Lo spirito del Toro… quello non l’avete espulso

Lo spirito del Toro… quello non l’avete espulso

Buonanotte granata/Il derby della Mole strappato al Toro, che ieri sera si è fatto grande, testardo ed indomabile

7 commenti

Sono sempre stata fermamente convinta che dalla settimana del 4 maggio se ne esca inevitabilmente  toccati e profondamente cambiati. Era proprio questo che mi aspettavo ieri sera, quando sulle braccia sentivo ancora i brividi che regala il ricordo e, in confronto a quello, questo derby allo Stadium mi sembrava poco più che un dettaglio.
Come ha detto il mister, non è retorica, quando si riconosce che, ad ogni match, insieme al Toro entra in campo la nostra storia e lo spirito di tutti i granata che non dimenticano, rispettano, ricordano e non imbrattano muri, simboli e valori. E’ ciò che ci contraddistingue e che ci ha fatto entrare nello stadio dei bianconeri come una bestia feroce e rabbiosa.

Se non fosse per il piccolo particolare che con loro non si gioca mai ad armi pari, se non fosse per il fatto che le partite durano sempre due minuti di troppo, la giusta impresa sarebbe stata portata a termine.

Non sono nemmeno riuscita ad esultare al capolavoro del ragazzo dagli occhi di ghiaccio, il suo tiro perfetto e la sua corsa a venire ad abbracciare il suo popolo mi hanno tolto completamente il respiro. L’ho ritrovato, il respiro, ma circa cinque minuti dopo, insieme a parole brutte e irripetibili per quella sciagurata decisione di Valeri & c..
In dieci, ho pensato che fosse finita, mentre invece la prestazione da vero Toro era appena cominciata. Con il povero Acquah mandato negli spogliatoi e il nostro condottiero spedito in tribuna, i ragazzi hanno fatto l’impresa di resistere in una situazione totalmente favorevole, con la storia a dar benzina alle gambe e il loro popolo intero con il cuore sospeso.

Resistere, correre e combattere. Alzare la voce di fronte alle ingiustizie, allo stesso modo in cui qualcuno anni fa alzava una sedia, per ricordare a tutti che il vero Toro puoi anche cercare di piegarlo, ma non lo domerai mai.

Sono così profondamente orgogliosa di loro, di quello che hanno costruito e soprattutto di quello che hanno capito. E se hanno buttato qualcosa per strada, per me sono già perdonati.
Questo derby che ci è stato strappato dalle mani con la solita spocchiosa arroganza, parla di un futuro che profuma di passato, e questo, solo questo è il Toro: il nostro mister, i nostri ragazzi, la nostra storia.

Buonanotte granata…


Laureanda in Scienze della comunicazione ed imprenditrice, un cuore granata da 33 anni. Da tre stagioni a tvvarna, condivido la mia insonnia post-partita e i miei sogni, primo tra tutti quello di un calcio fatto solo di emozioni e di un Toro composto da giocatori-bandiere.

7 commenti

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  1. Orny62 - 7 mesi fa

    Brava, Cristina! Hai descritto in maniera chiara e precisa le stesse emozioni che ho provato anch’io. Sono orgogliosa di quanto i ragazzi ed il mister ci hanno regalato sabato sera. Anch’io sono rimasta stupita dal gesto di Ljajic: nonostante molte volte ci abbia indispettito per la sua indolenza, sabato sera ci ha dimostrato che il granata gli sta entrando nel sangue. La sua classe non si discuteva, mancava il cuore e la continuità per farlo diventare davvero un Grande. Adesso è sulla buona strada…
    Ci manca poco per trasformare questo Toro in una squadra in grado di rinverdire la migliore tradizione granata. Adesso tocca a Cairo dare concretezza alle nostre speranze, ai nostri sogni: dovrà dimostrare con i fatti, e non solo con le parole, che vuole fare di un buon Toro una GRANDE SQUADRA.
    FVCG ❤❤❤

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    1. TORO1960 - 7 mesi fa

      Orgogliosi di questi ragazzi, manca veramente poco per sognare, faccia uno sforzo Presidente, non disperda il tanto che abbiamo facendo acquisti giusti e tenendo la gran parte di loro.F.V.C.G.

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  2. Orny62 - 7 mesi fa

    Brava,Cristina: hai esposto in maniera chiara e precisa quello che ho provato anch’io, come migliaia di altri tifosi granata. La partita di sabato ci ha fatto capire che manca poco per creare un Toro all’altezza della nostra migliore tradizione. Anch’io sono rimasta stupita dal gesto di Ljajic: nonostante a volte ci abbia indispettito per la sua indolenza, nel derby ha dimostrato che il granata gli sta entrando nel sangue. La sua classe è indiscutibile, adesso gli manca solo la continuità… Quest’estate starà a Cairo dare concretezza alle nostre speranze, ai nostri sogni. Si capirà se e quanto vuole far tornar grande il nostro Toro.
    Intanto un GRAZIE di cuore a tutti i ragazzi ed al mister per le emozioni che ci hanno fatto provare!!! FVCG ❤

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  3. Ricu's - 7 mesi fa

    Grande orgoglio per questo TORO indomabile. Grazie Mister per averci restituito il DNA granata.

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  4. Etnagranata - 7 mesi fa

    E dall’inizio campionato che ho detto che Lyalic è il nostro giocatore più talentuoso, e non mi interessa se la partita è finita in pareggio ma quella punizione all’ultimo minuto andava battuta per segnare perché l’audacia nel calcio o si ha o non si avrà mai e immaginate se avesse segnato???? Mai visti tanti gobbi tremare a casa loro, nello stancum!!!!!!

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    1. prawn - 7 mesi fa

      La Juve era proprio impaurita verso la fine, poche idea, palla avanti..

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  5. alessandro - 7 mesi fa

    cristina……MAGNIFICA!!!!!!!!!

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