Il clima mentale

Il clima mentale

di Silvia Lachello

Buongiorno Toro… l’amico Marco mi insegna che il Toro è un clima mentale. Non so voi ma io amo la pioggia. Mi fa ritrovare quel gradevole tocco di Scozia e di Irlanda che tanta parte hanno in quella che sono.
Scozia, Irlanda e Toro. Gasbarroni, Di Michele e Bianchi. Pane, amore e fantasia.
Quante altre triadi vi vengono in mente? Quella là? Proprio…

di Silvia Lachello

Buongiorno Toro… l’amico Marco mi insegna che il Toro è un clima mentale. Non so voi ma io amo la pioggia. Mi fa ritrovare quel gradevole tocco di Scozia e di Irlanda che tanta parte hanno in quella che sono.
Scozia, Irlanda e Toro. Gasbarroni, Di Michele e Bianchi. Pane, amore e fantasia.
Quante altre triadi vi vengono in mente? Quella là? Proprio quella là? Quella che era la personificazione del Male? Quella che "troppe due squadre per Torino"? Aveva ragione.
Due squadre sono troppe per Torino. Quando sparisce l’altra squadra, a proposito? Mai? Pazienza… NOI siamo diversi, NOI abbiamo una comprensione più elevata della possibile utilità dei parassiti. E’ così: la pioggia mi pacifica l’animo e nel contempo mi spedisce dritto dritto dentro di me, dove trovo i miei pensieri granata ed anche tutte le scorie di ferite non ancora digerite.
E momentaneamente perdo la pace perché sale a galla l’odio. Io li odio. Li odio davvero. I gobbi. Io odio i gobbi. Ed è sbagliato.
Dovrei imparare, ed un giorno ci riuscirò, a non prenderli neppure in considerazione. Perché odiandoli provo qualcosa per essi e così facendo consumo le mie preziose energie vitali. Sarebbe il nirvana: essere indifferente.
Invece no… mi basta vedere una delle loro ridicole maglie in giro per la città perché il mio clima mentale si faccia equatoriale, mi salga la pressione, senta un gusto amaro in bocca ed un forte prurito alle mani. E’ una fortuna, per la mia salute, che loro non sappiano manco di striscio (strano, eh?) quale orgoglio scaturisca dal portare addosso i propri colori. E’ una fortuna, per la mia vita, vedere riproporsi di continuo vecchi, giovani, bambini che indossano chi un cappellino, chi una sciarpa, chi una maglia granata.
E che cosa dire dell’adesivo da mettere sulla targa? Riconosci un fratello da quel piccolo tondino granata e l’aggressività automobilistica che tormenta chiunque va a farsi benedire. Il clima mentale ritorna entro parametri accettabili e pace sia in terra per gli uomini e le donne che hanno scelto il colore giusto del cielo. Il Toro è così. Essere del Toro è così.

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