Avelar: quando il lavoro paga. Il Torino si coccola un grande professionista

Avelar: quando il lavoro paga. Il Torino si coccola un grande professionista

In ritiro / Il brasiliano ha faticato molto durante le vacanze ed è uno dei più in forma a Bormio. Merito di un allenamento speciale…

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Vinícius de Moraes, poeta brasiliano della bossa nova, in una sua famosa canzone diceva: “Io vengo da molto lontano, forse nemmeno io so da dove vengo.” Il nostro brasiliano, invece, sa benissimo da dove viene, non rinnega il proprio coração verdeoro e sa quanta strada ha dovuto percorrere prima di arrivare al Torino. Dal Brasile all’Italia, passando per Ucraina e Germania. Danilo Fernando Avelar è uno dei nuovi acquisti del Torino, un terzino sinistro veloce e propositivo, autore di 4 gol e 5 assist durante la scorsa stagione.

Petrachi ha creduto molto in lui, investendo più di tre milioni nel difensore che ha firmato un contratto quadriennale. Dunque, il brasiliano di Paranavaí è parte integrante del progetto di Ventura, un progetto che prevede, oltre alla valorizzazione sportiva, anche quella economico, fattore determinante per il sostentamento di una società come il Torino.

Avelar ha voluto ripagare la fiducia che la società ha riposto in lui facendosi trovare in perfetta forma in vista del ritiro di Bormio. Obiettivo ampiamente raggiunto, come testimoniano i suoi scatti in campo e il fisico robusto e longilineo che esibisce ad ogni allenamento. Proprio non gli piace stare fermo, a Danilo Avelar: da alcuni anni a questa parte, durante le vacanze estive, si affida al suo preparatore atletico di fiducia, che si prende cura del suo fisico con intense sessioni di palestra.

Che Avelar fosse già al massimo della condizione ce lo aveva confidato proprio Paulo Rogério Soares Oliveira, il personal coach brasiliano, con il quale ormai intrattiene con il difensore del Torino una stretta relazione professionale e di amicizia. Avelar si è allenato duramente in vacanza, tra sessioni in palestra (anche 3/4 volte a settimane) e lavoro atletico, senza mai dimenticare il sano e sacro riposo. Anzi: ha saputo coniugare bene il dovere con il piacere, senza mai eccedere nè nell’uno nè nell’altro.

Questo è l’elogio di un professionista esemplare, che si è messo subito in mostra in questi primi giorni di allenamento. Ventura sta lavorando molto su di lui, e tutto fa supporre che sarà una pedina importante per la stagione che sta per cominciare.

Se Acquah ha trovato in Obi un fedele compagno, Avelar ha legato molto con Bruno Peres, il più mattacchione all’interno dello spogliatoio. Scherzi e sorrisi per dimenticare la fatica. Ecco Avelar, samba e ritmo brasiliano nelle vene del Torino.

 

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