Il Toro vince con cinque gol: ma alla fine è una sofferenza

Il Toro vince con cinque gol: ma alla fine è una sofferenza

L’Editoriale di Gino Strippoli / Granata convincenti a metà contro il Pescara

10 commenti

C’erano tutti gli ingredienti per una goleada e per una grande vittoria contro il Pescara. Ebbene sì, la vittoria è arrivata e la goleada pure, ma anche tre gol subiti nell’ultimo quarto d’ora e una sofferenza fino alla fine con i granata costretti in difesa e in totale stato di disorientamento. Il Toro è riuscito a far resuscitare un Pescara ormai ‘morto’ dopo le cinque reti.

Così non va bene visto soprattutto in prospettiva di Roma e Firenze, due trasferte che se giocate così potrebbero voler dire andare incontro a due sconfitte. Non si capiscono i perché o i per come se non quella che dopo le cinque reti il Toro ha smesso di giocare. Come d’incanto il baricentro granata si è abbassato e al posto di attaccare e andare a segnare la sesta rete si è crogiuolato in passaggini orizzontali e arretrati verso Hart senza più spingere.

Tutto ha funzionato bene per 65 minuti e poi il black out. Da capire il perché sia stato sostituito Lukic che fin li aveva detto bene la squadra, muovendosi così bene e distribuendo molti palloni. Con la sua uscita il Toro ha perso il faro e la luce, Benassi non è riuscito a dare continuità in cabina di regia. Belotti ha fatto come sempre la partita da campione, così Barreca e Falque.

Davvero strana questa squadra granata che ha due giocatori in doppia cifra con 17 reti Belotti e 10 reti Falque ma che soffre davvero di amnesie totali in alcuni momenti della partita. É una vittoria, ma non è una bella vittoria perché ancora una volta si sono evidenziate le difficoltà e i problemi della squadra di Mihajlovic. Si deve tenere conto anche della squadra avversaria affrontata, ovvero il Pescara, che sin qui ha subito ben 55 reti e ne ha segnate davvero poche, tutto ciò fa aumentare le paure per le due partite lontane da Torino con squadre di alto spessore e qualità.

Quando il Pescara ha iniziato a spingere dopo il primo gol realizzato su autorete di Ajeti il Toro è stato costretto a barricarsi impaurito dal coraggio dell’ avversario andando completamente in tilt con respinte a casaccio e una palla che sembrava scottare tra i piedi granata.

10 commenti

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  1. miele - 9 mesi fa

    Si sa da fine agosto che il Toro è una squadra incompleta e, quindi, non ci dobbiamo stupire più di tanto sulla posizione in classifica. Quello però che è evidente e che lascia l’amaro in bocca, è che la squadra non è assolutamente in grado di gestire la partita nelle sue varie fasi. Nemmeno il Real Madrid potrebbe sempre giocare per 90 minuti al massimo delle sue possibilità. Nel corso dell’incontro ci deve essere la capacità di rallentare il ritmo, ma mantenendo il controllo della situazione. In questo campionato ci siamo trovati molto spesso in vantaggio e poi, appena abbiamo smesso di pressare e di attaccare, siamo stati sovrastati dagli avversari. Questa, al netto della qualità dei nostri giocatori, è una precisa responsabilità dell’allenatore.

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  2. osvi - 9 mesi fa

    Il Toro degli ultimi mesi e’un complesso di situazioni non risolte dove ognuno la vede a suo modo

    tra questi anche MIHA, dove-perche’? IL commento-conversazione di GINO mi trova solo parzialmente

    d’accordo,con 65 minuti giocati solo dal TORO, salvo una palla gool salvata da HART che con

    MORETTI e BELLOTTI soliti veri calciatori TORO,seri,preparati,affidabili.Poi c’e’ AJETI pronto

    in area Pescara nel gool, ma nella nostra disastroso,ansioso,inadatto al profesionismo,via con

    una pietra sopra. IL gioco del calcio e’ come una catena se si rompe un anello cade e crolla e

    al TORO va’ cosi’.

    GINO nell’articolo sostiene campioni BARRECA-JAGO , non concordo,bravi si in fase offensiva ma

    ZERO quella difensiva e da qui’che la squadra inizia a ballare,va’ in tilt.Domanda,dove era

    BARRECA quando il Pescara ha tutta la fascia destra aperta nell’autogool di Ajeti?

    MIHA e’ un testardo,non e’ un insulto e’ un modo di concetto,alla fine O la vince alla grande

    O perde grande,dice allena quelli che HA,ma le caratteristiche di un calciatore non le cambi

    puoi solo migliorarle;per chiudere BARRECA non sara’ mai un difensore ma bravo in fascia fase

    offensiva con discreti per ora cross,buono uno su dieci. osvi

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    1. KanYasuda - 9 mesi fa

      …scrivi come il traduttore di Google

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      1. KanYasuda - 9 mesi fa

        Barreca aspettava che tornasse Ljajic per capire chi doveva marcare.

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  3. paolo66 - 9 mesi fa

    Non è per essere pessimista ma,secondo me, a Cairo non frega niente di qualificarsi ne in E.L. ne tanto meno di vincere qualche trofeo.
    Mihailovic avrà pure tanti difetti, ma i giocatori che ha sono questi!!
    anche se ieri effettivamente la sostituzione di Lukic non la capita nessuno.
    L’unico rammarico è che Cairo avrebbe la possibilità di diventare per il Toro un personaggio indimenticabile ( vedi Pianelli)se solo investisse qualche milione in più di euro nella squadra e pensasse un pò meno al suo tornaconto.
    Ma temo che questo rimarrà per noi tifosi solo un sogno!!!!!!
    sempre FVCG

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  4. user-9727807 - 9 mesi fa

    La sostituzione di Lukic è incomprensibile, nemmeno il fatto che fosse già ammonito non è una spiegazione convincente.
    Poi convince ancora meno l’aver lasciato partire Jansson in estate e Bovo a gennaio per rimanere con Ajeti come unica riserva, spiace dirlo ma è un giocatore da serie B e ieri si è visto benissimo.

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  5. ex calciatore - 9 mesi fa

    Caro Sig. Sinisa , ieri per una volta non ha rivoltato l’attacco , ma ha pensato bene di farci soffrire disintegrando il centrocampo.Ma mi pongo una domanda: il tattico che sta in panchina con lei capisce qualcosa oppure è della sua forza?

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    1. ddavide69 - 9 mesi fa

      Sempre le stesse cose : ma hai visto che lukic è uscito al decimo e il gol lo abbiamo preso dopo un quarto d’ora ?

      Abbiamo giocato con la stessa formazione , ma siamo onesti per favore .

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      1. BannatoGranata - 9 mesi fa

        Un po’ Lukic ma ancor di più è mancato Obi che pressava a tutto campo.

        Gran giocatore Obi, quando riesce a giocarne 4 di fila si vede che è buono.

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        1. KanYasuda - 9 mesi fa

          chi è “Generoso” come Lui, ha bisogno di un tempo molto più lungo di scarico dopo il post-allenamento e di un’ Alimentazione diversa…altro che DNA …come dicono

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