Toro: prova a chiederti perché il pubblico ti fischia

Toro: prova a chiederti perché il pubblico ti fischia

Editoriale / Il rigore fallito da Belotti pesa molto, ma l’atteggiamento visto contro il Chievo non è da squadra che vuole andare in Europa

di Gianluca Sartori,

Ci pare riduttivo semplificare l’analisi del deludente pareggio (il sesto stagionale, record in Italia) ottenuto dal Torino contro il Chievo, fermandosi alle occasioni da rete avute e non sfruttate dai granata. È vero che pesa più di tutto il rigore sbagliato da Belotti, ma se il pubblico di Torino ha fischiato sonoramente per manifestare il proprio disappunto, un motivo c’è. Ed è la delusione che inevitabilmente ha provocato in loro la partita di ieri, che è un passo indietro laddove – dopo il pari di San Siro – ci si aspettava da questa squadra una svolta. Il Toro resta preda dei suoi limiti caratteriali e tattici: il risultato non soddisfa, ma così anche la prestazione. Tocca andare oltre all’analisi minimalista di Mihajlovic, volta a ergere uno scudo a difesa dei propri giocatori, ed evidenziare che quel che è mancato è l’atteggiamento.

C’erano le condizioni perché quello di ieri fosse un turno favorevole al Toro, che con una vittoria avrebbe superato il Milan, rientrando mani e piedi in zona Europa, con il vantaggio di poter giocare tranquillamente per due risultati su tre domenica prossima in casa dei rossoneri. Una squadra consapevole di questo sarebbe scesa in campo in altro modo, evitando di regalare i primi 20 minuti al Chievo; e avrebbe prodotto un altro tipo di pressing nella ripresa per cercare di vincere la partita, laddove l’unica azione da gol prodotta è stata la traversa di Iago Falque (il rigore è stato un gentile omaggio di Gobbi).

Nessuno dice che il Chievo fosse un avversario semplice, resta però il fatto che la squadra ha disatteso le richieste della vigilia, senza scendere in campo con i “principi morali” tanto decantati dal tecnico, manifestando peraltro delle lacune evidenti nella manovra offensiva. Il Toro non corre, ma le altre concorrenti per il settimo posto nemmeno, e tutto è ancora in ballo. La partita in casa del Milan però a questo punto assume un’importanza capitale; per pensare di fare risultato questo Toro però deve dimostrare di essere una squadra matura dal punto di vista mentale, cosa che sin qui non ha ancora dimostrato.

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  1. tapiro granata - 9 mesi fa

    Tranquilli raga, l’ho gia’ scritto mille volte, con Cairo presidente avremo una squadra con i conti a posto, societa’ sana ma NON CRESCEREMO MAI CALCISTICAMENTE, l’ho capito ormai da un po di anni..ma è cosi.
    Tranquilli solito anno del Toro attorno al non decimo posto in classifica nulla piu’…e sara’ cosi fin quando o Cairo si sveglia o cede la societa’ ad uno che AMA il Toro.

    P.S. per la dirigenza allenatori e compagnia BASTA PRENDERE per il culo i tifosi con sta storia dell’europa League, per favore basta.

    Forza Toro sempre e cmq.

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  2. granata - 9 mesi fa

    Condivido l’ articolo. Bella analisi. Il Torino ha limiti “caratteriali e tattici”. Ce li aveva già l’ anno scorso, ma erano mascherati dall’ esplosione di Belotti. Che il nostro goleador sia appannato è evidente, che la squadra non lo aiuti nemmeno un po’ altrettanto. Quanti palloni giocabili ha avuto ieri? Quanto cross precisi per la sua testa, quanto passaggi in verticale per il suo scatto? Chi se li ricorda alzi la mano. Ed è stato così anche a San Siro. Quest’ anno vinciamo se Ljajić o Iago Falque azzeccano il colpo da biliardo. Ieri, secondo me, non si è salvato praticamente nessuno, nemmeno il tanto lodato Baselli, che, oltre al bel goal, ha fatto pochino, soprattutto nel secondo tempo. E’ mancato il ritmo, il pressing, una certa dosec di coraggio, ma di fronte c’ era un Chievo molto ben disposto e pronto a ripartire. Tutto il contrario di noi che balbettavamo calcio, con una manovra confusionaria, senza triangolazioni, sovrapposizioni, inserimenti precisi e puntuali. E adesso ci aspettano partite molto difficili.

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  3. sergio_sandr_284 - 9 mesi fa

    Ok esonero di Miha… ma poi? chi si siede sulla panchina????? Si deve aspettare comunque giugno, obtorto collo. Si rischia di avere per 1 o due anni Mazzarri, Cosmi, Guidolin…questo passa ora il convento! Mentre a giugno c’è “qualcuno” in scadenza che “forse” non rinnova…… Vedremo.

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    1. gl65 - 9 mesi fa

      Purtroppo ora c’è poco di buono da prendere, meglio aspettare Giugno e fare una bella offerta a Gasperini, Giampaolo o Donadoni, in alternativa rischiare con il buon Maran o la scommessa Nicola, per favore lasciamo perdere Mazzarri o Guidolin due sopravvalutati e difensivisti, Cosmi sarebbe uguale a Miha…

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      1. Filadelfia - 9 mesi fa

        Guidolin difensivista? E quando mai? Questa poi …

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    2. Filadelfia - 9 mesi fa

      Reja traghettatore fino a Giugno poi assalto a uno tra Giampaolo, Gasperini, Guidolin. Ranieri temo che andrà in Nazionale.

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    3. policano1967 - 9 mesi fa

      ci sono pochi allenatori peggio di lui.quelli citati sono sicuramente migliori cosmi compreso

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  4. [email protected] - 9 mesi fa

    il pubblico ti fischia perchè non giochi a calcio non c’è l’allenatore non si corre o si corre meno e più lentamente degli altri non esiste una tattica di gioco non si capisce dove gioca liiaic quando e come gioca falche le alternative sono niang e berenguer che non sono giocatori da serie A la difesa è lenta nkulu va ai 2 all’ora desilvestri non si sa cosa fa e quindi con questo allenatore si arriva se va bene a meta classifica ci vuole l’esonero del mister subito cairo se lo deve mettere in testa subito

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  5. tric - 9 mesi fa

    I commenti sono giusti, ma l’unica cura fattibile, in questo momento, è solo l’esonero dell’allenatore. Poi … alla speraindio

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  6. prawn - 9 mesi fa

    Premetto che fischiare ieri non ha senso e non serve a nulla e mi spiego:

    1) le scelte di mercato andavano fischiate, in estate, troppo tardi ora. Al di la della scommessa Niang (prima o poi si ripiglia, non e’ possibile) la ‘scommessa’ Sadiq e’ stata una bestemmia, un rischio assurdo, un errore da dirigenza scarsa, manco fosse il primo anno che dirigono il toro. I punti persi non sono contro il chievo ma sono nelle partite quando il gallo manco poteva giocare. C’era gente sul mercato a 3/4 milioni e si e’ preso Sadiq, ma l’avevate visto giocare prima? E quando che ha sempre fatto panchina ovunque sia andato? Follia pura.

    2) l’allenatore ha le sue responsabilità e non e’ stato silurato l’anno scorso visto il calo senza sosta della squadra e il modulo idiota (i fischi di nuovo vanno alla societa’ che l’ha accontentato a destra e a manca senza manco farlo ragionare un minimo)

    3) la campagna acquisti e’ stata la peggiore che io mi ricordi, se non altro da quando parliamo di europa come obiettivo. la peggiore perche’ c’e’, secondo me una dicotomia pazzesca tra il mister e petrachi. niang: mister, berenguer: petrachi, sadiq: petrachi, burdisso: mister. Si sono scelti 4/5 giocatori a testa e ne e’ uscito un pasticcio.
    Edera e’ sprecato in panchina, e’ stata la societa’ ad insistere per non farlo cedere in prestito? Miha non sembra convinto del ragazzo, cosi’ come non e’ convinto di Boye.
    Certo si sono presi i Lyanco (ma quanti infortuni), i N’Kolou (petrachi e miha d’accordo su questo, Ansaldi last minute (miracolo Petrachi), Sirigu (solido). Ma si e’ anche puntato tutto su Obi (follia pura, oggi gioca, domani?) e sul 4231.

    4) Il modulo sciagurato. La follia di Miha e’ stato insistere con quel modulo per un buon 6 mesi, il modulo non c’entra niente di per se ma con i giocatori sbagliati la frittata e’ servita. Ne Niang ne Iago possono fare la doppia fase, il primo e’ negato, il secondo si stanca e perde lucidità sotto porta. Ljacic e’ l’unico successo di Miha, e con un minimo di obiettività si doveva pensare ad un 4312 dove Ljacic giocasse dietro Gallo+Iago o anche meglio Gallo+Zapata.
    Rincon e Baselli non sono assolutamente giocatori da centrocampo a due, ma manco lo sono Obi o Valdifiori.
    Almeno si e’ cambiato, tornando al 433.

    5) Miha ha dei forti limiti, ma non e’ tutta colpa sua. Senza un Gallo in forma e’ come giocare in 10, il Chievo e’ una squadra che ammazza il gioco e giocare male ci sta. Ma scegliere il gallo come rigorista e’ follia pura, un’altra insistenza assurda, senza ragionarci su. Il tiro di ieri io l’ho già visto dal Gallo, a destra, non angolato, non forte, qualsiasi portiere di serie A quelli li para, forse anche il portiere del Benevento.
    Il Gallo ha bisogno di un preparatore atletico dedicato e forse anche di uno psicologo. Dovrebbe parlare molto con Miha, mettersi di comune accordo per un piano GRADUALE di recupero e di giocare sempre di piu’ per riconquistare fiducia e reattività.

    6) L’annata non e’ bruciata, non giochiamo per non retrocedere. Basta recuperare il Gallo e sperare che giochi senza infortuni fino alla fine dell’anno. L’Europa e’ ancora possibile e non ho mai visto il Toro agguantare un risultato senza soffrire. Il Milan e’ scarso, la Fiore non e’ niente di che. Solo Napoli, Juve, Inter, Lazio, Roma e Samp ci sono superiori. Milan battibile e contro il Milan ci vorrà una prova di forza per far capire anche a loro chi sta davanti.
    Magari Niang fara’ il gol dell’ex, magari il Gallo cacciera’ via tutti i pensieri che gli ronzano per la testa (eh se fossi andato al Milan) insaccando un goal. Se perdiamo col Milan allora si, l’annata e’ andata, un pareggio rimanderebbe la bocciatura a Gennaio, con un ritorno praticamente inutile, un altro anno anomalo, con nulla da perdere o da vincere.

    7) Samp… Tecnico superiore e rimpianti di mercato. E parlando di mercato io non voglio neanche sperare che Cairo e Petrachi facciano qualcosa di sensato a Gennaio. Mi ricordo ancora il no per Castro (che servirebbe come il pane al centro), i tentennamenti su Donsah (son 2 anni che lo ‘seguono’?) gli acquisti scellerati di Carlao e le frasi ‘eh ma costano di piu’ a gennaio, sovrapprezzo’. I niang sovrapprezzo (e peso) li prendete pero’ ad agosto vero?
    Se si vuole l’europa si mette mano al portafoglio per salvare l’annata. Un ex gallo un centrocampista di spessore e un’alternativa a De-Silvestri che ha condizionato almeno 4/5 partite quest’anno. E son tanti punti.

    Per concludere, la squadra ha dei limiti, l’allenatore pure ma e’ onesto e schietto, la societa’ ha secondo me fallito, fischiate loro. Ma l’europa basta volerla, tutti, tifosi a incitare e non fischiare, allenatore a far giocare solo chi veramente merita di stare in campo, societa’ a riparare alle follie estive.

    Sempre e solo forza toro.

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    1. MAgo - 9 mesi fa

      D’accordo in linea di massima con la tua analisi : non ho letto tutto perchè non posso stare tutto il pomeriggio… Però io ieri ero allo stadio, come probabilmente anche tu, ed ho resistito fino alla fine ma poi li ho dovuti fanculare tutti perchè così non è accettabile.
      Come fa una squadra a tenere testa all’inter a Milano e poi fare così schifo due settimane dopo ? Alto che mentalità, altro che Toro…

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    2. KEYPAX - 9 mesi fa

      Una società di calcio che pensa solo al bilancio rimarrà sempre nell’anonimato, salvo colpi di fortuna. Quando si vende Zappacosta e si punta su DeSilvestri come titolare per tutto l’anno o sei scemo o pensi solo ai soldi. Quando si acquista Nkoulu, discreto giocatore, come perno della difesa, fai un azzardo rischiosissimo; quando come vice Belotti prendi Sadiq , speri solo che il primo non si faccia mai male.
      A mio avviso non basta dire che si punta all’Europa, bisogna poi concretamente attrezzarsi per andarci.
      La Sampdoria è una meteora, come l’Atalanta l’anno scorso ed il Sassuolo quello prima. Andrà probabilmente in Europa, ma l’anno prossimo venderanno nuovamente e tornerà a galleggiare. Onestamente credo che il Toro si meriti di più e desidererei una società che almeno reinvestisse quello che arriva ed invece così non è. E’ stato siglato qualche mese fa , a livello di lega, il nuovo contratto dei diritti televisivi, che raddoppieranno; vedremo la società quale scusa accamperà.

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    3. claudio sala 68 - 9 mesi fa

      Se lo spettacolo è stato indegno per scarso impegno è giusto fischiare allo stadio anzi bisognerebbe chiedere indietro il prezzo del biglietto. Diverso invece è a posteriori continuare a fischiare a mente fredda si dovrebbe capire che con giocatori mediocri di mentalità non si va lontano. L’unico leader Belotti si sta isolando da tutto e da tutti , vediamo adesso se Baselli potrà essere il suo sostituto.

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  7. fabrizio - 9 mesi fa

    purtroppo quando costruisci la squadra con gli scarti delle altre societa’ non puoi certo aspettarti di competere per i primi 4-5 posti. quello che ottieni sono anni di centro classifica.

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  8. Simone - 9 mesi fa

    Fa comodo addossare la colpa del risultato di ieri al rigore sbagliato quando nel secondo tempo si è avuta solo l’occasione di Iago.
    Questo allenatore che è stato accontentato su tutto si dimostra ogni giorno x quello che è : un incapace
    È inspiegabile che possa godere di credito infinito da parte di Cairo che invece, quando s’è trattato di attaccare gpv nazionale, nn ha avuto freni.
    Questo toro invece (x lui) è perfetto

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    1. Scott - 9 mesi fa

      Più che per il rigore, mi dispiace per l’ennesima cazzata del solito Lollo.

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      1. fabrizio - 9 mesi fa

        dovresti esserci abituato oramai…

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    2. MarchigianoGranata - 9 mesi fa

      Non lo caccerà mai; cairo non pagherà mai due stipendi. Si accontenterà anche quest’anno dello scudetto delle valenze.

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      1. fabrizio - 9 mesi fa

        con la promessa di spendere il tesoretto in Estate…. Per il nuovo Sadiq

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    3. claudio sala 68 - 9 mesi fa

      Cairo è un imprenditore e ragiona da imprenditore non da tifoso. Su Ventura ha detto solo che ha sbagliato la partita. Non amo Miha ma sinceramente ieri ha fatto quello che doveva fare. Poi se cambi i giocatori e quelli che entrano sono delle pippe il risultato non può certo cambiare.

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  9. Piero52 - 9 mesi fa

    Connivenza fra i Tre responsabili dell’ennesima stagione ANONIMA della squadra….:
    1) Cairo = risparmio
    2) Mihailovic = incompetenza
    3) Petrachi = Signorsi’

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    1. miele - 9 mesi fa

      Sintesi perfetta.

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    2. claudio sala 68 - 9 mesi fa

      Tenendo conto che i top player non vengono a Torino, non si può dire che Cairo non abbia speso e Petrachi non abbia lavorato bene. Miha ha dei difetti ma ha dei giocatori che non riescono a fare due partite decenti di fila. Diciamo che se guardiamo le altre squadre siamo alla pari , se Belotti azzecca il rigore saremo in ottima posizione pur non eccellendo

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  10. rokko110768 - 9 mesi fa

    Era un match chiave quello contro il Chievo. La partita da fare e non solo la partita da incontrismo come contro l’Inter.
    L’evidenza è chiara, la rosa manca di qualche elemento di qualità in mezzo oltre ad un vice Belotti serio.
    In un mondo serio si potrebbe dire che a Gennaio si prendono 2-3 innesti ma sappiamo che così non sarà con Cairo. E Mihajlovic prima o poi salta, a prescindere da suoi meriti e demeriti.

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  11. Mario66 - 9 mesi fa

    Ad essere sinceri è dall’anno scorso dopo la pausa invernale che la squadra non rende più forse qualche interrogativo si doveva porre già in estate. Questo allenatore è stato accontentato in tutto (persino niang gli hanno preso) ed è un flop continuo. Mi domando con Gasperini dove potremmo essere. Ma qui un po’ di colpe sono anche dei tifosi (ma le merde i nostri li prendono senza schifarsi).

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  12. Scott - 9 mesi fa

    Inutile pretendere ancora e sempre di più da una squadra che di più non puo’ dare. Con l’inter ci difendevamo, con il chievo dovevamo attaccare. E si son visti tutti i limiti dell’impostazione del gioco. La squadra è imbottita fino a debordare di esterni. Per contro, ha un centrocampo mediocre. In attacco, se manca Belotti, chi c’e’? Sadiq. gli errori son stati fatti ad Agosto.

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    1. Filadelfia - 9 mesi fa

      Eppure il mister ha pubblicamente detto che il mercato del TORO era stato perfetto e che Cairo era il miglior presidente perché lo aveva accontentato in sede di mercato. Io ripeto quello che ho sempre detto : serviva ZAPATA (o Simeone) in coppia con Belotti in attacco ed Obiang a centrocampo (perché OBI non da garanzie di tenuta fisica) con conseguente passaggio al 4-3-1-2.
      Ripeto inoltre che è stato uno sbaglio aver confermato Miha al termine del campionato scorso. Siccome sono un tifoso del TORO, faccio il tifo perché il TORO vada in Europa, ma troppi sono stati e sono gli indizi che mi fanno essere pessimista sulla conduzione tecnica. Purtroppo (per il TORO) Cairo la pensa diversamente a differenza di Petrachi che pubblicamente ha già manifestato, dopo Firenze, senza peli sulla lingua, il suo pensiero (che è quello della maggioranza dei tifosi).

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  13. Grande Torino - 9 mesi fa

    Il posto che occuperemo (e non ci compete), purtroppo è quello di una squadra di centro classifica, altro che UEFA.

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  14. tric - 9 mesi fa

    Il Toro non corre. E’ vero, ma non solo in classifica!

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  15. mister - 9 mesi fa

    Ma cosa volete commentare ancora.E come ho detto alcune settimane fa non è finita la discesa.

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