Caro presidente, la permanenza di Belotti al Toro è la sua dichiarazione d’intenti

Caro presidente, la permanenza di Belotti al Toro è la sua dichiarazione d’intenti

Occhi Sgranata / Torna la rubrica di Vincenzo Chiarizia sulle colonne di tvvarna

di Vincenzo Chiarizia

Come si fa a non rimanere impressionati dalla potenza fisica, dalla dedizione, dalla tenacia, dalla voglia di combattere e dallo spirito Toro che mette in campo Andrea Belotti? E’ vero, ne abbiamo parlato diverse volte, ma è impossibile non rifarlo, soprattutto dopo una prova come quella contro il Palermo, gara in cui per la prima volta ha indossato la fascia da capitano. Nell’era Cairo è la figura carismatica che mancava, il degno successore di Rolando Bianchi e Kamil Glik. Una sola parola: fantastico! Quello che mi stupisce del centravanti del Toro è l’umiltà, un taglio di capelli alla moda, ma non estremo, qualche tatuaggio, ma non gli arazzi dipinti sul corpo e, soprattutto, la voce tremolante durante le interviste che lo rendono molto più umano di tanti altri giocatori.

TURIN, ITALY – MARCH 05: Andrea Belotti of FC Torino in action during the Serie A match between FC Torino and US Citta di Palermo at Stadio Olimpico di Torino on March 5, 2017 in Turin, Italy. (Photo by Valerio Pennicino/Getty Images)

Lo so, forse mi illudo, ma spero vivamente che esprima la volontà di restare in granata anche l’anno prossimo. Di certo però vorrà delle garanzie sugli obiettivi che dovrà prefiggersi il Torino. Già immagino una squadra come il Chelsea proporgli un ingaggio milionario e al Torino versare i fatidici 100 milioni per il pagamento della clausola rescissoria. Ecco allora che Belotti chiama il presidente e dice “Se mi garantisce l’allestimento di una squadra forte quantomeno per lottare per l’Europa che conta e la Coppa Italia, io resto.” Già, un “se” grande come una casa. E allora cosa farà il presidente Cairo? Chiederà sottovoce a Belotti di accettare l’offerta del Chelsea o gradirà davvero la sua permanenza, promettendogli una squadra che ambisca a vincere qualcosa?

TURIN, ITALY – FEBRUARY 12: President of FC Torino Urbano Cairo looks on prior to the Serie A match between FC Torino and Pescara Calcio at Stadio Olimpico di Torino on February 12, 2017 in Turin, Italy. (Photo by Valerio Pennicino/Getty Images)

Io la risposta ritengo di conoscerla, ma la tengo per me, perché le sensazioni che si hanno possono essere smentite dai fatti. Però il presidente si è esposto, ha dichiarato di voler tenere il Gallo e di fare investimenti. Allora, presidente, tenga presente questo: dopo aver vissuto la cessione di Maksimovic e quella di Cerci nell’ultimo giorno di mercato, non sarebbe facilmente accettabile anche quella di Belotti a fine sessione estiva. Perché significherebbe smentire in un colpo solo le parole dette agli organi di informazione nell’immediato post partita di Torino-Palermo. Mi aspetto che lei a fine campionato abbia già un accordo col giocatore per fare grande il Toro assieme e da lì programmare.

Per quanto riguarda il match di Palermo, Mihajlovic ha azzeccato i cambi e, per la prima volta, il passaggio al 4-2-4 ha sortito gli effetti sperati. Voglio solo ricordare però che il Palermo di quest’anno è una squadra che, con tutto il rispetto, ha delle lacune pazzesche e perdere in casa contro di loro sarebbe stato devastante per tutto l’ambiente. Ciò non toglie che il Toro abbia giocato alla grande inducendo all’errore Posavec e permettendo a Belotti di mettere a segno la seconda tripletta con la maglia granata addosso. Sono contento della continuità che sta avendo Lukic anche se deve migliorare e dell’esordio che ritengo positivo da titolare di Gustafson. Inoltre, finalmente Baselli è apparso nuovamente motivato e a Ljajic sembra aver fatto bene la panchina, anche se quel gol mangiato pochi minuti dopo l’ingresso in campo (il piattone al volo solo in area) grida ancora vendetta.

Certo è che il mister, che sotto alcuni aspetti tecnici non apprezzo, è un grande motivatore e si sta adattando all’organico a disposizione. Ora però, caro presidente, torno a lei. C’è bisogno anche di mettere Sinisa Mihajlovic nelle condizioni di poter esprimere al meglio la propria idea di calcio, costruendo attorno a Belotti una rosa che abbia i giocatori adatti in tutti i ruoli chiave, che abbia riserve all’altezza, che non si affidi a delle scommesse e che punti dritto nel calcio che conta. Belotti dovrà essere il capitano granata, e sarà sicuramente il metro con cui la giudicheremo per valutare la prossima stagione.


Vincenzo Chiarizia, giornalista di fede granata, collabora con diverse testate abruzzesi che trattano il calcio dilettantistico, per le quali scrive e svolge telecronache. Quinto di sei figli maschi (quasi tutti granata), lavora e vive a L’Aquila con una compagna per metà granata.

10 Commenta qui
  1. granata196_449 - 1 anno fa

    Come disse quel Tale: “E’ più facile che un cammello passi attraverso la cruna di un ago che Belotti rimanga al Toro” …

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  2. Akatoro - 1 anno fa

    Un altro anno chissà, qualche possibilità c’è. I mondiali nel 2018 giocano a nostro favore. Certo che sarebbe bello restasse per anni a scrivere tante e tante pagine della nostra storia. Cairo in fin dei conti avrebbe già 40 milioni da investire e, o pochi o tanti altri arriveranno, visto che con rose a 25 per acquistare uno devi vendere un altro. Alla fine si arriverebbe a una cinquantina senza sacrificare giocatori importanti. Vedremo….Nel frattempo godiamoci questo Gallo che non solo canta ma tira fuori sinfonie.

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  3. fabrizio - 1 anno fa

    … il giocatore ci ha chiesto di essere ceduto…

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  4. LeoJunior - 1 anno fa

    ma perchè dovrebbe accadere? non avrebbe alcun senso. Tenere un giocatore che vale o con offerte da 100 mio avrebbe un senso se si investissero altri 50 almeno per rafforzare seriamente la squadra. Altrimenti sarebbe la classica ciliegia senza torta. Ma vi pare che una squadra rinuncia a 100 mio e fa giocare Belotti con Obi e Ajeti? Ma andrebbe contro ogni logica. E sappiamo che Cairo 50 mio (e secondo me mi sono tenuto basso) non li investirà mai senza cedere per pari valore. E con il rischio che poi l’anno dopo non li prendi i 100 mio (calo rendimento, infortunio) e tutto va gambe all’aria. E già perchè i 50 mio di acquisti si portano dietro anche contratti milionari per 3/5 anni! Siamo seri. Se così fossi dobbiamo venderlo; e lo dico con il dispiacere che un tifoso può provare nel privarsi di un grandissimo giocatore. Ma poi deve esserci un piano serio di investimento, da preparare già adesso. Non a luglio con i soldi in mano!! strutture, società, squadra, etc. Un pò alla volta. Poi ci sarà chi critica Cairo e ci sta. Ma guardiamoci intorno e vediamo chi sta meglio. Tolte quelle inarrivabili, Fiorentina/Sassuolo/Samp/Genoa, etc. stanno forse meglio. Ricordo che Zamparini sta vendendo la società a una Iena!!

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  5. ddavide69 - 1 anno fa

    Personalmente sarei già soddisfatto che shortarm dichiarasse finalmente degli obbiettivi raggiungibili nell’anno che si stà per affrontare .

    Direi che l’accesso alla EL sia un ottimo obbiettivo , ma per fare questo vorrei che in maniera tangibile si vedesse la volontà di farlo ,senza tergiversare fino all’ultimo giorno di mercato per prendere i giocatori che servono.

    E’ il presidente che DEVE dimostrare qual’è senza nascondersi.

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  6. Rock y Toro - 1 anno fa

    Caro Vincenzo, non so quale sia la risposta che immagini, quella che immagino io è ben triste. Comunque complimenti, bell’articolo.

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  7. Nick - 1 anno fa

    Come detto dipende dal presidente e meno dal giocatore che andando via corre anche il rischio di bruciarsi come hanno fatto tanti altri al toro poi accomodatosi in panchina in altre squadre dove la concorrenza è diversa. Non voglio sminuire le qualità di Andrea sempre più simile al nostro puliciclone, ma consolidarsi al toro non è da poco, per di più quando avremo il Filadelfia. Certo gli va costruita una squadra migliore ovvero con un centrocampo di più alta qualità e una difesa che tenga. Non serve a nulla fare triplette se poi te ne fanno 4. La dietro stiamo messi male coi centrali e Hart seppur grande non può far sempre miracoli.

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    1. Akatoro - 1 anno fa

      Con la clausola il presidente conta poco, conta invece la volontà del giocatore di trasferirsi. Belotti, nonostante i numeri di questo campionato, ha ancora molto da imparare, e magari potrebbe fare una scelta umile di terminare il suo percorso di crescita con noi, dove troverebbe terreno fertile per le sue qualità, una tifoseria innamorata di lui, e la quasi certezza di giocare il mondiale da titolare. Io ai sogni ci credo, ogni tanto qualcuno si avverra

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  8. Simone - 1 anno fa

    L’umiltà di un uomo si misura dal taglio di capelli e dal tipo di tatuaggi??

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  9. prawn - 1 anno fa

    Ottimo articolo, concordo con ogni concetto parola, frase.
    Forza toro, forza Gallo granata

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