La Settimana Enigmistica

La Settimana Enigmistica

Oh! Questa volta non ho proprio voglia di parlare di Toro. E neanche di pensarci.
Anzi, dal momento che le ferie si avvicinano, ho deciso di occuparmi di un passatempo estivo, in modo tale che nulla, ma proprio nulla mi parli di Toro o dei beniamini che ci hanno portato in B!
E poi, diciamola tutta, con le ultime rivelazioni, c’è ben poco da fare.
In un paese mafioso la mafia ha buon gioco, inutile accanirsi.
Così,…

Oh! Questa volta non ho proprio voglia di parlare di Toro. E neanche di pensarci.
Anzi, dal momento che le ferie si avvicinano, ho deciso di occuparmi di un passatempo estivo, in modo tale che nulla, ma proprio nulla mi parli di Toro o dei beniamini che ci hanno portato in B!
E poi, diciamola tutta, con le ultime rivelazioni, c’è ben poco da fare.
In un paese mafioso la mafia ha buon gioco, inutile accanirsi.
Così, mi sono recato fino all’edicola e ho acquistato una copia di una delle ultime sicurezze rimaste, l’unico giornale sempre rimasto simile a se stesso in tanti anni:
La Settimana Enigmistica!
Vediamo un po’ se riesco a rilassarmi per qualche minuto…
Hhhhmmm… la foto in copertina mi ricorda qualcosa o qualcuno…
Boh! Sarà un déjà vu. Passiamo oltre.

 

La pagina della Sfinge
Siete mai riusciti a completare qualche sciarada o indovinello nella pagina 3 della Settimana Enigmistica?
Io solo qualche volta.
Questi 4 giochetti ad esempio mi sembrano molto difficili…

 

Bisenso
Ripensando alla partita, il giorno dopo a colazione,
intingevo un xxxxxxxxx dentro al latte nel tazzone,
ma ad un tratto il pensier volse, alla sua sostituzione.
“Porca vacca, Xxxxxxxxx! Tu sei stato un po’ un…”

 

Incastro
All’attacco!
Anche se ad ogni derby non segniamo proprio xxx,
a incitare seguitiamo: Attacchiamo sulle xxx!
Foza Toro, vinciam, dài
Facciam gol a quei xxxxxx!

 

Masini
Se la strofa è sempre quella
Se fa rima con la sbronza
A te, bionda bolognese,
Posso dire xxxxx xxxxxx!

 

Bisenso
Non sei, Pesci o Capricorno e non importan niente i xxxxx,
Ciò che conta è, Pelato caro, “Ma quand’è che infine xxxxx”?

 

Parole crociate
Uhm… questa Settimana Enigmistica mi sembra avere strani riferimenti… devo essere troppo stressato. Passiamo oltre.
Trovo gli schemi di parole crociate veramente rilassanti.
Tuttavia non vorrei cominciare con qualcosa di particolarmente difficile… proviamo con questo, uno di quelli facilitati, che hanno già delle lettere inserite nello schema.
Forza, vediamo se ci riusciamo.

 

Comincerei con il
21 orizzontale: Stellone non sa cosa sia.
Uhm… tre lettere, la prima è “G”, la terza è una “L”. G_L.. cosa potrà essere? Di sicuro la lettera centrale non può essere una consonante… quindi… Una “A”? Verrebbe GAL, non ha senso? Una I? Cosa significa GIL? No, non ci siamo, siamo fuori strada…. Forse una U? GUL. E perché Stellone non dovrebbe sapere cos’è un GUL? Mi sembra un verso in Swahili… no, siamo lontani… ah, ecco! Ci sono! E’ una E! il GEL! Ecco cos’è che Stellone proprio non conosce. Del resto mi sembrava di aver esaurito quasi tutte le vocali…
Passiamo oltre.

 

31 verticale Lo è Nedved
Difficile questa. Ho degli aiuti, ma non è che risolvano molto.
5 lettere, la terza e una R, l’ultima una A. Cosa sarà?
Ma sì! Una FORZA della natura, ovvio.
Non poteva che essere questo.
Uhm… avrò fatto giusto? Vedremo più avanti.

 

47 orizzontale Nome dell’ultimo allenatore granata a non essere contestato.
Porca miseria, una domanda di Storia! Chi è così ferrato da poter andare così indietro nel tempo?
Adesso guardo su internet, anche se sono indeciso tra Nabucodonosor II e Tarquinio il Superbo.

 

12 verticale. Ne prendevano a iosa la moglie di Schillaci e la moglie di Muller.
Uhm… 5 lettere. Cosa potranno essere?
Cosa prendevano a raffica? Vestiti? No, 7 lettere, troppo.
Raggi solari? Hhmmmm..
Ah… sì! Ora ricordo. Era così facile!
Del resto lo dicevano tutti!
MULTE”, prendevano tante multe!
Erano davvero un pericolo pubblico, talmente ne prendevano!
Forza, andiamo avanti.

 

35 orizzontale Numero (in cifre) di allenatori cambiati da Urbano Cairo a tutto il 31-12-2020…
Eh? Quante caselle? Ci sono 27 caselle da riempire! Inserendo una cifra per casella, si arriva a…
Oddio, mi gira la testa. Saltiamo questa definizione.

 

Questa mi suona strana.
15 orizzontale Numero di scudetti vinti con onestà e lealtà dai Gobbi.
Otto lettere?
Che significa? Non possono averne vinti così tanti, al massimo ci vorrebbero due caselle.
Un refuso, ovvio.
E poi comincia con la “M”…
Centodue? Mi sembrano troppi, anche per questo mondo sfigato…
Ora ci sono!
MANCOUNO, tutto attaccato.
Eh eh… andiamo avanti, lo schema è quasi completo…

 

27 orizzontale: allenatore borioso con sigaro, signore quando vince, incazzoso e rancoroso quando perde.
Uhm… 5 lettere, comincia con “L”.
No, non mi viene in mente nulla, forse non sono ferrato sui cruciverba

 

Vediamo se la prossima ci aiuta,
28 orizzontale: Luogo di utilizzo appropriato del sigaro del signore del 27 orizzontale…
Quattro lettere, finisce con una “O”. Potrebbero essere mille cose. E poi la definizione non specifica se il sigaro deve essere acceso o spento. Boh!
Ragazzi, non so cosa dirvi. Questo gioco è troppo difficile, e poi temo di avere sbagliato qualche definizione precedente.
Cambiamo genere di rompicapo, vi va?

 

La pista cifrata
Unendo i puntini dall’1 al 43, apparirà la categoria nella quale il Bologna è retrocesso per ben due volte, dove mi auguro che presto possa tornare.

 

Che cosa apparirà?
Colorando i settori col colore corrispondente, comparirà la bandiera di una squadra antipatica.

 

Suspense!
Questo mi piace! Si tratta di indovinare una situazione. Leggiamo…

Il signor Brando, sta ascoltando con trepidazione una partita del Toro alla radio.
Soffre ad ogni azione descritta dal telecronista con dovizia di particolari, seguendo con apprensione lo svolgersi della partita.
Il Toro sta giocando una grande gara contro la juventus e all’inizio della ripresa si porta inaspettatamente a condurre addirittura per 3-0 grazie a una punizione di Rosina.
Per radio si sentono le urla della Maratona in festa e tutto lascia intendere un’atmosfera festosa e di gioia incredibile.
Improvvisamente però il signor Brando prende la radio e la scaraventa ripetutamente con rabbia per terra, calpestandola fino a sfasciarla.

Come è possibile?

 

Tenete presente che:
1) Il signor Brando è nel pieno possesso delle sue facoltà mentali, non ha bevuto e non è in cura con psicofarmaci.
2) Non ha puntato denaro sulla partita, né ha giocato la schedina.
3) La radio, al momento dello scatto d’ira del signor Brando, funzionava perfettamente e le batterie erano cariche.
4) Il signor Brando è solito ascoltare ogni partita per radio, in quanto non è abbonato ad alcuna pay-tv.
5) Al momento dello scatto d’ira il signor Brando era solo in casa e niente o nessuno è intervenuto a distrarlo.
6) Il signor Brando non è sposato, quindi nessuna moglie ha potuto chiedergli di andare a fare shopping alle Gru mentre lui stava ascoltando la partita.
7) Il cellulare del signor Brando era staccato.
8) Non ci sono state interruzioni nella trasmissione radio e la ricezione era perfetta.

La soluzione si trova in fondo all’articolo.

 

Risate a denti stretti.
Belle le barzellette, anche se alcune talvolta sono imbarazzanti. Vediamo questa…

Un inventore si rende conto di aver creato una sostanza dalle proprietà speciali.
Trattasi di una superficie riflettente, quasi equivalente a uno specchio, che ha la capacità di assorbire al suo interno chiunque dica una castroneria.
La scoperta è sensazionale, una sorta di macchina della verità che può distinguere il vero dal falso.
Ma come collaudarla?
L’inventore allora noleggia un teatro, chiama a raccolta giornalisti e televisioni di tutto il mondo per il lancio della sua invenzione.
Dopodichè invita sul palco un tifoso dell’Inter, uno del Milan, uno del Toro e uno juventino.
Ognuno a turno dovrà dire qualche parola sulla sua squadra di fronte allo specchio, per verificarne l’efficacia.
Comincia il tifoso dell’Inter:
– Io penso che la nostra sia la squadra più forte d’Italia. Anche quest’anno vinceremo lo scudetto e sono certo che sarà la volta buona che vinceremo la Champios League…
SCWOOOSCHHH
Assorbito dallo specchio.

Si avvicina riluttante il tifoso del Milan che dice la sua:
– Io penso che la nostra squadra tornerà presto a vincere qualcosa di importante, del resto le platee internazionali ci attendono. Siamo una squadra gloriosa che non è mai retrocessa in serie B…
SCWOOOSCHHH
Assorbito dallo specchio.

E’ il turno del tifoso del Toro, che si sistema di fronte allo specchio.
– Io penso che la nostra sia una squadra gloriosa e che questo sarà l’anno della riscossa. Sono certo che faremo una grandissima campagna acquist…
SCWOOOSCHHH
Assorbito dallo specchio.

Tutti sono ammirati dalla potenza di questo specchio, così abile a captare le stupidaggini.
Rimane soltanto il tifoso juventino, che inizia:
– Io penso…
SCWOOOSCHHH
Assorbito dallo specchio.

 

Nessuno si muova!
Vediamo un po’… il gioco sembra interessante. Come funziona?

Queste immagini sono state ritratte in diverse epoche storiche.
Tutto è cambiato, ma sapreste indicare l’unica cosa che è rimasta immobile?
Indizio: non è il pallone.
Gioco indicato ai solutori particolarmente abili.

Uhm… Non riesco a capire. E’ troppo complicato, non ce la faccio. Meglio passare oltre.

 

I casi dell’ispettore Varga.
Ah! I gialli mi sono sempre piaciuti e fin da piccolo cercavo di risolverli, la maggior parte delle volte sbagliando.
Vediamo questo. Ovviamente non posso riprodurre le vignette, quindi ve le descrivo.
l’ispettore Varga viene chiamato in una villa dove è stato commesso un delitto (Scena 1). Nel soggiorno della villa si vede il cadavere del Conte De Prufundis, noto usuraio della zona, che è stato ucciso con una pugnalata alla schiena. Nella stanza non c’è traccia di colluttazione, segno che De Prufundis è stato colpito a tradimento da qualcuno di cui si fidava. (Scena 2)
Quella sera tre persone, che dovevano dei soldi al conte De Prufundis si sono recate separatamente in visita da lui.
L’ispettore Varga interroga per primo Alberto Aratro, tifoso bergamasco.
– Io non c’entro – dice Aratro – Ieri sera sono andato da De Profundis per saldare un vecchio debito. Sono andato via verso le 22 e il Conte stava benissimo (Scena 3).
Il secondo sospetto ad essere interrogato è Umberto Ciclista, tifoso blucerchiato (Scena 4).
– Sono innocente – afferma Ciclista – sono arrivato alle 22.15 per chiedere una dilazione su di un pagamento, e il Conte ha acconsentito. Quindici minuti dopo me ne sono andato.
Infine è il turno di Giorgio Lanterna, tifoso genoano (Scena 5).
– Io ero amico del Conte, non avrei mai potuto fargli del male! Sono arrivato alle 22.40 e me ne sono andato alle 23.
– Uhm… – dice Varga (Scena 6). Non c’è dubbio. E’ stato proprio così. Ho capito chi ha ucciso De Profundis!

Come ha fatto l’ispettore Varga a capire chi è il colpevole?

Oddio, proprio non lo so… non ci riesco. Eppure… ehi, un momento! Eh eh eh… a ben pensarci. Ora ho capito anch’io. E’ tutto logico.
E voi? Niente paura. In fondo all’articolo trovate la soluzione…

 

Incredibile ma vero!
Sempre utili queste informazioni curiose sul mondo della scienza.
Notizie estreme, certo, ma suffragate da prove e testimonianze.
Ad esempio, una notizia che lascia allibiti riguarda la figura dell’apostolo Giuda.
Approfonditi studi scientifici basati, hanno permesso di scoprire che il più grande traditore della storia sembra fosse genoano.
Durante un lavoro di restauro su “L’ultima cena” di Leonardo, è stato scoperto che in realtà la figura di Giuda è stata ridipinta in epoca moderna. Un attento lavoro di raschiatura, ha permesso di scoprire la reale veste del traditore, che, come vediamo nell’immagine, sembra indossare una maglia rossoblù.

Particolare da non sottovalutare, all’interno dell’affresco è stata individuata una valigetta, anch’essa cancellata da uno strato di dipinto.
Sarebbe dunque questa la valigetta all’interno della quale vennero piazzati i “trenta denari”, cifra per la quale l’apostolo compì il più grande tradimento della storia.
Si ignora il motivo per cui tali particolari siano stati cancellati, anche se la motivazione più plausibile è quella della vergogna.

 

Il bersaglio
Eh eh. Si parte dalla parola indicata dalla freccia e si va avanti per similitudini o aggiunte di lettere fino ad arrivare a “Cairo”.

 

2765° Quesito con la Susy
Non ci ho mai capito niente, non sono mai stato abile con questi giochetti matematici spaccacervello.
Proviamoci, comunque, dobbiamo pur risolvere qualcosa di questa rivista!

Dunque… qui c’è la solita vignetta di Susy che va a cena dagli amici e si ritrova coinvolta in un rompicapo…
– Ciao ragazzi, come va?
– Ciao Susy, stavamo parlando di Stellone!
– Bene, l’argomento mi interessa.
– Stavamo tentando di calcolare i gol che il nostro attaccante potrebbe segnare di qui a 5 anni, nel caso gli venisse rinnovato il contratto. Ognuno di noi ha elaborato una teoria diversa.
Marco dice che per capirlo occorre prendere il numero di reti che il nostro attaccante ha realizzato nel girone di ritorno e moltiplicarlo per il prodotto ottenuto dal numero del piano dove abita Matteo moltiplicato gli anni di sua nonna (che è anche la zia di Luca). Il tutto a sua volta moltiplicato per 5

Matteo invece sostiene che per essere sicuri, occorre prendere il numero di gol segnati dall’attaccante nel girone di ritorno, moltiplicarlo per il numero del piano dove abita Giovanni (che sta due piani sopra all’appartamento di Luca) moltiplicato per gli anni di sua nonna in carriola (che è la cognata della zia di Marco). Il tutto a sua volta moltiplicato per 5

Luca sostiene che il numero di gol esatto possa essere calcolato prendendo il numero di gol segnati dall’attaccante nel girone di ritorno, moltiplicarlo per il numero del piano dove abita Giovanni (che sta 4 piani sotto l’appartamento di Marco), moltiplicarlo per il numero degli anni di sua nonna in carriola con le mutande viola (che è la bisnonna della nipote di Matteo). Il tutto a sua volta moltiplicato per 5

Giovanni infine crede che il numero di gol esatto possa essere calcolato prendendo il numero di gol segnati dall’attaccante nel girone di ritorno, moltiplicarlo per il numero del piano dove abita suo zio (che, poverino, sta sotto un ponte), moltiplicarlo per il numero degli anni di sua nonna in carriola con le mutande viola, che se avesse avuto le palle sarebbe stata un flipper (che oltretutto è la zia di non si sa bene chi). Il tutto a sua volta moltiplicato per 5.

Sapreste indicare quanti gol Marco, Matteo, Luca e Giovanni, credono che Stellone possa segnare in cinque anni?

Oddio, ho la nausea. Mi viene voglia di vomitare.
Per fortuna che al fondo dell’articolo c’è la soluzione…
Meno male che ci sono altri giochi…

 

Il Corvo parlante
Mi è sempre piaciuto ricomporre le frasi del Corvo e tentare di ritrovare gli oggetti sparsi in quelle caotiche piazze che lui sovrasta dall’alto.
Questo enigma però è un po’ particolare.
Un peccato non potervi riproporre lo schema, ma con un po’ di fantasia sono certo che ce la possiamo immaginare.
Infatti il Corvo non sta parlando in generale, ma si sta rivolgendo al portiere granata Sereni, che lo guarda ai piedi dell’albero.
Sentiamo cosa dice:

IATOSUPUNI    OSODOV’E’!   ALLONECALC    FORSEHA   ISTAILP
IPERSODIV     ZIONE,MAI

Capita la soluzione? Io la temevo.

 

Scacchi.
Il granata matta il bianconero in una mossa.

 

Rebus
Cerchiamo di capire se almeno qui non troveremo riferimenti calcistici… fare rebus è un’arte che richiede pazienza, intuito, ma soprattutto una grandissima fortuna.
Prendiamo questo, ad esempio:
Risolvendo il seguente rebus si otterrà una massima cara a Pino Strega”.

Frase (1, 3, 6, 1, 3, 5, 4, 7, 2, 5, 3, 2, 6, 4…).

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Ah! Che forte! La Settimana Enigmistica non delude mai! E ci siamo distratti per 10 minuti dal Toro… eh eh eh!
Cosa sono quelle facce serie? No, eh?
Bè, vorrà dire che una delle prossime volte compreremo Focus (se c’è la pianta in omaggio si chiama Ficus). Voglio vedere se si parla di Toro anche lì!
Ciao a tutti, vado a fare le cornici concentriche!

 

SOLUZIONI

 

Suspense!
Il signor Brando è un gobbo maledetto.

 

Il Corvo parlante
Il corvo, riferendosi a Sereni, dice:
FORSE HAI PERSO DIVISTA ILPALLONE CALCIATO SUPUN I ZIONE, MA IO SO DOV’E’!

Il Corvo ha ragione. Sereni ha proprio perso di vista la palla.
Che infatti si è infilata in fondo alla rete.
Già.

 

I casi dell’Ispettore Varga
Il colpevole è Giorgio Lanterna.
Solo un genoano infatti può accoltellare un amico alla schiena.

 

Il Bersaglio
IMMOBILE – BARONE – CAUSIO – GOBBO – MAIALE – ROSA – PALERMO – PISANO – LIVORNESE – CACIUCCO – ‘A CIUCCO! – PRATALI – DIFENSORE – CENTROCAMPISTA – MAGATH – EROE – GUERRA – TEMPO – TEMPIO – COLONNA – INFAME – ROSOBLU’ – BOLOGNA – SERIE C – ALESSANDRIA – EGITTO – CAIRO

 

2765° Quesito con la Susy
In tutti i casi il risultato è zero, in quanto qualsiasi numero, moltiplicata per il numero di gol segnati da Stellone nel girone di ritorno (0), ha sempre come risultato 0.
In compenso Marco, Matteo, Luca e Giovanni, si sono trovati concordi nello scrivere un Vangelo a testa.

 

Scacchi
Regina da D4 a D5 (numeri in orizzontale, lettere in verticale).

 

Rebus
Oche CA Rino (Gaetano) Oche BEL LA Cosa (Fantastici 4) è EN tra RE Inca M poco lama GLI Arosa (Seat).

Frase risultante:
O che carino,o che bella cosa, entrare in campo con la maglia rosa…

 

MAURO SAGLIETTI

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