Marco Pavone uno di noi

Marco Pavone uno di noi

Lettere alla redazione / Riflessioni, considerazioni, spunti, pensieri dei lettori: inviateli al Direttore e alla Redazione

La redazione di tvvarna torna ad aprire le colonne della prima e più grande testata on-line dedicata al Torino FC ai suoi lettori, i quali da sempre meritano di avere spazio. Gli indirizzi di riferimento a cui mandare le vostre lettere sono le stesse:  o gianluca.sartori@toronews.net. Gli articoli su qualsiasi argomento legato al mondo Toro: i più meritevoli e significativi saranno settimanalmente pubblicati sul nostro sito. Oggi tocca all’associazione ToroMio, che su queste colonne vuole salutare l’amico Marco Pavone: grande appassionato di rugby e di Toro, ha trasmesso ai suoi amici una grande lezione di vita.


Marco era uno di noi.

Lo conoscevamo da tempo, ma l’abbiamo veramente reincontrato 5 anni fa.

Un uomo imponente, non solo fisicamente. Un uomo vero.

Condivideva con molti di noi la Fede in Cristo, con tutti la fede granata e la passione per lo sport in genere.

Il suo cuore batteva forte per la palla ovale, certo più che per quella rotonda del calcio.

È una scuola di vita ci diceva.

“Non puoi avanzare senza guardarti sempre indietro e devi sempre cercare l’appoggio del compagno per poter raggiungere la meta senza farti travolgere dagli avversari”.

Questo raccontava mentre i suoi occhi chiari brillavano davanti ad una birra bevuta in compagnia.

Ma lo spirito del Toro era parte di lui, eccome…

Con noi di ToroMio era tornato allo stadio dopo anni a vedere una partita di calcio.

Ma sognavamo insieme anche quel giorno in cui una maglia granata avrebbe portato una palla ovale oltre la linea di meta.

Che pazzi…

Lo spirito granata ben si adatta a questo sport e probabilmente il rugby dovrebbe essere il primo ad essere selezionato per l’avvio di una polisportiva granata stile River Plate.

Anche per questo si era legato a ToroMio.

Ma non è tutto qui.

Marco ha anche avuto qualche serio problema è qualche serio tormento, come molti di noi nella vita.

Come molti di noi però ha cercato di fare tutto al meglio, non sempre riuscendoci, ovviamente, ma almeno provandoci seriamente.

Era un grande lavoratore ed un impegnato imprenditore.

Era poi il padre di 4 splendidi ragazzi.

Non li abbiamo conosciuti così bene, ma le seppur rare volte in cui ci è stato possibile incrociarli, abbiamo avvertito la stessa energia positiva del papà.

Anch’essi, non a caso, irresistibilmente attratti dal rugby e giovani interpreti di alto livello del nobile sport amato dal papà, tre ragazzi ed una ragazza.

Il nostro presidente Massimiliano Romiti, che l’ha frequentato più di tutti noi, ci racconta che qualche tempo fa, dopo averlo rivisto a Rimini, aveva ricevuto da lui in regalo una palla ovale con il marchio della nazionale italiana; palla che da allora Max conserva nel suo studio, sul mobile dietro la sua sedia insieme ad altri ricordi a lui davvero molto cari.

Ogni volta che andiamo da Max ce la fa notare dicendoci che con essa sente di avere un “guardaspalle” come lui, si sente più sicuro.

Ciao Marco, già ci manchi. Ci manchi perché eri uno di noi.

Ma sappiamo che la tua energia non è sparita. Ora, semplicemente, ci dà la carica da un punto dal quale puoi raggiungerci tutti.

E tutti continueremo a guardarci indietro, cercando anche il tuo appoggio, per arrivare insieme alla  meta.

L’associazione ToroMio

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