Torino-Roma: partita senza squilli, Kolarov punisce i granata

Torino-Roma: partita senza squilli, Kolarov punisce i granata

L’editoriale di Gino Strippoli / Un solo tiro in porta in 94 minuti basta a decretare la vittoria della Roma sul Toro che ha raccolto 2 punti in 4 partite

9 commenti

É stata una partita senza squilli, con pochi tiri verso la porta ed un solo vero tiro nello specchio difeso dai portieri su punizione di Kolarov che magistralmente ha infilato il pallone sotto la traversa trafiggendo Sirigu. Poi qualche tiro fuori dalla portata dei portieri, ed una Roma che ha comandato a centrocampo ma che non ha poi fatto vedere grande differenza dal punto di vista tecnico. Se ciò é vero, é altrettanto vero che i granata ancora una volta non hanno inciso per nulla, con un attacco davvero evanescente affidato ai piedi maldestri del volenteroso Sadiq. Il nigeriano per due volte ha avuto la possibilità di battere a rete da posizione davvero vantaggiosa, ma ha sprecato con un tiro da oratorio e in un altra occasione incespicando su sé stesso. Non basta solo la buona volontà per vincere.

Nel primo tempo l’unico a vivacizzare le azioni offensive del Toro é stato Niang, con un paio di accelerate non sfruttate dai compagni. Poi però il senegalese è andato sciamando man mano che i minuti passavano. Alla sua uscita dal campo al posto di Boye si é levata una bordata di fischi nei suoi confronti che sicuramente non farà bene al suo morale. Forse sarebbe stato meglio non esporlo in questo modo. Al di là di ciò, anche Ljajic non ha fatto vedere grandi cose, mentre il duo Baselli e Rincon ha dovuto portare la croce in evidente inferiorità numerica in mezzo al campo con il numero 8 snaturato dal punto di vista tecnico e mai arrivato al tiro. Troppi pochi 2 punti in 4 partite, una media tutt’altro che europea.

AS Roma’s defender Aleksandar Kolarov from Serbia celebrates after scoring a goal during the Italian Serie A football match Torino Vs Roma on October 22, 2017 at the ‘Grande Torino Stadium’ in Turin. / AFP PHOTO / MARCO BERTORELLO (Photo credit should read MARCO BERTORELLO/AFP/Getty Images)

E adesso sarà sempre più difficile, visto che mercoledì i granata andranno a Firenze incontrando una Fiorentina in netta risalita. Qui si stratta davvero di capire se sia il caso di cambiare il modulo di gioco, o meglio sarebbe forse il caso di modificare qualcosa a centrocampo dando la possibilità ad un giocatore tecnico come Baselli di andare al tiro e non di fare solo legna o il solo gioco sporco quando gli riesce. C’è davvero poco da dire su questa partita. Sì, il Toro ha resistito per buona parte dei 94 minuti, ma fino al gol di Kolarov si é solo difeso chiudendosi in difesa con una formazione composta da 4 attaccanti. La Roma non ha giocato bene, anzi ha anche sofferto; soprattutto la sua inconcludenza più che l’avversario, poi il gol su punizione ha messo a posto tutto. Il Toro dovrà riguardare se stesso perché l’atteggiamento in campo non è di certo quello di una squadra che vuole lottare per andare in Europa.

9 commenti

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  1. FVCG'59 - 4 settimane fa

    Caro Gino il cambio del modulo abbiamo capito che è impossibile, ma quello dell’allenatore no: Guidolin mi pare un ottimo sostituto!
    Niang potrebbe essere veramente una risorsa: i numeri ce li ha e a sprazzi si vedono, peccato sia stato buttato allo sbaraglio, senza condizione fisico-atletica, in pasto ai tifosi e giornali (e la colpa è di uno solo…).

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  2. dukow79 - 1 mese fa

    Qui si stratta davvero di capire se sia il caso di cambiare allenatore…

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  3. spelli_446 - 1 mese fa

    Altro anno perso e inconcludente. E tutti a dire che il Toro aveva messo su una squadra forte e ambiziosa ,pronta per l’EL…ma basta andassero tutti a lavorare !

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  4. Pimpa - 1 mese fa

    No,in B non ci possiamo andare.
    Quello che io mi chiedo è:perché allo stadio,agli allenamenti,nelle partite in trasferta non compare mai uno striscione bello grande che chieda al mandriano di andarsene? Perché non lo si sotterra di fischi dall’inizio alla fine?

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  5. simonesantoro0_534 - 1 mese fa

    Con questo gioco ed una squadra molto squilibrata e giocatori scadenti si finisce subito in B altro che Europa League.

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  6. FVCG-70 - 1 mese fa

    Ieri non meritavamo la sconfitta, ma un’ingenuità di De Silvestri (tanto per cambiare) ed un tiro forse non imparabile ci hanno puniti.

    Detto questo:
    squadra attenta e ordinata nel difendersi ma gioco inesistente.
    E la terrificante sensazione che il nostro campionato sia già finite al 22 di ottobre…

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  7. Athletic - 1 mese fa

    Parlare ancora di ‘media europea’, è quantomeno fuori luogo. Usiamo i termini appropriati, la media punti delle nostre ultime partite è da ‘salvezza’, e neanche troppo sicura.

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  8. prawn - 1 mese fa

    Snaturato Niang, Baselli, Iago. 3 talenti con relativi cartellini buttati nel cesso per fare il suo finto 4231.
    Tutto per far svariare Ljacic.
    Un attaccante a rientrare ci sta, se ha il fisico, ma tutti?
    Ne anulla le capacità di andare al tiro, la lucidità sotto porta.
    E poi manco si vedono triangolazioni, ormai se va bene è una fiammata del singolo che o tira o fa un assist.
    Altro schema, tiro lungo dalla difesa, stop e assist.
    Ma che minchia di calcio gli fa giocare?
    BASTAAA

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  9. mister - 1 mese fa

    Pre campionato partita in Svizzera , ecco la nostra Europa, e mi raccomando difendetelo ancora quel signore in panchina.

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