L’uomo che ci sta restituendo il Toro

L’uomo che ci sta restituendo il Toro

Buonanotte granata/Un Toro grintoso e senza paura: questa è l’indole granata, ma anche quella del suo mister

3 commenti

Un Toro da cantiere, è stata questo la nostra squadra durante tutta la stagione, in un mix di cambi e prove che hanno ridato il passo ad un percorso che si era inceppato.

Stop, cambio e ripartenza, con alla guida un mister dalle idee chiare.

Nel malefico derby di sabato sera, il Toro è sbocciato, in una completezza che va ricercata nel lavoro di mesi proprio da parte di questo tecnico che sembra troppo granata per essere vero. Eppure è così, Sinisa Mihajlović ha restituito il Toro al Toro, e io credo che, nel fare questo, lui abbia appena iniziato. E non soltanto per il suo temperamento, ma per aver plasmato finalmente una squadra che sembra non soffrire di alcun complesso da brutto anatroccolo, come troppe volte il Toro sembrava condannato a fare, come se fosse destinato ad un eterno limbo misto di paura e soggezione.

Chi era poco convinto di quest’uomo, avrà tempo per ricredersi, e spero che gli strumenti vengano messi a disposizione di un mercato estivo che dirà tutto del percorso che questa squadra potrà fare il prossimo anno.

Domani contro il Napoli, dovrà essere la conferma di quello che si è visto nel derby, possibilmente per riscattare almeno in parte la figuraccia dell’andata, e andare verso la fine della stagione con entusiasmo e buone speranze, e con il pensiero non di ciò che poteva essere, ma di quello che potrà diventare il futuro del Toro.

Buonanotte granata…

Laureanda in Scienze della comunicazione ed imprenditrice, un cuore granata da 33 anni. Da tre stagioni a tvvarna, condivido la mia insonnia post-partita e i miei sogni, primo tra tutti quello di un calcio fatto solo di emozioni e di un Toro composto da giocatori-bandiere.

3 commenti

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  1. Simone - 6 mesi fa

    Un uomo che ci ha fatto buttare una stagione

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  2. torinodasognare - 6 mesi fa

    Mah! Mi pare un titolo un pò esagerato. Vediamo il prossimo anno, va.
    Certo è che fare e allenare una squadra da Toro oggi è più difficile di una volta, perché a mio modo di vedere non basta più la grinta e il cuore granata, servono anche i piedi buoni in ogni reparto. Non so, noi é come se stessimo uscendo da un coma durato almeno 25 anni. Ma nel frattempo il mondo pallonaro è molto cambiato, quasi un altro sport, se di sport si può ancora parlare….non so onestamente se quel Toro che sta nella nostra mente lo rivedremo o ne resterà soltanto l’idea ….
    Di sicuro preferisco vedere un Toro arrembante piuttosto che uno insignificante, e a tratti quest’anno mi sono effettivamente divertito.
    Comunque SEMPRE FORZA TORO!

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    1. RobyMorgan - 6 mesi fa

      Sono completamente d’accordo, spero di stravedere x Miha il prossimo anno , perché anche lui ha avuto la sua crescita come tutta la squadra quest’anno, ottimo motivatore ma come stratega ha sbagliato nella gestione di qualche finale di partita con cambi a dir poco rischiosi, non basta avere un attaccante in più degli avversari x segnare un gol in più, se no basterebbe giocare con 10 attaccanti.
      E poi gli imputo , la responsabilità di non aver PRETESO E OTTENUTO i cambi necessari a gennaio , ma però i soldi non li doveva mettere a disposizione certo lui.
      Con questo anche se è molto romantico sognare quel Toro , fantastico di Pulici e Graziani , spero anzi ci credo che Miha , sappia correggersi e se non gli stravolgono la squadra con partenze da cassa di valenze , ma anzi se riesce ad imporsi con i giocatori che ha in mente x il progetto Europa, allora avremo un grande anno davanti e la voglia e l’orgoglio di gridare sempre più forte
      Forza Toro , facci sognare!!!!
      FVCG sempre!!!!

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