Torino Campione d’Italia 2743/2744

Torino Campione d’Italia 2743/2744

Sono le ore 08.30 del mattino. E’ martedì. E’ il 16 maggio 2744. Sta per iniziare Torino-Pro Vercelli. Il sorprendente Torino è già matematicamente Campione d’Italia 2743/2744 e festeggia l’ottavo Scudetto della sua gloriosa Storia, uno scudetto fortemente inseguito dalla dirigenza torinista arabo-americana, mentre la Pro Vercelli non ha più nulla da chiedere al suo onesto campionato di metà classifica.
Per…

di Diego Piovano

Sono le ore 08.30 del mattino. E’ martedì. E’ il 16 maggio 2744. Sta per iniziare Torino-Pro Vercelli. Il sorprendente Torino è già matematicamente Campione d’Italia 2743/2744 e festeggia l’ottavo Scudetto della sua gloriosa Storia, uno scudetto fortemente inseguito dalla dirigenza torinista arabo-americana, mentre la Pro Vercelli non ha più nulla da chiedere al suo onesto campionato di metà classifica.
Per la precisione si tratterebbe non dell’ottavo, ma del nono titolo per la squadra Granata del Presidente Spielberg, ma uno fu revocato circa ottocento anni fa.

Lo Stadio Nuovo Filadelfia è gremito in ogni ordine di posti, tutti i mille accrediti sono stati venduti all’asta tra il milione di soci del Torino Calcio; l’audace struttura volante che ospita il terreno di gioco fluttua lentamente sulle rovine di quello che fu il Campo del Grande Torino, al fianco del quale è da poco presente il nuovissimo Museo del Grande Torino e della Leggenda Granata, con le gigantesche statue di Baloncieri, Maroso, Pulici e Meroni.
I tifosi del Toro non festeggiano la conquista di un tricolore dal lontanissimo 1976 e sono circa sei milioni gli abbonati a Toro Sat 5D che vivono in diretta i festeggiamenti e la partita: il match viene trasmesso dalle emittenti di quattro pianeti contemporaneamente.

Entrano in campo i giocatori, agli ordini della rivoluzionata Commissione Arbitrale Computerizzata Centralizzata Autonoma (C.A.C.C.A.), tanto criticata per alcune decisioni sospette relative ai campionati precedenti… con favori illeciti ad una squadra con la maglia strisciata.

Ecco la formazione del Torino:

1 Little Castles
2 Saint Inn
374 Salvatores
44400 Plebeus Hall
5 Nostromini
687412 Cape Rail
777 Claudius Hall (Capitano)
85210 Araldus
9 Thanksani
10.0 Abdullah Z.A. Carelli
1111 Lucipi

Allenatori: Louis R.A. Dixit e Emil Worldniko

Formazione della Pro Vercelli:

NON LA SO

E’ stupendo: io, Sua Poca Altezza Presidente Dottor Puzzetto, sono qui, grazie alle mie conoscenze alla Nasa (sniff snuff), per il primo viaggio nel tempo. Forte questa macchina, la TempusBox: sembra uscita da un fumetto di Topolino, mi aspetto di vedere Eta Beta e Pippo da un momento all’altro. Che emozione, anche per un cane “vissuto” come me. Mi sento un po’ l’erede della piccola e sfortunata cagnetta Laika, pioniera dei viaggi nello spazio. A me va molto meglio, io viaggio nel tempo come una sorta di peloso Eternauta e non morirò tragicamente. I colleghi scienziati mi hanno chiesto data e destinazione prescelta… wooofff, dalle informazioni in mio possesso… proprio oggi, 16 maggio 2744, a Torino, si assegna l’ottavo Scudetto del Toro…: bene, voglio esserci.

Nessuno mi vede, nessuno mi sente, non posso interagire con lo spazio, le cose, le persone, gli eventi… sono un cane invisibile, posso solo assistere. Va bene così, mi godo lo spettacolo di questo disco volante che contiene il piccolo stadio, al quale si accede con comode astronavette. E’ curioso il mix tra tecnologia sbalorditiva e reperti del mitico Campo Torino, il Filadelfia; l’archeologia si inserisce nella struttura con un fantastico abbraccio tra il passato e il futuro. Il presente, invece, consiste nei festeggiamenti dei mille soci del Torino Calcio che, sparpagliati nei vari settori, colorano di Granata gli spalti. I 250 “Ultras Valentino Mazzola” hanno allestito una coreografia suggestiva in Curva Maratona, con gli ologrammi dei grandi assi del passato, dalla formazione del 1906 in poi; la Curva Orfeo Pianelli esibisce le rappresentazioni delle rare immagini del Grande Torino. La Tribuna Alfred Dick sfoggia un gigantesco bandierone virtuale, mentre i 100 vipzzz dei SuperPalchi della Tribuna Ferruccio Novo sono impegnati ad abbuffarsi di tramezzini offerti dalle varie aziende che sponsorizzano il Torino. Ah! Le hostess con la pelle blu sono da ululato immediato.
Nell’antistadio Marone Cinzano è presente una stupenda statua digitale che mi raffigura; mi sento più ganzo che mai.

La partita non ha storia, è una lagna mostruosa, i tentacoli del portiere della Pro Vercelli bloccano ogni iniziativa degli attaccanti torinisti e finisce con un insignificante 0-0: non importa, i tifosi, lo staff e i giocatori festeggiano il titolo, tutti insieme. Certo che ‘sto portiere vercellese sembra un extraterrestre… ah, leggo dalla brochure che presenta la partita… che lo è.

Il Torino si aggiudica pertanto l’ultimo titolo italiano in palio; come tutti sapete, dal 2744/2745 il Campionato diventerà Europeo, con il Marrakech Turbo Express, campione del Marocco, come squadra da battere.

Caspita… dalla Nasa mi stanno chiamando… devo rientrare, il tempo è finito… woooffff uff… proprio adesso che iniziava una grande festa! Ho problemi di tempo, come sempre! Nooooo!

Well, dedico questo “volo” pirlarico, ossia questo articolo,  al mio grande amico Bibale, di Maremma Granata!

Andate a vedere il topic del Toro Club Amici a 4 zampe, siamo vicini ai 300.000 contatti! Non ci posso credere!

Speriamo che il Toro “voli” verso il tricolore ben prima del 2744… quest’attesa è snervante… quando non ho il completo controllo sulle situazioni mi monta sempre una cert’arabia.
Wooooffff!

Sua Poca Altezza Presidente Dottor Puzzetto
(Percival Ulrico Zoroastro Zacintus Ermenegildo Theodor Theophilus Orson)
Presidente Toro Club Amici a 4 zampe

 

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