Toro, quando l’Europa non è un azzardo…

Toro, quando l’Europa non è un azzardo…

Il Granata della Porta Accanto / Bene l’arrivo di N’Koulou, ma per puntare all’Europa ci sono risorse, tempi e appeal: chi afferma il contrario è un pessimo giocatore d’azzardo

18 commenti

Che sciocchi a preoccuparci dell’immobilismo del mercato in entrata, della palese e grave mancanza di un centrocampista di qualità e quantità, della necessità di un difensore esperto, ma non a fine carriera, o dell’assenza di un sostituto, o all’occorrenza spalla, di Belotti. Ci aveva pensato il presidente Cairo, a margine della (benedetta) firma del contratto del Filadelfia, a tranquillizzarci tutti dicendo sostanzialmente che siamo a posto così. Cioè che qualcuno sarebbe ancora arrivato, ma trattasi di profili di secondo piano rispetto ai titolari già in rosa.

Ammettendo che nessun presidente vada in giro a sbandierare le reali intenzioni di acquisto sul mercato per la propria squadra, c’è da dire che allo stesso tempo sarebbe meglio non farsi scappare cose che sono palesemente poco credibili e anche parecchio incompatibili con gli obbiettivi stagionali definiti insieme all’allenatore. Se Europa vuol essere, ci vogliono almeno tre rinforzi di livello medio alto, tre potenziali titolari, non tre riserve di complemento. Mihajlovic fa la sua parte e chiede, Cairo fa la sua parte e minimizza le necessità del suo allenatore. Strategia? Depistaggio? Possibile, infatti, di lì a poco è arrivato come per magia N’Koulou, giocatore di cui i giornali non avevano fatto menzione.

Brava la società a muoversi “sotto traccia” e prendere quasi a zero con un diritto di riscatto al limite del ridicolo un centrale di livello internazionale e che, giusto per smentire le parole del presidente, è a tutti gli effetti un titolare. Se N’Koulou sta bene, è in forma ed ha le giuste motivazioni, non vedo come non possa essere quel difensore che tutti i tifosi chiedevano a gran voce. Resta un dettaglio che non torna: i 25 (mal contati) milioni di euro che sarebbero a disposizione per il mercato al netto di future nuove cessioni. Con le valutazioni folli che caratterizzano questo periodo storico, non ultimi i 222 milioni pagati per Neymar, 25 milioni non sono una cifra ragguardevole, in effetti. Ma non sono nemmeno una cifra che ti obbliga ad aspettare i “saldi” di fine periodo o a prendere sempre e comunque giocatori svincolati o in prestito secco.

Alla fine è quasi legittimo domandarsi: ma il Toro società vuole davvero andarci in Europa oppure lo spera e basta? Se è vero quello che dice Cairo (“siamo a posto così sui titolari”) il dubbio che forse non sia proprio l’Europa l’obbiettivo stagionale c’è. I titolari dell’anno scorso sono quelli che hanno portato il Toro al nono posto, a dieci punti dall’Europa League. Come possono essere diventati quest’anno uno squadrone da primi sei piazzamenti? Si dirà che molti elementi sono maturati e pronti ad esplodere definitivamente (Baselli, Ljajic, Boye’, Barreca, Acquah ecc.), che i nuovi sono qualitativamente ottimi (Sirigu, Lyanco, Berenguer, Bonifazi e ora N’koulou), che la filosofia di Mihajlovic ormai permea l’ambiente e che il gruppo è più coeso dell’anno scorso. Tutto vero, tutto giusto, ma il calcio, specialmente in Italia, ci insegna che la qualità globale della rosa nel lungo emerge (quasi) sempre perciò per stare nelle prime 6 mancano ancora due rinforzi di alto livello. Possiamo girarci attorno quanto vogliamo, portare gli esempi dell’Atalanta o del Chievo o dell’Udinese di anni fa, ma la sostanza resta quella. È un po’ la differenza che c’è tra un campione di poker che partecipa ad un torneo o una persona qualunque che punta una fiche al casinò: entrambi sono azzardi, ma nel primo caso le possibilità di vincere sono decisamente più alte!

Bene quindi l’arrivo di N’Koulou che porta tanta qualità sebbene le modalità dell’operazione e la facilità con cui l’Olimpique Lione se ne sia sbarazzato facciano sorgere qualche legittimo dubbio. Quest’anno, però, non possono esserci scuse se non verrà allestita una squadra competitiva per puntare all’Europa: risorse, tempi e appeal di squadra ci sono. Chi afferma il contrario non è in buona fede. O è un pessimo giocatore d’azzardo.


Da tempo opinionista di tvvarna, do voce al tifoso della porta accanto che c’è in ognuno di noi. Laureato in Economia, scrivere è sempre stata la mia passione anche se non è mai diventato il mio lavoro. Tifoso del Toro fino al midollo, ottimista ad oltranza, nella vita meglio un tackle di un colpo di tacco. Motto: non è finita finchè non è finita.

18 commenti

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  1. iugen - 4 mesi fa

    Io sinceramente credo che in Europa potremmo andarci anche con questa rosa. L’anno prossimo ci vanno 7 squadre, e considerando che la Fiorentina ha venduto tutti e l’Atalanta spenderà molte forze in Europa League (oltre ad aver venduto anche lei tasselli importanti) non mi sembra un’impresa impossibile.
    Questo non toglie che Cairo sia esentato dallo spendere i famigerati 20/25 M, almeno in buona parte, proprio perché, essendo fattibile, lasciarsi sfuggire l’opportunità per risparmiare un po’ sarebbe da polli (anche se è già successo, ahimè)

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  2. Pimpa - 4 mesi fa

    Secondo me, la cosa diventata nauseante è che chi pubblica questi articoli parli da mesi,da anni, di Europa.
    Tira via i tifosi come noi,quelli si possono capire e compatire (sennò che tifosi saremmo),ma un giornalista che continua a instillare speranze assurde è crudele, incompetente e in mala fede.
    Dico io,come si può pensare che una società come la nostra possa ambire a così poco come andare in Europa?
    Con questa filosofia societaria,possiamo andarci per una botta di culo e senza meriti nostri come è successo tre anni fa,altrimenti è impossibile,letteralmente.
    Ma non lo vedete che si fa di tutto per non andarci,prendendo sconosciuti,patacche,falsi giovani,cialtroni imbarazzanti,giocatori rotti,carneadi?
    Certo,per la legge dei grandi numeri qualche volta,pochissime in realtà in rapporto agli acquisti fatti negli ultimi cinque anni,può andare bene,ma la sostanza non cambia.
    Si vuole rimanere nella mediocrità e,in più,prendere per il culo.

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    1. ddavide69 - 4 mesi fa

      Per quello che vale sono d accordo. Dopodiché spero tanto di sbagliarmi e vedere finalmente il mio toro in europa

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    2. Simone - 4 mesi fa

      dissento solo x il fatto che 3 anni fa ce lo siamo meritato.
      Il Parma aveva truccato i conti. È la stessa cosa di aver dopato i giocatori

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      1. prawn - 4 mesi fa

        Ueee come sei duro col Parma, non avevano pagato l’IRPEF!

        Tanzi era in bancarotta, ha dovuto vendere in fretta, quelli non sapevano che fare/non avevano soldi…

        E’ una disgrazia, il doping e’ molto diverso.

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    3. prawn - 4 mesi fa

      Ti do 571 mi piace Pimpa, cosi’ per bilanciare i conti :)

      Ci sono tre problemi:

      – Toronews e simili: istigano alla violenza, sul serio, sono bravissimi a farmi tornare sul loro sito pubblicando 10/15 inutili articoli al giorno che mi fanno solo incazzare e commentare. la verita’ e’ che non sanno chi Petrachi comprera’ o se il Gallo restera’ o i piani veri di Cairo

      – L’Europa e’ un percorso, prima si stava fissi in serie B, poi si rischiava ogni anno, poi ora son 3? anni che non si rischia piu’. Bisognerebbe esserne contenti ma il tifoso granata ha un fardello di storia sulle spalle, che col C$ che basta avere delle salvezze alla 20a giornata.
      Andare costantemente in Europa per due o tre anni ci esporrebbe a compratori, arrivano soldi dai diritti tv, magari si riempie lo stadio.

      Vincerla e’ fuori discussione, come e’ fuori discussione vincere il campionato o anche solo andare in champions.
      Se guardi quanto spendono Milan, Inter, Juve e il valore accumulato negli anni da ADL a Napoli, siamo delle formichine. E poi c’e’ la Roma… Saremo, sempre e solo sesti, quinti, al massimo. Ma e’ qui che i dolori vengono fuori.
      – La competizione e’ con chi? Lazio? Fiorentina? Eppure in fase di mercato irremidiabilmente finiamo sempre con perdere contro queste squadre.

      Se poi ogni anno salta fuori una squadra minore (Sassuolo, Atalanta) che fa la pianificazione e il vivaio come si deve siamo a posto.

      Ma vi rendete conto che siamo finiti dietro all’Atalanta e al Sassuolo? Gli ultimi due anni?

      Poi si da la colpa all’allenatore, al medico, al povero Carlao che manco aveva voglia di venire a spaccarsi i gomiti a Torino, stava bene in spiaggia a Nicosia.

      Abbiamo un gran bell’attacco. Io sara’ che sono giovane, ma un quartetto cosi’ la davanti non me lo ricordo (magari Vieri/Lentini/Casagrande/Bresciani…) E pare che a nessuno interessi capitalizzare quel potenziale offensivo.

      Acquah/Baselli? Ma sul serio? Ma e’ cosi’ dura prendere Duncan dal Sassuolo o qualcun’altro simile?

      E per tornare a fare discorsi anacronistici che ormai sono di nuovo fermo al 1992, quell’anno avevamo Annoni Bruno Mussi Benedetti ma vi pare che abbiamo una difesa cosi’ tosta ora con l’arrivo di NKoulou?

      E poi capitolo riserve.
      Su una cosa il mister aveva proprio ragione, l’anno scorso mancarono le riserve. Io me le ricordo le partite senza il gallo o senza Ljacic (dove giocammo meglio hahah) o il calo senza Castan. Entra Iturbe e prendiamo goal. O Boye gioca centrale e non segnamo manco morti.
      O entra Martinez. Entra Gusta. Entra Lukic.

      In europa ci si va anche con una panchina di rispetto.

      E allora anche solo i famosi 3 acquisti (e niente balle perche’ ne mancano ancora tre di acquisti di spessore gente di cui fidarsi dal primo all’ultimo giorno) lo vedi che non sono abbastanza per arrivare quinti o sesti.

      Deve fallire il milan che si sta esponendo alla grande, dobbiamo sperare che falliscano finanziariamente la davanti, come successe col Parma, perche’ il toro di cairo vincera’ sempre e solo la battaglia dei bilanci.

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  3. wally - 4 mesi fa

    vorrei per una volta provare a spararne una anche io..
    Credo che a centro campo ci vorrebbe un cagnaccio con anche un po di tecnica ed esperienza a coprire qualche mezza punta restia a tornare..
    e vorrei fare questi due nomi..Snajder o Medel..ho esagerato?

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    1. ddavide69 - 4 mesi fa

      Secondo me hai ragione… Grinta tecnica e esperienza. visto che non si vogliono tirare fuori tanti soldi, magari snajder è un po avanti con gli anni… Io avrei preso kucka a sto punto

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    2. Simone - 4 mesi fa

      Con il modulo del genio non c’è posto x centrocampisti tecnici ma ci vogliono dei “catturapalloni” xke una volta persa palla in avanti toccherà recuperarla il prima possibile.
      È x questo che Benassi fa fatica e Baselli l’ha fatta x quasi tutta la stagione passata

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    3. prawn - 4 mesi fa

      Magari torna Gazzi 😉 In prestito, riscatto a cinquecento mila lire

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    4. iugen - 4 mesi fa

      Snejder sarebbe un cagnaccio? Ma l’hai mai visto giocare?

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  4. prawn - 4 mesi fa

    Eh buon articolo.
    Io non mi fido di Belotti, avete smesso di parlarne (e ora che e’ arrivato N’Koulou magari la smettete di postare su Paletta..) ma i prossimi 5/10 giorni secondo me sono critici per quell’affare.
    Il milan non ha ancora comprato un campione per l’attacco e il toro OBIETTTIVAMENTE sta comprando BENE ma sta comprando gente di PROSPETTIVA.
    Che ci sta, magari in europa in realta’ si vuole andare tra 3 anni, quando Bonifazi, Lyanco, Berenguer avranno una certa’ eta ed esperienza.
    La filosofia dei giovani mi piace (Edera e’ un altro grande da far crescere) ma come fai a convincere il Gallo a restare se non prendi nessun altro?
    A meno che il gallo abbia, di nascosto, gia’ fatto le valigie. Il milan e’ la a raccimolare quattrini a destra e a manca, Cairo ha 5/6 giocatori (Zapata, Gabbiadini, Tonelli, Duncan, Donsah, Paletta, chi piu’ ne ha piu’ ne metta) sul taccuino da comprare non appena arrivano i soldi.

    E’ dura altrimenti spiegarsi questo strano calcio mercato con un bilancio in attivo e soldi da spendere.

    Donsah magari non ci risolve il centro campo e per Duncan il sassuolo spara alto, ma in Europa un centrocampista e un difensore, a 10 Milioni l’uno, senza infortuni nella passata stagione con un paio di gettoni in europa e niente artrite al gomito santo cielo e’ cosi’ difficile trovarli?

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    1. iugen - 4 mesi fa

      Io direi che è il contrario. Stanno spendendo poco perché probabilmente Belotti non parte, altrimenti qualche acquisto l’avrebbero fatto.
      Meglio farli quando nessuno sa che hai ancora i soldi, se tutti sanno che hai 80/100 M freschi freschi ti chiedono il doppio per qualsiasi giocatore

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      1. prawn - 4 mesi fa

        non so, non mi pare che il cairo sia propenso a spendere soldi che non ha.

        vedremo, un mese scarso di agonia e poi anche quest’anno o bestemmiamo o ci mettiamo l’anima in pace.

        lotta per l’europa o anonimato da meta’ classifica.. vedremo vedremo

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  5. dbGranata - 4 mesi fa

    Alcuni articoli da leggere sono come una spina nell’ano. Mi sembra evidente che non stiano dichiarando gli obiettivi di mercato, se gli unici 2 arrivati oltre a Sirigu non erano Mai stati avvicinati al Toro (Berenguer e N’Koulou), senza contare che la stessa cosa era accaduta con Lyanco, acquisto “lampo”.

    Il punto è che mentre noi parliamo e pensiamo, fantastichiamo e speriamo, loro lavorano davvero “a fari spenti” (fa ridere, ok, ma è così). E secondo me spesso sono a un passo da portare qualcuno a casa, ma poi la trattativa salta. Quando non salta e non viene scoperta dai giornali, ci troviamo l’ufficialità. Credo che la cautela nelle affermazioni si debba a:

    1. Il fatto che non si possono svalutare quelli in rosa, se vuoi che la baracca stia in piedi e non si creino malumori;
    2. Il fatto che conviene prima comprare e poi lodarsi (e qui Cairo mi fa morire, perché ha la faccia… di bronzo, diciamo :D), chi si loda e sbandiera prima di comprare poi fa figure barbine (vedi appunto il Napoli con Berenguer).

    Il difensore è ovviamente un titolare, sui problemi di ambientamento che l’hanno ostacolato a Lione sarà lui a fare chiarezza.

    Il centrocampista che cercano credo sia un titolare, di nuovo. Non credo che sia uno dei nomi già permeati, credo invece che sia un innominato. Probabilmente se non si riuscirà a stringere per questo centrocampista di livello, ripiegheranno su una delle tante seconde scelte abbordabili (Donsah ad esempio), in modo da salvare la faccia.

    Sull’attaccante non ho la minima idea di come si muoveranno, invece.

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    1. prawn - 4 mesi fa

      Visto che i Mi piace non mi piace sono rotti e ormai lasciano il tempo che trovano caro dbGranata concordo pienamente, ma aggiungo i timori che ancora ho sulla permanenza del Gallo.
      Vedremo.

      Gabbiadini come vice Gallo?

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      1. iugen - 4 mesi fa

        Ma secondo te Gabbiadini viene a fare panchina al Toro?

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        1. prawn - 4 mesi fa

          un anno di panca (ma gioca pure a destra quando iago dorme) e poi l’anno prossimo si prende in mano l’attacco.

          cmq la stessa domanda la farei per zapata, non credo abbia voglia di fare panca.

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