Torino, parla Scaglia: “Tornare sarebbe stato un onore, ma ora inizia una nuova sfida”

Torino, parla Scaglia: “Tornare sarebbe stato un onore, ma ora inizia una nuova sfida”

Esclusiva TN/ Filippo Scaglia, ex difensore granata interamente del Cittadella dopo l’esito delle buste: “Inizia una nuova fase della mia carriera senza il Toro alle spalle”. E su Longo..

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Il giovane difensore ex granata, Filippo Scaglia, è intervenuto ai nostri microfoni con alcune dichiarazioni tra Toro, Cittadella, Primavera granata e programmi per il suo futuro. Il ragazzo classe ’92, appena rientrato dalle vacanze, è pronto ora per un nuovo capitolo della sua carriera. Pochi giorni fa l’esito delle buste ha decretato il suo definitivo passaggio tra le fila dei veneti, dopo una stagione che lo ha visto collezionare 32 presenze ed un gol nel campionato cadetto, terminata però purtroppo con la retrocessione della squadra. Ecco qui le sue parole.

Ti aspettavi il risultato delle buste?

No, non sapevo nulla fino al giorno prima. Certamente ero consapevole che il Cittadella poteva avere la volontà di fare un sacrificio per trattenermi vista la passata stagione, mentre un riscatto da parte del Toro poteva risultare più complicato per vari motivi. Il Toro avrebbe dovuto mettere dei soldi sul piatto, ma ci sta che abbia preferito investirli in giocatori come Benassi o in altre operazioni specialmente in un momento come questo, quando in giro non c’è tanta liquidità.

Quali sono quindi le tue considerazioni e sensazioni alla luce del riscatto da parte dei veneti?

Certamente da adesso inizia una nuova fase della mia carriera, senza il Torino alle spalle. Un po’ di rammarico c’è perché il Toro è il Toro, ma va bene così. Tornare sarebbe stato un onore, ma ora inizia una nuova era in una società che ha creduto in me e sono pronto per affrontarla al meglio.

Hai visto il successo della Primavera granata? Te lo aspettavi?

Sì, certamente è stato un grande risultato sotto la guida di un grande allenatore come Longo. Lo conosco da una vita, siamo molto legati ed infatti gli ho subito mandato un messaggio per congratularmi con lui. Il mister è una grande lavoratore, già l’anno scorso era andato vicino al successo e sentivo che non avrebbe potuto perdere due finali di fila.

Il tuo futuro sarà dunque nel Cittadella?

Non so ancora con precisione, sono appena tornato dalle vacanze e per qualche giorno ho voluto staccare dal mondo del calcio. Certamente il Cittadella crede in me, ma il mercato è ancora lungo e ci dovremo sedere ad un tavolo per discutere. Ho dimostrato di essere all’altezza della Serie B, ma sono anche pronto a rimanere per tentare la risalita subito nella prossima stagione. 

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