Toro, questo è autolesionismo!

Toro, questo è autolesionismo!

Lo Psicologo Granata / Il nostro Riccardo Agnello torna sul pareggio contro il Verona

3 commenti

Quella di domenica è stata definita una partita da psicodramma, ed in effetti come si può dissentire da questa definizione? Al Grande Torino arrivava un Verona in crisi capace di segnare un solo gol nelle precedenti sfide ma con, anche, una certa dose di problemi difensivi. La partita, nonostante un inizio a rallentatore si mette subito bene: Falque la sblocca e Niang, che pare in crescita, la mette sui binari di quella che avrebbe potuto sfociare in una goleada. All’intervallo il Toro conduce 2-0 nonostante un gioco non eccelso e il pomeriggio sembra di quelli che scivolano via tranquilli. La ripresa è sulla falsa riga del primo tempo: il Verona prova a reagire e crea anche qualche grattacapo alla nostra difesa, ma i ragazzi sembrano poter dilagare da un momento all’altro.

Come spesso accade di recente, la squadra perde sempre più fiducia e il Verona si fa sempre più pericoloso e prende sempre più coraggio, fino al contestato gol del 2-1. In quel momento quasi tutti noi sapevamo che in un modo o nell’altro sarebbe arrivato anche il 2-2; e infatti, puntuale, al 94′ su un rigore ingenuamente e gentilmente elargito arriva il pareggio scaligero (meritato per il numero di occasioni) che lascia ai miei pazienti un senso di incredulità e amarezza difficili da smaltire, soprattutto ad una settimana esatta da un derby perso in maniera indecorosa.

Parlando con dei miei pazienti ho riscontrato una certa rassegnazione; l’idea comune è che, troppo spesso, la squadra si complichi la vita anche in partite che andrebbero chiuse o per lo meno gestite con maggiore freddezza. E’ opinione comune che manchi la lucidità nei momenti topici delle gare, quando la tanto decantata grinta dovrebbe lasciare il posto alla razionalità e al cinismo. Ovviamente tempo per migliorare c’è e il treno dei competitors per l’Europa League non è ancora perso ma di sicuro non sta ad aspettare un Toro che si fa rimontare 2 gol in casa da una neopromossa.

3 commenti

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  1. alètoro - 1 mese fa

    Mi auspico vivamente che a fine stagione il TORO non rimpianga questi due punti gettati in modo scellerato alle ortiche in occasione del pareggio interno contro il Verona.
    Questo autentico suicidio collettivo della squadra granata si è concretizzato materialmente durante la fase finale della partita nel breve arco temporale di due minuti grazie al clamoroso errore di posizionamento della linea verticale a video da parte dell’incompetente arbitro VAR, il quale ha segnalato all’arbitro Gavillucci di convalidare ingiustamente la rete in fuorigioco di Kean e al folle riflesso di mano in area del disastroso Molinaro su un traiettoria del pallone assolutamente innocua.
    Condivido pienamente, si è trattato di un autentico psicodramma con la manifestazione di un assurdo autolesionismo del TORO , il quale aveva una vittoria in cassaforte contro il misero Verona, penultimo in classifica.

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  2. Rock y Toro - 2 mesi fa

    Qualcuno sa niente sulla elaborazione del lutto? Siamo a venerdì e ancora si parla di toro hellas!

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  3. Simone - 2 mesi fa

    Si può migliorare se si prova a cambiare qualcosa ma il “genio” è allergico hai cambiamenti.
    Va avanti costi quel che costi con le sue convinzioni che, come abbiamo visto tutti, non portano a nulla.

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