Toro-Mihajlovic, involuzione: a Bologna che suicidio!

Toro-Mihajlovic, involuzione: a Bologna che suicidio!

L’editoriale di Gino Strippoli / I rossoblù giocano da squadra e corrono, i granata no!

26 commenti

Da che mondo è mondo quello pallonaro, qualsiasi allenatore del mondo sa bene che non è il numero di attaccanti che si schierano in una partita a poterti far vincere o segnare. Tanti sono stati gli allenatori che hanno anche vinto in campo internazionale ad aver dichiarato che si possono anche schierare contemporaneamente 10 attaccanti (estremizzando) senza poi arrivare al gol.

Ebbene il Toro di ieri schierato nel secondo tempo con 5 attaccanti (Ljajic, Falque, Boyé, Martinez, Iturbe) per cercare il pareggio contro il Bologna si è buttato al suicidio. Già il Toro schierato in quel modo si è di fatto suicidato.

LE PAROLE DI MIHAJLOVIC

Ma come è possibile sperare di pareggiare la partita con la squadra tutta sbilanciata in avanti e il solo Baselli come centrocampista di ruolo?  Così non può funzionare ed infatti il Toro ha immediatamente subito il secondo gol meritatamente.

IL COMMENTO DI HART: “AMMIRO I TIFOSI”

Se si pensava che Ljajic abbassato a centrocampo potesse aiutare la mediana con l’uscita di Benassi e l’entrata di Martinez, ebbene questo si è rivelato presto un fallimento. Il centrocampo è diventato padronanza assoluta del Bologna con la possibilità del pareggio vera chimera.

Non che nel primo tempo il Toro avesse fatto meglio. La squadra non ha mai girato a dovere, rispetto anche solo al primo tempo giocato contro il Milan. Bolognesi più veloci a carpire palloni a centrocampo e mediana granata a perdere palloni su palloni nei contrasti. Toro senza mai un idea di gioco ma con in testa una sola idea, quella dei lanci lunghi, spesso alla cieca, mai precisi, buttati in avanti e sempre persi o catturati dai difensori felsinei o direttamente fuori portata da tutti.

Certo si è fatta sentire la mancanza di Belotti, ma questa non può essere una scusante e adesso anche il famoso carro per l’Europa cui bisognava almeno rimanere attaccati si è staccato definitivamente. Stop!

Adesso si deve giocare un altro campionato, quello dell’anonimato, cercando almeno di lavorare per la prossima stagione. E meno male che in porta il migliore dei granata, Joe Hart, ha fatto il fuoriclasse parando con tre interventi, di cui due davvero difficili, tre palloni destinati alla rete.

Il Toro non ha giocato, basti pensare che nel primo tempo l’unica parata effettuata da Mirante è stata su una punizione di Ljajic, mandata in angolo a mani aperte dal portiere rossoblù.

Tutto sommato la difesa granata non ha fatto male, anzi Moretti ha disputato un ottima partita e Rossettini si è difeso bene, così Barreca: questo deve solo far pensare al tipo di atteggiamento che il Toro ha avuto contro il Bologna. Su Zappacosta pesa il primo gol di Dzemaili, mancato colpo di testa e assist per lo svizzero. A centrocampo si sono rivelati i soliti problemi, non ci sono fraseggi, non esiste costruzione di gioco, non si riesce a tenere la sfera con almeno tre passaggi consecutivi in avanti.

IL COMMENTO DI BENASSI: “CI ABBIAMO PROVATO”

C’è in effetti un involuzione quasi inspiegabile rispetto alla prima  fase di campionato, dove i giocatori granata correvano e pressavano gli avversari, le manovre scorrevano veloci e le vittorie arrivavano con il bel gioco. Costa sta succedendo a questo Toro?

Questo al netto del suicidio di schierare ieri 5 attaccanti e un solo centrocampista: grave errore.

Forza Mihajlovic, errare è umano ma perseverare negli errori non va bene. Questo Toro se deve recuperare uno svantaggio non sa reggere 4 o 5 attaccanti, e la riprova è stata in tante altre partite. Occorrono altre soluzioni tattiche, questo al di là di cosa può arrivare dal calciomercato che finora, con Iturbe e Carlão, non ha di certo rinforzato questo Toro nei ruoli dove aveva bisogno. Adesso occorre rimboccarsi le maniche dando ovviamente fiducia a questo allenatore, che sicuramente ha portato grande entusiasmo e cerca di fare il meglio con i giocatori che ha, ma visto che ha nel suo staff ben dieci persone che lo aiutano nella tattica, nella preparazione, eccetera, allora qualcosa non funziona.

26 commenti

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  1. Scott - 10 mesi fa

    Probabilmente, se avesse buoni centrocampisti titolari non li toglierebbe e se avesse discreti centrocampisti di riserva li farebbe subentrare, invece di mettere 5 punte.

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  2. rossogranata - 10 mesi fa

    Abbiamo assistito ad una partita con una squadra (quella del Toro) assolutamente stressata come il suo allenatore e cioè confusa,stanca e nervosa. Belotti è soltanto un fenomeno che continua a rimediare…per tutto quello che “non” fanno i suoi compagni. Però fondamentalmente, la situazione è veramente grave, e la colpa purtroppo è del mister che continua a “sbattere” contro un muro di incertezze, ripetendo sempre gli stessi errori in tutte le partite.
    La parabola discendente di questa precaria serie di errori è nel metodo e nelle finalità che l’allenatore non ha ben chiari, e purtroppo dal carattere lui non è una persona sicura di quello che fa in quanto continua a spronare assillando i giocatori come se fosse in ogni partita “l’ultima del campionato” creando più panico che incoraggiamento.
    Occorre una svolta dalla Dirigenza della Società, altrimenti non ne veniamo fuori!

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  3. osvaldo - 10 mesi fa

    Caro Gino,
    la tua disamina è giustissima ma,purtroppo,si sarebbe dovuti arrivare a queste comclusioni già da novembre dove la squadra,al di la dei punti in classifica,stentava ad avere una sua identità ed era già un lontano parente di quello visto ad inizio stagione (Col Bologna,con la Roma, con la Fiorebntina,per intenderci!).
    Ho paura che il nostro allenatore sia nel pallone più totale(ha detto lui la scorsa settimana di non capirci nulla!!!). Torno a ripetere che parla troppo e spesso lo fa a sproposito, oltre al fatto che dimostra settimanalmente di non capire una mazza di: tattica – di schemi – di lettura partita in corso – di valutazione giocatori(quanti ne ha tagliati di ragazzi che almeno come impegno ed attaccamento alla maglia,avrebbero sicuramente reso molto di più) – di rapporti umani e sociali con lo spogliatoio. Una vera e propria mina vagante!
    Ho gioito per la sua venuta al Toro e non ho mai dato credito alla voce di tanti amici milanisti che giornalmente mi gonfiavano le orecchie sul fatto che già a dicembre avremmo mangiato un amaro panettone ma, adesso,con la morte nel cuore e, al di là dei punti che abbiamo o che facciamo a fine anno,capisco molto di più sul perchè della sua poco “esaltante” carriera da mister.
    Adesso che come obiettivo non abbiamo nemmeno più da giocarci la coppa del NONNO,mi auguro che almeno abbia il buon senso e la forza di mettere a sedere in panchina x 4-5 settimane il circense Lijach,un giocatore inutile e dannoso per la squadra – “Z PO’ UARDA'”(quante palle perse e mai uno squillo!) e, approfitti delle restanti partite per mettere in campo i giovani,farli crescere e non crociffiggerli al 1° errorino, con la speranza che si possaNO creare le condizioni e il clima per ripartire il prossimo anno,anche con lui, se sarà capace di capire ed ammettere i suoi gravissimi errori, sperando anche che la società voglia veramente intraprendere un processo di crescita tecnica della squadra (su questo ho diversi dubbi ma, sognare non costa niente anche se è molto doloroso il….RISVEGLIO!)
    Sempre forza Toro!
    Osvaldo

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    1. ddavide69 - 10 mesi fa

      Perchè secondo te dopo 5 partite che fà gli stessi cambi non capisce che non potrà raggiungere il risultato ?

      Lo fai così scemo ?

      Ma dai … in fondo è un allenatore , se ce ne accorgiamo noi che mettendo 5 punte non si va da nessuna parte vuoi che non lo sappia lui ?

      Secondo me lo fa per forzare i giocatori a rendersi conto delle minchiate che fanno , ma soprattutto alla società che si deve muovere sul mercato.

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  4. Jerry - 10 mesi fa

    È si, questo Toro è proprio involuto. Questo Toro non cresce. Questo Toro ha potenzialità che esprime a tratti è solo esclusivamente in casa. Ed è lì il dilemma? Perché? Perché non riusciamo ad esprimere le medesime prestazioni che esprimiamo in casa, fuori casa? Gli uomini sono i medesimi, ( anche perché panchina non ne abbiamo), il modulo è medesimo ( anche perché diversamente non sappiamo giocare) allora cosa è? Vedendo tutte le partite giocate fino ad ora quest’anno, un idea me la sono fatta. È dico che secondo me questa squadra manca di Maturità, manca con la Testa. In casa è tutto attenuanto dall’ambiente è fai prestazioni degne da Toro, anche se dei limiti si evidenziano alla prima avvisaglia di problemi. Fuori casa no, al prima problema spegnamo il cervello è ci facciamo prendere da gli eventi. Questo è segno di Immaturità. Come è segno di immaturità, il ripetere gli stessi errori sistematicamente. Un esempio? Riguardatevi i gol presi con il Milan ( il primo) è il primo preso ieri? Identici… tutte è due nati da un cambio gioco da sx a destra sul secondo palo. Tutte e due con il medesimo errore di piazzamento del terzino, è tutte e due con l’arrivo in ritardo in copertura del centrocampista di competenza sull’inserimento dell’avversario. È se tu continui a prendere gol così, anche se in settimana lavori su questo, non bastano 10 collaboratori è un allenatore a far capire le cose. Ci vuole Maturità da parte del giocatore di capire, è questa in casa Toro manca è parecchio……..

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  5. prawda - 10 mesi fa

    Mihajlovich non e’ sicuramente un genio della tattica ed e’ probabilmente bravo a motivare e molto meno nella gestione delle partite, in questo anche Ventura non era un fenomeno, pero’ gettare tutte le colpe sull’allenatore per l’ennesima stagione anonima che si sta vivendo mi pare profondamente ottuso. Quando si fa un mercato estivo con 60M di entrate e 23 M di uscite diventa difficile sostenere di essersi rinforzati; eppure quel mercato e’ stato giudicato in maniera estremamente positiva, addirittura da otto dalla maggior parte dei tifosi. Credo di essere stato tra i pochi ad avere espresso delle riserve, ad aver evidenziato che non c’era alcuna programmazione, solo le ennesime scommesse da provare a vincere o giocatori da tentare di rilanciare. La rosa e’ purtroppo quella che e’, con i limiti evidenti a tutti in difesa ed in mezzo al campo, ma con il miglior attivo di mercato di tutta la serie a, oltre all’utile di bilancio nel 2013, 2014, 2015 e anche il 2016 sara’ sicuramente in positivo; il problema e’ che in campo vanno i giocatori e non i bilanci. Purtroppo senza investimenti si resta sempre al palo e c’e’ solo da ringraziare che il campionato italiano e’ sempre piu’ modesto con la quota salvezza scesa dai 40 punti di qualche anno fa ai probabili 25 di quest’anno, che ci consente perlomeno di non correre rischi. In ogni caso a gennaio siamo praticamente senza obiettivi, fuori dalla coppa italia e senza possibilita’ di nemmeno lottare per un posto in europa.

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    1. Simone - 10 mesi fa

      Ma cosa cazzo c’entra il saldo tra entrate ed uscite, rispondi solo a questa domanda: quest’anno hanno comprato o no?
      Sono arrivati o no i giocatori che il mister chiedeva?

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      1. ddavide69 - 10 mesi fa

        NO.

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      2. prawda - 10 mesi fa

        Io non so quali giocatori abbia chiesto Mihajlovic e sono certo nemmeno tu; posso pero’ partire da una delle ultime dichiarazioni in cui affermava che erano stati ceduti i migliori giocatori e non e’ certo un buon inizio quando ti vendono i piu’ bravi. Il saldo tra entrate ed uscite e’ molto importante perche’ testimonia la volonta’ della societa’ non solo di non voler investire di proprio nemmeno un euro ma di non volere spendere nemmeno tutto quello che si ricava dalle vendite dei giocatori ma solamente una minima parte. Forse tu hai visto societa’ crescere e svilupparsi senza fare investimenti ma e’ in antitesi con qualsiasi teoria economica e con le realta’. Se poi tu pensi che Mihajlovic abbia espressamente chiesto Castan e Rossettini per sostituire Glik e Maksimovic allora direi che ci sia ben poco da discuture. Infine alla domanda se hanno comprato, direi molto poco vista la differenza tra le entrate e le uscite, ma forse conti solo il numero, come fossero figurine e non il valore e le capacita’ del giocatore; in campo vanno sempre in undici ma la differenza la fa la qualita’ dei singoli e noi, purtroppo, ne abbiamo poca.

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        1. Simone - 10 mesi fa

          de silvestri e ljajic li ha sicuramente voluti lui come la partenza di Peres.
          Secondo le tua teoria se vendo un giocatore a 100 milioni e ne compro 9 da 10mln non mi sono rinforzato xke il saldo è negativo? Ho capito bene quello che vuoi dire?!?!

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          1. prawda - 10 mesi fa

            Cerchero di essere piu’ chiaro. Se tu vendi due centrali per 38M e li sostituisci con due costati 2,5M direi sia decisamente risibile sostenere di essersi rinforzati. Il Torino ha incassato 60M spendendone 23M quindi poco piu’ di un terzo di quanto entrato, mi pare un rapporto decisamente ben diverso da quello del tuo esempio. Io non so se De Silvestri e Ljajic li abbia chiesti lui; ovvio che vendi Peres e devi sostituirlo, hai solo un budget di 3M da parte della societa’, magari il nome lo ha anche avvallato, ma davvero non crederai veramente che Mihajlovic volesse ad ogni costo l’ex sampdoriano o lo preferisse a Peres. Per quanto riguarda Ljajic difficile dire cosa sia avvenuto vista anche la durata della trattativa; sono pero’ piu’ propenso a ritenere che, come gia’ con Ventura e Cerci, il Torino cercasse dei giocatori ancora giovani ma in difficolta’ e da rilanciare; magari e’ venuto fuori il nome di Ljajic in ottica di una possibile valenza futura. La realta’ e’ che la rosa e’ modesta, con poca qualita’ ma non potrebbe essere diversamente se ogni anno vendi i migliori per sostituirli con scommesse o giocatori da rilanciare e di questo, credo, la responsabilita’ sia unicamente della societa’.

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          2. Simone - 10 mesi fa

            Quindi,seguendo il tuo discorso, se al posto di un giocatore che vendo prendessi SOLO giocatori in prestito, magari anche di livello, essendo appunto in prestito non rientrano nelle uscite x cui non mi sarei rafforzato?
            Conta solo quello che esce e che entra come soldi, non come giocatori.
            Interessante come discorso…

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          3. prawda - 10 mesi fa

            Non so se non vuoi capire o non riesci a capire. Cosa significa per te prestito? Se il Torino sostituisse tutti i giocatori che vende con dei prestiti avrebbe una diminuzione del valore della rosa, con quindi un calo del fatturato. Da un punto di vista contabile i calciatori sono considerati come dei macchinari, vengono iscritti a bilancio per il valore d’acquisto e il costo viene ammortizzato sulla base della durata contrattuale. Senza contare che un giocatore di livello costa di cartellino ma anche di ingaggio, che al Torino non sono disposti a pagare, oltre al fatto che avrebbe delle ambizioni che mal si confanno con una societa’ che non vuole investire e mostra di non avere alcun interesse a migliorare i propri risultati sportivi. Certo che con Hart al posto di Padelli, per fare un esempio, miglioro ma e’ purtroppo solo una situazione temporanea e tra l’altro molto casuale, fra un anno il Toro dovra’ cercarsi un altro portiere, per cui si e’ solamente posticipato un acquisto.

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          4. Simone - 10 mesi fa

            Abbiamo analizzato la situazione ATTUALE non quella fra un anno.
            Ad oggi abbiamo preso più giocatori di quelli partiti ed il loro valore sportivo è, a mio avviso, superiore.
            Tu parli di valore commerciale omettendo quello sportivo.
            Se prendo 100 macchinari in prestito ORA (ed è questo il periodo che analizziamo) la mia azienda è più efficente.
            L’anno prossimo non è oggetto di discussione

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          5. prawda - 10 mesi fa

            Premesso che da un punto di vista economico stai scrivendo una castroneria dietro l’altra, in ogni caso non abbiamo piu’ giocatori, la rosa e’ di 25 elementi come lo scorso anno. Mi dispiace ma se parliamo di numeri gli unici dati certi su cui possiamo discutere sono quelli che ho indicato, le opinioni sono personali e soggettive e chiaramente ognuno avra’ le sue, ma da un punto di vista oggettivo non contano nulla. Lei ritiene migliore la squadra attuale, io credo che la rosa dello scorso anno fosse piu’ forte e non solo per la somma matematica del valore dei giocatori, per cui se invece di prendere Ljajic, con gli stessi soldi, si fosse tenuto Immobile giocando con un 442 o un 532, avremmo una squadra decisamente piu’ equilibrata, ma e’ solo la mia opinione.

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          6. Simone - 10 mesi fa

            2015/2016 P:Padelli, Ichazo
            D:Molinaro, Bovo,Zappa,Jansson,Maksi,Moretti,Glik, Peres (non conto avelar)
            C:Obi,Acquah,Farnerud,Gazzi,Benassi,Baselli,Vives
            A:Belotti, Immbile (da gennaio), Lopez, Martinez, Amauri, Quaglia (fino a gen)

            2016/2017 P: Hart, Padelli
            D:Molinaro, Castan, Zappa,Rossettini, Barreca, Moretti, Ajeti (non conto avelar e Carlao)
            C: Acquah, BAselli, Benassi,Gustafson, Valdifiori, Vives,Obi,Lukic
            A: Belotti, Ljajic,Lopez,Falque,Martinez, Boyè, Iturbe

            Sei ancora convinto che sia inferiore all’anno scorso?
            Se vuoi ti vado a prendere l’attuale valore di mercato e vediamo se anche ECONOMICAMENTE (secondo te) non ci siamo rinforzati.

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          7. prawda - 10 mesi fa

            I numeri dicono che abbiamo venduto per quasi 60M e speso 23M, per cui sostenere che ci siamo rinforzati mi pare sia risibile. I prestiti di Hart, Castan e Falque hanno in parte compensato la differenza ma se contiamo che lo scorso anno in prestito c’era Immobile la distanza tra il valore della rosa dello scorso anno e quella di questo resta siderale. Poi se sei contento di questa squadra e riesci a vedere un miglioramento sono felice per te, ma e’ solo la tua opinione che ovviamente rispetto, ma i numeri in qualsiasi modo provi a guardarli raccontano una storia diversa. Con questo concludo perche’ mi pare che questo dialogo stia diventando stucchevole.

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          8. Simone - 10 mesi fa

            Al posto di Immobile sono giunti Ljajic e Falque.
            Continui a citare il saldo E/U senza mettere a bilancio i prestiti (tra l’altro alcuni dei partiti verranno pagati SOLO l’anno prox. Leggi peres in prestito con obbligo di riscatto).
            Chiudo riportandoti i valori di mercato (sito transfer market) cosi hai dei dati non + soggettivi:
            Immobile 13mln, Ljajic 11mln, Falque 8.5
            Stammi bene

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  6. rossogranata - 10 mesi fa

    Lo stress è una patologia ricorrente in tutte le attività agonistiche. Infatti caricare di troppo agonismo gli atleti durante le gare si arriva a stressarli….Poca concentrazione,stanchezza, nervosismo, sono stati i sintomi del Toro a Bologna.

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  7. LondraGranata - 10 mesi fa

    Condivido in pieno l’articolo, che in pratica spiga molto bene le lacune di Miha come allenatore.
    Se non fosse un ebete, passerebbe al 442 visto che Benassi Baselli e Valdifiori il centrocampo a tre non l’hanno retto Mai quest’anno.
    Anche le partite migliori sono state sempre e solo buttala avanti e spera che gli altri si arrendano con 4 o 5 goals.

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  8. ddavide69 - 10 mesi fa

    Vorrei un parere su questo .

    una presidente che commenta le parole del suo tecnico che dice :
    “sono venuto per portare il Toro in Europa entro 2 anni e se girano bene le cose già quest’anno”

    con :

    “lo ha detto lui , sono molto felice vuol dire che ha ambizioni”

    A me la domanda sorge spontanea : E tu Cairo che amibizioni hai ?

    cosa vuol dire ‘lo ha detto lui’ , perchè a te non stà bene ? Non ti importa di portare il Toro in EL ?

    A mio giudizio bastava dicesse : Sì , è anche il nostro obbiettivo ! Bastava questo .

    Che significa : Lo ha detto lui ??

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  9. ddavide69 - 10 mesi fa

    Secondo me non si è ancora capito che miha lo fa apposta a giocare così. Vuole i rinforzi, quelli veri, che magari gli sono stati promessi

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    1. Simone - 10 mesi fa

      se la squadra è capace di giocare sovente ottimi primi tempi vuol dire che sono scarsi?
      Non ti sorge il dubbio che il problema sia Miha e non i giocatori?
      Se sul 2-0 continui a tenere 3 punte al 60° e ne metti 4 sul 2-2,se ieri sul 1-0 metti la 4^ punta al 66° e la 5^ al 79° consegnando definitivamente il centrocampo al Bologna la colpa è dei giocatori?!?!

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      1. ddavide69 - 10 mesi fa

        E secondo te non lo sa? fa sempre gli stessi cambi e non si accorge che non produce risultati ?

        Ma dai….

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        1. Simone - 10 mesi fa

          Xke Zeman lo sapeva?
          Ma fammi il piacere su

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  10. ex calciatore - 10 mesi fa

    Vorrei un commento dal Sig. Beccaria sul mister

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