Toro, contro il Crotone un pareggio che sa di fallimento

Toro, contro il Crotone un pareggio che sa di fallimento

L’Editoriale di Gino Strippoli / In quattro partite solo 3 punti: Toro non sei da Europa

26 commenti

Se una squadra punta ad un posto in classifica per entrare in Europa e nelle ultime 3 partire conquista la miseria di 2 punticini, non può ambire nemmeno al 7 posto. Soprattutto se le squadre contro cui non hai conquistato i 3 punti sono Verona, Crotone, che di certo ambiscono solo a salvarsi e a lottare per non retrocedere, e la Sampdoria che in linea teorica dovrebbe essere più debole del Toro (lasciando perdere il derby). E non si può nemmeno buttare un’ancora di salvezza ai granata adducendo al fatto che al Toro mancavano ieri contro il Crotone ben 5 giocatori. Gli undici andati in campo allo Scida son ben superiori ai ragazzi di Davide Nicola, eppure per tutto il primo tempo il Toro ha subito l’iniziativa crotonese. Se già dopo pochi secondi la squadra calabrese era andata in gol, annullato per fallo del nigeriano Simy, allora qualcosa non va. Una squadra che punta all’Europa non può farsi sorprendere così banalmente da una squadra che gioca per salvarsi.

Il Toro é sempre stato troppo lento nell’impostare le azioni di ripartenza, dando così modo al Crotone di chiudere sempre bene gli spazi. Anzi, la sua corsetta-soft è stato il contraltare al gol in tutta velocità di Rodhen, con De Silvestri lento a chiudere lo spazio. A questo deludente pareggio non ci si può nemmeno aggrappare al fatto che il Toro ha poi giocato bene per i primi 18 minuti del secondo tempo, con il portiere Cordaz severamente impegnato, perché i gol si devono fare per vincere, e non sprecare le tante occasioni.

Inutile analizzare giocatore per giocatore: è tutta la squadra che non va, che non corre senza palla, che non si smarca, che non va movimento e perde troppe palle. Al 77′ il Torino aveva nel personalissimo tabellino ben 38 palloni persi, davvero troppi. Dopo la sfuriata granata durata davvero 18 minuti, il Toro ha subito una ripartenza veloce con scambio uno due in area davvero incomprensibile per giocatori d’esperienza come quelli granata. Tagliata in due, è arrivato il gol di Martella. Uno sbandamento che deve far pensare e non poco al fatto che la squadra appare poco coesa tra i reparti, che dovrebbero essere un tutt’uno ma che in realtà sembrano divisi in comparti stagni mai collegati tra loro. Nemmeno il gol di De Silvestri può far dire: “Ebbene, però abbiamo pareggiato al 92′ quindi abbiamo reagito”. No! Il Toro stava perdendo ed é sempre stato in difficoltà nell’arrivare primo sui palloni vaganti. Tra l’altro l’ultima occasione é stata creata dal Crotone con parata salva risultato da Sirigu al 93′.

CROTONE, ITALY – OCTOBER 15: Iago Falque of Torino celebrates after scoring his team’s equalizing goal during the Serie A match between FC Crotone and Torino FC at Stadio Comunale Ezio Scida on October 15, 2017 in Crotone, Italy. (Photo by Maurizio Lagana/Getty Images)

Lode al Crotone che ha giocato a viso aperto sin dai primi minuti e che nemmeno al secondo pareggio si é chiuso ma ha tentato la ripartenza. Cosa succede a questo Toro? I giocatori di qualità ci sono eppure la squadra non funziona. Non si possono accampare più scusanti dopo le ultime 4 partite. Non è questione di Belotti o non Belotti in campo, anche con il centravanti titolare del Toro i risultati contro Bologna, Sampdoria, Juventus, Verona non sono mai arrivati. Si dirà che il Toro crea le occasioni da gol: sì, le crea anche come le sue squadre avversarie, i portieri esistono per parare, e ha ragione sempre chi gonfia la rete.

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  1. sysma_558 - 1 mese fa

    Grande articolo…….bravo Strippoli………aggiungerei soltanto Inzaghi/Lazio insegnano.

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  2. granata forever - 1 mese fa

    CIAO A TUTTI””…. FRATELLI GRANATA NON SI PUO’ CRITICARE MIHA””…. ABBIATE FEDE””…. BUONA NOTTATA CIAO CIAO

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  3. giuseppemusolino_1 - 1 mese fa

    Questa volta non ci sono scusanti a cui aggrapparsi, non abbiamo preso un gol a freddo, non siamo rimasti in 10 dopo metà primo tempo e non ci sono stati errori arbitrali o un utilizzo sbagliato del VAR. Insomma dopo l’inopinato pareggio in casa contro il Verona a Crotone era obbligatorio vincere o quantomeno fare di tutto per portare a casa il risultato, anche senza Belotti e le altre assenze il valore dei nostri era nettamente superiore a quello dei ragazzi di Mr. Nicola, come scrive nel suo sempre puntuale editoriale Gino Strippoli. Abbiamo giocato da Toro solo nei primi 18 minuti del secondo tempo e soprattutto cosa gravissima dopo aver raggiunto il pari nel recupero abbiamo dato al Crotone la possibilità di realizzare il gol della vittoria, tutto questo denota una mancanza di concentrazione ingiustificabile. Infine Bologna e Sampdoria ci precedono meritatamente in classifica e tutte e due hanno un gioco a differenza del Toro di Miha che non ne ha.

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  4. granata - 1 mese fa

    Cambiare modulo ok, ma la campagna acquisti (e cessioni) non è stata impostata per dare a Belotti una vera spalla: Niang, Berenguer, Sadik e Boyè non mi sembrano all’ altezza di una squadra che voglia qualificarsi per la Coppa Uefa. E così ci manca la seconda punta (eppure si potevano acquistare Zapata, Simeone, Thereau) Comunque, in mancaza di buone idee tattiche, bastava copiare il modernissimo Toro di Radice di metà Anni Settanta: due punte che incrociavano e si buttavano in area (Pulici e Graziani), un tornante di destra a saltare l’ uomo fare i cross (C.Sala) e un centrocampo con un regista (Pecci) a far ripartire la manovra. Oggi si potrebbe fare mettendo una spalla a Belotti, Iago Falque tornante, due mediani a centrocampo e alternando Ljaijc e Baselli come playmaker. Anche la difesa sarabebe più coperta e, forse, prenderebbe meno goal

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  5. Marino - 1 mese fa

    Il giornalista non gliele manda a dire. Sarà un gobbo, frustrato, infelice nella vita ecc ecc?

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  6. granata63 - 1 mese fa

    Ma come si fa a difendere l’allenatore? De Silvestri ha fatto tre cazzate enormi. Due sono andate male ed una ha rimediato Sirigu alla fine. Continua a farlo giocare. I cambi difficilmente li azzecca. Secondo me non sa gestire le gare. Ad ogni modo, Cairo non lo manderà via, per cui mettiamoci l’anima in pace.

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  7. tapiro granata - 1 mese fa

    La societa’ dovrebbe vergognarsi di prenderci per i fondelli, obiettivo Europa League.
    Ma quale EL ma la smettano di dire stronzate. Abbiamo la solita squadra da solito posto attorno al nono decimo o da quelle parti.
    Cairo in primis ha le sue colpe in quanto vede sa e non pone rimedio perché non vuole ( o non puo’ ) ..ci tiene a galla, societa’ in ordine con i pagamenti e stop.
    Sara’ cosi’ finche non cambiera’ se non la dirigenza almeno la mentalita’e lo spirito del TORO.
    FVCG

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  8. brusbi - 1 mese fa

    Fintanto che il Mister, e io aggiungo la società, continueranno nella politica di proteggere gli investimenti sbagliati – Niang in primis e Lijaic – è illusorio credere che vi sarà la famosa sterzata.
    Il 4-2-3-1 serve a farli giocare entrambi, a costo di sacrificare altri elementi sicuramente migliori.
    Dati gli uomini che abbiamo, bisognerebbe giocare con il 4-4-2 cercando di recuperare Baselli in posizione più avanzata da trequartista o da esterno, anzichè continuare a fargli fare il mediano basso.
    Ora che abbiamo visto che Sadiq non è male, giocare con due davanti è senz’altro un idea da sfruttare, alternando Boyè e Sadiq come partner di Belotti.
    Niang a fare la riserva di una riserva e Ljiaic ad alternarsi a Baselli dietro le punte per capire chi è meglio dei due (io sono sicuro che è meglio Baselli)
    Gli esterni titolari della difesa debbono essere Ansaldi e Barrecca, senza neanche pensarci un secondo.

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    1. Viamiha - 1 mese fa

      Concordo in pieno. Il modulo attuale è una sciagura e non capirlo è da idioti

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  9. mister - 1 mese fa

    Ma come adesso tutti a criticare il Sig Sinisa ,grande allenatore di carta stampata E media, quando già due anni fa su queste brighe esprimevo parere negativo e tutti a dire NON MI PIACE. Ieri abbiamo battuto altro record ,dopo i gol subiti, abbiamo fatto fare bella figura ad Ajeti.Ma possibile c he nessuno dei suoi 11 collaboratori gli faccia capire che questo sistema di gioco è obsoleto e non si va da nessuna parte.Piccola considerazione ,la Lazio sabato vs gabbi era in campo con 5 centrocampisti.Non aggiungo altro ,ieri per la prima volta ho spento il televisore dalla vergogna.

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    1. Viamiha - 1 mese fa

      Aneti non è hn cattivk giocatore ha fatto gli europei con la nazionale gioca bene e col crotone questanno sta facendo discretamente … il problema è che da noi lo mettrva centrale a tre dietro ruolo che non Sto arrivando! Minimanete ricoprire
      Essendo solo un marcatore
      Forte ma non un tattico. Lo si sapeva ma se metti un idraulico a fare l’architetto cosa pretendi? Miha sta usando gli uomini snza conoscere le
      Caratteristiche dei singoli ma solo in funzione a un modulo. Poco importa che non abbiamo i mezzo per sostenere il modulo. Lui vuole vincere imponendo le
      Sue idee che belotti non segni piu non importa… se facciamo cagate da 6 mesi poco importa…

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    2. giuseppemusolino_1 - 1 mese fa

      Concordo pienamente con lei “gioco obsoleto”

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  10. miele - 1 mese fa

    Ci è voluto un po’ di tempo, ma finalmente, anche i commentatori professionali cominciano a scrivere la verità che è molto sgradevole, soprattutto per chi ha sempre creduto alle loro parole edulcorate nei confronti di Tecnico e società. Ho già espreso più volete la mia opinione critica sia nei confronti di Cairo, per la sua ritrosia nel voler veramente rinforzare la squadra, senza finzioni che poi si rivelano per quel che sono, sia nei confronti dell’allenatore, presuntuoso, a volte arrogante, ma soprattutto incapace. Sinceramente, se non si provvede rapidamente ad un cambio di guida tecnica, temo che finirà molto male.

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    1. Viamiha - 1 mese fa

      La sp ieta ha fatto un uello che voleva il tecnico. Smettiamola di dare colpa a cairo anche questanno. Miha ha avuto tutto quello che voleva incluso il pippone niang. Si parla di zappacosta ma
      Con zappa lanno scorso abbiamo
      Preso caterve di gol
      Ugualmente e ansaldi visto nelle prime 8 è una valida alternativa.
      Se poi im genio mette de silvestro che colpa ne hanno in societa… l’unica colpa è credere in questo incapace. Ok

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      1. miele - 1 mese fa

        E ti sembra poco? Se ti rendi conto che il tecnico ha delle pretese assurde e non azzecca mai una scelta, o gli dici di lasciar fare alla società o lo cacci. Non credo, poi che Berenguer, Savic ed altre mezze figure le abbia chieste lui.

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  11. torinodasognare - 1 mese fa

    Facciamocene una ragione, l’allenatore rimarrà fino alla fine. Pensiamo positivo: il prossimo anno ci sarà finalmente qualcun’altro in panchina.

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    1. Filadelfia - 1 mese fa

      NO. E’ impensabile trascinarci stancamente fino al termine del campionato con questo strazio. E con il deprezzamento di molti giocatori. Ripeto come un disco rotto : ESONERO per SVOLTARE. Reja che è un motivatore e una persona equilibrata e preparata fino al termine della stagione. Poi Giampaolo o Gasperini o Ranieri.

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      1. Alberto Fava - 1 mese fa

        Vieni al Fila con lo striscione x l’esonero.
        Adesso

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        1. Filadelfia - 1 mese fa

          Tocca alla società io NON abito a Torino. Puoi sempre andare tu Alberto Fava ad esporre lo striscione per la conferma. Domenica allo stadio (come faccio dallo scorso campionato) urlerò il mio disappunto verso una guida tecnica INESISTENTE. La consolazione è che ormai oltre i 2/3 dei tifosi hanno aperto gli occhi su Miha. Vivaddio. Petrachi dai uno scossone a Cairo affinchè esca dal torpore in cui è caduto. ESONERO.

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  12. Filadelfia - 1 mese fa

    Non c’è alternativa all’ESONERO prima che sia troppo tardi. Doveva essere sollevato dall’incarico al termine del penoso campionato della scorsa stagione dove ha fatto razzia di record negativi in fatto di gol subiti (63) e di partite consecutive con almeno un gol incassato (l’intero girone di ritorno). NO ALLA CONFERMA DI SINISA. ESONERO x svoltare.

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    1. Athletic - 1 mese fa

      Concordo, non c’è alternativa all’esonero, è l’unica decisione sensata da prendere. È vero che ci saranno comunque grossi problemi, perché questa squadra è stata costruita in modo scriteriato, sia per giocatori presi, sia per soldi male investiti, ma in ogni caso non si può buttare una stagione ad ottobre. Perché se resta lui, il futuro del Toro è già scritto.

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      1. Filadelfia - 1 mese fa

        Reja ha la maturità e l’equilibrio per guidare saggiamente e SENZA presunzione la squadra fino a giugno 2018. Con i dovuti inserimenti nel mercato di gennaio.

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      2. Granat....iere di Sardegna - 1 mese fa

        Athletic lo sappiamo tutti che l’esonero non ci sarà…forse Cairo potrebbe pensarci se si perde con Roma e Fiorentina ma io proprio non me lo auguro e sono anzi disposto a barattare la permanenza del mister con due belle vittorie…sarò un ingenuo ma non voglio credere che Miha sia arrivato ad allenare in serie A senza alcuna preparazione tattica, deve apportare correttivi, deve stare zitto perché non ci interessano le sue dichiarazioni, non c’è nulla da dire ora e non è una questione di moduli, se copri bene il campo e stai corto tutti i moduli possono andare bene, col 4231 stare corti è vitale forse più che in altri moduli ma lo devi saper fare bene e comunque la squadra è costruita per quel modulo e per lui…dobbiamo sforzarci di essere comunque ottimisti, senza per questo essere ciechi, io purtroppo non vivo a Torino ma al Fila porterei lo striscione che chiede il silenzio stampa soprattutto del mister, se vuole andare in TV può fare l’opinionista, a me interessa che faccia il mister e che lo faccia bene, mi ostino dunque a sostenerlo pur col massimo rispetto per le vostre argomentazioni che non sono infondate

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        1. Filadelfia - 1 mese fa

          L’esonero ci sarà quando il “giornale” sportivo di Torino deciderà di dare fiato alla “pancia” dei tifosi e, come fece con Ventura, mollerà Sinisa.

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  13. prawn - 1 mese fa

    Il pazzo in panchina deve cambiare e in fretta, sia gli atteggiamenti con i giornalisti (silenzio stampa fino a natale farebbe molto bene) che schema (tutto tranne il corrente, 433 o 4312)
    Contro Verona e Crotone non ci sono scusanti.
    Purtoppo il toro è stato proprio costruito (direi disfato) per Miha, anche cambiassimo in corsa vorrebbe dire dover vendere due attaccanti inutili e comprare due controcampisti utili…

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  14. BRESSAN GIANCARLO - 1 mese fa

    Troppo protagonismo. niente sostanza.Umiltà!!!!!

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