Ferrero lancia l’appello e la Fiorentina lo accoglie: “La Serie A non deve giocare”

Ferrero lancia l’appello e la Fiorentina lo accoglie: “La Serie A non deve giocare”

Dopo i tragici fatti di Genova, il Presidente della Sampdoria lancia un appello ai Presidenti di Serie A, invitandoli a non giocare nella prima giornata di campionato, che capita in concomitanza con i funerali delle vittime

di Redazione tvvarna
Ferrero

Il patron della Sampdoria, Massimo Ferrero, è stato molto chiaro. Ai microfoni di RMC Sport, il presidente del club blucerchiato ha lanciato un appello ai presidenti delle squadre di Serie A e a Gaetano Miccichè, per sospendere la prima giornata di Serie A, in programma per questo week-end. La motivazione è tristemente nota: il crollo del Ponte Morandi ha segnato fortemente la città di Genova e sabato si svolgeranno i funerali delle vittime coinvolte.

“Sto chiamando i presidenti della Serie A per dire che non si deve giocare. Sono sicuro che Miccichè non farà giocare, ho sentito Agnelli e ha detto che la Juventus non gioca. Sabato non si può giocare con i funerali.”

Nel frattempo la Fiorentina ha colto l’invito ed è pronta a rinviare la partita che dovrebbe tenersi proprio a Genova contro la Sampdoria. Con un comunicato ufficiale la Fiorentina ha fatto sapere che sarebbe meglio fermare il campionato: “Sarebbe opportuno che, in questo momento, anche il mondo del calcio si fermasse a riflettere e rispettasse in silenzio il lutto che ha colpito decine di famiglie”. Si attende quindi la pronuncia della Lega di Serie A, su una questione che in queste ore sta dividendo i pareri dell’opinione pubblica.

7 Commenta qui
  1. iugen - 2 mesi fa

    Giusto rimandare le partite delle genovesi, ma non mi sembra il caso di rimandare l’intera giornata di campionato. Non credo che alle famiglie delle vittime o agli sfollati interessi granché

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  2. FVCG'59 - 2 mesi fa

    Tragedia immane, dovuta solo e soltanto all’egoismo e a calcoli speculativi (economici) dell’uomo.
    Non è il calcio che deve diventare stimolo per le coscienze ma quanto nella testa, nella filosofia, nei valori di tutte le persone, di questa società sempre più disumana che devono cambiare: è crollato un ponte, ma sta crollando ben altro in questo Paese.
    Non si gioca la domenica per “recuperare” il mercoledì?…

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  3. WGranata76 - 2 mesi fa

    Non ha senso fermare il campionato composta da una minoranza di classi di sportivi, dirigenti lautamente pagati e come al solito non fermare le altre categorie, che denota il fatto che non sia una questione dello sport che si deve fermare di fronte ad una tragedia.
    Inoltre tutti i normali lavoratori, coloro che veramente sono molto toccati e scossi da una tragedia della gente comune, non saranno fermati al lavoro e forse ci saranno i soliti minuti di silenzio o simili, quindi non vedo perchè lo sport si debba sottrarre alla normalità e privilegiare chi non ne ha bisogno.
    Anzi concordo con chi dice che il governo, la lega e i club dovrebbero far giocare per sollevare il morale e dare un segnale positivo devolvendo parte o tutti gli incassi alle famiglia colpite, vittime e chi ha perso la casa.
    A mio avviso lo sport deve essere proprio elemento trainante, elemento di stimolo morale e di sostegno, così come in passato il Grande Torino sollevava gli animi di un intero paese distrutto psicologicamente ed economicamente dalla guerra.
    Lo sport in questo modo e in particolare la serie A si mostra ancor più elitaria e privilegiata, estraniandosi dalla gente comune, da coloro che sono i tifosi e gli appassionati.
    Vedo purtroppo solo tanta ipocrisia e falsità in questi stop senza senso, fatti più per apparire belli agli occhi della stampa che altro.

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  4. GlennGould - 2 mesi fa

    Giocare e devolvere metà dell’incasso a quelle sfortunate famiglie. Credo sia la cosa migliore per tutte loro.

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    1. ddavide69 - 2 mesi fa

      Anche secondo me

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  5. Orso - 2 mesi fa

    ipocriti.. Secondo me solo a Genova si dovrebbero fermare, invece negli altri campi no, anzi proporrei di devolvere parte degli incassi alle famiglie sfollate o donarli alle vittime.. che senso ha? Poi qualsiasi cosa esca dalla bocca di quel cocainomane è solo immondizia

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  6. Granata - 2 mesi fa

    Giusto fermare il calcio. Importante è non fermarsi dopo. Quando è ora di trovare i colpevoli. Quando è ora di far pagare i responsabili e soprattutto quando si dovrà intervenire affinché non si ripeta mai più un caso del genere.

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