società dedicarsi anima e corpo alla squadra. Così lo scoramento che si proverebbe di fronte a certe notizie sarebbe minimo rispetto a quello che è in realtà.

E anche la frustrazione di certi tifosi non si esprimerebbe con allusioni maleducate come quello che, su Instagram, in parole povere ha dato dello “scroccone” a Cairo. E lo stesso presidente eviterebbe di cadere in cadute di stile come quella che l’ha visto rispondere in maniera quantomeno non consona.

Purtroppo la crescita del Toro è a mio modo di vedere solo sulla carta. Dal punto di vista finanziario ha il bilancio in attivo ormai da diversi anni, cosa sicuramente positiva, ma che cosa ha in più il Toro rispetto a dieci anni fa? Ha un Filadelfia ricostruito (con soldi altrui e incompleto rispetto al progetto originale) e che non viene aperto ai tifosi nemmeno nei primi allenamenti della stagione, ha diversi giocatori di proprietà, ha il Robaldo di cui non si capisce quale sarà la destinazione, ma non ha uno stadio proprio. Se Cairo decidesse di risparmiare sul mercato per investire in strutture di proprietà del Toro come uno stadio proprio, alzerei le mani. Qui invece si ha la netta sensazione di assistere ad una politica da Paperon de’ Paperoni in cui si vuole tendere ad accumulare denari senza investire per crescere.

Fotogallery – Il primo allenamento di Bremer con la maglia del Torino

Ad ogni modo, tornando alla squadra granata, ora resta da trovare almeno un altro tassello a centrocampo e capire chi giocherà a sinistra. Sì perché contrariamente a chi una settimana fa parlava di Ansaldi come terzino sinistro, ricordo che il laterale argentino è stato preso contestualmente alla cessione di Zappacosta per tappare il buco lasciato dall’esterno del Chelsea. Infatti l’anno scorso il Toro ha iniziato la stagione con De Silvestri e Ansaldi a destra e Barreca e Molinaro a sinistra. Poi che Ansaldi abbia giocato bene a sinistra in quanto jolly di fascia e non solo, visto che Mazzarri l’ha utilizzato anche come mezz’ala, non vuol dire che il suo ruolo sia quello. Ecco perché ora vanno presi due esterni sinistri, oppure, qualora si decidesse di puntare su Ansaldi a sinistra, sarebbero necessari un esterno per fascia. Se una delle obiezioni che si muovevano a Barreca era la scarsa propensione a difendere del giocatore, Berenguer non potrebbe di certo sostituirlo. Quindi la catena di sinistra va totalmente reinventata, sperando che a Mazzarri non venga in mente di snaturare giocatori.

 

Insomma il campionato partirà tra 38 giorni e le aspettative sugli obiettivi stagionali del Toro sembrano sempre più vicine al nono/decimo posto. Ad ogni modo il metro finale sull’umore dei tifosi sarà il numero di abbonati che il Toro riuscirà a portare a casa e al numero di abbonamenti televisivi. Se i numeri dovessero essere come da pronostico, che non ci si azzardi a dare le colpa ai tifosi, altrimenti si rischia di fare come quei politici che, quando perdono, attaccano gli elettori perché hanno votato quell’altro. Il tifoso ha sempre ragione!

118 Commenta qui
  1. steacs - 4 mesi fa

    Rosati, Bremer, Meité e Damascan sono grandi colpi, quest’anno record di abbonamenti e di punti, altro che CR7.
    Fate l’abbonamento e non andate al Fila a disturbare gli allenamenti che ci sono tattiche che nemmeno Guardiola può pensare.
    Chissà la vecchia volpe del DS con i fari spenti che altri profili di spessore sta per fare arrivare, tutta l’italia ci invidia e ci teme, quando ci muoviamo noi con certi blitz mettiamo il calciomercato in subbuglio.
    Grazie Cairo di permettere tutto questo con notevoli perdite del tuo patrimonio personale, sei veramente il miglior presidente possibile!

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  2. sylber68 - 4 mesi fa

    È inutile fare e continuare a fare parole. Questo signore continuerà a tenere sotto scacco il nostro povero torello. Potremmo fare mille discorsi, sarà sempre così, finché ci sarà lui. Uno che dice che Zaza non ci serve perché in avanti siamo a posto così, e da insultare a prescindere. E non è vero che non ci possa essere nessuno che vuole acquistare la società, è una balla enorme. Non ci si prova neanche a vendere la società, la visibilità è la popolarità verrebbe meno. Guardate la campagna acquisti di quest’anno, ma secondo voi è normale? Al campo l’ardua sentenza. E non penso sia una sentenza benefica…..

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  3. dattero - 4 mesi fa

    basterebbe fare un parallelo tra il suo successo imprenditoriale,ed i risultati sportivi.
    poi,essere realisti,non vuol dire esser livorosi e uno sponsor,o acquirente ppotrebbe prendere spunti interessanti.
    La sezione sportiva della galassia cairo serve solo da badge x le attivita’ commerciali.
    non ANDRA’ MAI IN EUROPA.
    Spero di esser smentito,mi prenderei del “cutu” volentieri

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  4. carlo - 4 mesi fa

    Sarebbe un po’ come dire che io invidio Cairo. I suoi mega soldi e il suo mega potere – il suo “avere” in generale. Che io avessi un sentimento di inferiorità. Uguale, con i gobbi. Come si fa a parlare di sentimento di inferiorità, io non riesco veramente a capirlo. Io ho sentimenti di inferiorità, o invidia – perché vorrei che fossimo noi così -per l’Atalanta, che fa tutto, dai giovani a tutto, quello che dovremmo fare noi. Poi è chiaro che non la “invidio”. Non so più come spiegare una cosa tanto basilare.

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    1. granata - 4 mesi fa

      Scusa, ma mi pare di avere fatto una ragionamento molto articolato sulle potenzialità e gli errori della società. Possibile che ti fissi soltanto su una frase, messa lì a mo’ di esempio? Se non hai complessi di inferiorità sono contento per te, ma non è quello il maggiore dei problemi che ho sollevato.

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      1. carlo - 4 mesi fa

        Sì @granata, è vero, hai ragione. Ho risposto ad un solo punto del tuo commento, che ho letto tutto e penso che dici cose giuste. Da quando sono qui ho letto spesso questa cosa del complesso di inferiorità e tutte le volte non posso esimermi dal saltare su come un grillo. E’ come se mi dessero del gobbo, in pratica. Posso essere un vecchio rimbambito e avrete tutte le ragioni, posso essere di parte e avete tutte le ragioni, ma non può mai esser una cosa vera quella che possa essere come un gobbo. ciao e grazie. Hai ragione, ma capisci che non posso esimermi.

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  5. carlo - 4 mesi fa

    Facciamo finta di essere in tempi diversi da questi: se mi vesto da freak, – per dire – o da artista, non si può dire che invidio un manager. Altrimenti sarei la brutta copia, semmai, del manager. Non so se mi spiego, @granata. Mi sembra strano che questa cosa sia sempre così difficile (e mai compresa, in realtà), incomprensibile (dai alcuni di voi, o da tutti voi).

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  6. iard68 - 4 mesi fa

    ” (…) probabilmente potrebbero mettere a segno qualche colpo che potrebbe consentire al Toro di emulare ad esempio l’Atletico Madrid nella Liga. Insomma i tifosi del Toro non pretendono di vincere e di acquistare Messi o Cristiano Ronaldo …”, ma magari fare due finali di champions in 5 anni (come la juve) e prendere uno come Griezmann o Diego Costa quello si…
    Sono articoli come questi, parole al vento, insensate e spudoratamente fasulle, che riempiono certe teste di illusioni e vane speranze.

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    1. Maveg - 4 mesi fa

      Sono d’accordo con te. Questi articoli servono solo a generare traffico per il sito ma avviliscono i tifosi e fanno male alla squadra. Non dico un compratore ma anche uno sponsor che leggesse le tirate quotidiane di certi elementi non vorrebbe avere a che fare con una massa di livorosi.

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  7. granata - 4 mesi fa

    Non condivido il fatalismo, la rassegnazione e la rabbia fine a se stessa di molti commenti. E mi spiego:
    1) qualcuno dice che con le pay tv il “calcio è morto” perchè si sono favorite le squadre più forti. E’ una fandonia, soprattutto da quando è stata stabilita la nuova ripartizione dei diritti tv. Il Torino avrà almeno una sessantina di milioni di euro, contro i poco più di 90 della Juventus. E sul fronte sponsorizzazioni e pubblicità Cairo non è secondo a nessuno. Certo bisogna avere un prodotto competitivo. E allora? Era molto peggio in passato, con i presidenti mecenati, quando la Juventus poteva contare sulla passione di un avvocato Agnelli. Chi avrebbe potuto competere? Eppure il Toro di Pianelli vinse uno scudetto, nei sfiorò altri, così come con Rossi, e con le regole attuali avvrebbe potuto partecipare a una decina di Coppe dei Campioni.
    2) Certi colpi di mercato non ce li possiamo permettere? Forse non un Cristiasno Ronaldo (comunque se si facessero bene i conti, con annessi e connessi, non sono così convinto che non si possa andare su certe cifre), ma fra i 5,8 milioni di euro di un Breme e i 100 milioni di euro di CR7 c’ è una prateria di buone opportunità. Penso, ad esempio (e non mi mporta nulla del parere dei tifosi malati di complessi di inferiorità che si indigneranno) a due buoni elementi come Zaza e Marchisio, lì sul mercato. Con loro si sarebbe ridotto il gap con le migliori del campionato. E non mi si dica che non volevano venire, perchè non ci abbiamo neppure provato.
    3) Gli esempi di club che senza essere potenze economiche fanno ottimi campionati non mancano nemmeno in Italia. Penso al Napoli di De Laurentis e alla Lazio di Lotito (per non parlare dell’ Atalanta). Non operano in contesti migliori del triangolo industriale del Nord d’ Italia dove opera il Toro, non hanno presidenti più ricchi. Hanno osato, rischiato, hanno staff dirigenziali professionali. E non cercano solo scommesse. Lotito, ad esempio, acquistò Zarate per oltre 20 milioni di euro (una cifra molto importante per l’ epoca), De Laurentis ha preso Higuain per 40 milioni e Milik per 32 e non mi risulta sia finito in rovina. Anzi. Spendere non vuol dire sempre sprecare o dissipare, ma investire per il futuro.
    4) Se Cairo dobbiamo ternercelo (almeno fino a quando non ci sarà di meglio all’ orizzonte), allora è inutile insultarlo volgarmente. Bisogna incalzarlo con critiche che abbiano una sensaterzza, con azioni di “disobbedienza civile”, come può essere quella di non rinnovare l’ abbonamento o disertare lo stadio; i club dei tifosi gli chiedano confronti e, senza aggredirlo nè verbalmente nè fisicamente, gli facciano presenti le possibili alternative alla sua politica esclusivamente volta alle valenze, gli chiedano una svolta nello staff dirigenziale.
    5) Oggi il Torino è una società sana e solidissima (indubbiamente merito di Cairo) e si può pretendere che investa di più e meglio. Non mi arrendo, anche se mi sento deluso dai rinforzi fino a qui arrivati e spero che il campionato mi smentisca. Certo che il perpetrarsi di errori su errori nell’ ingaggio di giocatori poi rivelatisi inutili o quasi (la lista è interminabile, ne ho contati più di 100 da quando è arrivato Petrachi) e la mancanza di un foraggiamento costante di giovani elementi usciti dalla Primavera mi rende sempre più critico nei confronti del nostro staff tecnico.

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    1. carlo - 4 mesi fa

      Non c’è il complesso di inferiorità quando ti senti diverso. Non credo, @granata, che sia una cosa difficile da capire. Se vuoi mi spiego meglio. C’è una ricerca di identità di quello che sei tu, perché sai di essere molto diverso. Se tu invidiassi gli altri, non saresti così diverso come sei. Non credo che sia difficile questo che dico, ma fammi capire cosa non va nel mio discorso, cosa non ti quadra.

      Ti aggiungo, in verità, che dire che uno si sente inferiore (e quindi, di conseguenza, invidia) il gobbo, è come dare del gobbo. Mi sembra che ci sia qualche problema, @granata. Mi vien da pensare che chi pensa così, forse è lui, magari, ad invidiare la gobba, inconsciamente. Ma sicuramente è solo un’apparenza…

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      1. granata - 4 mesi fa

        Carpo carlo, il problema non è sentirsi diversi, per la propria storia sportiva- Io non sono per niente pentito di essere del Toro, anzi sono orgoglioso. Il problema è che, molto più oggi di ieri, ci si indigna se prendiamo rinforzi che hanno giocato nella Juventus o che hanno avuto rapporti con la Juventus, mentre dall’ altra parte non fanno una piega. E così si perdono occasioni ghiotte, penso ad esempio a Gasperini, un tecnico che ci sarebbe servito come il pane e che il Toro ha rinunciato a ingaggiare per l’ ostilità di una parte (secondo me complessata e ottusa) di tifosi (lo ha detto pubblicamente da Cairo). Eppure, in passato sono arrivati giocatori ex bianconeri come il grande Guglielmo Gabetto, Pasquale Bruno, Moretti, Immobile, Ora sfoghiamo la nostra frustrazione pensando che molti dei nostri mali sono colpa della Juventus, quando inveve, come ho motivato, faremmo merglio a guardare in casa nostra, dove nel club mancano passione, professionsalità, coraggio dai più alti livelli in giù.

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        1. carlo - 4 mesi fa

          Di Gasperini non lo so. Hanno fatto un sondaggio?, per non prenderlo? peccato che non abbiano fatto anche un sondaggio prima di prendere Niang, che i 3/4 dei tifosi del Toro non lo volevano. Marchisio è una bandiera della gobba e verrebbe da noi a fare una comparsata. Mi sembra che sia molto diverso da prendere un Pasquale Bruno, reduce dal fallimento gobbo (e giocatore con caratteristiche che gli hanno valso il nome di “o’ animale”). Sono cose diverse. Mi parli di Gabetto ed erano anni completamente diversi, e non credo che alla gobba avesse fatto la parte di carriera importante, ovviamente. Poi parliamo di sensazioni (e situazioni) che noi non possiamo averle vissute. Stessa cosa Moretti e immobile, tutti scartati. Zaza, per come si è mostrato a noi, non è da prendere mai (come un Maresca). Niang “studio da leader ” -e gioca con le ciabatte – non è mai un giocatore da Toro. I gobbi se ne fregano di prendere un giocatore da noi, semmai accade, perché loro non hanno valori. Il loro valore è aprire il portafoglio e prendere il più costoso; il solo valore è la vittoria di per se stessa, fine a se stessa.

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    2. LeoJunior - 4 mesi fa

      @granata, come non essere d’accordo con te? purtroppo temo che non tutti abbiano capito che il calcio non è più quello di un tempo. Piaccia o meno ci si deve muovere di conseguenza. E le squadre vanno impostate come aziende. E qui che io continuo a non capire Cairo. Il nuovo calcio deve fare a meno di ricchi scemi che mettono i soldi senza una strategia (e infatti non ce n’è più, salvo operazioni oscure che è meglio evitare di commentare) ma può dare opportunità a chi si organizza come si deve. E le aziende vanno organizzate. E qui mi chiedo come mai Cairo stia al palo da anni. Petrachi, bene o male fa il suo mestiere. ma dietro o davanti mi pare ci sia il nulla. Abbiamo un ex giocatore con DG che non si vede mai e non mi pare abbia lo spessore per poter dettare le strategie. Altro non vedo. io il gap con le altre squadre lo vedo non tanto in giocatori che mancano (e mancano …) ma in struttura e visione. Incomprensibile

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  8. KEYPAX - 4 mesi fa

    Credo che ogni persona nella vita debba avere delle ambizioni….
    Cairo nella sua vita da imprenditore , partendo dal nulla o quasi , ha creato il primo gruppo editoriale italiano della carta, e credo che non si fermerà qui.
    Per il Toro invece la massima aspirazione è il settimo posto.. wow!!!

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    1. ddavide69 - 4 mesi fa

      magari il settimo posto … il settimo posto se in europa ci vanno in sei!

      Ma … forse a pensarci bene meglio ottavi .. non sia mai che qualcuna non riesca a qualificarsi per altri problemi…

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  9. carlo - 4 mesi fa

    Su Cairo.

    Per Cairo, prendere il Toro – e non sto parlando di economie – era più facile che per un altro. A lui bastava sapere – come sa – quali erano le cose che facevano piacere al popolo granata. Parlare di “gente da Toro”, “valori Toro”. Cercare allenatori che, in ogni caso, formassero una squadra mai doma, che ci inorgoglisse. Una squadra lottatrice che si distinguesse in questo senso. Una squadra umile e lottatrice. Da vincere sempre, quindi, anche se perdi. Trovare le cose perse, come il Filadelfia. Lasciare andare gli schemi e aprirlo. Gli schemi li fai in una sessione chiusa a parte. Cercare insomma di farsi interprete di quello che è il Toro: invece è andato nell’altra direzione, tanto che nelle nuove generazioni quasi si chiedono: “ma perché non compriamo anche noi grandi giocatori?” ecco. Se eri davvero Toro, i grandi giocatori diventavano tali dopo. Non spendevi tanti soldi. Quello succede ancora all’Atalanta; arrivano da cifre di 1,5M, e ne escono in Europa League. Cose così. Invece non ha avuto questo intuito. Ci sentiremo meglio tutti, anche i cairoti, ad avere una squadra speciale come una volta. Oggi c’è solo la maglia granata, la più bella, che è lì quasi a dire: non mi farete mica diventare banale eh?

    Era facile, a mio avviso. E ora è tardi. Quando parla, Cairo mi sembra un ragazzino di 11 anni. Petrachi uno di dieci. “La colpa è degli altri”, scuse a kilometri eccetera. Gli allenatori fanno uguale, da Ventura all’ultimo. Hanno tutti circa 10/11 anni. Quindi non sono stupito che non sono arrivati a intendere una cosa semplice come il mantenimento del Toro.

    Poi lo dico a voi: io difficilmente sarò vivo tra dieci anni quando Cairo passerà la mano. Ma quando la passerà e troverà un acquirente, chi darà indietro a tutti quanti gli ANTI CAIRO i venti anni di: “Lo compri tu il Toro?”, “Vedi nessuno all’orizzonte?”. Avremo il nuovo presidente. Da leccare come il precedente, magari. Perché?

    Forse la risposta, guarda caso, l’ha data il leader del sito: @InMalafede: “io lo invidio”, riferendosi a Cairo. (Frase per intero: “Lo stimo molto oltre a invidiarlo e credo seriamente che sia il meglio che ci sia su piazza”.)

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  10. carlo - 4 mesi fa

    Caro @hic. Ti rispondo sui “meno”.

    Il meno, e lo sappiamo tutti, sono quasi tutti dei cairoti. E’ una loro prerogativa in tutti i siti, metterli, e noi lo sappiamo bene. Io non ho mai messo un meno in vita mia. Non posso dire che gli altri facciano uguale, ma ce ne siamo accorti quale sia la tendenza. Addirittura, sull’altro sito, eravamo noi spingere per togliere i meno e i cairoti protestavano. Il meno è l’antipatia che tu procuri. E’ qualcuno che fa quel gesto, che è meccanico. Non ha nessun importanza, @hic. Se non hanno sostanza, non possono dire niente. Pensa se uno di loro “uscisse” e ti sputtanasse. Ma non offendendoti (che equivale ad un meno): ma ti facesse capire che sbagli! tu, da uomo onesto, dovresti fare così: “ok, probabilmente mi sono sbagliato, chiedo scusa”. Loro avrebbero soddisfazione. E a te non cambierebbe, saresti sempre un Uomo. Come vedi, qualsiasi cosa succeda senza i meno, va sempre bene. Coi meno, ti trovi in un sito delle elementari, chiusi dentro a spingere per trovare l’uscita. Di chi non capisce ma vorrebbe capire. I meno sono il nulla assoluto, @hic. Una specie di minaccia che dovrebbe fare paura. E invece non succede niente. Perché se ci sono, non succede niente: e anche se non ci sono.

    E proseguo: chi ha da dire, lo dice, come fa @InMalafede, come fanno altri. Se insultano, sono loro le prime vittime, perché non sono scemi. Sanno che non hanno trovato qualcosa di meglio. Ultimamente, @InMalafede – che sia della società, che sia altro, non mi importa, è uguale – ha trovato un modo che credo che lo rappresenti di più, e lo soddisfi. E’ cresciuto. Ancora dice qualcosa “contro” (di noi), ma mi sembrano più che altro residui del vecchio @InMalafede. Abbiamo visto che anche altri sono molto più interessanti, se non insultano. Occorrerebbe, in siti grandi, la presenza di molti che la pensano come me (e ce ne sono, perché leggo molti commenti come i miei, su questo argomento). Insomma, svegliamoci. Anche perché un cairota che è più lucido, a me fa più piacere, che ci crediate o no. Perché sono un uomo, e non un pollice o uno strano robo. La cosa più importante è un’armonia. Gli scontri sono solo cose sbagliate che non servono.
    Poi, altra cosa se uno si ciba di tifo avverso, si ciba dello scontro in senso generale, per tifare di più. Ma questo è un forum, e quindi una piccola comunità. Insomma, la comunità è piacevole. E’ più piacevole venire qui a scrivere e leggere. No?

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    1. iard68 - 4 mesi fa

      Apprezzo il punto di vista, alcune argomentazioni, come le hai esposte pur non essendo in sintonia su diverse questioni sottintese. Ti scrivo perchè condivido in pieno le ultime righe, quando fai notare che cosa importante è l’armonia e non lo scontro, e perché non apprezzeresti un semplice “più” o un “mi piace”. Ma non è vero che il “meno” o il “pollice verso” corrispondano a degli insulti. Non oggi. Non sono più così giovane, ma da molti anni lavoro con i ragazzi che vivono di social e di emoticons. Il “meno” non esprime un insulto, né un dislike rivolto alla persona (che quasi sempre neanche si conosce). Il meno è semplicemente voler dire “amico hai scritto una cavolata che non condivido”! Aggiungo una speranza, a proposito di armonia. Non vorrei più leggere il termine “cairota”, che, così come usualmente usato in termini spregiativi, rappresenta insulto ben più grave di qualsiasi “meno” ad un commento. Perché “cairota” è un etichetta malevola che si appiccica addosso a qualcuno semplicemente perché non la pensa come te! E se è vero che può aver torto su qualcosa, magari avra ben ragione su qualcos’altro. Forza Toro!

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      1. carlo - 4 mesi fa

        Hai perfettamente ragione, @iard e ti ringrazio di quello che dici. La situazione dei “meno” però la conosciamo bene. Io ricevo anche 6 o 7 meno solo se faccio la formazione del Toro. E’ una situazione che è completamente svuotata dal senso. In ogni caso, a parte i “più”, i “meno” andrebbero argomentati. Se uno non dice nemmeno una frase, non gli posso dare importanza.
        Ma vengo al punto molto importante che dici. Sul termine “cairota”. Hai perfettamente ragione. Occorrerebbe trovare un termine giusto. Lo si dice per pigrizia e comodità. Il punto è che potrebbe esser “cairista”. Che non suona molto meglio. Ma quello che dici è vero, anche io sono pigro e taglio con l’accetta le cose. Per il momento pensiamo a creare una comunità. E mi fa molto piacere che sei d’accordo anche te. Poi anche i termini – o le divisioni nette e di comodo-, o cambieranno e perderanno quel senso di guerra. Comunque @iard, hai ragione.

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        1. carlo - 4 mesi fa

          Aggiungo che non possiamo chiamarvi “tifosi del Toro”, perché poi sembra che noi tifiamo un’altra squadra. Poi, quando dici che lo diciamo in termini spregiativi: sì: a volte sì, a volte no. Dipende. Andrebbe rivisto, se non altro il contesto. ciao e grazie

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          1. iard68 - 4 mesi fa

            :)

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  11. BAVARO GRANATA - 4 mesi fa

    lo unico modo per una protesta civile è uno stadio deserto . chi si abbona si mertita Ronaldo alla giuve !!! sarà il solito decimo posto . e come sempre il 13 agosto partirà uno dei migliori (lyaic?) e nn ci sara tempo per sostituirlo . allora i cairoti ( idioti che credono a cairo) diranno che si rimedierà a gennaio ma nn arriverà nessuno neanche a gennaio . e così via in una paranoia totale che va avanti da 14 anni .ecco chi va allo stadio si merita cairo e nulla più

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    1. iard68 - 4 mesi fa

      E chi sei tu per darmi dell'”idiota” solo perché non sono anti-cairo a prescindere? Sono pronto a sfidarti a qualsiasi test che misuri il nostro quoziente intellettuale (perché idiota, qualora non lo sapessi, significa persona dotata di scarso intelletto…) certo, se non di vincere, almeno di non sfigurare al tuo cospetto… Mi limiterò a risponderti dandoti dell’ignorante. Non in senso lato, perché sarebbe un insulto, e non intend farlo. Ma limitatamente al fatto che il tuo “stile” lascia trasparire qualche lacuna in materia di educazione civica e rispetto altrui. Oltre al fatto che ignori completamente che la “gente del toro” va allo stadio proprio perché è li che si tifa il toro! Cairo o non Cairo.

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      1. rogozin - 4 mesi fa

        Lui è un idiota che non crede a Cairo.

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  12. LBgranata. - 4 mesi fa

    IL POPOLO GRANATA HA BISOGNO DI UN PRESIDENTE APPASSIONATO, CHE NON CI PRENDA IN GIRO.
    GIUSTAMENTE NON CHIEDIAMO MESSI O RONALDO, MA NON SI PUÒ TUTTI GLI ANNI RIPARTIRE DA GIOCATORI CHE SONO DELLE SCOMMESSE.
    OGNI ACQUISTO UNA MANFRINA.
    E IL SIG. CAIRO VOLENDO POTREBBE ACQUISTARE IL GRANDE TORINO.
    MA FORSE POI DIVENTEREMMO APPETIBILI, E IL SUO BUSINESS CON LE PUBBLICITÀ FINIREBBE.
    FINCHÉ CI SARÀ COSTUI LA DIMENSIONE DEL TORO A LIVELLO SPORTIVO SARÀ SEMPRE DA METÀ CLASSIFICA.

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  13. Hic Sunt Leones 61 (A.C.TORINO )® - 4 mesi fa

    Sono partito facendo la raccolta delle figurine panini nel 1966 e seguendo le orme di mio padre che andava a vedere gli invincibili, allora eravamo una squadra che faceva tremare i rigatini ai derby. Siamo quasi sempre stati inferiori a loro tranne gli anni 70, poi dello scudetto e l’anno dopo. Pero’ si colmava la differenza con gobbi con la grinta e con il gettare il cuore oltre l’ostacolo per dirla alla Ferrini. Ora non riconosco piu’ questa squadra. Ha un nome che assomiglia e ha un presidente che fa finta di essere tifoso, usa frasi preconfezionate che si leggono su wikipedia, lo vedi che tutto e’ di plastica come il Fila che gli assomiglia solo.
    Vorrei che tutti i granata compreso @Pepe che alle volte capisco quando si incaxxa perche lui vuole vedere un Toro solo e non sentir parlare della Cairese. Vorrei che noi tifosi per un poco si smettesse di essere divisi sulle solite cose. Qui si sta decidendo la sopravvivenza dell’idea Toro. Vogliamo essere ancora Toro o torino fc?
    il torino fc e’ una squadra di meta’ classifica di proprieta’ di cairo che non ha velleita’ come quei vecchietti che aspettano solo di morire.
    Ho 57 anni e ho il fisico a posto e ho energia e vorrei vivere ancora e vedere ancora la nostra maglia in alto. Non dover finire in questo modo e la cosa che piu’ mi da dispiacere nel profondo e’ vedere alcuni tifosi che si accontentano come con un senso di inferiorita’ come se a noi e’ dato solo di fare poco perche’ siamo nati operai…
    Col cavolo ! A noi ci hanno boicottato in tutti i modi dal 1949, hanno fatto di tutto, ci hanno fatto fallire, e molte cose che non posso dire. Finiamoli di accontentarci di un presidente del genere che ci prende in giro , di una squadra del genere che non lotta, di una curva maratona inesistente e svuotata dall’interno perche non nuocia piu’.
    Sveglia Ragazzi, vogliamo sparire? Tra 20 anni quanti ragazzi ancora tiferanno Toro? Quelli della generazione cairo saranno sicuramente a tifare altre squadre. Basta discorsi di valenze come se i soldi entrassero nel nostro portafogli. Dobbiamo avere un movimento di orgoglio santo Dio!

    * postato per errore su altro articolo, scusate

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  14. Baveno granata - 4 mesi fa

    Prima o poi bracciamozze si leverà di ‘ulo!!!! Meglio anda’ in B che avere un presiniente così…
    FORZA AC TORINO SIEMPRE!!!!!

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  15. Calogero - 4 mesi fa

    Dopo un’annata deludente ti aspetti almeno un colpo di mercato importante, significativo, invece secondo il patron Cairo la colpa dell’annata mediocre è stata tutta colpa di Mihajlović, mentre, secondo lui, Mazzarri è stato ottimo e all’altezza della situazione per i 29 punti ottenuti nel girone di ritorno. Secondo me stiamo parlando di due profili non all’altezza, 29 punti per una squadra che si vantava di aver fatto un ottimo mercato sono pochissimi o per meglio dire sono un bottino mediocre. Vorrei far notare la differenza di stile con la squadra dell’altra sponda che non avendo raggiunto l’obbiettivo della Champions per stimolare i suoi sostenitori ha preso “Cristiano Ronaldo”, stiamo parlando forse del più forte giocatore del mondo. Con queste premesse un’ulteriore Triplet è quanto meno auspicabile. Quindi sarà un altro anno mediocre e con zero titoli, almeno sulla carta. Io non so con queste premesse come si pretenda di trascinare tifosi allo stadio continuando a cedere profili validi come quello di Antonio Barreca senza adeguati rimpiazzi. Ormai sono anni che cediamo tasselli validi per rimpiazzare buchi in squadra con belle speranze e ne creiamo altri con cessioni illustri. Mai un nome che porti entusiasmo, mai un obbiettivo raggiunto. E a tutti quei tifosi che continuano a seguire la squadra difendendo la mediocrità, giustificando che potrebbe essere ancora peggio, dico soltanto di vergognarsi, perché è proprio questo il male più grande di questa squadra: IL SUO TIFO CECO E OTTUSO, senza mai gloria e gioie, senza speranza e dignità. VERGOGNATEVI, e non osate a darmi del gobbo, se proprio volete sfogarvi, prendetevela con chi ha gestito il Toro come se fosse un’azienda invece che una squadra di calcio…

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    1. Toser - 4 mesi fa

      Hai ragione condivido in tutto …. al derby ci sarà pure qualche lurido che dira tranvia le gambe a quello a quell altro … siamo penosi ….se cr7 o emre can per citare due acquisti segnano voglio vedere se ci sarà la standing ovation per far vedere a Cairo che noi meritiamo i campioni

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      1. BACIGALUPO1967 - 4 mesi fa

        Io sarò tra i luridi che inciteranno Izzo a spaccare le terga al numero 7. Perché sarei un lurido??? Prova a spiegarmelo magari in italiano corretto e senza insulti se ti riesce.

        Saluti da un lurido che fino alla morte urlera’
        Giuve merda!!!!

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        1. Toser - 4 mesi fa

          Semplice sei un fallito.

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          1. BACIGALUPO1967 - 4 mesi fa

            Complimenti per il commento [email protected] al posto di darmi del fallito, prova a scrivere juve merda ci riesci???? O forse è chieder troppo per te?

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      2. steacs - 4 mesi fa

        Nel derby CR7 non giocherá, lo useranno per le partite importanti, noi ormai siamo solo 6 punti all’anno piú eventuale partita di allenamento in Coppa Italia, questa é la realtá, anche se qualcuno diceva che ce la giochiamo alla pari (un tale Urbano che capisce di calcio come io capisco di filologia romanza)

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  16. Toser - 4 mesi fa

    Fratelli leggo che acquisteranno rakitic e marcelo….. stadio di proprietà campioni che attirano campioni , business, marketing , quotazioni in borsa. Se Cairo vuole salvare la campagna abbonamenti almeno un nome dio santo lo deve prendere

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  17. Jerry - 4 mesi fa

    Il calcio inteso come tale è morto è sepolto con l’avvento delle pay tv. Da allora è diventata tutt’altra cosa, è purtroppo noi non ne possiamo o vogliamo farne parte. Abbiamo perso anni importanti dove le grandi attuali si spartivano la torta, noi eravamo lì a lottare per sopravvivere., con la conseguenza che la nostra dimensione è stata modificata. Quel Toro, che tutti noi amavano, non esiste più. Questo è niente altro che una copia posticcia adeguata a i tempi d’oggi. Ora bisogna decidere noi, sé continuare ad arrovellarci il cervello con il passato, o se adeguarci al presente. Un presente fatto di un Padrone( Juventus) e di piccoli pesci che per sopravvivere si devono adeguare. Non esiste più il Davide contro Golia, ma esiste solamente una potenza economica che sovrasta tutto il resto. È il calcio moderno non è più un semplice sport, ma è tutta è solo una questione economica, dove chi ne ha di più spende è spande a piacimento è quindi è obbligato a vincere in un modo o in un altro. Noi…. facciamo parte di un’altra categoria, con o senza Cairo….. Qui in questa città non possono più esistere due potenze. Una delle due deve sempre e purtroppo prevalere…. è il calcio di oggi lo evidenzia ancora di più….. accontentiamoci di ciò che abbiamo, oppure smettiamo di seguire, tanto si sa’ già come andrà a finire… a noi la scelta….:

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    1. IlGrandePolicano - 4 mesi fa

      …che pena…ci sarebbe una terza opzione, ma ormai tutti pensano si possa solo subire.
      Quando Lentini fu ceduto Dio diede fuoco alla città.
      Non è morto solo il Toro, ma anche i suoi tifosi.
      Cordialmente.

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      1. IlGrandePolicano - 4 mesi fa

        “si diede fuoco”…ma l’errore del correttore potrebbe essere profetico!… 😀

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    2. Jerry - 4 mesi fa

      @ il grande policano: il tifoso è morto perché ha scelto di adeguarsi…. tutto qui…. è anche perché nelle tifoserie organizzate sono subentrati fattori economici che ne fanno si che si possa essere tenuti sotto controllo….

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    3. ddavide69 - 4 mesi fa

      ma chi l’ha detto che non possono esistere due realtà ?

      Magari di livello diverso ma una , la nostra , combattiva e presente , questo almeno sì.

      Noi invece oltre ad avere questo presidente oltremodo parsimonioso , NON E’ NEPPURE TIFOSO , non è ambizioso , non interessano i risultati sportivi ma solo quelli economici , ovvero : SIAMO CIRCORDATI DA UNA SFIGA COSMICA!!!
      ù
      Questa è la verità , e a questo si aggiunge una tifoseria ormai rilassata , senza orgoglio , assuefatta allo status quo ,che và allo stadio a vedere qualcosa che dal punto di vista cromatico assomiglia al nostro vecchio GRANDE TORO .

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  18. BACIGALUPO1967 - 4 mesi fa

    Scossa….
    Il TORO esiste nelle nostre menti, nei ricordi dei nostri padri dei nostri nonni che ci hanno tramandato quei valori.
    I poteri forti italiani assoggettati ai belanti hanno fatto si che stadi infrastrutture terreni pagati da noi contribuenti finissero a prezzi ridicoli nelle mani di gente che ha sempre e solo privatizzato gli utili e socializzato le perdite.
    Hanno imposto una ripartizione dei diritti televisivi unica al mondo solo a loro vantaggio.
    Adesso per provare a vincere in Europa prendono cr7 avendo fallito con l’acquisto della classe arbitrale europea non soggiogata e succube al loro potere (la sceneggiata ridicola di buffon in Champions ne è l’emblema).
    La scossa è ribellarsi a tutto questo la scossa è urlare in ogni stadio LADRI perché quello sono.!!!
    Chi se ne fotte di Cairo, il nemico, chi ci vuole far sparire so trova in periferia chi allontana dal Torino investitori con capacità economiche importanti sono loro!!!!
    Uniti come un sol pugno contro di loro!!!!!
    Fvcg

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    1. prawn - 4 mesi fa

      Ronaldo mica lo fanno giocare, l’han preso così non gli segna in CL, uguale con Higuain, l’han comprato in modo da indebolire il Napoli e vincere il campionato.
      Mi fanno schifo.

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    2. IlGrandePolicano - 4 mesi fa

      Ma come “chi se ne fotte di Cairo”?…fa più danni la peste che c’è fuori o il CANCRO che hai dentro?…i Gobbi e il loro strapotere politico ed economico ci sono sempre stati…ma almeno prima esistevamo anche noi…esisteva il Toro!
      …ora c’è la Cairese e una marea di ex tifosi granata che pensano che ormai non so possa più fare nulla.
      Io non lo accetto.
      Per vivere il toro (minuscolo, purtroppo) così, preferisco che fallisca e sparisca.
      Almeno vivrò solo di ricordi ma dignitosamente.
      Cordialmente.

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      1. BACIGALUPO1967 - 4 mesi fa

        Cairo c’è perché gli eventuali investitori ci evitano per paura della peste ovina ke li condurrebbe a morte imprenditoriale certa. Il tuo nik…mi porta a pensare a Borsano… guarda la fine che ha fatto…
        Loro sono la peste che non fa avvicinare a noi nessuno ed il cancro che vuol farci morire.
        La cura???? Solo l’unità di noi tifosi.

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        1. ddavide69 - 4 mesi fa

          Sono d’accordo con te ma… uniti per fare cosa ?

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          1. BACIGALUPO1967 - 4 mesi fa

            Dividi et impera questo era il motto degli imperatori romani e questo è ciò che stanno facendo nei nostri confronti.
            Pro Cairo anti Cairo, pro meite’ antimeite’ ribadisco chi se ne fotte!!!!
            Prendiamo l’atletico di Madrid….
            Hai minimamente presente cosa significa entrare al Calderon?
            Lo stadio vibra, sembra una sola cosa con l’erba, con Simeone, con l’ultimo dei panchinari e con Godin.
            Sempre pieno in ogni ordine di posti tutti con i colori bianchi e rossi.
            Pensa che mentre stavo entrando per vedere atletico contro celta vigo un anziano tifoso vedendomi senza sciarpa me ne ha donanata una sua e con sguardo serio mi disse “perché al Calderon non si entra senza sciarpa!!!”
            Lo abbracciai perché mi ricordò mio padre… gli dissi che ero del TORO e lui rispose “grandi avete eliminato le mierde!!!”
            Hanno attirato importanti investimenti nella città della squadra più potente della Spagna e penso d’Europa grazie a questa loro unità.
            Se ne fregavano dei risultati deludenti che avevano prima dell’attuale proprietà, perché in campo andava l’Atletico!!!
            In campo andava e va chi è costretto a non seguire la corrente del fiume…
            Quando dico uniti mi piacerebbe che tutti urlassimo forza TORO con l’innocenza di LORENZO, prendiamo esempio da lui.
            A LORENZO non importa nulla di Cairo importa solo del TORO!!!!!

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          2. ddavide69 - 4 mesi fa

            Bel racconto , anche un po’ commovente, purtroppo non tutti abbiamo lo stesso ‘fuoco’ .

            Personalmente mi sono demoralizzato dopo un certo numero di anni in curva a vedere la squadra ,con il presidente attuale .

            Concordo che uno stadio sempre pieno e sompre caloroso e urlante sia da stimolo a tutta la squadra , dubito pero’ che questo modificherebbe il comportamento deli vertici aziendali.

            Vorrei avere quel fuoco , ora come ora non lo possiedo e mi dispiace …

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  19. IlGrandePolicano - 4 mesi fa

    Il Toro è MORTO da tempo.
    A dargli il colpo di grazia Urbano CANCRO (non è un errore di scrittura, lui non è Cairo…è e sarà sempre il nostro CANCRO).
    ….andrebbe denunciato per omicidio e continua profanazione di cadavere.
    Cordialmente.

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  20. steacs - 4 mesi fa

    Meité e Bremer sono giá bollati come grandi colpi senza averli mai visti giocare, soprattutto nel campionato italiano.
    Il centrocampo fa ancora acqua (non acquah) e solo lí andrebbero spesi non meno di 50/60 mil per 2 di valore.
    La difesa a parte Sirigu e Nkoulou é tutta da verificare.
    Le ali giustamente sono citate nell’articolo e in attacco chissá che non parta all’ultimo secondo un Belotti cosí da dover lottare per la serie B.

    Aspettiamo ancora, come sempre e senza illusioni…

    La realtá probabilmente la vedremo nel derby conto CR7 dove la contestazione forse finalmente si paleserá anche fuori dai vari forum.

    Il ruolo di comparse ci sta stretto, Cairo non l’ha capito quindi o rimedia in questi giorni, seriamente o invito tutti a non fare abbonamenti (stadio e tv)… tanto inutile portare come denaro 100 e vedere reinvestito 10 quando va bene.

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  21. Maroso - 4 mesi fa

    Siamo rimasti in pochi a credere ancora nei valori granata e a pensare ad una loro rifondazione.Il discorso sarebbe lungo. Certo è che se si vendono i prodotti del vivaio, difficilmente arriverà un altro Moretti che vuole bene al Toro. Chissà se Cairo ha mai letto la parabola dei talenti? Lui ha talento, perchè fa il Paperon de Paperoni? Lo spieghi e ci metteremo il cuore in pace.

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  22. Veyser - 4 mesi fa

    Allora proviamo a fare così… Tra tutti quelli presenti nel forum ci saranno 3/4/5 mila tifosi non contenti, stufi per le continue prese in giro, scrivono neanche un centesimo, no abbonamento, no pay tv, perfetto…. Però chi la pensa diversamente da voi ed io sono tra questi sarà libero di andare a Bormio (purtroppo quest’anno motivi di salute me lo impescono) e tifare i propri beniamini con suo figlio, fare una foto con Berenguer ed essere felice lo stesso, sarà libero di andare allo stadio e di abbonarsi, di tifare Toro, Cairese o come cavolo vi piace chiamare la squadra…. Sta di fatto che allo stadio ci saranno sempre le solite persone, le stesse 10/12 mila nelle partite “scarse” e 4/5 mila in più in quelle più importanti… Per fare pienone in quelle 3 o 4 occasioni con le Big derby incluso…

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    1. steacs - 4 mesi fa

      Tranquillo il prossimo anno non sarete nemmeno quelli.

      Io “pago” un prodotto che valga qualcosa, questo non vale nulal e soprattuto non é il mio “TORO”, sono cresciuto con altri valori che qua sono lontani anni luce, essere una comparsa nella vita non fa per me, tu vai pure a Bormio e quello che chiamano “Filadelfia” insultando la memoria degli invicibile, e guarda gli allentamenti, quanto tel concedono manco fossimo in preda a segreti di chissá che tipo… e fai le foto con il giocatore di turno che mentre fa finta di giocare con noi ha giá firmato per qualcun altro.

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    2. ddavide69 - 4 mesi fa

      Assolutamente si. Ovvio che ognuno di noi fa ciò che sente di fare.

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    3. BAVARO GRANATA - 4 mesi fa

      chi va a vedere la cairese è complice e nn un inguaribile romantico …. un inguaribile innamorato del toro preferisce vederlo morto che ridotto a un giornaletto scandalistico che riempe le tasche a un squalliddissimo personaggio . la MARATONA è la prova evidente che il nostro TORO NN ESISTE Più .Chi va in maratona o è complice o ha una capacità cognitiva para allo zero .

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      1. BACIGALUPO1967 - 4 mesi fa

        Complice ma de che???

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  23. robertozanabon_821 - 4 mesi fa

    Una cosa è certa, come tifosi siamo in “terza” fascia.

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  24. Conta7 - 4 mesi fa

    A mio avviso le strane ed “indecise” sensazioni di cui si parla nell’articolo sono dovute principalmente al fatto che gli obiettivi pseudo-dichiarati (Cairo una volta dice di non voler fare proclami, poi si sente obbligato per il blasone della piazza a dire di voler puntare all’Europa) ed il trend di mercato non vanno di pari passo.
    Ci sono 6 squadre per noi “fuori scala”; se questo Toro negli ultimi anni non è mai riuscita a lottare per l’Europa (per carità, l’ultimo trend di Mazzarri è incoraggiante, ma un allenatore può portare max 7-8 punti), vuol dire che per vincere lo scudetto delle nostre concorrenti è necessario fare qualcosa in più.
    Non possiamo solo sperare che tutte le scommesse di questi giovani si concretizzino o che Mazzarri ci porti 10 punti: le rose vanno costruite secondo il target che si vuole raggiungere…
    E questa confusione può solo che farci male.

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  25. torinodasognare - 4 mesi fa

    Si può pensare tutto e il contrario di tutto, che Cairo sia un tirchio o che sia un salvatore, che Petrachi sia capace o no, che noi tifosi siamo “praticanti” oppure no. Ma non mi venite a dire che vi state divertendo. Non ci credo.
    Nessuno può dire di aver piú visto in giro il vecchio Toro. Ne è rimasto il colore e la storia. I calciatori non sanno nemmeno più capire quel tipo di valori che ci hanno fatto appassionare.
    E non parlo di fuoriclasse, quelli salvo rarissime eccezioni non li abbiamo mai avuti.

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  26. prawn - 4 mesi fa

    Ottimo articolo, riassume molto bene la situazione, senza polemica.
    Il paragone con Paperone è azzeccato, non sono cifre enormi, ma si stanno accumulando. E non vengono spesi.
    Se li intascherà?
    Vende?
    Stadio di proprietà?
    Salto di categoria?
    E intanto gli anni passano, i tifosi invecchiano e la passione viene frenata da scelte societarie ridicole per una società di calcio, ottime per un giornale o una TV.
    Ma il calcio,il toro , è altro

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    1. ddavide69 - 4 mesi fa

      Beh potremmo sempre andare davanti alla sede della Cairo communication a fare la ola per i bilanci in attivo. Sai che goduria… Che festeggiamenti?

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  27. ciaparatt - 4 mesi fa

    Vedo che c’e’ molta gente che spera esca una Ferrari 1200 diesel solo per dire che ha una Ferrari …..Noi eravamo il Toro….. tra le prime 6 forse 5 del campionato di serie A in pianta stabile …fino allo sfacelo dovuto a servitori accomodanti dell’ altra famiglia …ricordatevelo sempre noi siamo il Toro … la corrente elettrica e’ la corrente forte chi tocca un granata e’ in pericolo di morte dai dai dai combiniamo tanti guai

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  28. bepmerlo4_337 - 4 mesi fa

    Frustrazione a go go e un po’ d’ignoranza, 10-15 anni fa per il Toro le aspettative era galleggiare nella colonna di destra della classifica.
    Per prendere calciatori affermati d3vi avere un fatturato coerente, e al fatturato concorrono i tifosi che vanno allo stadio, quelli che si abbonano alla televisione, quelli che comprano le magliette, e gli sponsor, i risultati non e’ detto che siano sempr3 un moltiplicatore. Quando abbiamo investito cifre la delusione e’ dietro l’angoli.

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    1. ddavide69 - 4 mesi fa

      Eh già esattamente come la fiorentina, la Lazio, il Napoli, tutte fallite eppure tutte davanti a noi naturalmente grazie ai tifosi. Sono loro che quando il Napoli è la fiorentina erano in serie c mettevano milioni di euro in società, mica hanno finanziato i della valle o i delaurentiis, noooo. La Lazio ogni anno fino al 2027 restituisce dodici milioni di euro a Unicredit, ma si sa, li mettono i tifosi laziali La coerenza a volte sfocia in strabismo.

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      1. Torello_621 - 4 mesi fa

        Scusami, ma è tutto un minestrone il tuo. La Lazio non è mai fallita, è una società quotata in borsa e certo nessuno mette i soldi per gli altri azionisti, Lotito è stato un ottimo manager che ha rimesso i conti in ordine. Tutte e 3 le società che citi, soprattutto Lazio e Napoli, hanno bacini di tifo ben superiori, i tifosi fanno gli abbonamenti alle pay tv e percepiscono molti più soldi di diritti, da cui più investimenti, soprattutto possibilità di pagare ingaggi elevati e ingresso nelle coppe. Il nostro bacino di tifo è talmente scarso che qualche anno fa siamo persino stati esclusi dal pacchetto b dei diritti tv, quello di Premium tanto per intenderci, e i pochi tifosi sono stati costretti a dovere/potere optare solo per sky. De Laurentiis è un altro manager, cessato l’investimento iniziale, ha riportato i soldi a casa e gestisce la società che oggi è la sua personale prima fonte di guadagno. I Della Valle hanno dichiarato più volte che non vedono l’ora ci sia qualcuno che voglia rilevare, anche alla pari la Fiorentina. Infine il Milan, 10 anni fa vinceva la Champions, certo e oggi sta per fallire travolto dai debiti, perché questa è la verità che trapela.

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        1. ddavide69 - 4 mesi fa

          La lazio non è fallita perché unicredit gli ha prestato 270 milioni di euro che lotito stà ripagando fino al 2027 a piu’ di 12 milioni l’anno. A noi ci hanno lasciati fallire per un debito con l’erario di 4,5 milioni e una fidejussione di 10 non accolta per iscriversi alla serie A . Un ottimo manager ? Di sicuro a differenza di cairo la lazio l’ha salvata e le istituzioni gli hanno dato una grossa mano. In ogni caso la Lazio persegue risultati sportivi a differenza ed è una cavolata colossale pensare che siano stati gli abbonati (i tifosi) a salvare la Lazio .

          De laurentiis e della valle hanno messo soldi propri e sono partiti dalla serie C , noi dalla B e Cairo in 13 anni dopo aver anche introitato i soldi (oltre 40 milioni di euro l’anno ) dei diritti tv non è ancora stato in grado di fare una squadra da europa!

          Il bacino di utenza … ma ti pare che il bacino di utenza si allarghi da solo senza risultati sportivi ?

          Hai visto gli stadi di napoli , fiorentina e lazio ? Hanno una capienza doppia o tripla del nostro , e anche lì cairo cosa ha fatto per costruirsi almeno uno stadio di proprietà , visto che non mette un cazzo nella squadra ?

          E non mi si dica che non ha i soldi per favore , c’è riuscita anche l’udinese di Pozzo a farsi lo stadio.

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  29. One plastic - 4 mesi fa

    Rinnovo i miei complimenti già presentati per il precedente suo articolo.
    Una voce giornalistica fuori dal coro, onesta e obiettiva.
    Il tifoso del Toro fra qualche anno dovremo cercarlo nelle riserve come gli indiani d’America.
    13 anni di menzogne e distacco dalla storia e dal mondo granata vanno cancellate con qualcosa in più che una scossa, l’abbandono totale di questa dirigenza e una nuova proprietà che arrivi ai risultati economici tramite quelli sportivi, perché di sport si parla …

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  30. pinomu_368 - 4 mesi fa

    concordo con le tue conclusioni anche se da parte mia gli anni sono 50. Ma credo sia un mio diritto criticare, non offendere, coloro che stanno speculando e mentendo sul Toro da 13 anni. Come si è fischiato Niang e non solo, così si fischia Petrachi per l’inconsistenza della campagna acquisti.

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  31. ciaparatt - 4 mesi fa

    Sono scosso …..almeno 7 volte scosso oggi …

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  32. Veyser - 4 mesi fa

    Tutti quelli contro Cairo hanno già scritto…. 18/20 commenti…. Credevo peggio… Certo che ne arriveranno altri ma per fortuna non tutti sono d’accordo con Chiarizia che fa prima la morale a Cairo per la risposta su Instagram ma avrei voluto vedere lui al posto del presidente cosa avrebbe fatto… Poi giustamente dall’alto della sua esperienza come allenatore di calcio fa un analisi sulle fasce, 2 a dx 1 a dx, Berenguer non copre, Ansaldi sx o dx? Lo facciamo 5 Stelle o Lega così lo mandiamo al Governo… Per poi concludere dando un consiglio al Mister dicendo di non snaturare il ruolo dei calciatori….. in un’apoteosi di Ego alla Gianni Brera che mi lascia veramente a bocca aperta…. per le risate che tante stupidaggini messe assieme mi generano… Concludo dicendo le solite cose… Io Tifo Toro non Cairo, Tifo Toro non Petrachi o Belotti e quest’anno lo farò come da oltre 40 anni… FVCG

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    1. ciaparatt - 4 mesi fa

      Beato te che vedi ancora qualcosa di Toro ….in questo mondo ..perche’ e davvero difficile trovare e provare dei sentimenti genuini e mantenere inalterati negli anni quei famosi valori di attaccamento alla maglia alla causa contro il potere stracittadino che mi permetteva qualche lunedi di andare al lavoro e azzittire i ‘nemici sportivi’ perche tutti riconoscevano la grinta e il tremendismo granata mai Domi di fronte a nessuno …

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      1. Pepe - 4 mesi fa

        gli oratori non esistono più, vogliamo piangerci su tutta la vita? i tempi cambiano purtroppo e se non ti adatti ai tempi passerai la tua vita a rimpiangere e a dare la colpa agli altri, proprio come fa certa gente su questo forum

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    2. One plastic - 4 mesi fa

      Se citi Gianni Brera vuol dire che un po’ di Toro lo hai visto…
      Beh dovresti vergognarti di questo, non ti sei accorto che stai tifando un’altra squadra ??

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    3. marione - 4 mesi fa

      Anche io perchè tifo Toro e non Cairese, una squadra che lottava e non una che è diventata peggio dello Scansuolo, che si impegna con il Napoli per fare vincere lo scudetto ai cugini e dopo aver perso 5-0 si vanno ad abbracciare, non considero questo schifo degno del mio tifo nè di un mio centesimo

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      1. Pepe - 4 mesi fa

        tifi toro? mavaff tu e la cairese

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  33. pinomu_368 - 4 mesi fa

    mi associo ai complimenti, finalmente un articolo chiaro ed obbiettivo. Siamo tutti consapevoli che non possiamo lottare per lo scudetto, ma credo nessuno sia felice a non avere più alcun traguardo a gennaio. Anzi no, con questa squadra a gennaio saremmo in piena lotta per non retrocedere.

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  34. sylber68 - 4 mesi fa

    Cairo te ne devi andare a prescindere!!!!!!
    Vattene, sparisci….

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  35. fog127 - 4 mesi fa

    per lo “stadio tutto suo” qualcuno tra Comune ed istituzioni varie ci hanno gia’ pensato tempo fa a favore di un’ altra societa’ del torinese regalando terreni e concedendo possibilita’ edificatorie commerciali a titolo gratuito !!!

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  36. Torello_621 - 4 mesi fa

    No signori, per nulla d’accordo. Ieri i tifosi del Milan hanno dato una lezione a tutti quanti su cosa vuol dire essere una tifoseria vera che contribuisce all’entusiasmo collettivo e anche a valorizzare il brand. Di fronte allo sfacelo della società erano in migliaia a sostenere la squadra ed il lorp allenatore. Qui a Torino solo piagnistei e mugugni, vetero tifosi che non spendono 300 euro per un abbonamento (meno di un euro al giorno e non ditemi che molti di più non se lo potrebbero permettere). Vogliono i nomi, ma allo stadio, piccolo come quello di una provinciale qualsiasi, siamo sempre poco più di 10 mila. E anche gli abbonamenti alle pay tv, certo più care, ma anche quelli contano, sono in calo. Allora, il mio è uno sfogo e come tale irrazionale e non certo privo della possibilità di critiche, ma permettetemi cominciamo da noi a metterci dalla parte della ragione, amare i colori e quello che rappresentano, invece di perderci in continue critiche, fare gli abbonamenti invece di accampare insulti a chi lavora in società. Ciao e forza Toro.

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    1. ddavide69 - 4 mesi fa

      Senti un po, l anno scorso il signor li che per me è stato un prestanome di qualcuno, oltre ad aver acquisto la società con i prestiti di elliott per cinquecento milioni ha anche acquistato giocatori per duecento. Loro sono arrivati al sesto posto e ora il Milan il fondo troverà un altro acquirente, mica sono falliti!! E poi fino a dieci anni fa loro andavano in Champions noi siamo a farci le seghe coi bilanci. Quindi per favore cerchiamo di essere obiettivi.

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    2. ddavide69 - 4 mesi fa

      Ho fatto per anni l abbonamento al TORO e alle riviste del nostro presidente, quindi mi ritengo nella posizione di poter parlare. Quando comincerà a dimostrare di tenere veramente ai nostri colori dando seguito a quanto dichiarato, portando il Toro dove merita di stare, allora tornerò ad abbonarmi. Il Toro è dei tifosi ma visto che questa presidenza non mi sta dando alcuna emozione in termini di volontà di tifo e di risultati, passo la mano.

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      1. Veyser - 4 mesi fa

        Il Toro sarà dei tifosi quando i tifosi pagheranno lo stipendio e tutte le spese del Torino FC…. Non mi sembra che questo accada quindi non capisco questa frase….

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        1. ddavide69 - 4 mesi fa

          Se è per questo le spese degli stipendi non le paga neppure Cairo. Li prendono dai diritti tv grazie alla legge Melandri.

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          1. Veyser - 4 mesi fa

            Davide ma ti è chiaro che i soldi dei diritti TV sono di Cairo? La società è sua…. Può piacerti o no ma è così… Quindi se i diritti TV sono d Torino FC sono di conseguenza del suo proprietario che li usa per pagare gli stipendi… Cosa è difficile da capire…

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        2. ddavide69 - 4 mesi fa

          Lo vuoi capire che di soldi Cairo non mette un cazzo? Continua a fare girare gli stessi. Pensa che bello :una società presa a zero, dove c’è un altro che paga gli stipendi ai dipendenti e tu che invece di migliorare la visibilità della azienda prendi dipendenti a uno per rivenderli a due. Massimo risultato col minimo sforzo. Infatti quando bisognava pagare anche gli stipendi si andava su e giù tra la serie a e la serie b… Esattamente come con i predecessori. Ma questa analisi è troppo difficile da fare…

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          1. Veyser - 4 mesi fa

            Ma che li metta o no sono suoi, il Toro è suo…

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        3. ddavide69 - 4 mesi fa

          I soldi dei diritti tv Cairo li prende perché il Toro ha un seguito di tifosi. Questo è incontrovertibile visto che non tutte le squadre prendono la stessa cifra, se i tifosi non si presentassero più ai botteghini o a fare gli abbonamenti alla tv col cazzo che gli darebbero quei soldi. Quindi ribadisco, i soldi Cairo LI DEVE TIRARE FUORI PER IL TORO e non mettersi in tasca! Altrimenti può pure andarsene a quel paese..

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    3. user-13685686 - 4 mesi fa

      Vai a nanna che è meglio

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  37. user-13657710 - 4 mesi fa

    Madama granata- ottimo articolo, condivido. Dissento solo sul titolo: il popolo granata, visti i chiari di luna, lo è già persino troppo “scosso”!

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  38. user-13651922 - 4 mesi fa

    LORO prendono Ronaldo…noi Bremer

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  39. Fvcg - 4 mesi fa

    Articolo giusto. Che Cairo dia del coglione a tutti volentieri ma questo e quello che e..comprasse ragazzini per rivenderli ma costruissse qualcosa per la società torino
    In pochi si lamenterebbero ..lo scrissi mesi fa.la casa si fa dalle fondamenta ovvero il fila ..Ma la verità è che quello non farebbe il valore aggiunto del suo guadagno.uno che si presenta in pompa magna perche ha comprato 500 seggiolini e quell uno e il presidente del toro va attaccato punto! Non si tratta di prima o seconda fascia si tratta di identità..quella che ognuno di non sente in questo uomo. Mai mollare fioi altrimenti non saremmo piu qua non solo a scrivere ma a pensarci!! Forza vecchio!!!

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  40. ddavide69 - 4 mesi fa

    Sono al 2000 % con Chiarizia.

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  41. Granat....iere di Sardegna - 4 mesi fa

    A costo di ripetermi, penso sia fuorviante pensare che i soldi ci sono. Diciamo che i soldi ci sarebbero ma non ci saranno se prima non ci saranno cessioni. Un po perché anche Mazzarri vuole una bella sforbiciata. Un po perché il presidente ha potuto fare utili ogni anno basandosi su due pilastri essenziali: 1) i diritti tv devono coprire la totalità del costo del personale; 2) le valenze dalla cessione dei giocatori devono coprire l ammortamento dei cartellini dei giocatori in rosa e degli eventuali nuovi acquisti. Per chi volesse dilettarsi basta fare l analisi degli ultimi 5 anni per trovare riscontro. Questa politica deve necessariamente ripetersi ogni anno perché porta con sé equilibrio finanziario e assenza di debiti verso le banche. In una parola il Toro deve essere totalmente autosufficiente. Il punto è che potrebbe esserlo lo stesso anche con utili meno rilevanti ma pur sempre utili. Due anni fa il bilancio si chiuse con utili di poco superiori al milione e fu ceduto Glick (oltre a cessioni minori). Insomma limitandosi al 2018 le risorse non ci sono. Ogni anno si parte da capo ed è fin troppo evidente che non c’è possibilità che vengano fatti acquisti mirabolanti. Buone promesse e nulla più. Io confido in Mazzarri. Ronaldo sarà pure bravo ma cerchiamo di non partire battuti…

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    1. Simone - 4 mesi fa

      Ciao carissimo, se x avere un NOME è necessario vendere Acquah, obi e niang lo si faccia xke abbiamo di un NOME.
      Vogliamo un Centrocampista di livello, l’ultimo che io ricordi è Vincenzino Scifo da allora più nulla

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      1. Granat....iere di Sardegna - 4 mesi fa

        Ciao Simone!!!! Felice di incrociarti. Va bene anche così. Tuttavia bisogna anche vedere cosa si riesce a raggranellare non solo in termini di entrate ma anche in termini di valenze. Faccio un esempio. Se vendi niang allo stesso prezzo di acquisto recuperi i soldi ma non fai utili. Stiamo a vedere. Qualcosa accadrà…Solo che con cairo tutto può succedere

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        1. Simone - 4 mesi fa

          Staremo a vedere.

          P. S. a breve sarò in ogliastra 😉

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        2. One plastic - 4 mesi fa

          Non è giusto quello che dici.
          L’ammortamento di un giocatore si fa sottraendo al costo del suo cartellino quello degli ingaggi fino ad allora percepiti.

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          1. Granat....iere di Sardegna - 4 mesi fa

            No one plastic mi spiace ma sbagli. Una cosa è l ingaggio, altro è l ammortamento del cartellino del giocatore. Sono due voci diverse di costo. Su tutto il resto potete dirmi di tutto ma sulle voci del bilancio credimi so quel che dico…Simone goditi le vacanze nella mia terra, io sono un po lontano dall ogliastra

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    2. ddavide69 - 4 mesi fa

      Allora, se i soldi ogni mese li nascondi in un cassetto e cerchi di vendere i mobili per mangiare e prima o poi i mobili finiscono. Il fatto che si tenda a non considerare gli utili delle gestioni degli anni precedenti è esclusivamente volontà di Cairo. Quindi se è così è lo si vedrà comunque entro un mese, io lo critichero finché avrò voce.

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      1. Granat....iere di Sardegna - 4 mesi fa

        Ovviamente è sua volontà. Non sono cose che avvengono per moto spontaneo

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  42. robertozanabon_821 - 4 mesi fa

    Il problema nasce dalla mancata accettazione della nostra dimensione.
    È vero, qualcosa in più si può sempre fare ma restiamo lontani distanze siderali (economicamente) rispetto a molte squadre italiane.
    I nostri bilanci assomigliano a quelli delle società con le quali condividiamo la fascia di appartenenza e, che piaccia o meno, resta la “seconda”.
    Cerchiamo di competere sul campo di gioco…se guardiamo in banca possiamo anche smettere di giocare.
    Forza Toro…con le nostre forze, senza Cinesi, Americani, Arabi e…va beh, non si può dire…
    Cairo avrà i suoi limiti ma abbiamo vissuto momenti ben peggiori.
    Allegria in campo e sugli spalti…è ancora uno SPORT!!!

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    1. PatSala58 - 4 mesi fa

      Bravo, @Zanabon… in effetti nel corso dei 13 anni di presinienza cairo sono andate in EL, o ci sono arrivate davanti in classifica, solo società di primissima fascia: Fiorentina, Lazio, Atalanta, Genoa, Samp, Chievo, Parma, Empoli, Palermo, Sassuolo… e ci siamo pure fatti 3 anni di B consecutivi. Oltretutto quelle citate sono tutte squadre che hanno fatturati spaventosi rispetto a noi…. Vedremo, se questa fosse la squadra, quanti Tifosi saranno così “allegri” da abbonarsi… Ne riparliamo il 18 agosto.

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      1. ddavide69 - 4 mesi fa

        È pieno di orbi.

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    2. ddavide69 - 4 mesi fa

      Magari fossimo in seconda fascia. La seconda fascia è delle schede vanno in Europa. Noi non ci andiamo mai.

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    3. ddavide69 - 4 mesi fa

      Eh già stiamo meno peggio… È questo il male che ci attanaglia il basso profilo che ci porterà all oblio.

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  43. LucioR - 4 mesi fa

    Finalmente un articolo obbiettivo che approvo in ampia maniera. Il malcontento dei tifosi è dato da queste ragioni e siceramente non me la sento di accettare a testa bassa tutte le decisioni di questa presidenza. Se Cairo vuole visibilità positiva se la deve guadagnare non basta prendere lo stipendio da presidente del Toro per diventare un icona di questa squadra. Investa e gli saremo grati altrimenti non si sorprenda se la gente lo prende per il culo come il berlusconi dei poveri…

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  44. PazzoLuca - 4 mesi fa

    Tranquilli tanto i prossimi acquisti saranno Krunic con i soldi di Obi, Rispoli con i 2 MLN che ha portato Meite e se riusciamo a vendere Berenguer, Niang e Liajic incassa circa 22/25, ne spende 5/6 per Vargas e per quest’anno si mette “da parte” altri 20 milioni

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    1. ddavide69 - 4 mesi fa

      Molto probabile e se sarà così per quello che conta con me ha chiuso. Quando avrà stancato tutta la tifoseria, anche quella più accomodante forse avrà la decenza di trovarsi un acquirente e mollerà l osso.

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  45. user-13891419 - 4 mesi fa

    scusate l’ignoranza. ma il fair play finanziario cos’è?? ma si possono spendere 340 milioni x un giocatore??

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  46. user-13746076 - 4 mesi fa

    Solo parzialmente d’accordo con l’articolo. È’ indubbio che le fortune di un club le fanno un certo numero di componenti nel giusto mix: disponibilità economiche, struttura societaria, dirigenti, DS, rete di osservatori, un florido vivaio giovanile. Ok tutti d’accordo. Ma credo che nel ns caso e parliamo del Toro, manchino orgoglio, voglia di essere e sentirsi diversi e sicuramente una dose di ambizione. Siamo un club dal buon potenziale come bacino di utenza, dalla grande storia e fascino, che raccoglie anche simpatia in giro per l’Italia. Ma gestiti mediocremente, con parsimonia, oculatamente. Come una azienda e non come un club sportivo, particolare come il Toro. Nessun slancio, nessuna voglia di vincere. Solo il lento e ormai saldamente sistematico accumulo di riserve economiche. Questo è il Toro adesso.

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    1. Bilancio - 4 mesi fa

      Concordo ma occhio che il dramma del presente puo trasformarsi nella tragedia del futuro.
      Il popolo del toro e’ stato messo a dura prova negli ultimi decenni.
      Si e’ mantenuto in numero eguale oppure e’ in decrescita??
      Questa e’ una domanda importante, molto.
      Continuiamo a parlare di storia e tradizione, ma nel calcolo dei diritti tv, quella e’ una voce importante insieme a molte altre (piazzamenti sportivi negli ultimi anni, numero di abbonamenti, allo stadio ed alla tv ecc)
      Diminuendo il seguito del toro, diminuiranno anche gli introiti e di conseguenza diminuiranno gli gia dimmezzati investimenti. E’ matematica, bellezza, matematica!!!
      A parer mio Urbano tocchera’ con mano questo, ma tra qualke anno, quando per raggiunti limiti d eta mollera’ l osso.
      Nel frattempo so’ azzi!

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  47. user-13685686 - 4 mesi fa

    Complimenti per l’articolo. 1. Cairo con il toro specula ormai è chiaro compra a 5 per vendere a 10 minimo senza investiture rassegniamoci anche a una potenziale vendita se mai ci fosse un compratore perché il toro per lui e solo un guadagno addirittura si stipendia pure.
    2. Ronaldo in Italia penso farà fatica a eguagliare quello che ha fatto in Spagna con le nostre difese ormai è più un carrozzone da circo ed ha 34 anni

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    1. Immer - 4 mesi fa

      L’unico scossone è la vendita della società da parte del peggior Pre il resto non conta niente oramai siamo fottuti

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  48. Il mio Toro - 4 mesi fa

    Vi accorgerete tutti in che stato d’animo versa il tifoso granata “VERO” , in un calcio che non gli appartiene più……ancora prima dei 38gg……

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  49. Bilancio - 4 mesi fa

    Vincenzo Chiarizi, la penso come Lei al 100%.
    Mi fa piacere sapere che ci legge.
    Ad oggi in cassa ci sono 20,9 milioni ancora disponibili, piu o meno.
    Esclusi i 60/62 di diritti tv.
    La ringrazio per la sua obiettivita’.

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  50. tric - 4 mesi fa

    Tutto il calcio italiano è scosso. Una squadra vince da sette anni il campionato e fa l’acquisto italiano del secolo. Lo scorso anno ha tolto Higuain ad una delle avversarie e Pianic ad un’altra. Qualcuno, con la memoria corte, diceva che Berlusconi aveva rovinato il nostro calcio con i soldi. Io ricordo invece il doppio acquisto di Charles e Sivori da parte degli Agnelli con conseguente serie di scudetti. Alla faccia del fair play finanziario. A noi non rimane che ignorare l’esistenza di questa squadra: potrebbero tutti incontrarla con la primavera. Diamo lo scudetto alla seconda.

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  51. Kaimano - 4 mesi fa

    Più che scosso ha bisogno di non essere preso x i fondelli. Abbiamo preso delle scommesse e ci può stare, ma il popolo granata vuole, ha bisogno e ci sono i soldi per poter acquistare un giocatore importante. Al momento, almeno sulla carta, non hai migliorato la rosa e hai acquistato le seconde scelte rispetto a qurlli che erano i tuoi obiettivi iniziali. Uno strappo x Lazzari o Laxalt o Jankto potevi farlo e invece stiamo rincorrendo l’ennesima speranza che di nome fa Krunic (Empoli). In avanti si parla di Zazza, x me possiamo spendere meno e avere di più se puntano Lasagna dell’Udinese. Cmq siamo alle solite…casse piene, speranze poche e gioie inesistenti.

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    1. ddavide69 - 4 mesi fa

      Esattissimo e finalmente si sarebbe data la sensazione di mirare a qualcosa di importante.

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  52. WGranata76 - 4 mesi fa

    Davvero un buon articolo che descrive bene lo stato di una società con tutti i suoi difetti e limiti attuali e sinora dimostrati.
    Ora siamo alla prova del nove, i soldi ci sono e l’allenatore ha esperienza e capacità dimostrate sul campo, insomma non ci sono più scuse.
    Ora si dia davvero inizio ad un ciclo oppure contestazione per invogliare il presidente a vendere la sua macchina da soldi a buoni compratori.

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