Il Pumas è indiavolato, farà causa a Gaston Silva: “Nessuno ci prende in giro”

Il Pumas è indiavolato, farà causa a Gaston Silva: “Nessuno ci prende in giro”

Dal Messico / La lettera del club messicano è stata pubblicata sui canali ufficiali

di Redazione tvvarna

E’ infuriato il Pumas di Città del Messico, che aveva concluso con il Torino l’operazione per il trasferimento di Gaston Silva, salvo poi vedere il giocatore rompere l’accordo e decidere di volare in Argentina per firmare con l’Independiente. Ecco la lettera postata dal club sui propri canali ufficiali.

“In relazione all’acquisizione del calciatore Gaston Silva Perdomo, il club informa che:

La settimana scorsa si è chiusa con il Torino e il giocatore un contratto di trasferimento definitivo, per il quale i diritti sulle prestazioni di Silva sono stati ceduti al Pumas, in virtù del quale sono state firmate le condizioni economiche attraverso le quali il giocatore avrebbe messo le sue prestazioni di professionista a servizio del Pumas.

Il giocatore, con l’aiuto del Pumas, ha realizzato le incombenze burocratiche relative all’ingresso in Messico, con il visto d’ingresso, e gli sono stati inviati i biglietti di aereo necessari per arrivare in Messico; tuttavia, il giocatore non ha preso l’aereo e non si è presentato, alla data fissata per dare compimento all’operazione conclusa tanto con il Pumas che con il Torino, senza informare il nostro club dei motivi della sua assenza, e senza rispondere alle chiamate dei dirigenti del nostro club.

Oggi, attraverso gli organi di informazione, abbiamo appreso la notizia che il giocatore si trova in Argentina e che ha intrapreso le visite mediche per essere acquisito al Club Atletico Independiente.

Detto ciò, il Pumas, con l’aiuto della Lega messicana, sta valutando le azioni giuridiche da intraprendere, posto che il Pumas ha adempiuto nei dettagli e in buona fede tutto ciò che stabilisce la FIFA per poter compiere il trasferimento di un giocatore. 

Nessuno può prendere in giro il Pumas e il calcio messicano”. 

11 Commenta qui
  1. claudio sala 68 - 1 anno fa

    L’importante è che ci paghino, Silva può anche andare a giocare dal parroco. Basta con queste pippe che si credono dei fenomeni a cui tutto deve essere concesso.

    Saluti

    Rispondi Mi piace Non mi piace
  2. Forzatoro - 1 anno fa

    Adesso io se fossi nel Toro, dato che a quanto pare l’independiente pagherebbe di meno il giocatore, farei pagare allo stesso Gaston Silva la differenza che separa le due offerte perché otre ad aver preso in giro il Pumas questo giocatore ha preso in giro anche il toro.

    Rispondi Mi piace Non mi piace
  3. verarob_701 - 1 anno fa

    GranataFinchèCampo…invece che dire ca….te informati……

    martedì, agosto 1, 2017 Accedi Registrati
    Toro.it Toro.it
    TORO
    CALCIOMERCATO
    INTERVISTE
    GIOVANILI
    STAGIONE
    RUBRICHE
    ATTUALITÀ
    VIDEO
    HIGHLIGHTS
    FOTOGALLERY

    Home Toro Primo piano Maksimovic diserta il ritiro, il Torino vince la causa: maxi multa al…
    Maksimovic diserta il ritiro, il Torino vince la causa: maxi multa al giocatore
    Di Valentino Della Casa – 13 maggio 20174015245
    Maksimovic
    La decisione del Collegio Arbitrale è arrivata qualche giorno fa: il comportamento di Maksimovic è stato sanzionato e ora il difensore dovrà indennizzare il Torino

    Non aveva fatto infuriare solo a parole, il comportamento di Nikola Maksimovic. Al Torino (e ai suoi tifosi) proprio non è andato giù il fatto che il giocatore, a metà agosto, avesse deciso di disertare il ritiro agli ordini di Sinisa Mihajlovic, per forza la sua cessione in sede di mercato al Napoli, che da diversi mesi corteggiava il giocatore. E, ironia della sorte, proprio a pochi giorni da Torino-Napoli, i granata hanno ottenuto una vittoria tutt’altro che irrilevante. Il Collegio Arbitrale ha infatti dato ragione al Toro per il (brutto) comportamento di Maksimovic, allora suo tesserato, e ha deciso di multare pesantemente il giocatore per il comportamento poco professionale avuto la scorsa estate.

    Maksimovic dovrà pagare un indennizzo al Torino come risarcimento per quanto avvenuto, e dovrà farlo in tempi anche piuttosto rapidi: difficile, inoltre, pensare che il giocatore decida di appellarsi contro questa sentenza, sapendo molto bene, già lo scorso agosto, a cosa avrebbe rischiato di andare incontro. I granata si erano già mossi la scorsa estate, e soltanto in questi giorni erano riusciti a ottenere la sorpresa. Il

    Rispondi Mi piace Non mi piace
    1. GranataFinchèCampo - 1 anno fa

      Chiedo scusa, questa notizia mi era sfuggita.

      @verarob_701 Un semplice “guarda che ti sbagli” era più che sufficiente, oltre che meno maleducato

      Rispondi Mi piace Non mi piace
      1. verarob_701 - 1 anno fa

        ….mi spiace ma sono stufo di questa DIETROLOGIA che una parte del tifo mette sempre quando commenta le scelte societarie…il “guarda che ti sbagli” era meno maleducato, ma se dico sciocchezze, soprattutto accusando altre persone, quando dimostrano che ho sbagliato, mi prendo il commento più “colorito” e lo porto a casa….Tu potevi scrivere che il Torino calcio doveva fare qualcosa,e sarebbe stata un’ idea legittima, ma scrivere che “si sa perchè la società non ha fatto nulla…”…mi riscuso ma merita la definizione che ho dato…pur con i puntini

        Rispondi Mi piace Non mi piace
  4. GranataFinchèCampo - 1 anno fa

    Reazione assolutamente lecita del Pumas.

    Mi chiedo perchè il Toro, in un caso ancora più lampante, non abbia alzato un dito dal punto di vista giuridico quando Maksimovic se ne è andato.
    Non me lo chiedo perchè è facilmente deducibile…

    Rispondi Mi piace Non mi piace
    1. Athletic - 1 anno fa

      Più lampante di aver firmato, non essersi presentato e andare invece a fare le visite mediche con un altro club? Facci capire cosa hai dedotto, perché io non ci arrivo.

      Rispondi Mi piace Non mi piace
      1. GranataFinchèCampo - 1 anno fa

        Non mi sono spiegato. Lampante è stato il comportamento scorretto di Maksimovic, su questo non ci piove e non ho detto il contrario.

        Ma a mio parere, IN QUELLA FASE il Toro non ha voluto forzare la mano disciplinare perchè non era conveniente dal punto di vista delle trattative in corso.
        Capito che Maksi era perso, l’obbiettivo diventava incassare alle migliori condizioni possibili e sbloccare Valdifiori e così è stato, per cui non ha ritenuto logico sollevare subito un polverone disciplinare.

        Rispondi Mi piace Non mi piace
  5. Simone - 1 anno fa

    Masticaxxi

    Rispondi Mi piace Non mi piace
  6. dingo68 - 1 anno fa

    Fanno bene. Altro che professionista e c’è qualcuno che dava contro a Sinisa perchè non lo vedeva. Rendetevi conto ora con chi si aveva a che fare.

    Rispondi Mi piace Non mi piace
  7. dbGranata - 1 anno fa

    Che casino, dimmi te. Questo non poteva nemmeno andarsene senza far macello.

    Rispondi Mi piace Non mi piace

Recupera Password

accettazione privacy