Toro pollo e immaturo, a Ferrara spreca un’altra occasione per l’Europa

Toro pollo e immaturo, a Ferrara spreca un’altra occasione per l’Europa

L’editoriale di Gino Strippoli / Il Toro fa due gol, la Spal reagisce e i granata stanno a guardare

di Gino Strippoli

Inutile dire che queste sono le partire da vincere per cercare di andare in Europa. Il Toro contro la Spal ha fatto tutto bene ma solo per i primi trenta minuti del primo tempo, dove ha fatto e condotto la partita brillantemente. Poi, come la pioggia battente erode le rocce minuto dopo minuto, così i granata si sono sbriciolati piano piano, secondo dopo secondo, sotto la continuità degli spallni nei continui attacchi. In vantaggio di due gol dopo soli dieci minuti i ragazzi di Mihajlovic si sono fatti riprendere da polli buttando di fatto una vittoria che avrebbe dato slancio verso la classifica europea.

FERRARA, ITALY – DECEMBER 23: Salvatore Sirigu goalkeeper of Torino FC saves his goal during the serie A match betweenSpal and Torino FC at Stadio Paolo Mazza on December 23, 2017 in Ferrara, Italy. (Photo by Mario Carlini / Iguana Press/Getty Images)

Se in settimana, come ha dichiarato l’ allenatore granata, è stato spiegato ai calciatori di cercare di evitare falli vicino all’ area perché un certo Viviani ha il tiro bollente sulle punizioni, questa sconfitta di certo non può essere annoverata in colpe di Mihajlovic, semmai su chi va in campo. Sul primo gol se è vero che N’ Koulou e Lyanco fanno il fallo da cui scaturirà il gol su punizione di Viviani, è altrettanto vero che l’errore lo fa Baselli regalando palla agli avversari e costringendo poi la coppia di difensori granata ad atterrare l’avversario. Discorso diverso sul secondo gol dove l’arbitro non aveva dato il fallo da rigore poi richiamato dal Var. De Silvestri si ferma sull’avversario ma il suo impeto lo slancia troppo travolgendo l’attaccante ferrarese. Due errori che sono costati la vittoria. Ma questo pareggio che è deludente non è di certo solo figlio delle due punizioni. Niang ha giocato bene solo 15 minuti e in quei momenti sembrava di aver ritrovato un bel giocatore; invece piano piano si è eclissato andando fuori giri e fuori dal gioco granata così com’è successo a Valdifiori, troppo lento a verticalizzare e impreciso nei troppi palloni regalati al centrocampo della Spal. Poi Belotti (ahimè) è stato inconsistente per quasi tutta la partita, due sole occasioni, una su un bel tiro a giro nel primo tempo e poi un colpo nei minuti di recupero che ha fatto gridare al gol con la sfera salvata sulla linea di porta, per l’ 80% la palla aveva oltrepassato la linea (grande sfortuna). Troppo poco per un attaccante che contro la Roma aveva dato segnali di risveglio, soprattutto perché il ragazzo che ha voglia di dare molto in campo non riesce a trovare sia la posizione, spesso si defila a sinistra piuttosto che a destra, che la grinta per vincere i contrasti, spesso anche lento nel recuperare palle vaganti che gli passano vicino. Spiace davvero vederlo così, ma oggi Belotti è questo. Quindi se il Toro dopo 30 minuti del primo tempo gli vengono a mancare tre giocatori del genere è inevitabile che il crollo possa arrivare. Senza contare che anche Baselli nel secondo tempo ha sbagliato davvero molto. La prestazione di oggi è la dimostrazione che questo Toro non è maturo per l’Europa.

Più di un volta in questo campionato, i granata hanno sprecato l’impossibile e a tanto spreco non si può sempre puntare il dito verso l’allenatore. Sicuramente Mihajlovic ha le sue colpe, ma chi va in campo e sbaglia o sta a guardare troppo gli avversari non è di certo esente da colpe; anzi ne ha maggiori. Bravo invece Berenguer che appena entrato ha avuto spunti sia in difesa che in fase offensiva interessanti. Oggi come oggi merita di più il posto sulla fascia sinistra rispetto a Niang. Ottimo come sempre Falque capocannoniere granata con 7 reti. Uno spreco assurdo questo pareggio contro una squadra, la Spal, nettamente inferiore al Toro. Ma quando ci metti cuore e grinta per 90 minuti allora puoi raggiungere qualsiasi obiettivo e questo i ferraresi lo hanno fatto, complimenti a loro. Granata, per vincere ci vogliono grinta e cuore per tutto il tempo di gioco, non basta segnare due gol in soli 10 minuti per poi deconcentrarsi, perché altrimenti si rischia di gettare al vento tutta una stagione, sebbene si abbiano tutte le qualità tecniche superiori a Atalanta, Bologna, Sampdoria, Fiorentina, Milan, Udinese. Davvero un peccato!

7 Commenta qui
  1. granatissimo - 10 mesi fa

    no il rigore non c’era de silvestri in vantaggio sul pallone prende posizione e l’altro ci va a sbattere contro che rigore è,allora tutti andiamo a folle velocita sul difensore avversario poi cadiamo a terra…. detto questo la squadra a mostrato la solita incapacita a gestire le partite,e se non è roba del mister questa di chi è??

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  2. prawn - 10 mesi fa

    Ripeto, proverei Edera a sinistra, o sicuramente mai + Niang.
    Da Gallo a Pollo, il passo e’ breve.

    Ma il re del pollaio in panchina deve smetterla di puntare sulle persone sbagliate.

    Berenguer meritava di partire titolare, Obi pure. Deve inventarsi qualcosa (o mercato?) per evitare Valdifiori in mezzo. Deve pure inventarsi qualcosa per evitare il Gallo davanti, per lo meno in partite dove arranca per un’ora.
    E deve pure valutare se c’e’ qualche primavera che puo’ giocare al posto di De Silvestri, perche’ il ragazzo a parte le partite a Roma ha fatto schifo tutto l’anno, inutile girarci attorno, abbiamo perso 2,3 punti in almeno 5 partite grazie alle sue ‘giocate’ in difesa.

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  3. granata - 10 mesi fa

    Caro Strippoli, non riesco proprio ad assolvere Mihajlovic e non sono stato finora uno dei suoi più spietati critici. Ha una mentalità troppo schematica, insiste nel voler imporre sue scelte, senza tener conto delle caratteristiche dei suoi giocatori. I due esempi più lampanti, emersi chiaramente (come scrivi anche tu) dalla partita di ieri, sono Niang e Valdifiori. Il primo è completamente fuori condizione, Miha ha cercato di dargli fiducia in tutte le maniere (anche perchè Cairo non gli perdonerà certo i 15 milioni sborsati), ma è stato ancora una volta disastroso (non so come tu faccia a salvargli i primi 15′) e le parole di Zaccarelli su Sky lo hanno stroncato senza appello.
    La scelta poi di far giocare Valdifiori a fianco di Baselli, conferma i limiti tattici di Mihajlovic. siamo in presenza di due giocvatori leggeri, non certo in grado di fare gli incontristi/cursori. Valdifori, in più è anbche stasticvo e lento. Quindi sono incompatibili. Ieri sera su Sky, a chi gli chiedeva ocme mai nella Juve Pjanic è tornato a giocare bene, Allegri ha risposto: “Perchè gli ho messo due mediani di fianco”. Una verità lapalissiana, che Mihajlovic nella sua miopia tattica non coglie: il Toro deve giocare con due mediani di peso e un playmaker, che sia Baselli o persino Lijajc (lasciamo perdere Valdifiori), qualora, come auspico, Mihajlovic si decida a dare una spalla al povero Belotti, di cui giustamente tu sottolinei il vagare inutile e dispendioso per tutto il ftìronte dell’ attacco. Il nostro allenatore poteva dare una chance a Edera, che sembra avere buone attitudine offensive, magari trovandolgi un posto a sinistra o spostando a sinistra Iago Falque. Sempre su Sky, a chi gli ha fatto presente le difficotà di Icardi nella partita persa dall’ Inter col Sassuolo, Capello ha risposto: “Era troppo solo”.

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    1. Simone - 10 mesi fa

      Sono pienamente d’accordo anche xke gli stessi concetti li vado ripetendo da mesi.
      Baselli e Valdifiori non possono giocare assieme nel centrocampo a 3. Al max in un centrocampo a 4 (mai visto in 1.5 anni di miha).
      In quello a 3 Baselli o Valdifiori devono essere accompagnati da Rincon e Obi/Acquah.
      Discorsi che andiamo ripetendo da mesi ma il “genio” prosegue sulla sua linea

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  4. Mario66 - 10 mesi fa

    Se si analizza solo la partita di ieri possiamo dire che:
    1. Valdifiori è calato vistosamente ma ha giocato due partite impegnative in 3 giorni lui che veniva da lunga inattività.
    2. Baselli ha fatto anche il lavoro di copertura richiesto a Niang ed è andato in affanno.
    3. Belotti è spesso solo e in ogni caso avrebbe bisogno di rifiatare. Ma chi ci mettiamo?
    Solo questi 3 punti evidenziano responsablità nette dell’allenatore. E questo al netto degli errori di modulo passati della mancanza di una organizzazione di gioco della mancanza di tattica della difficoltà a leggere le partite ecc. E LA COLPA NON È DELL’ALLENATORE? Strippoli mi spiace ma questa volta non sono d’accordo con te.

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  5. Simone - 10 mesi fa

    I falli non sono sicuramente colpa di Miha ma se ci si accorge che Valdifiori e Baselli sono in difficoltà chi li dovrebbe cambiare?

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  6. tric - 10 mesi fa

    Ci vuole ancora che ci sia qualcuno che difende Mihajlovic!

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