Cagliari-Torino, chi si rivede: Castan cerca un nuovo rilancio in Sardegna

Verso il match / Focus sulla difesa rossoblù: Lopez schiera un 3-5-2 che all’occorrenza è un 5-3-2. Dovrebbe essere titolare l’ex granata Castán

Siamo entrati nella settimana di Cagliari-Torino e come di consueto torna il focus sui reparti della squadra avversaria. I rossoblù sono alla ricerca di punti per tirarsi fuori dalle sabbie mobili della zona salvezza e sono una delle rose più attrezzate della parte bassa della graduatoria. L’allenatore è Diego López, idolo dei tifosi da giocatore, che è subentrato a Massimo Rastelli, esonerato ad ottobre. Il tecnico uruguaiano ha cambiato sistema: dalla difesa a 4 di Rastelli è passato alla difesa a 3, ottenendo discreti risultati.

 

CENTRALI – Davanti a Cragno, la difesa dovrebbe essere guidata da Luca Ceppitelli: il centrale del Cagliari veste la maglia rossoblù dal 2014 e sembra aver definitivamente conquistato una maglia da titolare a discapito di Andreolli. Al suo fianco, sul centro-sinistra, una recente conoscenza del Torino: Leandro Castán. Dopo la fine del prestito in granata, fino a gennaio è rimasto ai margini della Roma, poi la scelta di passare al Cagliari. E’ reduce da sette presenze consecutive da titolare: finalmente sta trovando continuità, dopo i tanti infortuni che lo hanno colpito l’anno scorso nella stagione in maglia granata. Sarà certamente un osservato speciale della partita: dopo essere arrivato al Toro dopo una fugace esperienza estiva alla Sampdoria, alla corte di Sinisa Mihajlovic fece un ottimo girone di andata, sempre titolare al centro della difesa granata, poi di fatto sparì nella seconda metà della stagione, non giocando più nemmeno un minuto dall’8 gennaio 2017 in poi, a causa di un infortunio mai del tutto superato. Dall’altra parte, con il Benevento, il titolare è stato il classe ‘97 Romagna: dovrebbe essere riconfermato, ma in alternativa è pronto Pisacane.

ESTERNI – Il Cagliari sulla carta si schiera con il 3-5-2, in realtà difende con un vero 5-3-2, di cui gli esterni sono Faragò e Mianguè. Paolo Faragò, classe 1993 nasce come centrocampista centrale ma in questa stagione è stato utilizzato quasi sempre come laterale di destra. Senna Miangue è un giovane laterale sinistro scuola Inter poco impiegato quest’anno, ma convincente nelle ultime uscite da titolare con Lazio e Benevento, in cui ha collezionato un assist decisivo per Pavoletti.

 

Silvio Luciani

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