Toro sotto zero contro l’Atalanta: zero tiri in porta e zero gioco

Toro sotto zero contro l’Atalanta: zero tiri in porta e zero gioco

L’ editoriale di Gino Strippoli / I granata conquistano a fatica un pareggio grazie ad una grande difesa

di Gino Strippoli

L’unico vero reparto del Torino a salvarsi ieri sera contro l’Atalanta è sicuramente la difesa imperniata su Nkoulou, Izzo e l’esordiente Djidji, oltre naturalmente ad un grande Sirigu autore di due interventi salvaToro su tiri del Papu Gomez. Non c’è da stare allegri nel vedere la prestazione dei granata, visto che dopo 95 minuti di gioco la fase d’ attacco si è resa protagonista di una giornata che più sterile di così non poteva essere. Infatti i tiri nello specchio della porta difesa da Berisha sono stati zero, così come è stato zero il gioco granata. Mai la squadra allenata da Mazzarri ha dato l’impressione di sapersela giocare alla pari, anche se alla fine la partita è finita in parità. Un punto sicuramente guadagnato ma che non fa di certo felice la tifoseria granata che si aspettava ben di più dopo la cocente sconfitta contro il Napoli. Se reazione ci si aspettava reazione non in realtà non c’è stata anzi il Toro soprattutto nel secondo tempo ha subito la pressione avversaria con l’Atalanta che ha letteralmente schiacciato i granata, che si son trovati imbottigliati nella propria metà campo. Già, se togliamo il grande lavoro della difesa dove i tre centrali non hanno mai sbagliato nulla, aiutati anche a sinistra dall’ottimo Ola Aina, il Toro a centrocampo non è mai stato in grado né di far gioco ne di fermare i nerazzurri, mentre tutta la fase d’attacco non si è mai resa pericolosa. Belotti non ha mai ricevuto una palla giocabile per una punta. Questa squadra pecca di fantasia e le possibilità di creare palle gol si riducono al lumicino (ieri nemmeno quello). L’ Atalanta ha invece fatto girare bene la palla, ben organizzata, ha dominato a centrocampo. Ieri sera il Toro per reazione alla domenica napoletana avrebbe dovuto rispolverare lo spirito granata e vincere la partita o almeno tentarci ed invece nuovamente il nulla. Un brutto passo indietro rispetto alle prime quattro giornate di campionato. Domenica la partita a Verona contro il Chievo dovrà dare delle risposte, ma vedendo il deludente pareggio di ieri sera c’è da stare poco tranquilli.

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  1. Vit71 - 3 settimane fa

    Il giorno seguente all’esonero del serbo, ho scritto di Mazzarri…. disperato per non poter più vedere un toro d’attacco e per molti mesi!
    Sono stato preso per matto in questo sito e ho dovuto smettere di vedere partite per il mal di fegato….
    Non so e non capisco che credito abbia ancora questo pirla che ieri ha dichiarato di aver visto un buon toro….
    Sono anche d’accordo con chi imputa responsabilità alla società che, pur con una buona squadra, passa con schizofrenia da un mister ad altro opposto, mollando giocatori importanti per i capricci del momento (Benassi, Lijaic per esempio) dei suoi allenatori….
    Miha ha pagato la scelta di Niang, ma nel suo primo anno ci siamo divertiti: sempre all’attacco, tanti gol, paura di nessuno…
    Ma mi chiedo se qualcuno dei dirigenti vede le partite: nessun gioco ma solo lanci lunghi, squadra corta solo dietro la linea della palla, nessuno schema….
    Ma vi rendete conto che contestavate ventura???? Che con squadre scadenti (quelle sì…) giocava spesso bene e con una logica!
    Mah…. chissà cosa abbiamo fatto di male per finire così?!?!

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  2. antonio - 3 settimane fa

    Dopo nove mesi di gestione Mazzarri, il Toro non ha un gioco, non ha schemi offensivi, non esiste un minimo di pressing, non esistono verticalizzazione. Difensifismo puro. È inaccettabile vedere il Toro difendere ad oltranza, non costruire una sola azione pericolosa, non tirare in porta. Mazzarri è superato, il suo calcio è noia e dieci dietro la linea della palla. L’unico giocatore che sapeva verticalizzare, creare superiorità, cioè Ljiajc, ha deciso di mandarlo via.

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    1. granata - 3 settimane fa

      Sono d’ accordo.

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  3. vincenzo.dl_470 - 3 settimane fa

    hai un allenatore che fonda tutto sulle ali e contropiede…il centrocampo per mazzarri serve solo come schermo…dunque erano in quei settori che occorreva intervenire pesantemente. Soriano Zaza non li ha voluti lui e si è capito. Programmazione ogni anno sbagliata. Questo non rappresenti un alibi. Ma non è possibile scaricare sempre sugli allenatori i fallimenti di una dirigenza ormai consumata e interessata alle valenze. Di contro Mazzarri dovrebbe ora rivedere anche il suo credo calcistico e abbandonare il suo schema per carenza di organico. Altrimenti si tirino le somme.

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    1. alexku65 - 3 settimane fa

      Hai detto bene “Non è possibile scaricare sull’allenatore di turno”. Miha è stato però letteralmente massacrato. È non solo dalla società e dai suoi accoliti (lo ripeterò alla noia: vedi Serino Rampanti) che vedevano in lui un allenatore poco remissivo, dispendioso e troppo “cominicativo”. Ma anche da molti tifosi che ora sparano a zero sul nuovo. La squadra è passata dalle mani di un allenatore poco tattico e più legato agli individualismi e alla fase di attacco per convergere sulla sua antitesi, un allenatore che ama il suo credo tattico iper difensivista su ogni altra cosa, un allenatore che più che interpreti vuole soldati, un allenatore che agli occhi societari risulta più allineato e accondiscendente agli exploit di Petrachi e co. La responsabilità di questa cosa è effettivamente solo della società e di coloro che anziché fare una disamina professionale della cosa scondinzolano

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      1. alexku65 - 3 settimane fa

        Svondinxolano ai loro padroni vendendo m….come risotto

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  4. blubba - 3 settimane fa

    Mazzarri nn mi ha mai convinto come allenatore . Le due squadre nn creano gioco ma si appoggiano su quello avversario e generalmente giocano di rimessa. Adesso ke manca Iago e lijaic ė andato si vedono tutte le lacune del mister e della squadra. Mancano gli esterni titolari ma questa squadra crea zero e il Napoli per quanto sia più forte da noi nn ha subito un tiro in porta. Mi dispiace ma Cairo il mister lo ha toppato in pieno. Le Zerbi ha più del doppio dei nostri punti a Sassuolo con giocatori molto più scarsi

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    1. lagarto - 3 settimane fa

      Attenzione, perchè lo “scarso” è relativo. Ho avuto la fortuna di vedere giocare il Toro, non questa società di arraffa arraffa e insieme a fenomeni, c’era pure gente che fenomeno non era. Solo che 1) il modulo era innovativo (almeno per l’Italia) 2) ogni giocatore era messo nel suo ruolo, non ad minchiam perchè quello del ruolo prima ce lo siamo venduto per ingrassare Cairo e comprare le merendine a Comi.
      Pulici i palloni li riceveva da Claudio Sala, se giocasse oggi nella cairese non segnerebbe.
      C’era un modulo di gioco e ognuno sapeva cosa doveva fare, ti pare la situazione di oggi?
      Questo per dire che se al Sassuolo serve un centrocampista lo prendono, non mettono un mediano perchè così non si spende e a sinistra gioca un terzino sinistro, non un destro perchè ne hanno due.
      Ovvio, le pluuvalenze della cairese non le fa nemmeno il Real, se lo scopo è quello di fare soldi, non puoi pretendere di vedere anche giocare al pallone.

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  5. spelli_446 - 3 settimane fa

    Prossima partita col Chievo, che finora è la squadra materasso del campionato. Se non vinciamo là e la facciamo resuscitare come a noi riesce benissimo, possiamo chiudere i battenti e pensare al prossimo Natale in serenità con la famiglia…

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  6. fabio.tesei6_515 - 3 settimane fa

    Quando si parlava di prendere mazzarri ero “terrorizzato”. Questo è utile se sei con l’acqua alla gola e ti servono punti per salvarti allora lo prendi per arrivare a fine campionato, come negl’anni 80 quando prendevi fascetti mazzone ecc. Poi se ti salvavi e gli facevi un’altro contratto alla sesta settima giornata lo esoneravi. Guarda caso siamo proprio a cavallo della sesta settima giornata. Sta a vedere che gli ho tirato la gufata. CAIRO :CONTE È ANCORA LIBERO E UNA SQUADRA COSÌ FA ANCORA IN TEMPO A PORTARLA IN CHAMPIONS.

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  7. Minin2001 - 3 settimane fa

    Siamo alle solite.
    Alcune considerazioni sulle quali vorrei avere la vostra opinione.

    1) Questa squadra ha un ottima difesa.
    2) Questa squadra fa fatica a costruire gioco in particolare quando l avversario è alla pari o piu forte. Rincon e’ un buon mastino ma non ha i piedi e in una squadra che vuole andare in Europa dovrebbe fare solo la riserva. Baselli va da leggero a impalpabile (ma veramente ci avessero dato 20 milioni era da portarglielo a piedi). Meite e’ l unico centrocampista di qualita con margini di crescita. Lukic si e visto cosi poco in campo che e difficile giudicarlo.
    3)Gli esterni, anima del 352, sono improvvisati e non abbiamo ricambi. Abbiamo avuto la fortuna di scoprire Aina grazie a un infortunio.
    4) Davanti il miglior Toro degli ultimi anni l ho visto con il tridente Llaijc, Falque e Belotti. Creativo e sempre in grado di mettere in apprensione gli avversari. Abbiamo venduto il giocatore con maggior talento (Llajic), in grado di far male sui calci piazzati, di saltare l uomo e di inventare; e non abbiamo un sostituto con le sue caratteristiche. Oltretutto con Falque si intendevano a meraviglia. Quindi ora voglio proprio vedere cosa si inventano societa e allenatore per far rendere un attacco forte sulla carta ma senza le giuste alchimie.
    5) Per il momento Mazzarri non mi convince. Non si costruisce una squadra sulla sola difesa, i giocatori di talento devono giocare, e se la la squadra non fa un tiro in porta e non costruisce una sola azione in 90 minuti dire che sei contento cosi non mi sembra buono. Siamo il Toro non il Chievo (con tutto il rispetto), vogliamo andare in Europa non tirare a campare. E perche le altre squadre ci temano dobbiamo saperci rendere pericolosi e offensivi con tutti.

    Forza Toro sempre e spero veramente di essere smentito al piu presto dai ragazzi sul campo.

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    1. rza78 - 3 settimane fa

      Tutto verissimo purtroppo. Personalmente ero contento dell’arrivo di mazzarri che ha sempre ottenuto buoni risultati e che a napoli (riconosciuto da de laurentis) fece fare il salto di qualità alla squadra. Ieri ero allo stadio e dico che partite così si possono giocare se vai giusto a napoli o al merda stadium ma non contro una squadra di pari ambizioni. Vero è che ieri sera non giocavano iago e soriano(perché?) e sono semprepiù convinto che zaza non lo abbia chiesto lui. peggio: sono convinto che cairo abbia chiamato mazzarri perché è uno yesman che ottiene (otteneva?) il massimo da quello che gli viene dato. il problema principale per me resta la società e la sua finta ambizione europea. non puoi giocarti l’europa con una rosa del genere. baselli fa pietà è ora di finirla con questo cadavere. rincon l’ombra del giocatore che era al genoa. secondo te parigini troverebbe spazio alla lazio o alla fiorentina? non siamo da EL e resto convinto che cairo di questo sia contento

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  8. prawn - 3 settimane fa

    Va bene il catenaccio e il gioco da pulcini bagnati di lacrime, appena calpestati vituperati dal Napoli di Carletto.

    Ma se non mi metti uno nella formazione che può fare la fascia palla al piede e darla al Gallo, un qualcuno che lanci la palla 50m con precisione non ci siamo proprio.

    Abbiamo chiuso uno due occhi per 14 anni ormai ma non riuscire manco a fare un contropiede, un tiro in porta, contro una squadra che ha un budget minore al nostro come l’Atalanta?
    Ma stiamo scherzando?
    Ricicliamo questo punto come un passaggio fondamentale della crescita della squadra?
    C’è modo e modo di pareggiare, non fatemi bestemmiare che mi censurano

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    1. lagarto - 3 settimane fa

      Però il presidente dell’Atalanta non ha fatto le valenze di Cairo, sarà per quello che loro vanno in EL e noi vinciamo lo scudetto del bilancio.

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      1. prawn - 3 settimane fa

        le hanno fatte con baselli … mi sa che danno via solo i bidoni

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  9. granata - 3 settimane fa

    Leggo commenti quasi entusiastici sulle prestazioni di alcuni giocatori (anche del buon Strippoli), ma della partita di ieri sera c’ è pochissimo da salvare. L’Atalanta ha sovrastato il Toro, ma per fortuna non è ancora la squadra brillante della scorsa stagione. La situazione l’ ha forografta bene Guglielmo Nuccheri sulla Stampa di stamani: “Il Toro non ha gioco, l’Atalanta ne ha pochissimo…Ne esce fuori un duello dove il pallone, quando tocca a Rincon e soci costruire, viaggia in alta quota e, spesso, senza senso…Con Soriano e Zaza in panchina Belotti è abbandonato”. Il quadro è questo. Se Soriano e Zaza non servono al progetto (?) di Mazzarri allora la campagna acquisti è stata sbagliata al 70%. Ma tecnico e società (Petrachi e Cairo) non si parlano? Non condividono le scelte di mercato? Questa volta, però, le responsabilità del settore tecnico sono sicuramente maggiori di quelle del presidente, che almeno per una volta ci ha messo i soldi.
    Mazzarri va a tentoni, legge (anche su questi forum) di tifosi infuriati perchè non fa giocare i giovani e i nuovi e crede di risolvere il tutto gettando nella mischia Parigini (generosao, ma arruffone) e Djidji (primo tempo da paura). Insiste su Baselli in una posizione perniciosa per la squadra (non sa contenere gli avversari, nè ripartire con velocità per supportare le punte) e su Rincon che tutto può fare meno che il playmaker (e come se il Milan avesse affidato questo compito a un Gattuso). Ieri Mazzarri ha salvato la ghirba con un catenaccio degno di altri tempi. Certo col Chievo non basterà questo atteggiamento.

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  10. ToroMeite - 3 settimane fa

    In effetti c’é da stare poco tranquilli. Piú che corretto il commento di Gino Strippoli.
    Non oso pensare ai commenti che arriveranno se non vincono la prossima.

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  11. Gio - 3 settimane fa

    Salvare la prestazione di ieri sera è imbarazzante, abbiamo un allenatore degno del miglior Novellino. Secondo me è un allenatore sorpassato, basta la teoria prima non prenderle e poi vediamo. Ieri sera mi sembrava di vedere le partite anni 80 quando c’erano ancora i 2 punti a vittoria dove un punto faceva classifica.Non abbiamo uno straccio di schema di fantasia, calci di punizione battuti dal primo che si avvicina alla palla (ma le porte chiuse per questi schemi)l’unico che poteva darci un pò di imprevedibilità mandato via perchè gli garantivi 20′ a partita, ma quale allenatore fa una dichiarazione del genere. Basta basta basta.

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  12. CUORE GRANATA 44 - 3 settimane fa

    Ritengo che,per comprendere la ns. reale dimensione, sia necessario “pazientare” almeno sino ai primi di Dicembre.Di sicuro occorre un cambio di passo.WM dimostri di essere allenatore di prima fascia mettendo in campo un Toro meno Timoroso e trovi il modo di fare coesistere Iago, Belotti e Zaza. Il tempo degli alibi è scaduto.L’amalgama non si trova al mercato ma con un lavoro di campo. Magari qualche seduta supplementare non sarebbe male! Sono tutti strapagati: facciano qualche “straordinario”!FVCG!!!!

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  13. alexku65 - 3 settimane fa

    La verità viene sempre a galla. Tutta l’impalcatura mediatica e di pensieri che ha accompagnato l’arrivo di Mazzarri e ha giustificato come salvifiche le ragioni del cambio dei allenatore che da Cairo ha proseguito sulla bocca di molti tifosi e commentatori (tra cui vedi puntualmente Serino) sta crollando sotto i segni dell’evidenza. L’asticella è stata mossa ma in basso. Prevedo già una sorta di sussulto se vinceremo le prox due partite ma alla fine questa squadra e stt questo allenatore si mostreranno in tutta la loro mediocrità alla faccia dei sapientoni per i quali l’allenatore di prima era il centro di tutti i mali

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  14. tric - 3 settimane fa

    Djidji ha iniziato in modo molto preoccupante, ma per fortuna Aina ha giocato per due. Successivamente non gli ho visto fare nessuna giocata eccezionale. Invece il vituperato cronico Baselli ha lottato come un disperato, molto più di Rincon, per impedire che l’Atalanta arrivasse a ridosso della difesa. Portando questa croce non poteva anche cantare, come molti vorrebbero.

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  15. LucioR - 3 settimane fa

    C’è poco da essere ottimisti. A parte quelli che tutti gli anni vedono sempre positivo poi però sono 14 anni di figure di merda se uno è obbiettivo con 1 vittoria in 6 partite ma sopratutto con il gioco espresso ieri e domenica c’è poco da rallegrarsi. Un altra stagione che finirà nell’anonimato da aggiungere al nostro già cospicuo palmares…

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  16. rokko110768 - 4 settimane fa

    Io ho una visione diversa. A Bergamo era fondamentale non perdere e non prenderle (nel senso di gol presi), per ripartire visto l’inizio complesso di campionato.
    Per me è un punto guadagnato e non mi interessa se abbiamo fatto catenaccio. Non mi aspetto da Mazzarri il gioco scintillante ma una squadra ben messa in campo e con gli attributi. Che ho visto.
    Detto questo è chiaro che dobbiamo migliorare ed il problema abita nella mediana a mio modo di vedere. Dietro stiamo bene, Djidji promette bene e Lyanco tornerà più forte. In mezzo abbiamo Meitè ma dopo abbiamo poco.
    Baselli resta ancora l’eterno incompiuto, Soriano deve entrare in forma e può dare di più; Rincon non è un regista ed il meglio lo dà giocando da interno.
    Qualche pensiero anche sulle corsie vista l’attuale fragilità di De Silvestri, in avanti son contento dell’utilizzo del Vitto (Parigini) e mi aspetto presto di vedere anche Edera.
    Ma se dalla mediana non creiamo le occasioni per le punte diventa tutto più semplice. Mihajlovic ha commesso tantissimi errori ma una cosa buona al primo anno la faceva: buttare in mezzo dalle corsie tanti palloni per Belotti, che magari ne sbagliava la metà ma il resto lo trasformava in gol e assist.
    Credo dobbiamo puntare a quello, con l’equilibrio tattico che Mazzarri può e deve garantire.

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    1. PrivilegioGranata - 3 settimane fa

      Bel commento.

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  17. PrivilegioGranata - 4 settimane fa

    Non condivido assolutamente.
    Per buona parte del match a centrocampo abbiamo lottato alla pari, con Meité che ha sovrastato tutti gli avversari, nonostante Rincon corresse spesso a vuoto e Baselli fosse abbastanza nascosto.
    Difesa ok, centrocampo alla pari, attacco inefficiente, questa è la fotografia di ieri sera.

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  18. Scott - 4 settimane fa

    Squadra troppo spregiudicata. Mi sarei aspettato Ichazo al posto di Belotti.

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    1. toro - 4 settimane fa

      Ottimo, applicare il modulo 10 /1

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    2. lagarto - 3 settimane fa

      E non dimentichiamo che la var ci ha penalizzati. C’era pure un rigore solare a nostro favore, ah già che in area non sono mai entrati, vabbè. Sono soddisfatto. Lyanco tornerà presto ed è fortissimo, Soriano e Zaza è solo un mese che si allenino, aspettiamo almeno dopo Pasqua

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  19. user-13722867 - 4 settimane fa

    al di là di tutto …ma perché le punizioni le batte belotti ?????percheeeeeeee

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    1. tric - 3 settimane fa

      Perchè negli allenamenti a porte chiuse fa cose turche … 😉

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  20. user-13722867 - 4 settimane fa

    e vero belotti non ha ricevuto palle giocabili ma vorrei far notare la differenza con Zapata lui le palle le giocava facendo reparto da solo in molte azioni una differenza abissale tra i 2

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    1. torracofabi_550 - 4 settimane fa

      Stacci tu da solo nella metà campo avversaria per 90 minuti…. Poi ne riparliamo…

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      1. user-14003131 - 3 settimane fa

        Condivido il commento.

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    2. bergen - 4 settimane fa

      Se c’è una cosa che non si può rimproverare al Gallo è la proattivita. Fa un lavoro enorme e forse eccessivo che gli toglie un po ‘ di lucidità forse. Ma non riceve uno che sia uno pallone giocabile! Senza Iago e purtroppo Ljajic non c’è speranza di creare superiorità numerica o mettete scompiglio in area avversaria
      Ho visto solo lanci lunghi e gioco aereo dagli esiti improbabli. Le statistiche sono impietose ZERO tiri in porta TRE tiri fuori in 95 minuti. Lavoro fisico spaventoso per De Silvestri, passaggi sbagliati e qualche svarione come quello di Zaza che ci potevano costare.cari. Se mi anestetizzo e cerco qualcosa di positivo salvo il Salvatore e Parigini per l’impegno profuso.

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