E’ tutto assurdo in questa Var-aonda

E’ tutto assurdo in questa Var-aonda

Occhi Sgranata / Torna la rubrica di Vincenzo Chiarizia: “Il Toro torna dalla Dacia Arena con un punto che sta piuttosto stretto”

di Vincenzo Chiarizia

Il Toro torna dalla Dacia Arena con un punto che sta piuttosto stretto ai granata per quanto visto in campo. Soprattutto perché ai punti il Toro avrebbe meritato sicuramente di più, se non altro per essere passato in vantaggio in maniera regolare e poi perché la rete di De Paul è stata viziata da un fallo evidente su Meité. Ma se prima dell’istituzione del Video Assistance Referee uno provava a farsi una ragione sui torti arbitrali, cercando di convincersi che alla fine dell’anno gli episodi a favore e contro si compensano, oggi, dopo un anno di VAR, ciò che lasciano gli episodi come quelli di domenica è una netta sensazione di fastidio. Hanno fatto benissimo Petrachi e Cairo ad alzare la voce. E’ giunto il momento che l’Aia dia spiegazioni. Se la tecnologia è lì, pronta ad aiutare gli arbitri, come può un un direttore di gara decidere di non servirsene? Sì perché mentre nel calcio ante Var ci poteva essere un errore di valutazione, tipologia di errore che può capitare quotidianamente ad ognuno di noi, nel calcio post Var, l’errore di valutazione è mutato in errore decisionale. E dunque come è possibile che Valeri abbia deciso di fischiare prima di verificare dove sarebbe finito il pallone o come è possibile che Manganiello in Inter – Parma non abbia chiesto l’ausilio del VAR nell’occasione del tocco di mano di Dimarco? E Rocchi, designato al Var in Inter – Parma, come ha fatto a prendere la decisione di non invitare il direttore di gara ad andare a visionare le immagini del tocco di mano di Dimarco? E’ tutto assurdo in queste prime giornate.

Poi arriva Douglas Costa che per essere espulso deve arrivare a sputare in faccia a Di Francesco dopo che, sotto gli occhi del direttore di gara, ha colpito con una gomitata lo stesso giocatore e ha tentato di rifilargli pure una testata. Costa doveva essere espulso alla gomitata e non sarebbe dovuto arrivare né a tentare di colpire il giocatore neroverde col capo né allo sputo. Dov’era Chiffi mentre Costa faceva il bello e il cattivo tempo? Ha pensato bene di punire il bianconero con il giallo per la gomitata e la testata… roba da matti!  Tra le altre cose un provvedimento tempestivo con il cartellino rosso avrebbe paradossalmente tutelato proprio Douglas Costa dalla brutta figura e probabilmente avrebbe rimediato meno giornate di squalifica. Invece il direttore di gara ha pensato di far finta di niente finché non è stato costretto ad estrarre il cartellino rosso.

E’ tutto troppo assurdo! Ora il meccanismo deve funzionare. Cantonate del genere non sono più ammesse in un campionato che per troppo tempo ha dovuto convivere con valutazioni arbitrali oggettivamente inique e oggi, avendo a disposizione la tecnologia, occorre trovare un equo metro di giudizio. Il calcio rischia di perdere ulteriormente credibilità perché non crea solo una disaffezione tra i tifosi, svuotando così gli stadi, ma anche disaffezione tra i giovani che tenderanno ad abbandonare il calcio come sport praticato.

Tornando al Toro, domenica arriva il Napoli, una squadra che ha in Insigne il giocatore più in forma del momento. Il Toro è una squadra che in queste prime quattro giornate ha subito quattro reti e segnate altrettante. Allo stato attuale non è il modo migliore per presentarsi contro una corazzata come il Napoli che è una squadra che dal punto di vista offensivo è sempre stata incisiva contro i granata e che dietro, salvo episodi isolati, ha sempre avuto una certa solidità. Vincere 1 a 0 contro la Fiorentina può aver ridato fiducia ad una squadra che stava perdendo quelle certezze che erano il punto di forza dell’anno scorso. Dunque domenica ci vorrà il miglior Toro, che giochi con intensità e, almeno per una volta, che giochi per 90 minuti consecutivi e non solo per i secondi 45 come capitato anche a Udine. Certo che dopo la cessione di Ljajic e l’infortunio di Falque, la cifra tecnica del Toro scende di molto. Non è detto che Mazzarri non tenti di sorprendere Ancelotti schierando dall’inizio Edera o Parigini al posto del giocatore spagnolo.

In definitiva non resta che sperare che Belotti e Zaza comincino al più presto a segnare quanto il loro valore richiede, che Falque non salti troppe partite, che Meité e Aina si confermino sui livelli che stanno dimostrando, con l’auspicio che le “varrate” di inizio anno non si ripetano più su nessun campo. Anche perché per il sistema calcio sarebbe una sconfitta senza precedenti: l’unico sport dove la moviola in campo non funziona..


Vincenzo Chiarizia, giornalista di fede granata, collabora con diverse testate abruzzesi che trattano il calcio dilettantistico, per le quali scrive e svolge telecronache. Quinto di sei figli maschi (quasi tutti granata), lavora e vive a L’Aquila con una compagna per metà granata.

13 Commenta qui
  1. FVCG'59 - 1 mese fa

    Stiamo purtroppo tutti perdendo tempo: la Giustizia Sportiva, come quella dei tribunali, NON ESISTE, non fa parte di questa terra, in quanto amministrate e gestite da uomini.
    Il VAR poi è l’ennesimo strumento gestito a “ragion veduta”: a favore dei forti e a danno dei deboli, vorrei solo fosse eliminato nel più breve tempo possibile, almeno ci sarà qualche polemica e incazzatura in meno.

    Rispondi Mi piace Non mi piace
  2. user-13734369 - 1 mese fa

    GC Ieri ho scritto si queste pagine cosa ne pensavo di tutti questi errori arbitrali contro il Toro ma dobbiamo metterci il cuore in pace finché ci sarà certa gente in giro non potremo mai avere un campionato x il Toro senza essere derubati
    comunque sempre forza TORO

    Rispondi Mi piace Non mi piace
  3. dattero - 1 mese fa

    multinick a favore della proprieta’ son ovunque,pero’ hanno un solo cliche’,come fossero indottrinati.
    Io ammetto di esser contro questa proprieta’,ma argomento la mia contrarieta’,poi se qualcuno mi da torto mica mi offendo,anzi,se ha ragione lo riconosco

    Rispondi Mi piace Non mi piace
  4. PrivilegioGranata - 1 mese fa

    “E’ tutto troppo assurdo!”
    Mi dispiace, ma per l’ennesima volta Chiarizia non ci prende proprio.
    Assurdo è ciò che va contro la logica. Invece in questo modo di non/utilizzare il VAR di logica ce n’è a profusione: arbitri gobbi e venduti che cercano di privare di punti alcune squadre anti-rubentini; che cercano di indirizzare il campionato spegnando l’entusiasmo delle antagoniste e delle eventuali outsiders.
    Una logica ferrea, quella che fa partire dolcemente il campionato della vecchia baldracca contro squadre abbordabili e con l’aiutino sempre a portata di mano in caso di bisogno, mentre le altre si devono subito scontrare e perdere punti e rincorrere.

    Rispondi Mi piace Non mi piace
  5. dattero - 1 mese fa

    trovo gli articoli di chiarizia ben scritti,poi ognuno ha le sue opinioni,trovo assurdo denigrare se non si e’ filogovernativi come il sig gould.
    chiarizia ha messo l’accento sulla disonesta’ arbitrale ed ha concluso dicendo che il calcio potrebbe esser l’unico sport dove cicca la tecnologia.
    E’possibile che sian altri a scrivere belinate

    Rispondi Mi piace Non mi piace
    1. PrivilegioGranata - 1 mese fa

      Diciamo che fiono ad oggi Chiarizia ha infilato una serie di svarioni mica da ridere: dalla critica feroce a Meité, Aina, Bremer, senza averli visti giocare e senza conoscerli, alla critica in generale al calciomercato, salvo doversi rimangiare il tutto all’arrivo di Zaza e Soriano (con la piccola rivincita ovvia della partenza di Ljajic).
      Diciamo che Chiarizia ragiona più di pancia o segue la “corrente” dei malpancisti, quella decina di multinick che infestano i vari forum granata, sparando giudizi erronei e prematuri e certamente prevenuti a prescindere.
      Per questo non è molto gradito.

      Rispondi Mi piace Non mi piace
  6. Madama_granata - 1 mese fa

    Certo, la moviola non funziona, xché è l’unico sport dove a DECIDERE se, come e quando utilizzarla, SONO GLI ARBITRI, NON LA SQUADRA O IL SINGOLO GIOCATORE (PALLAVOLO O TENNIS, AD ESEMPIO)!
    Da lì, dalle regole prestabilite, nasce a monte il “vizio” del sistema calcio.
    X tutelare i “maltrattati”, basterebbe CONCEDERE 2 RICHIESTE DI VAR X OGNI TEMPO DI GIOCO ALLE SQUADRE IN CAMPO!

    Rispondi Mi piace Non mi piace
  7. Luke90 - 1 mese fa

    Ma la smettiamo con sta storia della compensazione… è un’invenzione dei giornalisti per fare stare calmi chi, di solito, subisce gli usuali torti arbitrali.
    Non si tratta di compensare gli episodi ma i punti che tali episodi tolgono o danno … e quelli non si compensano mai.

    Rispondi Mi piace Non mi piace
    1. user-14003131 - 1 mese fa

      Vero.

      Rispondi Mi piace Non mi piace
  8. Veyser - 1 mese fa

    Caro Glenn ne ha scritte di minchiate Chiarizia nella sua rubrica… Fosse solo quella su Meite saremmo anche a posto… Anche questo articolo di una banalità assoluta addirittura parlando di Inter-Parma come se a noi del Toro interessano le decisioni arbitrali di altre partite…

    Rispondi Mi piace Non mi piace
    1. Kalokagathia - 1 mese fa

      Ma sei serio?

      Rispondi Mi piace Non mi piace
  9. GlennGould - 1 mese fa

    Io sto ancora aspettando le scuse che l’autore deve per avere scritto tempo fa’ su Meite ciò che tutti i lettori di toronews ebbero modo di leggere. Ossia aver delegittimato l’acquisto di chi si sta rivelando una operazione di mercato straordinaria. Dunque?

    Rispondi Mi piace Non mi piace
  10. GlennGould - 1 mese fa

    Io sto ancora aspettando le scuse che l’autore deve per avere scritto tempo fa’ su Meite ciò che tutti i lettori di toronews ebbero modo di leggere. Ossia aver delegittimato l’acquisto di chi si sta rivelando una operazione di mercato straordinaria. Dunque?

    Rispondi Mi piace Non mi piace

Recupera Password

accettazione privacy