Toro sconfitto con tre sberle dalla Lazio

Toro sconfitto con tre sberle dalla Lazio

L’ editoriale di Gino Strippoli / Questa volta la reazione granata dura solo 10 minuti per poi affondare

3 commenti

Questa volta la reazione granata al primo svantaggio non é bastato per salvare le penne. Eppure dopo l’ entrata di Maxi Lopez il Toro si era destato dal torpore cui si era adattato e con un bella reazione aveva prima pareggiato con il centravanti argentino e poi aveva addirittura sfiorato il gol vittoria con una bella progressione di Belotti grazie ad un assolo che gli ha permesso di  superare in velocitá i suoi avversari sparando poi un bel tiro che deviato da un avversario e finito a fin di palo, deviazione per giunta non vista dagli arbitri. Son stati 10 minuti in cui il Toro ha fatto il Toro con la Lazio sorpresa da tanta verve granata. Poi però gli spazi con concessi ai biancocelesti hanno condannato i granata regalando prima un gol a Keita – lasciato completamente libero di mirare e tirare segnando un bel gol senza alcun ostacolo – poi un contropiede a destra con Anderson che ha fatto quello che ha voluto con la difesa granata sorpresa in velocità.

Si potrebbe pensare che il Toro avrebbe meritato il pareggio, visto che la partita si é decisa solo negli ultimi minuti ed invece la Lazio ha meritato la vittoria per la condotta aggressiva avuta in gara per almeno 80 minuti. Poi certamente la mancanza di concretezza e i numerosi errori sotto porta hanno fatto sì che i granata chiudessero il primo tempo sul pareggio a reti inviolate, ma ogni volta che la Lazio affondava sulle fasce vere autostrade libere e veloci il Torino si é sempre trovato in difficoltà. Il Toro ha avuto nel primo tempo due vere occasioni su due tiri da fermo ma poi più nulla. Poco gioco e baricentro sempre molto basso che ha favorito gli assalti laziali.
Difficile capire cosa succede a questo Toro, se  pensiamo anche alla partita contro il Palermo vinta solo dopo 70 minuti in cui si era sotto di un gol. Ieri sera in campo il Toro aveva il trio Benassi, Lukic e Baselli. Quest’ ultimo ieri ha perso malamente molti palloni  mentre i suoi compagni di reparto hanno retto qualcosa in più ma spesso hanno sempre abdicato rispetto alle geometrie di Biglia e company.

ROME, ITALY – MARCH 13: Felipe Anderson of SS Lazio compete for the ball with Lorenzo De Silvestri of FC Torino during the Serie A match between SS Lazio and FC Torino at Stadio Olimpico on March 13, 2017 in Rome, Italy. (Photo by Marco Rosi/Getty Images)

Mihajlovic ha poi cambiato Baselli con Molinaro e in quel momento il Toro si é ancora più schiacciato verso la propria area lasciando alla Lazio l’iniziativa. D’altronde il rientrante terzino non é di certo un mediano e sullo zero a zero é andato a rinforzare la difesa ma ha lasciato vuoto il centrocampo e in quel momento la Lazio ha trovato la via del gol. Attimo di smarrimento granata ma poi una riscossa fatta di volontà ma che purtroppo é durata quei famosi 10 minuti già descritti prima. Davvero troppo poco. Anche questa volta Iturbe al di là della punizione che ha portato al gol é stato fuori partita. Questo é un lontanissimo parente del giocatore da tutti ammirato a Verona. Belotti si é battuto come un vero Toro ma é stato sempre troppo solo fino all’arrivo di Maxi Lopez. Ma allora non sarebbe ora di far giocare un Toro a due punte vere, con Falque  dietro a svariare da destra a sinistra? Dico Falque perché anche ieri Ljajic é sembrato poco in partita, sempre nascosto, mai incisivo. In difesa si é sentita la mancanza di Zappacosta che ha nelle sue doti la velocità che ieri sarebbe servita infatti De Silvestri é sempre stato superato dai suoi avversari di fascia. Invece é davvero  un peccato che la reazione granata, comunque positiva anche se durata poco ai fini del risultato, arrivi sempre dopo essere passati in svantaggio buscando il gol. Il solito “leitmotiv” del Toro: ma non si può giocare con quella forza reattiva che il Torino produce quando é in svantaggio dall’inizio della partita?

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  1. prawn - 9 mesi fa

    Troppo facile criticare ora Miha e i giocatori.

    Le critiche andavano (e a livello di forum per carita’ c’erano) fatte in Estate con gli ‘scambi’ Glick-Ajeti e Maksimovic-Rossettini.
    Con Simunovic ‘sfumato’ per non si sa bene quale motivo (infortunato? ah no perche’ Castan non arrivava da un infortunio…)
    E le critiche (ancora, tanto forum ma pochi giornali hanno osato..) sul mercato di Gennaio (Carlao Gomitao, IlTurbato).

    Non credo che saremmo in EL con Simunovic e magari con Castro al centrocampo, tuttavia magari il famoso ottavo posto e qualche figura di merda in meno…

    Le colpe di Miha? Ne ha come tutti gli allenatori, a volte azzecchi un cambio a volte no, se molinaro faceva uno dei suoi cross e il Gallo la metteva dentro eravamo qua ad esaltarlo per il cambio ‘anomalo’ e ‘azzardato’.

    Non condivido per niente chi dice di cercare i pareggi, se non hai difesa (e noi non ce l’abbiamo, se non avete ancora notato) devi sempre e solo attaccare.

    Il centrocampo ereditato dal toro venturiano e’ scarso, Baselli e Benassi sono un po’ le eterne promesse del calcio italiano, ma per favore, la vedi da differenza con una promessa vera come Belotti. Scompariranno in panchina in qualche squadra maggiore che crede ancora in loro per poi tornare a giocare in squadrette che cercano di salvarsi.

    De Silvestri e Ljacic sono sicuro che persino Miha sia incazzato nero di averli fatti venire al Toro.

    Iturbe per quanto faccia incazzare ora e’ gia’ meglio di quando era arrivato, e’ un cavallo di razza, uno che ti cambia le partite, una velocita’ impressionante, deve ritrovarsi, puo’ veramente essere fatale.

    Maxi recuperato al 100%: grazie Miha, un maxi cosi’ non si vedeva da Bilbao.

    I giovani li ha lanciati, fa quello che puo’ con quello che ha.

    Non so se Maxi ha i 90 minuti ma magari provare un duo Lopez/Gallo con uno a ‘scelta’ tra Iturbe/Iago/Ljacic a svariare mi pare una buona idea, vediamo se quello schieramento si vedra’ sempre piu’ spesso in campo.

    Altro appunto: ho sempre pensato che ci fossero troppi interpreti la davanti, ora siamo sicuramente alla saturazione, sembriamo una scuola per attaccanti, finisce che Boye non trova mai spazio.

    Ok i favori alla roma, ti recuperiamo Iturbe, ma davanti c’e’ abbondanza (e solo uno, magari ora due con Lopez in grado di cambiarti la partita) e tanto lavoro necessario a sistemare la testa di Ljacic, Iago e Iturbe…

    Al centro abbiamo delle riserve ‘primaverili’ e degli interpreti in campo sopravvalutati.

    Valdifiori era un acquisto solido, sta deludendo, si capisce come mai persino Sarri l’abbia ignorato.

    La difesa: non si spara sulla croce rossa.

    Hart? Thank you, goodbye.

    Andate a protestare con Cairo, protestare qua serve a niente, specialmente se contro i giocatori e l’allenatore.

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  2. ddavide69 - 9 mesi fa

    Non so : chi vende o acquista i giocatori ?

    Risposta Cairo e Petrachi .

    Quindi : a chi do la colpa se hanno venduto che serviva e non hanno comprato i sostituti ?

    Risposta Cairo e Petrachi .

    Guardate Lotito : hanno venduto candreva e hanno tenuto biglia keita e andersson parolo , hanno preso immobile e savic e mi fermo qui .

    NOI CHI CAZZO ABBIAMO PRESO ????????????????

    la colpa è di MIHAILOVIC ???

    Ma siamo seri , va !

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  3. ex calciatore - 9 mesi fa

    Ma cosa volete commentare ancora ,una squadra che vince in trasferta con Palermo e Crotone ,che in casa prende 3 gol in 10 minuti dal Pescara ,che in casa è sotto con il Palermo per 70 minuti, che prende 13 gol nelle ultime 5 partite , roba da retrocessione ,messa in campo in modo …., siamo diventati lo zimbello dei commentatori sportivi, ma queste cose le volete dire o no,oppure quel signore in panca allena pure voi ,a parlare solo di grinta ,cuore granata ,ma per favore .

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