Calciomercato Torino, salta Gustafson alla Pro Vercelli

Calciomercato Torino, salta Gustafson alla Pro Vercelli

La trattativa per il prestito del classe ’95 si sarebbe interrotta

3 commenti

Samuel GustafsonPro Vercelli, una trattativa che era già in fase avanzata col Torino, ma che – stando alle ultimissime indiscrezioni – sarebbe saltata. La trattativa tra granata e vercellesi per il prestito dello svedese classe ’95, infatti, si sarebbe interrotta, adesso che mancano meno di 12 ore al gong finale del calciomercato estivo e il tempo per provare a piazzare in qualche altra squadra il centrocampista del Torino si accorcia.

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Gustafson non ha convinto Mihajlovic, che vorrebbe osservarlo impiegato con una certa regolarità in qualche serie minore, e alaPro Vercelli sarebbe stata la piazza ideale, visti i buoni rapporti con il club e la vicinanza con Torino. Tuttavia, l’affare è saltato, e adesso il Torino dovrà cercare un’altra sistemazione al giovane granata.

3 commenti

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  1. alètoro - 3 settimane fa

    Personalmente credo che Gustafsson è la tipica operazione di mercato estero che numerose Società effettuano periodicamente.
    Tale specifica operazione fu effettuata dalla Società TORINO F.c. durante l’estate di un anno.
    La Società prova a far crescere nella prima squadra oppure nella formazione “Primavera”, a seconda dei parametri dell’età anagrafica e della tecnica individuale, un ragazzo segnalato dai propri osservatori in giro per il mondo in genere. Se la crescita auspicata porta alla maturazione per giocare ad un certo livello tecnico la Società valuta a quel punto se sia conveniente tenerlo in squadra oppure in alternativa prova a cederlo cercando di realizzare una valenza finanziaria la cui entità sia conforme naturalmente all’effettiva valutazione del calciatore. Nella sostanza lo stesso discorso vale attualmente per Boye in rosa e Lukic, in prestito al Levante, e nel passato riguardò calciatori assolutamente mediocri quali Gaston Silva e Martinez. Tale politica societaria è legittima e talvolta con la necessaria dose di fortuna unita alla effettiva capacità di osservazione degli addetti ai lavori ossia dei “talent scout” nella segnalazione di giovani/giovanissimi calciatori stranieri può portare i suoi benefici anche alla cassa della Società stessa. Nel caso specifico del centrocampista svedese egli mi è sembrato troppo lento dal punto di vista tecnico nelle rare prestazioni della scorsa stagione e non lo vedo assolutamente come un calciatore di prospettiva. Egli rischia una nuova intera stagione in panchina avendo fatto saltare per uno stupido capriccio personale l’accordo già definito tra le Società per il suo trasferimento in prestito alla Pro Vercelli ove certamente avrebbe trovato lo spazio necessario per la sua eventuale crescita sotto l’aspetto tecnico. Credo che a questo punto la Società proverà a cederlo durante la prossima sessione invernale di mercato nel momento in cui sarà definitivamente convinta dell’operazione assolutamente inutile effettuata durante l’estate 2016.
    Personalmente constato che si tratta dell’ennesimo flop della Società TORINO F.c. riguardo il mercato estero.
    La storia del Club granata è piena di questi flop nel mercato estero
    A mio parere e a mia memoria personali durante l’ultimo trentennio circa l’unico grande calciatore straniero che indossò la maglia granata onorandola davvero sempre con eccellenti prestazioni individuali fu il fortissimo indimenticabile centrocampista brasiliano Leo Junior.
    Per il resto nella sostanza ricordo numerosi calciatori tecnicamente nella media oppure, ripeto, tanti, troppi flop …

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  2. user-13047218 - 4 settimane fa

    Forse braccino voleva qualche euro per il prestito.

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  3. GranataFinchèCampo - 4 settimane fa

    Saltato perchè?

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