Rinnovi Torino: Petrachi e Bava, gli uomini mercato in stand-by

Rinnovi Torino: Petrachi e Bava, gli uomini mercato in stand-by

Il punto / Il direttore sportivo e il Responsabile del Settore Giovanile hanno entrambi offerte e sono in scadenza a giugno 2018

14 commenti

Se l’attenzione è come sempre concentrata sul presente, si sa che nel calcio è fondamentale programmare per tempo il domani, anche quello a medio-lungo termine. In casa Torino ci sono diverse situazioni da analizzare, per quanto riguarda i contratti in scadenza a giugno 2018. In primis quello del tecnico Mihajlovic, che ha una clausola di rinnovo automatico in caso di qualificazione all’Europa League: ma il condottiero serbo, che è stato a rischio sino a pochi giorni fa, è strettamente vincolato ai risultati del campo, come tutti gli allenatori. Discorso diverso per i due uomini mercato di Prima Squadra e Settore Giovanile, ovverosia il direttore sportivo Gianluca Petrachi e il Responsabile del Settore Giovanile, Massimo Bava, il cui lavoro non si scopre certo oggi.

In sella rispettivamente dal dicembre 2009 e dall’estate 2012, e legatissimi al club granata, entrambi hanno lavorato con profitto e raccolto soddisfazioni professionali in serie, rappresentando il Torino in sede di mercato e non solo. Due professionisti di alto livello che sono abituati a ragionare programmando il futuro e che, di conseguenza, aspettano la mossa decisiva da parte del presidente Cairo per parlare di prolungamento dei rispettivi vincoli. Della situazione di Gianluca Petrachi si è già parlato un mese fa: è naturale che, per un direttore così riconosciuto e rispettato nel calcio, esistano interessi anche di altri club italiani ed esteri, che sono alla finestra. Nelle scorse settimane la situazione non è cambiata e, al momento, si può parlare di stallo che permane per quanto riguarda il prolungamento in granata del diesse salentino.

Stesso discorso anche per Massimo Bava, capo del vivaio granata, che sotto la sua guida è tornato a vincere trofei (Scudetto e Supercoppa Primavera, Scudetto Berretti) e a proporre giocatori per la Prima Squadra (fra questi Barreca, Bonifazi, Edera). L’opera dell’ex direttore di Cuneo e Canavese è stata decisiva anche per quanto riguarda l’aggiudicazione al Torino del centro sportivo Robaldo, che diventerà fulcro dell’attività del Settore Giovanile. Anche lui è molto apprezzato nell’ambiente calcistico: ha ricevuto negli anni, e riceve ancora oggi, interessamenti anche di società di Serie B e Serie C. Rinnovi per Petrachi e Bava, l’attesa ad oggi permane. Ora sta al presidente Cairo, uomo certamente ricco di impegni, valutare il da farsi: fino a prova contraria, l’aspettativa è che il numero uno granata non voglia perdere due tra i suoi collaboratori più validi, anche in vista di un mercato di gennaio che vedrà entrambi, come sempre, molto attivi.

14 commenti

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  1. Toro88 - 1 settimana fa

    Rinnovo immediato per entrambi senza se e senza ma

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  2. [email protected] - 1 settimana fa

    io sarei per il rinnovo subito più bava che petrachi comunque validi tutti e due

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  3. CUORE GRANATA 44 - 1 settimana fa

    A mio parere sarebbe un grave errore non rinnovare il contratto a Bava uno dei migliori talent scout del Settore Giovanile. Diverso, sempre a mio parere, sarebbe il rinnovo di Petrachi in quanto 1 Dopo un tot di anni potrebbe egli stesso considerare conclusa la sua esperienza al Toro 2 Ha certamente portato valenze ma ha preso anche varie “cappelle” con scommesse perse 3 Orbene penso che a monte di tutto si tratta di decifrare il ruolo che intenderà assumere Cairo 4 Se continuerà ad essere il “deus ex machina” che macina valenze per autofinanziare in parte acquisti che potrebbero a loro volta divenire valenze future allora Petrachi potrebbe anche essere il profilo giusto 5 Se invece intendesse alzare la “famosa asticella” secondo me dovrebbe individuare un DS di altro profilo, çava sans dire, per es. Pantaleo Corvino o simile. In un contesto di rinnovo del management vedrei molto bene Moretti come team manager e come pure nell’ipotesi del punto 5 di cui sopra una nuova figura di DG. Allo stato dell’arte siamo troppo “Cairocentrici” ed abbiamo un peso pressoché nullo nelle stanze “giuste”. L’esperienza ci dice che per attestarsi ad un certo livello in modo continuativo i risultati di campo sono certo una parte preminente ma non sono tutto.FVCG”””””

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    1. ALESSANDRO 69 - 1 settimana fa

      Granata, ovviamente rispetto la tua opinione come quella di tutti, ma negare che la nostra crescita sia coincisa con l’arrivo di Petrachi è come mettere in dubbio che due più due fa quattro.
      Nel calcio mercato le cappelle in entrata ci stanno, quello che non puoi permetterti è sbagliare a vendere, lui non ne ha sbagliata una..I fatti sono questi.
      Poi se abbiamo nostalgia di Rino Foschi……..

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      1. granata - 1 settimana fa

        Caro Alessandro, non concordo e ti faccio un solo esempio: è stato saggio ricavare dalla cessione di Immobile 9,5 milioni di euro e poi perseverare nell’ errore, lasciandolo andare via una seconda volta? Ti ricordo che la Lazio ha pagato Immobile 8 milioni di euro e noi Niang 15. Ed è saggio acquistare ogni anno giocatori un po’ a vanvera per azzeccarne uno? Sono costi che tolgono ossigeno da spendere per pochi ingaggi più mirati e di maggior valore. Ma, come ho già scritto, non so se è tutta colpa di Petrachi, perchè ovviamente credo che agisca su precisi imput. Comunque, rimanga pure, sapendo però che continuerà la politica delle valenze costi quel che costi.

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        1. ALESSANDRO 69 - 1 settimana fa

          Intanto precisiamo che 9.5 milioni erano per la metà di immobile,l’altra metà era della juve che ha aperto una comproprietà nell’ambito dell’affare ogbonna ( bella sola gli abbiamo rifilato). Poi, a me dispiace di immobile ma nel campionato scorso noi i problemi li abbiamo avuti in difesa mica in attacco…..Semmai io avrei riflettuto qualche giorno in più prima di vendere Glik per poi affidarsi a Castan che era reduce da quello che sapevamo…. è lì secondo me che la società ha toppato di brutto…e meno male che c’era Moretti…….

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  4. user-13652518 - 1 settimana fa

    Rinnovo immediato

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  5. granata - 1 settimana fa

    Non so chi sia più colpevole per l’ arrivo del trio Niang-Berenguer-Sadiq, se Petrachi Mihajlovic o Cairo. Comunque, soldi spesi male, così come è stata gestita male la conferma di Belotti: se si voleva tenerlo bisognava dotarlo di una spalla in grado di affiancarlo in campo e di sostituirlo degnamente in caso di infortunio. Altrimenti era meglio cederlo e avere contante prezioso per un rafforzamento della “rosa”, con tre arrivi di valore (penso a una coppia Simeone-Zapata, più un bel centrocampista). Petrachi (o chi per lui) ha condotto la solita campagna acquisti lacunosa, che ora si cercherebbe di integrare (leggo di un interessamento per Destro, a gennaio). Se guardiamo al passato, gli errori commessi non sono stati nè pochi, nè veniali: penso ai tanti carneade giunti e scomparsi in brevissimo tempo quando si militò per tre stagioni in Serie B, ma anche ai molti giocatori stranieri promesse mancate, da Martinez a Farnerud, da Gaston Silva a Ruben Perez, solo per citarne alcuni. E poi le cessioni avventate, in primis quelle di Quagliarella e Immobile (se uno dei due oggi affiancasse Benotti ne vedremmo delle belle), ma anche di tutti i difensori migliori (ben sette: Ogbonna, D’ Ambrosio, Darmian, Bruno Peres, Glick, Maximovic e Zappacosta). Petrachi, però, è funzionale alla politica del presidente Cairo-Penelope, che tesse di giorno la squadra e la disfa di notte (cioè durante il calcio mercato). E dunque rimarrà, anche perchè, e ammetto che non è cosa di poco conto, ha permesso di ottenere ricche valenze, dando al Torino una stabilità economica sconosciuta da molti anni. Purtroppo l’ economia è scienza arida e basandosi solo su di essa è difficile sognare grandi successi sportivi, che sarebbero poi il vero obiettivo dello sport. Ma tant’è, questo ci passa il convento e dunque, per ora, bisogna accontentarsi. Spero sempre di sbagliarmi e continuo a tifare nonostante tutto per il Toro

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    1. Golfo - 1 settimana fa

      mi spiace ma parli con la fantasia di un bambino e col senno di poi, dovresti tenere conto della realtà dei fatti e della cronologia delle situazioni. In poche parole, le cose che si fanno è perchè si spera che funzionino, poi a volte è necessario rinunciare per cercare di migliorarsi.

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  6. carlitomarinell_503 - 1 settimana fa

    secondo me Petrachi non è tanto sicuro. Nell’ultimo mercato il DS ha preso pochi giocatori scelti da lui. Ultimamente è diventato più il fattorino di Cairo e Miha. Risultato , è diventato il DS che ha speso 20m per un giocatore poco funzionale al modulo, un vero suicidio professionale. Se si stanca di fare figure di m se ne va , a prescindere da un ricco rinnovo.

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    1. Filadelfia - 1 settimana fa

      Forse ti confondi con qualche altra società estera sul prezzo pagato per Niang.
      Sono 2 milioni di prestito + 12 milioni per il riscatto obbligatorio + 1 di bonus (legato alla qualificazione in Europa Leaugue?). Totale 15 milioni di euro. Sempre tanti ma non sono 20 milioni come hai scritto.

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  7. elio.bernard_817 - 1 settimana fa

    questi due rinnovi sono essenziali quindi uil più presto possibile

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  8. elio.bernard_171 - 1 settimana fa

    questi due rinnovi sono essenziali

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  9. Filadelfia - 1 settimana fa

    Subito i rinnovi. Bava tra l’altro è uno dei migliori talent scout a livello giovanile.

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