Toro, vittoria di volontà e modulo!

Toro, vittoria di volontà e modulo!

L’editoriale di Gino Strippoli / I granata soffrono il Cagliari ma escono vincenti con buon gioco

2 commenti

Finalmente il Toro si scrolla dal torpore delle ultime due sconfitte e si rilancia in campionato vincendo contro il Cagliari in una partita tutt’altro che facile, anzi soffrendo il giusto. La squadra sarda infatti grazie ad un gioco ordinato e propositivo ha messo più volte in difficoltà i granata soprattutto con le ripartenze veloci e giocando rapidamente sulle fasce. Dopo un inizio tentennante i granata sono riusciti a dare sostanza al gioco e alla manovra grazie al movimento di Ljajic , Iago e Ansandi. La prova del terzino granata è stata a dir poco eccellente sia in fase difensiva che in quella d’attacco, andando ben due volte al tiro.

Un Toro vincente di volontà ma anche di modulo, con un 4-3-3 che ha dato più equilibrio alla squadra nonostante un Belotti al rientro abbastanza statico. Il centravanti granata ha praticamente giocato da fermo e nonostante tutto ha messo più volte in difficoltà con la sua presenza la difesa cagliaritana.

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Ma è stato il centrocampo che ha retto bene dando più copertura alla difesa, nonostante alcune sbandate che hanno portato al  primo gol del vantaggio della squadra allenata da Lopez.

Si è rivisto Obi non solo con presenza, ma anche nel gol decisivo che ha dato i tre punti al Toro. Tutti sanno quanto vale Obi e quali sono le sue qualità, un centrocampista che garantisce vivacità e imprevedibilità. Vedremo se e quanto durerà lontano dai suoi malesseri muscolari…

Se con un Belotti a mezzo servizio e un Obi al rientro dopo settimane e settimane lontano dai campi di gioco il Toro ha vinto, scacciando per il momento la crisi e le nubi nere, come si potrebbe immaginare questa squadra con i granata tutti in forma e giocando con questo sistema che garantisce gioco, manovra veloce e sopratutto equilibrio tra i reparti? È una vittoria di un modulo vincente, che è poi quello dello scorso anno con Ljajic che ha reso moltissimo e che quindi può far bene anche in quella posizione, con il serbo a tutto campo a dare imprevedibilità a tutta la fase offensiva. In mezzo al campo i tre giocatori hanno ridato al Toro gli inserimenti in attacco dei centrocampisti, che guarda caso sono tornati in gol con Obi. A tutto ciò si deve aggiungere la prova di Ansaldi, oggi come oggi imprescindibile presenza per i granata.

È chiaro che non è tutto risolto, ma questa è una vittoria che può dare morale e dà alla classifica un raggio di sole che raggiunge il 7° posto. C’è molto da lavorare e il futuro può ridiventare positivo, a patto che il Toro rimanga con un centrocampo a tre, che alla fine può essere un sistema di gioco vincente.

2 commenti

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  1. Simone - 3 settimane fa

    In tanti qui ci siamo sgolati x mesi nella speranza che il “tecnico” si rendesse conto che il modulo che aveva scelto era inadatto ai giocatori a disposizione (oltre ad esserci costata la partenza di Benassi).
    È dovuto trovarsi con le spalle al muro x cambiare qualcosa (l’anno scorso ci mise 31giornate).
    Rimango dell’opinione che un “tecnico” così debba esser rimosso anche xke ieri sera ha NUOVAMENTE detto che l’esperienza 4-2-3-1 non è finita!!!

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  2. stevetoro - 3 settimane fa

    centrocampo a tre offre piu copertura, ansaldi titolare fisso, obi se sta bene deve giocare.anche perche’ è l’unico che si inserisce in area avversaria quando salgono gli attaccanti.ma continuo a reputare il tecnico fin qui incapace di dare moduli di gioco….con evidente sensazione di giocatori che si pestano i piedi tra loro.

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