Belotti: quel gol-non gol, emblema di una stagione che non decolla

Belotti: quel gol-non gol, emblema di una stagione che non decolla

Focus on / Momento no per il”gallo” che dopo l’infortunio e la mancata qualificazione ai Mondiali, fatica a prendersi anche il Toro

di Marco De Rito,

“Sono tutti colpevoli, Belotti, Niang, tutti… Se non ti fan la differenza i giocatori di qualità sono tutti colpevoli”. Così ieri Sinisa Mihajlovic si è espresso in conferenza stampa al termine della gara contro la Spal. Una partita dove ci si aspettava continuità, dopo l’esaltante passaggio di turno contro la Roma, la svolta in positivo, però, non è arrivata. A differenza delle partite contro le squadre capitoline, ieri al Torino è mancata la giusta personalità, per chiudere una partita che sembrava già vinta in partenza. Il messaggio di Miha è che questa personalità la devono portare i giocatori di qualità, che devono fare la differenza in questa squadra.

Andrea Belotti fa sicuramente parte di quel gruppo di calciatori che può far fare alla squadra il salto di qualità ma in questa stagione non appare più il giocatore della scorsa stagione. Pochi gol, è vero che palloni giocabili gli arrivano con il contagocce e c’è molto da rivedere nel gioco del Toro, ma il “gallo” non riesce più a trascinare la squadra verso la vittoria. Non riesce più a fare ciò che gli riusciva bene l’anno scorso, fa difficoltà a controllare i palloni, spesso e volentieri sbaglia anche il primo stop e, pericoli creati da lui, se ne ricordano pochi in questi ultimi tempi.

Se il gol che gli è stato salvato sulla linea al 49′ fosse entrato, sarebbero potuti cambiare gli scenari. La rete che sarebbe arrivata agli sgoccioli, però, sarebbe stata immeritata per il Torino che non è riuscito ad imporre il proprio gioco contro una squadra che era alla portata. Non si può certamente dire che per il “gallo” sia una stagione fortunata, anzi il pallone che è rimasto per un spicchio fuori dalla linea di porta rappresenta l’emblema della sua annata. Questi ultimi mesi non si possono certo definire memorabili: dall’infortunio, che l’ha tenuto fuori dai campi per 3 settimane, alla mancata qualificazione dell’Italia dai Mondiali. Episodi che sicuramente hanno inciso sul suo rendimento, adesso però Belotti deve tirare fuori l’orgoglio, dimostrandosi un vero capitano per il Toro e trascinare la squadra verso l’Europa League. La speranza, per tutti i tifosi granata, è che il Natale aiuti il capitano del Torino a ritrovare la serenità e la determinazione di un tempo.

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7 Commenta qui
  1. user-13706409 - 10 mesi fa

    Ma scherziamo? Il gallo non si discute e non si tocca. Non segna come la scorsa stagione, ma un giocatore che gioca a tutto campo come lui è con l’impegno che ci mette sempre anche senza nemmeno un gol resta il miglior simbolo del toro. Auguri a tutti

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  2. Max63 - 10 mesi fa

    Il problema è l’allenatore. Il Toro ha giocatori validi ed è vero che la cazzata la società l’ha fatta non prendendo un valido rincalzo di Belotti, ma non mi sento di dire che la nostra rosa sia inferiore ad altre.
    L’allenatore ha palesato incapacità nel scegliere il modulo e alcuni giocatori (De Silvestri , Niang in primis) nonche talune formazioni incomprensibili. Penso che il Toro in altre mani, persino quelle di Ventura (nn ha mai avuto una rosa come questa),avrebbe almeno 7/8 punti in più. Ora il coraggio sarebbe quello di dismettere Miha è prendere, ad esempio Nicola. L’ambiente ed i giocatori nn credono più , all’allenatore. Siamo ancora in tempo per rimettere in carreggiata la stagione. Buone feste a tutti. FVCG

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  3. granatadellabassa - 10 mesi fa

    Belotti è palesemente fuori forma, lo si vede da come corre in modo poco sciolto, da come litiga con il pallone.
    Ma è pure sfortunato: con Lazio e Spal ha preso due pali interni che nove volte su dieci finiscono in rete, con il Napoli ha fatto gol, con la Roma ha propiziatorio il gol di De Silvestri.
    Insomma, pur tra tante difficoltà si fa sentire.
    Anche per me non è lui il problema.

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    1. ddavide69 - 10 mesi fa

      Certo e comunque lui ci mette sempre impegno. Purtroppo però per come siamo messi e per mancanza di alternative non si può prescindere dai suoi gol.

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  4. ciccio76 - 10 mesi fa

    Scusate ma come si fa a criticare Belotti se è costretto a giocare anche quando non è in forma perché non abbiamo un sostituto all’altezza? Per non parlare del gioco che non lo aiuta per nulla. Credo che i punti critici siano ben altri. Comunque dopotutto buon Natale a tutti e che Babbo Natale ci porti tanti bei rinforzi per gennaio.. FVCG

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    1. Simone - 10 mesi fa

      È vero che non abbiamo un sostituto all’altezza ma nn si è neanche provato un modulo che non lo costringa a tornare davanti la difesa x ricevere palla

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      1. ALESSANDRO 69 - 10 mesi fa

        Non è il modulo che lo costringe a rientrare, è la sua caratteristica… Lui è un attaccante a tutto campo e cosi facendo toglie punti di riferimento agli avversari, se lui rimanesse fermo nella metà campo avversaria per i difensori avversari sarebbe più facile arginarlo,teniamo presente che tecnicamente non è dotatissimo, purtroppo questo modo di giocare richiede una forma fisica sempre al top altrimenti si diventa prevedibili e si perde metà del potenziale realizzativo…

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