Massì… non fa niente, tanto l’Europa era un obbiettivo di Miha!

Massì… non fa niente, tanto l’Europa era un obbiettivo di Miha!

Il Granata della Porta Accanto / Torna la rubrica di Alessandro Costantino: Analisi sarcastica ed amaramente ironica delle ultime vicende granata: è sempre colpa dei tifosi…

di Alessandro Costantino

Siete i soliti lamentosi “voi” tifosi del Toro, sempre a protestare per qualunque cosa. Prendiamo, ad esempio, la qualificazione all’Europa League: ma cosa ve ne importa? L’ha detto chiaramente il presidente Cairo: era un obbiettivo di Mihajlovic. Lamentosi e pure boccaloni: basta che un allenatore vi metta sotto il naso un obbiettivo e “voi” ci cascate subito. Ma possibile? Eppure siete grandi e vaccinati! Il presidente, quindi, per sgomberare ogni dubbio sulla cosa, ha saggiamente cambiato allenatore in modo che fosse più chiaro che l’intenzione non era andare in Europa. Con buona pace dei vostri sogni di gloria.

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Ricapitolando: vi siete bevuti gli obbiettivi strettamente personali del precedente allenatore, non avete capito che Mazzarri è una sorta di perito chiamato per valutare il valore della rosa (ma non era la più forte degli ultimi 20/30/40 anni?) e, in più, appena il presidente vi chiarisce queste dinamiche, “voi” cosa fate? Lo contestate? Pazzesco! Siete davvero “nostalgici di un Toro che non c’è più” come recitava uno striscione in Maratona domenica scorsa.

A “voi” piaceva la Uefa, questa si chiama Europa League, vi piaceva Mondonico che alzava la sedia o Graziani che sostituiva Castellini in porta, ma quello è un calcio che non esiste più. Quando si era andati in Europa League per colpa delle inadempienze di quello spendaccione di Ghirardi, ci aveva già pensato il presidente a farvi stare coi piedi per terra non rinforzando la squadra ne’ in estate, ne’ in inverno, eppure vi eravate esaltati lo stesso per Bilbao: lo faceva per “voi”, per non illudervi e invece non avete capito niente. Anzi sembra quasi che abbiate il chiodo fisso per questa benedetta Europa. L’Europa distrae (fondi) dallo scudetto del bilancio che è l’unico vero titolo prestigioso per cui valga la pena lottare. Altro che soffrire per i tre pali di Amsterdam! O i tre rigori contro della Coppa Italia a Roma. Continuate a non voler capire: una salvezza serena a metà classifica vale cento volte di più in salute che una rincorsa affannosa al settimo posto. La vita è breve va goduta con calma. E poi in che lingua ve lo devono ripetere che l’Europa League è la cugina sfigata della Champions, non vale nulla e al confronto la Mitropa Cup era un piccolo mondiale per club. E’ ora che “voi” tifosi del Toro apriate gli occhi: nessun giocatore vuole rimanere qua e tarpargli le ali costringendolo a rimanere è una piccola grande ingiustizia. Finché continuerete ad affezionarvi al Darmian o al Glik di turno rimarrete sempre con un pugno di mosche in mano. Com’è che diceva quell’altro allenatore genovese? “Non è importante chi parte, ma chi arriva al suo posto”. E il presidente infatti si guarda bene dal comprare qualcuno che possa offuscare l’immagine positiva lasciata nei vostri cuori da chi va via: l’ennesimo gesto di compassione che non riuscite proprio a capire. Pensate se vendesse Belotti e poi vi comprasse Harry Kane: dopo mezz’ora non vi ricordereste manco più chi fosse il Gallo! Allora meglio un Falcinelli o un Damascan così il dolce ricordo delle gesta di Belotti avrebbe modo di continuare ad albergare lungamente nei vostri cuori e nelle vostre menti. Questa sì che si chiama sensibilità!

Per fortuna che a giugno quando Mazzarri avrà completato l’inventario della rosa, vi potrete imbarcare su un nuovo progetto biennale di valorizzazione dei giocatori. E mi raccomando, non fate subito i provinciali ottusi pronti a chiedere con irrispettosa tracotanza quali siano gli obbiettivi sportivi: è terribilmente demodé dichiarare gli obbiettivi e, diciamocela tutta, porta pure rogna. Si navigherà a vista com’è giusto che sia, pronti però a piazzare lo scatto decisivo per l’ennesimo scudetto del bilancio: vincere è una droga alla quale non ci si assuefa mai…


Da tempo opinionista di tvvarna, do voce al tifoso della porta accanto che c’è in ognuno di noi. Laureato in Economia, scrivere è sempre stata la mia passione anche se non è mai diventato il mio lavoro. Tifoso del Toro fino al midollo, ottimista ad oltranza, nella vita meglio un tackle di un colpo di tacco. Motto: non è finita finchè non è finita.

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  1. user-13725575 - 3 mesi fa

    i giocatori hanno la colpa maggiore.

    fossi il presidente primavera in campo.

    stop

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  2. user-13775722 - 3 mesi fa

    E il gravissimo é: perché “chi di dovere e ha l’autoritá per farlo”, continua e continua a farci stare su questo nostro andazzo qui, invece di distruggere le mele marce che sono solo che loro che ci stanno portando all’inesistenza totale, e non parlo solo del calcio? Come mai noi italiani siamo derisi e offesi persino da chi viene dal burundi, con tutto il rispetto x i burundesi?

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  3. user-13775722 - 3 mesi fa

    Se x il sistema marcio italiano siamo noi tifosi del Toro che portiamo negativitá alla nostra squadra, in parte posso anche dargli ragione. Ma se poi é lo stesso sistema infame che ci continua a prendere in giro e a rovinarci, chi caspita é che puó avere uno Spirito Positivo vedendo questo schifo ai nostri danni qui che ci fanno perdurare da 20-30-50 anni?

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  4. alètoro - 3 mesi fa

    Articolo di pungente sarcasmo che scalfirebbe la fibra e la sensibilità di numerose proprietà di Club di calcio ma, temo, purtroppo non faccia neppure il solletico ad un navigato uomo d’affari come il patron Cairo.
    A questo punto ho la sensazione che determinati ambiziosi risultati sportivi della squadra siano collocati soltanto alla voce “varie ed eventuali” del programma relativo alla sua gestione della Società.
    Come personalmente ho già fatto nell’estate 2008, pertanto invito tutti gli attuali tifosi abbonati ad attendere l’ultimo giorno di mercato estivo che accadrà, come da disposizione del CONI nel periodo intorno a Ferragosto attuando una legittima netta riduzione temporale dello stesso mercato, per l’eventuale rinnovo della tessera per la prossima Stagione 2018/19.
    Come tutti i tifosi del TORO constatano con profonda delusione e amarezza anche questo campionato si è virtualmente concluso con un paio di mesi di anticipo rispetto all’effettivo termine del prossimo 20 Maggio.
    Si tratta dell’ennesimo nuovo fallimento di Società e Squadra agli occhi di tutti i tifosi del TORO.
    Come ha detto Graziani ai microfoni di Radio Sportiva un po’ di tempo fa, l’unica reale protesta che una Società di calcio professionistico avverte è la diserzione collettiva di massa dallo stadio.
    Pertanto dopo il legittimo sciopero del tifo annunciato e attuato dal settore dello stadio più caldo del tifo granata ossia la Curva Maratona auspico vivamente e invito tutti i tifosi del TORO ad inviare un messaggio esplicito di globale protesta collettiva attuando una diserzione di massa in occasione delle prossime partite interne del TORO a partire dal recupero casalingo contro il Crotone sino a fine campionato.
    Sono assolutamente consapevole che si tratta di una scelta dolorosa che, auspico, coinvolga nell’animo ogni tifoso del TORO ma, proprio, in quanto attuata esclusivamente per il bene del TORO stesso essa risulta in modo oggettivo assolutamente e tristemente necessaria per inviare un estremo appello alla Società TORINO F.c. e al patron Cairo affinché sia effettuata una autentica svolta societaria che dia davvero un senso ad un amore dei tifosi per la maglia granata ampiamente tradito dallo stesso TORINO F.c. sino ad oggi.
    Ribadisco, la Società TORINO F.c. si trova davvero di fronte ad un bivio in occasione del prossimo mercato estivo.
    Nella sostanza la Società TORINO F.C. nella persona del suo Presidente Cairo, giunto al 13° anno di gestione il prossimo 2 Settembre, si decida finalmente ad attuare una programmazione seria che prevede un concreto piano di graduali e oculati investimenti finanziari che siano finalizzati esclusivamente alla crescita sotto l’aspetto tecnico della squadra granata allo scopo di conseguire ambiziosi risultati sportivi che l’intera tifoseria granata attende da troppo tempo oppure perseverare a galleggiare nella totale mediocrità delle stagioni che hanno caratterizzato in sostanza sino ad oggi la gestione Cairo.
    Credetemi, tale forma di protesta collettiva generale, per quanto consapevolmente dolorosa, risulta necessaria ed è finalizzata esclusivamente al bene unico del futuro del TORO.
    Purtroppo l’attuale decimo posto in classifica del nostro amato TORO documenta il fallimento anche di questa stagione e nelle restanti dieci partite tale situazione è destinata, a mio parere, a non variare in modo sostanziale.
    Avendo accertato il tasso tecnico globale sostanzialmente mediocre dell’attuale squadra, sono convinto che il generale assenteismo dagli stessi tifosi in occasione delle prossime partite interne della squadra non condizionerà in alcun modo un fallimento già evidente agli occhi di tutti.
    Spero che questo appello personale sia accolto e condiviso da numerosi tifosi del TORO per far davvero comprendere alla stessa Società che lo “scudetto del bilancio” tanto celebrato dalla stessa sul proprio Sito Ufficiale non è quello che interessa in modo particolare a noi tutti che amiamo il TORO.
    Comunque e sempre Alè TORO !

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  5. WGranata76 - 3 mesi fa

    Applausi per l’articolo, una bella sintesi scritta con il giusto piglio ironico, che ahinoi è specchio della triste verità di questa Cairese.

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  6. prawda - 3 mesi fa

    Articolo molto ironico e divertente ma purtroppo per i tifosi granata una triste verita’. La gestione di Cairo e’ da sempre improntata ad avere i costi ridotti al minimo indispensabile, questo tra l’altro e’ comune a tutte le societa’ del gruppo, ed e’ chiaro che questi risparmi in una societa’ sportiva si traducono per esempio in una totale assenza di una rete di osservatori con la logica conseguenza dell’arrivo di un mare di meteore. Il nocciolo del problema e’ pero’ sempre lo stesso, Cairo gestisce il Torino unicamente a scopo di lucro, i risultati sportivi sono un inutile incidente di percorso; per continuare ad avere un utile di bilancio Cairo sa benissimo che e’ sufficiente restare a meta’ classifica, terminare decimo, nono o dodicesimo non ha praticamente influenza su diritti televisivi e sponsor, mentre costruire una rosa per ambire alla EL comporterebbe un aumento sia dei costi fissi sia degli ammortamenti con la nefasta possibilita’ per il presidente che in caso di mancato obiettivo si azzererebbero i guadagni. Questo senza contare che Cairo sa molto bene che andare in EL non cambierebbe piu’ di tanto i ricavi mentre sicuramente aumenterebbero i costi, fissi e variabili, con la conseguenza che l’utile potrebbe persino essere piu’ basso anche ad obiettivo raggiunto; ecco spiegato perche’ una tranquilla meta’ classifica e’ la soluzione ideale per continuare a chiudere in attivo senza correre alcun tipo di rischio. La stessa gestione dello stadio e delle strutture in generale, conferma la politica di piccolo cabotaggio, solo affitti nessun investimento, l’essenziale e’ minimizzare i costi. Mi fa sorridere leggere ancora la parola progetto quando si fa davvero fatica anche solo a scorgere un barlume di interesse sportivo nelle parole di Cairo; nei fatti nel Torino l’unica pianificazione riguarda unicamente la redditivita’ e l’obiettivo anche quest’anno e’ pienamente raggiunto.

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    1. ddavide69 - 3 mesi fa

      Paradossalmente bisognerebbe puntare alla Champions per rientrare delle spese, ma io credo che se uno ha dei soldi in saccoccia potrebbe in ogni caso alzare l asticella avere il bilancio a zero e provare ad allestire una società e una squadra in grado di competere e rimanere stabilmente in el e poi chissà…ma questi sono sogni, Finché ci sarà questo tizio con la sua cairese il mio contributo sarà pari a zero.

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  7. FanfaronDeMandrogne - 3 mesi fa

    …ciò che da tempo Noi Tifosi abbiamo detto, diciamo e diremo sino a quando bracciamozze non toglierà le tende.

    “La bugia e l’inganno hanno una data di scadenza e tutto alla fine si scopre. Nel frattempo, la fiducia muore, per sempre.”

    (Anonimo)

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  8. dennislaw - 3 mesi fa

    Di Wallandbauf ( vedi più sotto) mi piace il tono, pacato e ragionante, ma nella sostanza ha torto.
    1)Anche tenendo conto del bilancio, cosa saggia ma senza esasperare, alcune cessioni sono state affrettate, tecnicamente sbagliate e anche poco reddittizie. vedi quella di Immobile : il Torino ha incassato 9,5 milioni di Euro per il capocannoniere della serie A. Poi, avendolo di nuovo in mano, ha perseverato in un incredibile errore e non l’ha riscattato per 11 (ma alla Lazio gliene sono bastati 8 per averlo ( quindi bastava tanto…). Che cosa vale Immoile? 40-50 milioni almeno. Immobile poi non va a giocare nella Juve o nel Real , ma nella Lazio…
    2) L’affaire Quagliarella: Tifosi idioti lo contestano. Cessione alla Samp per 3 milioni…17 reti in campionato.
    4) L’acqisto di Niang valutato 15 milioni o giù di lì.
    5) Le cessioni in blocco della difesa : Glick, Peres, Maksimovic. Si sapeva che Maksimovic voleva andar via, allora perchè vendere subito gli altri due? Ingordigia o tattica commerciale sbagliata? Propendo per la seconda ipotesi, poichè Maksimovic si è cercato di tenerlo ed è lui che non si è pesentato al ritiro.
    6) Via vai di bidoni o promesse mancate anche pagati discretamente: Martinez, Amauri, Perez, Janson , Gaston Silva, Lukic, lo stesso Boyè e si potrebbe continuare riandando ai Larrondo e ai Barreto.
    Le valenze sono sicuramente un obiettivo ma Cairo sa che scendendo nel rating scenderanno i diritti tv, gli sponsor e gli abbonameni.
    Penso quindi che, oltre alle valenze, c’è un fattore più importante che produce delusioni sportive: la scarsa professionalità dello staff societario. Cairo si tiene Yes men, devoti e incompententi o almeno solo all’altezza d una squadra di bassa classifica in Serie A e i risultati si vedono.
    Poi non si faccia accecare dalla Milano da bere e non compri scarti delle Milanesi ( partendo da Coco a Niang ): ha bisogno di avere vicino qualcuno che gli ricordi che lui è il presidene del Torino non della terza squadra di Milano, una specie di Monza.. di una squadra con un patrimonio di storia, trofei e di tifosi di cui deve essere più orgoglioso e quindi ambizioso ( seppur tenendo un occhio al bilancio)

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    1. granata - 3 mesi fa

      Hai centrato il problema. Lo scrivo anch’ io da qualche tempo (e anche qui oggi),

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  9. granata - 3 mesi fa

    L’ articolo riassume con buona ironia la situazione. Temo però che le colpe non siano solo di Cairo e la vicenda Niang e Berenguer lo dimostra in modo lampante: il primo voluto a tutti i costi da Mihajilovic, il secondo la solita “grande scoperta” di Petrachi, che sul mercato internazionale qualcuna l’ azzecca e molte le sbaglia. Ricordo solo gli ultimi acquisti dal mercato internazionale che si sono rivelati delle fregature: Sanjin Prcić, Vasyl’ Pryjma, Alexander Farnerud, Josef Martínez, Marko Vešović, Ruben Perez, Salvador Ichazo, Juan Sánchez Miño, Carlos Roberto da Cruz Júnior, meglio noto come Carlão. Se mettiamo quelli azzeccati (Maximovic, Glick, Bruno Peres, Nkoulou), capiamo da che parte pesa maggiormente la bilancia. Certo la vendita continua dei migliori per ricavare ricche plsuvalenze è colpa grave di Cairo, ma è colpa anche quella di avere uno staff tecnico/dirigenziale non sufficientemente professionale, a tutti i livelli dalle giovanili in su.

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    1. Athletic - 3 mesi fa

      Guarda che il rapporto è due a uno è niente male, anzi. E considera poi quanto è stato speso e quanto è stato incassato. Il lavoro di Petrachi ha portato un sacco di soldi in cassa. Parte dei quali sono stati buttati ad esempio con gli acquisti di Rincon e sopratutto Niang, ma dei quali non ha responsabilità.

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      1. granata - 3 mesi fa

        Il rapporto non è assolutamente di 2 a 1. Ho messo solo i nomi più recenti per fare un esempio, ma la lista è lunghissima e, se aggiungiamo stranieri e italiani di scarsissimo valore ingaggiati da Petrachi, supera abbondantemente le 100 unità, mi soo èreso la briga di farne un elenco. Petrachi è giunto al Toro senza nessuna esperienza ed ha fatto campagne acquisti disastrose soprattutto quando eravamo in Serie B. Poi, ovviamente, a forza di farsi le ossa sulle nostre spalle, un po’ è migliorato, ma è anni luce ancora indietro a ds del calibro di un Pradè, di un Tare, per non parlare di un Marotta (che ovviamente ha fondi a disposizione di tutt’ altro genere), e cito i primi che mi vengono in mento. Se non si capisce che uno dei probemi del Torino è anche lo staff dirigenziale, non si va da nessuna parte (e infatti al Viareggio la Pirmavera è stata eliminata agli ottavi di finale).

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  10. Athletic - 3 mesi fa

    Ormai è un tiro al piccione e va bene così. D’altra parte quando un progetto fallisce chi sta al vertice si deve assumere le proprie responsabilità. E continua ad assumersele se non mette sul piatto il tesoretto accumulato con le valenze. Questi sono i fatti, a me speculare dietro una dichiarazione di Cairo non piace. Mi sembra evidente che con quello che ha detto non intendesse dire che l’obiettivo era di Miha e non della società quanto piuttosto che una volta cambiato allenatore, in seguito al fallimento di un progetto, giocoforza cambiano anche gli obiettivi. Secondo me il senso della frase era questo.

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    1. Daniele abbiamo perso l'anima - 3 mesi fa

      Si, probabilmente il senso era quello che dici tu, ma la sostanza non cambia. Siamo sempre lì, a finire il campionato a febbraio/marzo.
      Tre anni di crescita con Ventura poi la svendita e il navigare a vista come al solito.

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      1. Athletic - 3 mesi fa

        No, la sostanza non cambia è vero, con la mia premessa intendevo quello.

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    2. Scott - 3 mesi fa

      Hai ragione. Abbiamo guardato il dito e non la luna. Infatti il tema doveva essere: perchè è stato cambiato l’allenatore. Per ridimensinare gli obiettivi? Non credo. Perchè ha giocato un derby alla pari (ipse dixit) contro i gobbi, senza mezza squadra? Poco probabile, altrimenti perchè non cacciare Mazzari che ha sfiorato l’orrido. Perchè Sinisa ha chiesto di rinforzare la squadra a gennaio e dal nuovo tecnico ha invece avuto rassicurazioni che non avrebbe aperto il portafogli?

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      1. Athletic - 3 mesi fa

        Io credo che più semplicemente è stato cacciato perchè non stava ottenendo risultati.

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        1. Serafino - 3 mesi fa

          INVECE CON MAZZARRI IRISULTATI SOO CAMBIATI POVERI NOI CON QUESTI DUE NON ANDIAMO LOMTANO

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    3. blackmapan_224 - 3 mesi fa

      A due punti dal settimo posto con tutto il girone di ritorno da giocare decidi che il progetto è fallito e cambi allenatore? Senza parole

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      1. Athletic - 3 mesi fa

        Il progetto era ampiamente fallito, poi a te poteva piacere Miha e ognuno ha le sue opinioni, ma che la stagione fosse compromessa e che Miha non abbia costruito nulla è un dato di fatto.

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  11. torinodasognare - 3 mesi fa

    Stanotte non dormivo e ho avuto un pensiero… Ho pensato che da qualche parte esiste una persona migliore di Cairo, di Borsano, di Goveani, di Cimminelli… Ho pensato che magari noi tifosi del Toro ce la meriteremmo
    anche… Ho pensato che questa persona prima o poi arriverà, e le vorremo molto bene. Le vorrà molto bene anche chi ora pensa che Cairo sia l’unica alternativa possibile al nulla.
    Poi sono riuscito a riaddormentarmi.

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  12. Scott - 3 mesi fa

    Abbiamo dovuto aspettare che la merda arrivasse sotto il naso per sentirne la puzza. Eppure i messaggi erano chiari. Marchetta di 9 mln ai gobbi. Sadiq che ètuttaposto per l’europa, il derby giocato alla pari e poi esonero dell’allenatore, zappacosta che se non lo vendi non puoi prendere niang. Le colpe di Sinisa che ci perseguiteranno per lustri e lustri. La campagna acquisti fatta dall’allenatore. Giusto per rimestare la merda più fresca. Ma andando indietro ce ne sarebbe da dirne! Putroppo questo signorotto furbissimo ma non intelligente ha inculcato nella gente il motto “no valenze no Toro”.

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  13. drino-san - 3 mesi fa

    Speriamo arrivi presto un nuovo Borsano, che ci prende un bel Moggi direttore sportivo, uno che incarnava i veri valori del Toro. Una finale di Uefa, una coppa italia, e poi via, per vent’anni serie B e un fallimento!

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    1. ddavide69 - 3 mesi fa

      Io ho goduto come non mai ai tempi di borsano. E prima di lui con Rossi di sicuro con la juvemerda ce la giocavamo molto più di adesso. Se siamo falliti non è certo per borsano. Adesso abbiamo questi qui da tredici anni, ti sei divertito? È colpa di borsa o? Ma vai a dormire, va

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  14. torinodasognare - 3 mesi fa

    Costantino, ma che, sei matto? Rischi il posto di lavoro (ma ti pagano poi…?) con questo articolo!!
    Il Toro snaturato, anonimo, senza carattere, inutile di Cairo comincia a fare schifo proprio a tutti.

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  15. Bito58 - 3 mesi fa

    Una frase da licenziamento in tronco! (non fosse lui il capo).

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  16. Custer7 - 3 mesi fa

    Articolo fottutamente veritiero, mi stupisco perfino che l’abbiano pubblicato!!
    Invece delle solite cagate di giornalisti servi e leccaculo, finalmente qualcuno che scrive le cose come stanno!!

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  17. robertozanabon_821 - 3 mesi fa

    Cairo è un vero filantropo, un benefattore.
    Lui le ali le tarpa solo ai tifosi.
    Un vero sportivo.

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  18. user-13746076 - 3 mesi fa

    Applausi e amari sorrisi per l’articolo… Purtroppo rappresenta la realtà dei fatti.

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  19. prawn - 3 mesi fa

    Bella li, anche se c’è poco da ridere.
    Mi piace la metafora di Mazzarri perito.

    Ma infatti, l’Europa la voleva solo Miha, io firmo per il decimo posto per i prossimi dieci anni

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  20. dukow79 - 3 mesi fa

    Piero ti aspettano al granata store, è pronto l’ovetto speciale covato dal presidente, vallo a ritirare prima che si freddi…

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  21. Trapano - 3 mesi fa

    2 anni per trattare donsah (Il fenomeno donsah) per poi sentirci dire che non è riuscito a rintracciarlo al telefono perché probabilmente dormiva ….roba da circo

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  22. user-12850553 - 3 mesi fa

    Cari amici granata vi capisco e purtroppo o X fortuna ci resta solo la ns e vs storia…..quella non riescono ancora a svenderla! Un genoano realista!

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    1. Trapano - 3 mesi fa

      Ciao fratello, io sono di Genova, e i vostri problemi li conosco bene

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  23. user-13657769 - 3 mesi fa

    La cosa triste è che ora vengono scritti articoli come questi e dette cose simili in decine di luoghi.
    Peccato veramente che sono anni che in pochi la pensavamo così ed eravamo gobbi o iettatori o peggio…ora siamo in tanto…ora è tardi.

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    1. Trapano - 3 mesi fa

      Non è mai troppo tardi , basta che se ne vada il farabutto

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    2. ddavide69 - 3 mesi fa

      Infatti.

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  24. user-13793800 - 3 mesi fa

    Complimenti per l’articolo!Non ci resta che piangere….alle volte penso che sarebbe stato meglio sparire piuttosto che andare avanti così…ma ormai il calcio è finanza,purtroppo nel nostro caso:”gli utili si capitalizzano,mentre le perdite(sconfitte sui campi) ,,le specializzano i tifosi…
    Buonanotte Toro
    Presidente faccia un sogno granata qualche notte.

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    1. Andrea Valentino - 3 mesi fa

      Sì il sogno di vendere la società e quando si sveglia realizzarlo prima passibile

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  25. Trapano - 3 mesi fa

    Wallandbauf, ti rispondo qua, i giocatori se ne vanno perché in questa società un progetto sportivo non esiste, si seguono solo le valenze, e comunque non si criticano le cessioni, sempre che non vengano fatte in maniera selvaggia, ma i sostituti scandalosi, immobile lo abbiamo sostituito con amauri, in difesa siamo passati da glik prima e maksimovic poi, a carlao ayeti e rossettini, Peres e zappacosta venduto a 45 in totale e sostituiti con esilvestri e Ansaldi mezzo rotto, e meno male che l’Inter ci ha fatto un favore altrimenti arrivava Rispoli, dai su .. apri glu occhi .. siamo una fattoria per allevamento polli da svezzare, ripeto, nessun progetto sportivo, solo lucro da parte del nano

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    1. ddavide69 - 3 mesi fa

      Esatto

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    2. Wallandbauf - 3 mesi fa

      È vero, molti acquisti scandalosi..ma l’incredibile non vendita di Belotti sembrava fosse l’inizio di qualcosa di diverso. Lijaic e iago falque non mi sembravano giocatori da salvezza, molti credevano un ottimo acquisto Rincon (non io), forse è vero, nkulu è stata una botta di culo, ma Sirigu è un portiere da top team ed è stato acquistato come tale..insomma tante cagate ma anche alcuni colpi a sorpresa. Non sarei così convinto che ci sia sotto una strategia demoniaca da parte sua che vuole vedere il Toro fallire, o che voglia arricchirsi con il Toro, 20-30 mln per noi sono un’enormità ma a quei livelli vengono percepiti diversamente. Io purtroppo sono stato così male da quello che abbiamo vissuto pre Cairo che ora vivo ancora di rendita nei sui confronti. Ma capisco la contestazione..

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  26. ddavide69 - 3 mesi fa

    Intanto u miliardari nostrani nazionali continuano a far cagare. Ora capiamo che con questa gente non si va da nessuna parte, men che meno ai mondiali

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  27. Wallandbauf - 3 mesi fa

    Articolo simpatico ma ha detto obbiettivo “con” Miha e non “di” Miha. A parte questo credo che Cairo abbia “solo” sbagliato le scelte degli ultimi due anni. Io quando ha preso zappacosta e baselli ero contento, sembrava volesse rifondare veramente e in modo intelligente la squadra. Ha venduto Immobile al dorthmund, Cerci all’ath Madrid, ogbonna alle merde, Zappacosta al chelsea, Darmian allo und, Capitan Glik al monaco, d’Ambrosio all’Inter, Peres alla Roma, maksimovic al Napoli. Nessuno di questi è andato via forzatamente. Poi ha trattenuto Belotti nonostante 70 mln glieli avrebbero dati, poi? Poi una sequela devastante di scelte sbagliate. Purtroppo anche con Mazzarri la lunga lista di cagate aumenta. C’è bisogno di qualcosa di fresco. Vorrei Longo in panchina a settembre e facciamo un po’ di aria nuova.

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    1. Trapano - 3 mesi fa

      Scusa ma non ho capito .. quindi tutte le cessioni da te citate, sono operazioni giuste?

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      1. Wallandbauf - 3 mesi fa

        Ma le hai lette le squadre?

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        1. Trapano - 3 mesi fa

          Quindi ? Giusto vendere ai top club e comprare da club retrocessi ? Sei un tifoso o un commercialista ?

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          1. ddavide69 - 3 mesi fa

            Siamo veramente in mezzo a una strada, boh incomprensibile.

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          2. ddavide69 - 3 mesi fa

            Siamo veramente in mezzo a una strada, boh incomprensibile.

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        2. ddavide69 - 3 mesi fa

          E quindi? Queste squadre ci saranno sempre, allora non terremo mai nessuno di forte, facciamo che chiudere il discorso e spariamo. Che cazzo ci stiamo a fare in serie A, le comparse?? Bah che discorsi…

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          1. Wallandbauf - 3 mesi fa

            Dovrebbe aumentare il monte ingaggi, vero, ma tu calciatore rimani in una squadra che forsè lotta per l’El o vai a giocare in Champion?

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        3. ddavide69 - 3 mesi fa

          Se non andiamo a giocare in Europa é colpa del presidente che non investe un cent in società a livello di struttura, di dirigenti, di giocatori e di ingaggi. Continua a far girare parte del ricavato societario per mantenerci in vita , non si va da nessuna parte

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          1. Trapano - 3 mesi fa

            Esatto Davide, col nano non falliremo mai (forse) ma resteremo sempre nella terra di mezzo

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  28. bertu62 - 3 mesi fa

    Guarda Alessandro, hai talmente ragione nel dire queste cose (le stesse che ho scritto anch’io proprio poche ore fa anche se su un altro forum) che non mi sorprende neppure vedere l’Italia messa in campo stasera dal “buon” (si fa per dire) Di Biagio: UN INSULTO! Vedere ancora Buffon in porta, con Bonucci, Verratti, Parolo ecc…ecc…in una partita AMICHEVOLE contro una Argentina che gioca AMICHEVOLMENTE (senza neppure Messi in campo) quando si dovrebbero gettare le basi per una rifondazione COMPLETA è un insulto a tutti i tifosi della Nazionale e non..!!!
    Cosa aspettarsi invece dal “nostro” condottiero? IO PERSONALMENTE mi aspetto quanto segue: vendita di Belotti (cosa resta a fare anche Lui in questo Club privo di ambizioni sportive?), cessione di N’Koulou (bel colpo, assolutamente involontario però, come tutti i colpi “riusciti”), cessione di Ljajic, cessione di Sirigu e di Ichazo. Difesa quindi tutta nuova con il “donnarumma Serbo” titolare fra i pali, Bonifazi (mai visto quest’anno) e Lyanco (sempre infortunato anche Lui) centrali titolari, Barreca (e la Sua pubalgia) e De Silvestri terzini titolari mentre Moretti Molinaro Burdisso andranno in pensione direttamente. Al centrocampo avremo Rincon riscattato a 9MIO dai gobbi e Ansaldi, mentre Baselli verrà ceduto al miglior offerente e Obi Acquah e Valdifiori andranno via, Lukic e Gustafson torneranno dai prestiti. In attacco ci sarà “IL MEGLIO” visto che oltre al Gallo e a Ljajic anche Boye+Berenguer+Edera andranno altrove, rimarranno solo Iago Falque e Niang! BELLA SQUADRA VERO?

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    1. Trapano - 3 mesi fa

      Bertu, queste considerazioni le facevo giusto ieri al telefono con un fratello, per me a giugno fuggi fuggi generale, rimarranno quelli che hai citato tu, arriveranno giusto un manipolo di ragazzotti, e un colpo tanto da sviare l’attenzione e staremo a vedere

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  29. Trapano - 3 mesi fa

    Il nano sta giocando col fuoco .. prima o poi si brucia

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    1. ddavide69 - 3 mesi fa

      Speriamo prima….

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  30. Sempregranata - 3 mesi fa

    Nuovo progetto, e si riparte. Obiettivo rimanere a galla.

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  31. Trapano - 3 mesi fa

    Semplicemente perfetto, ma tanto quei (pochi) tifosi col paraocchi non verranno scalfiti minimamente dalle loro convinzioni…

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    1. bertu62 - 3 mesi fa

      Ciao fratello!

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      1. Trapano - 3 mesi fa

        Ciao Bertu, ogni tanto si sconfina

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  32. ddavide69 - 3 mesi fa

    Già, sarcastico ma ha colto nel segno.

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    1. steacs - 3 mesi fa

      Si e ci sono solo alcune cose di tutte quelle che ci siamo subiti in 13 anni… la lista sarebbe molto piú corposa, altro “che re nudo”…. nudo e con un palo nel…

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      1. ddavide69 - 3 mesi fa

        Speriamo prima…. Purtroppo il palo finirà non c’è l ha Cairo, c’è l abbiamo noi.

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  33. steacs - 3 mesi fa

    la dura realtá… assurdo che non tutti l’abbiano compresa nemmeno al punto in cui siamo oggi…

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