Toro Castr(o)ato

Toro Castr(o)ato

Il Granata della Porta Accanto/ Persa l’ennesima occasione di lanciare un segnale di ambizione: l’idea della solidità economica prevale sulla capacità di creare entusiasmo

29 commenti

Delusione, rabbia, sconforto o persino apatia: il ventaglio delle emozioni che hanno contraddistinto l’epilogo del (non) mercato di gennaio è stato parecchio ampio, di sicuro il suo comune denominatore è stato il giudizio non positivo che se ne evince. Ancora una volta le attese della tifoseria sono state frustrate. Bisognerebbe sempre diffidare degli umori della piazza quando si prendono le decisioni, verissimo. Ma il calcio è tifo, cioè è una questione di pancia più che di testa, ed è difficile pretendere equilibrio e algidità dalla piazza quanto è assurdo pensare che chi gestisce una società di calcio possa solo ed unicamente ragionare senza valutare l’aspetto emotivo dell’intero settore. Sono pochi gli ambiti del business dove i “clienti” sono consumatori quasi completamente privi di ogni logica e basano i loro “acquisti” esclusivamente su impulsi emotivi ed irrazionali. Chi sta dall’altra parte dovrebbe sempre tenerlo ben a mente…

E’ il caso, ad esempio, di Urbano Cairo, il quale dopo 12 anni di presidenza per giustificare il proprio operato ancora si arrocca dietro spiegazioni che non possono fare breccia, non dico nel cuore, ma neppure nella testa del tifoso medio che, in quanto granata, è oltremodo più complicato di quello di qualsiasi altra squadra. Le conferenze stampa di Cairo ormai sembrano interventi ad un convegno di commercialisti. Grande focus sull’oculatissima gestione delle risorse del club, ma nessun accenno a ciò che il tifoso vorrebbe udire ogni tanto: i risultati sportivi. Cimminelli, il fallimento, Cittadella, sono tutti concetti che abbiamo ben chiari, che ci hanno segnato e che non scorderemo e che però non possono essere la tara continua dell’agire di questa società. Nessuno pretende scudetti o Champions League, ma la concreta possibilità di lottare per posizioni europee dovrebbe essere un obbiettivo naturale per chi ha in mano il Toro: che poi si raggiunga o meno, che ci siano annate buone e meno buone quello fa parte della bizzarra peculiarità del calcio in cui programmazione non fa sempre rima con risultato. Ma è necessario, con la famosa “diligenza del buon padre di famiglia”, fare in modo che nulla resti intentato nel perseguire l’obbiettivo, altrimenti è naturale esporsi alle critiche.

Facciamo un esempio: Castro serviva per colmare le carenze del centrocampo? Se la risposta è sì, occorreva fare di tutto per prenderlo in tempi rapidi (inizio di gennaio) e ad ogni costo, se la risposta è no (e io nello specifico sono d’accordo che l’argentino non avrebbe cambiato la nostra stagione) allora non aveva senso seguirlo fino al 31 gennaio per poi dire “era troppo caro in relazione a valore ed età”. Non è il mancato arrivo di Castro il problema del mercato del Torino: è l’idea che sarebbe arrivato se fosse costato meno ad inquietare… È l’idea che non può esistere ambizione per il Toro nemmeno quando le risorse ci sono ad essere profondamente ingiusta. Quello che serviva al Toro e ai suoi tifosi era un segnale di ambizione, una presa di posizione verso la realtà che indicasse a tutti qual è l’obbiettivo per il quale si sta lavorando e per il quale vengono investite ed usate le risorse del club. Amaramente constatiamo che, ancora una volta, il Toro è stato castrato dei suoi sogni. Vinceremo l’ennesimo scudetto del bilancio, ma perderemo l’ennesimo pezzettino di entusiasmo: un patrimonio che nessuna valenza potrà mai più ricomprare..

29 commenti

29 commenti

  1. miele - 10 mesi fa

    Come al solito, Alessandro Costantino è essenziale e preciso. Non c’è nulla da aggiungere. Il suo commento spiga compiutamente cosa ci si può aspettare da Cairo.

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    1. Yuri - 10 mesi fa

      TN ve li scrive apposta, garantito!.

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      1. miele - 10 mesi fa

        Caro Yuri, sarebbe più interessante conoscere il tuo parere su quello che ha scritto Costantino che non questa risposta che fatico a capire (demerito mio, ovviamente). comunque, io il rospo del mercato fantasma l’ho già ingoiato ed ora spero che almeno si faccia quello che è stato annunciato: che si provino a fondo le qualità dei giovani. Ciao

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        1. Yuri - 10 mesi fa

          Ciao miele, direi che è il caso, ma credo fosse già una configurazione prevista quella di far subentrare i giovani.
          Il mio pensiero sull’articolo è il primo commento, di ieri…scrolla fino in fondo e lo trovi.. :).

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          1. miele - 10 mesi fa

            Scusami, non avevo letto il tuo commento. Su Castro la penso come te, per il resto ritengo che sia quasi impossibile conciliare la passione del tifoso, come mi ritengo al sommo grado, sia per età che per indole, con le esigenze di una società che ha la storia del Toro ed i cui responsabili si devono misurare con un periodo storico di grande crisi economica. Ben venga un Cairo, specie se si ricordano personaggi del passato neanche troppo remoto, ma il tifoso non può non sognare sempre il meglio per i suoi colori e penso che ritenga importantissima la chiarezza su possibilità concrete ed obiettivi, senza illusioni, ma con serietà d’intenti.

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  2. Zio lupo - 10 mesi fa

    Per Alkatoro.
    È Vero che se Cairo avesse speso 10 milioni x Castro avrebbe pareggiato la cifra spesa dai gobbi per prendere Vidal…
    Ma è altrettanto vero, per fare solo un esempio, che fin dal 2 settembre, TUTTI avevano riconosciuto la necessita di correggere le evidenti lacune dell”organico
    Non vorrai mica sostenere che una squadra con una minima ambizione e con un gioco offensivo si possa presentare ai nastri di partenza con un centrale dx di difesa come Rossettini… e senza un adeguato sostituto (Ajeti è stato preso da svincolato)
    E che, pur sapendo dal 2 settembre che lì bisognava intervenire in 5 mesi non si sia riuscito a farlo…
    No… mi dispiace
    Assolutamente… non esistono giustificazioni logiche tranne quella ovvia di non avere in primis la dirigenza reali ambizioni

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    1. Akatoro - 10 mesi fa

      Ciao lupo, credo che Cairo veda al contrario causa ed effetti rispetto altri tifosi. Nel senso che molti dicono se ci sono i risultati si hanno entrate e valenze , quindi per crescere servono i risultati. Cairo invece pensa che per far arrivare i risultati si debba partire prima dalle valenze. Non so chi abbia ragione. Forse tutti e due. Io penso che comunque non sia una dirigenza da mettere in croce. Per parlare con un minimo di cognizione di causa ho dato occhiata ai bilanci di ultimi 5 anni, e in conto economico il risultato netto sommato degli ultimi 5 anni e – 5 milioni, quindi è stato speso poco più di quanto entrato. Farà differenza quest’anno che entreranno i 40 milioni dei prestiti con obbligo riscatto di Perez e maksimovic. Sono anche andato a vedere su Transfermarkt le cessioni e acquisti degli ultimi anni. Anche lì risultano Maggiori gli acquisti Delle cessioni. Questo mercato invernale si poteva fare meglio sicuramente, ma non mi sembra una gestione fatta per mettersi in tasca soldi. Ad ogni cessione importante sono arrivati giocatori importanti, fa eccezione l’anno scorso, che però gli incassi sono stati spostati a quest’anno. Per questo dico che sarebbe il caso di aspettare la sessione estiva per dare un voto. Per me quest’anno ha deluso più mihadi Cairo. Mi viene dubbio che Cairo non sia sicuro di continuare a puntare su Mihajlovic e in tal caso abbia spostato gli acquisti importanti all’estate. Se resterà lui si faranno acquisti sulle sue esigenze, se si cambia si seguirà quelli del nuovo mister. Per il momento speriamo bene e forza toro

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      1. Athletic - 10 mesi fa

        Secondo me avete entrambi una parte di ragione. Sostanzialmente concordo con quanto sostiene Akatoro, come pensiero in linea generale. Tuttavia, nello specifico di questa sessione di calciomercato, Zio Lupo ha ragione. Rossettini non è stato preso per essere titolare, fino ad un’ora dalla conclusione del mercato hanno provato a prendere quello che doveva esseere il titolare, prima era Simunovic, poi il collega di reparto in nazionale di Glik, non ricordo il nome. C’era tempo da inizio settembre per trovare qualcuno valido ad un prezzo abbordabile, e non penso sia un’impresa impossibile.

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      2. Zio lupo - 10 mesi fa

        Ah che Cairo non si intaschi i soldi questo è palese… anche perché dovrebbe commettere falso in bilancio…
        Non è certamente la peggiore dirigenza… A Cairo riconosco soprattutto un dato di fatto: noi… non siamo una “succursale” di nessuno…. come invece Sassuolo e Atalanta che sono “filiali” bianconere…
        Ciononostante Cairo non ambisce a risultati sportivi…. È un grande imprenditore e sa benissimo come, soprattutto nel suo ramo,la regola n.1 è… non pestare i piedi a chi è abituato a prendere a calci
        Chiunque crei problemi

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        1. Simone - 10 mesi fa

          Sono stati prima Miha e poi Cairo a parlare di EL quando nessuno, proprio nessuno, tra i tifosi ne parlava.
          Poi, arriva il momento di cacciare 2 soldi x fare il salto, o cmq x provarci, e si è tirato indietro.
          La balla di Castro è solo appunto una balla. Nn si chiedeva molto, solo un centrocampista, e non è arrivato.
          Questi sono i fatti

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        2. ddavide69 - 10 mesi fa

          Sinceramente essere tifoso di una squadra di calcio senza mire sportive, mi interessa poco. Soprattutto se questa squadra è il TORO, che dovrebbe avere tutt altra dignità ed ambizione.

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  3. Zio lupo - 10 mesi fa

    Saluti a tutti. Sono una new entry… Ottimo articolo
    Fa centro nel cuore del problema… e il cuore del problema è economico…
    L’Europa league non paga… I premi eventuali non sono tali da coprire le spese per raggiungerli (a meno che non la si vinca)
    Forza Toro

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    1. Simone - 10 mesi fa

      Quindi secondo te, visto che l’EL non paga quale potrebbe essere l’ambizione del Toro?
      Faremo SEMPRE (xke pagherà poco anche in futuro) campionati di centro classifica?
      Ti risulta che siano stati i tifosi a parlare di EL o è stato il duo miha-Cairo?

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  4. toiomeroni - 10 mesi fa

    Certi termini accostati al Toro li terrei per altri!
    Sono completamente d’accordo con Akatoro.

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  5. Akatoro - 10 mesi fa

    articolo insensato. Mettendo da parte la fede granata, e osservando le cose come fossi esterno vedo che Cairo ha le sue idee ben chiare, gestire il toro come si farebbe con una qualsiasi società, col suo bel piano industriale, fatto di piccoli passi, tutti misurati col calibro.
    Fa bene? fa male? guardo con occhio non tifoso(anche se lo sono tremendamente), e non rispondo.
    Chi dice che cairo si sta facendo i soldi col toro, dico che però ha portato il toro ad avere una squadra da 150 milioni, roba impensabile 10 anni fa, e questo significa che le valenze sono rimaste in società(vedere che fine sta facendo il palermo per capire cosa succede quando le valenze arricchiscono il presidente). In merito ai risultati, al momento sono più o meno in linea con le premesse di inizio anno, e del progetto ventura, arrivare a consolidare prima la parte destra della classifica e poi provare a agganciare stabilmente l’europa.a inizio campionato mi sembra che l’opinione più diffusa era che questo toro meritava una posizione compresa tra la settima /ottava e la decima. Questo era il percorso intrapreso già anni fa con l’arrivo di ventura, e mi sembra che piu o meno si sta rispettando il progetto. Da tifoso, non mi piace affatto leggere “un toro castrato” sembra un titolo scritto da un gobbo.
    Oggi siamo dove meritiamo, e la realtà è che ci eravamo illusi di meritare di più. a inizio campionato si era detto europa in 2 anni, ovvio poi che se i risultati girano a favore ci si prova prima, ma ricordiamoci che quando eravamo 5/6 dietro di noi c’erano squadre come inter, fiorentina, napoli. Veramente qualcuno pensava di essere più forte di queste squadre? quest’anno per arrivare sesti avremmo dovuto giocare meglio e raccogliere più di quanto ci si aspettasse, e in più avrebbero dovuto ciccare il campionato un paio di quelle più avanti a noi. Abbiamo semplicemente imbroccato un mese di calo rendimento, non mi sembra il caso di farne una tragedia, il calcio è anche questo

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  6. ToroFuturo - 10 mesi fa

    È ormai noto che Cairo è più interessato alle valenze che ai risultati sportivi. Comunque, se non si vince con l’Empoli, Mihajlovic non potrà appellarsi al mercato.

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  7. Baveno granata - 10 mesi fa

    Bravo Costantino!
    Articolo che concordo al 110%100

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  8. Flower17 - 10 mesi fa

    Scusate ma invece di prendere Carlao perché non abbiamo dato un contratto fino a giugno a Caceres che l unica pecca è che e un ex Juventino…. lo so non è una cosa da poco ma almeno offriva sicuramente più solidità di Rossettini!!

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  9. CHC Bull - 10 mesi fa

    Io sono un tifoso medio, senz’altro, quindi grazie al pittore Costantino per avermi ritratto come un ruttatore di idiozie e non come un normo-pensatore. In realtà, come altri in questa chat, quando sono sensate capiamo anche le ragioni da summit di commercialisti, meno quelle raffazzonate. Ed è un peccato perché la base della critica era buona quanto poco il suo sviluppo.

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    1. Yuri - 10 mesi fa

      Ma infatti…

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  10. fabrizio - 10 mesi fa

    C’e’ solo da sperare che tutte queste strategie (canale TV, filadelfia, e valenze) siano fatte con lo scopo di investire di piu’ nella squadra in futuro (3-4 anni magari).

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  11. fabrizio - 10 mesi fa

    Complimenti all’autore del pezzo.

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  12. Simone - 10 mesi fa

    Articolo che condivido dall’inizio alla fine!

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  13. ddavide69 - 10 mesi fa

    Gran bell articolo, realista.

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    1. Yuri - 10 mesi fa

      Contradditorio…non solo populista, che è ancora più grave..
      Ancora non capisco bene quale gioco fà TN…mah.

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      1. Simone - 10 mesi fa

        devono essere tutti allineati al Cairo pensiero?

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      2. ddavide69 - 10 mesi fa

        Diciamo che un po’ di cerchiobottismo non guasta.
        …..

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        1. Yuri - 10 mesi fa

          Qui mi trovi d’accordo, interessi che si incrociano…e iniziano i guai, come evidenziano i fatti, i “mai cuntent” finiscono sulle pagine degli strisciati…e non giova di certo a noi. Vi usano, mi riferisco a quelli in buona fede, ma allora, allo stesso tempo, sono indotto a pensare che ci siete per davvero!. :)

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  14. Yuri - 10 mesi fa

    Come dire: “ma si, via, spendiamo 10 mln per Castro e facciam contenti i mai cuntent”.
    Oltre al paradosso linguistico, han provato a trattare per arrivare al suo prezzo, 5/6 mln, la metà di quanto preteso dal Chievo.
    Tutto questo si contraddice anche con la frase dello stesso autore del pezzo, Costantino: “io nello specifico sono d’accordo che l’argentino non avrebbe cambiato la nostra stagione”.

    Quindi, ma di che stiamo scrivendo?.

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