Toro, così non funzioni

Toro, così non funzioni

Lo Psicologo Granata / Torna la rubrica di Riccardo Agnello: “Certe volte sarebbe consono comportarsi da provinciale sacrificando una parte di nobiltà in favore di una sana dose di cinismo”

22 commenti

Ormai il numero di risultati non entusiasmanti inizia ad essere preoccupante, così come è preoccupante il fatto che il ciclo di partite più difficili non sia ancora iniziato. La squadra appare troppo sbilanciata e fragile, oltre che imprecisa in fase offensiva, dove sembrano aumentare di giornata in giornata le difficoltà a trovare la via del goal. Delle tanto nominate “grinta” e “intensità” se ne vedono tracce solo in alcuni momenti della partita in cui il Toro si ricorda chi è ed inizia a fare davvero il Toro, ma questo, evidentemente, non è abbastanza per vincere le partite, nemmeno contro avversari di medio-bassa classifica. Il distacco dalle prime 7 non è di certo elevato ma nelle prossime giornate il rischio di perdere il treno è più che concreto.

La cosa che, però, preoccupa maggiormente i miei pazienti è il totale disinteresse da parte di mister Sinisa che sembra voler andare dritto per la sua strada senza rendersi conto che urgono correttivi, se non al modulo, quantomeno all’atteggiamento spregiudicato e alla gestione della partita. Va bene il voler attaccare e voler vincere tutte le partite perché “noi siamo il Toro e non una provinciale”, ma certe volte sarebbe consono comportarsi da provinciale sacrificando una parte di nobiltà in favore di una sana dose di cinismo. Non c’è nulla di male a coprirsi maggiormente in certe situazioni, impedendo all’avversario di costruire il proprio gioco sacrificando una parte di spettacolo sull’altare del pragmatismo (e per pragmatismo intendo punti in classifica); riporto la frase di un mio paziente: “Meglio un Toro cinico e brutto in Europa che una Toro arrembante e grintoso ma dodicesimo”. Sinceramente fatico davvero a dargli torto.

Auspico, come tutti, un bagno di umiltà da qui alle prossime settimane, perché il tempo stringe e ritrovarsi già a dicembre/gennaio con una decina di punti un meno della zona Europa rischia di far passare a tutti i tifosi un altro campionato anonimo e privo di spunti. I mezzi per fare meglio di così ci sono tutti ma continuando su questa falsariga i risultati difficilmente arriveranno; concordate?

Alla prossima dal vostro Psicologo del Toro!


Laureato in Economia, gestisco un negozio di caffè che trasformo clandestinamente in uno studio in cui esercito la professione di psicologo dedicato ai miei compagni di tifo; 30 anni, da 24 abbonato in maratona ho imparato a comprendere il comportamento di ogni singolo fenotipo di tifoso del Toro e mi diverto ad analizzarlo. Al quinto anno sulle colonne di TN, ecco a voi lo Psicologo del Toro!

22 commenti

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  1. Ale87granata - 1 mese fa

    Secondo me il nostro tecnico è pagato dalla concorrenza per rovinare la squadra, perché se no non si spiega la cosa..

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  2. Granata1950 - 1 mese fa

    Vorrei ricordare a tutti che quando si parlava di Gasperini noooooo ex merda. Ecco la differenza. Dobbiamo finirla chiunque possa servire al TORO deve venire

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  3. CresciutoaPaneeTORO - 1 mese fa

    Della serie: fate l’abbonamento allo stadio e alle tv a pagamento, poi se ti cadono le p…. dopo 10 minuti di gioco col cortone non permetterti di lamentarti perché se no sei un ratto di fogna, corretto????

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  4. Junior - 1 mese fa

    Non mi sembra una questione di umilta quanto piuttosto di modulo di gioco. Non funziona. Tutto qua.
    Se il mister non cambia gioco penso i giocatori non lo seguiranno più.

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  5. Alberto Fava - 1 mese fa

    La fogna ….

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  6. Simone - 1 mese fa

    Parli male del tecnico?
    Sei gobbo.
    Non vai allo stadio (anche se abiti in Sicilia)?
    Sei gobbo
    Critichi la società?
    Sei gobbo.

    Viva i servi sciocchi!

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    1. Golfo - 1 mese fa

      non so se lo fai apposta ma detta così non ti si può dare torto, un gobbo fa esattamente tutte e tre le cose che hai detto e sono anche servi sciocchi.

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  7. [email protected] - 1 mese fa

    con questo allenatore non si va da nessuna parte abbiamo visto le prime quattro /cinque partite lo scorso anno molto belle aggressività gioco non il 4-2-3-1 non assolutamente ma il 4-3-3 o il 4-4-2 ma questi sistemi non si possono piu adottare .e allora che cosa aspetta cairo a eliminare l’allenatore? speriamo lo faccia in fretta

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    1. Alberto Fava - 1 mese fa

      Eliminare?

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    2. Golfo - 1 mese fa

      sto tizio non sa parlare d’altro, a parte di voler cacciare l’allenatore, ci faresti capire di che squadra sei tifoso?

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  8. Alberto Fava - 1 mese fa

    Ma che titolo !
    Per la serie “ scoperchiamo la fogna”
    FVCG

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  9. fedeltoro49 - 1 mese fa

    Andrà sicuramente peggio dell’anno scorso.La testa dura non cambia.

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    1. Golfo - 1 mese fa

      magari è anche una tua filosofia di vita… domani sarà peggio di oggi… sti cazzi che bello

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  10. abatta68 - 1 mese fa

    fesserie… con un Toro cinico e brutto in Europa non ci vai lo stesso! stasera ho guardato la partita dell’Atalanta che non è stata affatto brutta e cinica, anzi… si è mangiata una tonnellata di goal, fino a quando l’Apollon ha pareggiato con l’unico tiro in porta. Ma hanno continuato ad essere arrembanti, spreconi, tutto quello che volete… e alla fine hanno vinto ampiamente, grazie alla corsa, alla grinta, alla velocità nel fare pressing e cambi campo, nel giocare sempre la palla di prima… ma non solo i 2-3 giocatori di qualità, ma tutti! Si vede che hanno l’entusiasmo, quella voglia di fare sempre meglio… i nostri sembrano che giochino amichevoli tutte le domeniche! e qui non è questione di modulo tattico, di qualità della rosa… è solo tanta voglia di vincere.

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    1. Granat....iere di Sardegna - 1 mese fa

      La domanda allora mi sorge spontanea (e non è ironia): perché i nostri non hanno la voglia di vincere?

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      1. Alberto Fava - 1 mese fa

        Cominciamo a dire che i ciprioti da noi avrebbero problemi in B.
        L’atalanta e’ una bella realtà, ed ha fatto una buona partita, la guardavo mentre litigavo con mezzo TN.
        Infine non mi pare che i nostri non abbiano voglia di vincere, anzi a volte ne hanno troppo ( e non è ironia).
        E forse questa frenesia ci penalizza. Forse , ma e solo un pensiero semi-notturno Algherese .
        Ciao

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        1. Granat....iere di Sardegna - 1 mese fa

          Sì Alberto ma non è che noi abbiamo brillato con squadre di serie A…È un delitto dire che un qualche correttivo si deve e si può trovare? No, non è un delitto…E io confido e spero che il mio allenatore saprà trovarlo

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      2. Athletic - 1 mese fa

        Prima ancora, secondo me l’Atalanta vince perché ha un’idea di gioco che, fortuna per loro, funziona bene. E quando le cose vanno bene, ti riescono, arriva anche l’entusiasmo, la voglia di vincere. Noi veniamo da quasi un anno di problemi di varia natura. Obiettivo fallito lo scorso anno (e poteva anche starci), prendiamo troppi gol, non abbiamo un’identità, un gioco. Qualche giorno fa accennavo al fatto di essere passati dal fare un pressing altissimo e asfissiante ad essere la squadra che corre meno in serie A. I casi quindi sono due, o le idee sono poco chiare, o i giocatori hanno appunto perso voglia e entusiasmo. A tal proposito non sono nemmeno molto sicuro che tutti remino nella stessa direzione, perché io non ci credo che nessun giocatore la pensi come noi tifosi, come Rampanti o come altri opinionisti. Non a caso quest’anno è Ljajic quello che corre più di tutti, che da l’anima. Ed è plausibile che lo faccia perché di sicuro lui non è tra quelli che eventualmente potrebbero remare contro, o semplicemente non credere più nella guida tecnica.

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        1. prawn - 1 mese fa

          A me pare ovvio che tre quarti della squadra stia remando contro o per lo meno controvoglia.
          Certi atteggiamenti non si possono spiegare altrimenti

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          1. Athletic - 1 mese fa

            Quello che succede negli spogliatoi non lo sappiamo, quindi possiamo solo fare supposizioni, detto questo, se fosse vero gli remano contro, non mi stupirei. Anche Belotti, pur non facendo mai mancare il suo impegno, non ci mette quel furore agonistico che aveva nella prima metà della stagione scorsa. Come ho detto più volte, c’è stata una evidente involuzione da quasi un anno a questa parte.

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      3. Filadelfia - 1 mese fa

        L’Atalanta non è più forte del Toro. E’ più squadra del Toro. Qui il merito è di chi da 2 anni riesce a trasformare i giocatori che la società gli mette a disposizione in un gruppo solido ed equilibrato che sa cosa fare in campo. Nell’Atalanta la mano dell’allenatore si vede eccome. Trasforma dei solisti in orchestra. Nel Toro i solisti rimangono tali.

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    2. prawn - 1 mese fa

      Ho visto un pochino di Atalanta, bella, arrembante, in forma e pochissimo Milan, visto che era noia pura, sembrava il toro.
      Montella come Miha non ci sta capendo niente.
      Almeno ci sarà la soddisfazione di vedere il Milan in banca rotta quest’anno!
      Ma noi?
      Miha non cambierà niente, magari dopo un altri due o tre fallimenti, altre partite e punti buttati via

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