Toro, Maxi Lopez genio e sregolatezza: saluta uno degli eroi di Bilbao

Toro, Maxi Lopez genio e sregolatezza: saluta uno degli eroi di Bilbao

Focus on / L’attaccante argentino è vicinissimo all’Udinese: una scommessa vinta solo in parte

6 commenti
convocati, Maxi Lopez

Fisico, classe e talento: Maxi Lopez aveva tutte le carte in regola per diventare un craque del calcio mondiale. Come spesso accade in questi casi però, al genio, è affiancata una dose di sregolatezza che, se non controllata, può portare a un epilogo inevitabile. E questo è ciò che, almeno in parte, è accaduto a Maxi Lopez. Sin dagli albori della sua carriera, dal River Plate al Barcellona, il ragazzo, oltre a un talento cristallino, aveva mostrato segni di indolenza caratteriale che nel tempo ne hanno influenzato il cammino. E la storia si è ripetuta anche al Torino.

Dopo 6 mesi strepitosi, in cui Maxi è riuscito a conquistare il Torino e il cuore dei suoi tifosi, il calo. Alle radici del problema la precaria forma fisica del giocatore: in più occasioni Maxi è stato colto, prima da Ventura e poi Mihajlovic, in evidente sovrappeso. Voci, lamentele, critiche che hanno giorno dopo giorno inasprito un rapporto che sembrava poter durare fino a fine carriera. Ora il ragazzo è ai saluti: la trattativa con l’Udinese è ormai vicina alla chiusura e il Torino è pronto a dire addio a uno degli ultimi eroi del San Mames.

Ora, tra gli artefici di quel grande successo, rimarranno solo Molinaro e Moretti con la società granata che perderà, di fatto, uno dei protagonisti di una delle imprese calcistiche più romantiche degli ultimi anni. Genio e sregolatezza: Maxi Lopez dice addio al Torino dopo due anni e mezzo in cui ha dato e ricevuto tanto amore e passione da parte del popolo granata.

6 commenti

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  1. Brawler Demon - 3 mesi fa

    Caro Truzzo, ti auguro ogni bene. Quei 6 mesi resteranno ancora impressi nella memoria granata come un dolce ricordo.
    Adesso però abbiamo un nuovo talentuoso cazzaro in squadra, si chiama Niang, la tradizione continua. Prima Cerci ed El Kaddouri, poi Maxi Lopez ed ora Niang.
    FVCG!

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    1. silviot64 - 3 mesi fa

      Esatto . Ma perché dobbiamo sempre averne uno? Come funziona ? Come nelle aziende che da un certo numero di dipendenti in poi ne devono assumere almeno uno facente parte delle categorie protette ?

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  2. qualitabenn_662 - 3 mesi fa

    Ciao Maxi, Buona Fortuna e grazie di tutto.
    A me personalmente è sempre piaciuto.

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  3. abatta68 - 3 mesi fa

    …eroe…genio…sregolatezza… voglio sorvolare sul termine “eroe”, che tanto ormai lo si può attribuire anche all’idraulico che ti stura il cesso, tanto è l’abuso del termine. Ma se proprio dobbiamo usarlo, allora per me Andrea Silenzi lo è stato, perchè con tutti i suoi limiti tecnici, è uno che ha sempre dato il massimo e ci ha fatto vincere una Coppa Italia a Roma praticamente giocando da solo!
    Sul termine “genio” io non so proprio a cosa si riferisca… genio in cosa? se questo è un genio, Ciccio Graziani era Superman!
    Maxi è stato un discreto attaccante alla vecchia maniera, alla Luca Toni per intenderci… ma ad arrivarci a Luca Toni… magari!!!
    Sulla sregolatezza siamo tutti d’accordo… il calciatore è un atleta, quando lui ha smesso di essere atleta, ha anche smesso di giocare a pallone.

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  4. Ratatouille - 3 mesi fa

    Ti auguro ogni bene, mi sei sempre piaciuto

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  5. RobyMorgan - 3 mesi fa

    Comunque GRAZIE!!!
    e ti auguriamo tanta fortuna , di cuore…
    Chiunque ha indossato questa maglia e mai l’ha disprezzata , merita un sincero saluti da tutti noi del popolo granata!
    FVCG sempre

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