Calciomercato Torino, il punto: da Parigini alle parole di Raiola su Niang

Calciomercato Torino, il punto: da Parigini alle parole di Raiola su Niang

Il resoconto / Contatti con l’Hellas Verona per il prestito dell’esterno, mentre Mihajlovic fa chiarezza su Belotti ed Acquah

2 commenti

NIANG

Un ultimo acquisto, per il pacchetto offensivo: la strategia di mercato in entrata del Torino è ormai chiara, confermata sia dal presidente Cairo che dal tecnico Mihajlovic, e volta a portare all’ombra della Mole una sola nuova pedina – di qualità – a meno di eventuali cessioni al momento non previste. Così come chiaro è ormai anche quale sia il profilo che rappresenta la prima scelta per i granata: quel M’Baye Niang attualmente in forza al Milan che pochi giorni fa ha rifiutato un trasferimento in Russia di fatto già definito. Il Torino sembra determinato a cercare l’affondo decisivo per il francese sino a quando il tempo lo permetterà, per poi in seguito ad un eventuale definitivo rifiuto rossonero puntare su una seconda scelta. Interesse per Niang confermato proprio quest’oggi dall’agente del giocatore, Mino Raiola, che ha aperto ad un trasferimento senza dare però precise coordinate: Ci sono tante squadre su di lui, in Italia e all’estero”

2 commenti

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  1. microbios - 3 settimane fa

    Se analizziamo il rendimento degli esterni offensivi in rosa viene fuori questa situazione:

    Boyè: 88 presenze tra serie a argentina e serie a italiana, con un rapporto gol/assist di 0,15

    Berenguer: 80 presenze tra a e b spagnola, 0,20 di coefficiente

    Parigini: 78 presenze in serie b, coefficiente di 0,15

    Edera: 20 presenze in serie c

    Dai numeri viene fuori che Berenguer, Boyè e Parigini sono allo stesso livello, mentre Edera deve ancora farsi le ossa. Parigini ha dalla sua il fatto di essere un vero jolly offensivo, avendo ricoperto vari ruoli in attacco: ala dx e sx, trequartista, prima e seconda punta, oltre ad essere nel giro dell’Under 21.

    Per cui se arriva un’altro esterno, l’unico da mandare in prestito rimane Edera, con Parigini da tenere come jolly.

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    1. iard68 - 3 settimane fa

      Ho letto con attenzione i numeri, ma se sono questi, le tue conclusion è sostanzalmente errata. Infatti viene fuori che i primi tre saranno in grado di offrire più o meno lo stesso rendimento e pochi gol… Edera invece non si sa! Tu manderesti in prestito l’unico che costituisce una vera scommessa, che invece, trattandosi di un di più, conviene decisamente fare! Concludo con la mia opinione: Berenguer è appena arrivato, gli darei tempo; Boyé non sa ancora segnare, ma potrebbe imparare (ricorda Pulici) ed ha tecnica e cazzimma superiori. Manderei in prestito Parigini che purtroppo, forse anche per un carattere non propriamente docile, non è riuscito veramente a convincere da nessuna parte.

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